SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 3


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La visione notturna

1Il giovane Samuele serviva dunque Jahvè sotto lo sguardo di Eli. La parola di Jahvè era rara in quel tempo; non era cosa frequente la visione divina.2Ora, quel giorno Eli stava dormendo nella sua casa, poiché i suoi occhi avevano cominciato a perdere vigore così da non poter vedere nettamente.3La lampada di Dio non era ancora spenta e Samuele stava a giacere accanto al tempio di Jahvè, là dove c’era l’arca di Dio.4A un tratto Jahvè chiamò: «Samuele! Samuele!» Questi rispose: «Eccomi!»5e corse da Eli dicendo: «Eccomi, se mi hai chiamato». Si sentì rispondere: «Non ti ho chiamato, torna a dormire». E andò a dormire.6Jahvè chiamò una seconda volta: «Samuele!» Samuele, alzatosi, andò da Eli dicendo: «Eccomi, se mi hai chiamato». Ma lui ripeté: «Non ti ho chiamato, figlio mio; torna a dormire».7Samuele non conosceva ancora Jahvè, poiché non gli si era ancora manifestata la parola di Jahvè.8Jahvè chiamò di nuovo: «Samuele!» per la terza volta; questi si alzò e andò da Eli dicendo: «Eccomi, se mi hai chiamato». Allora Eli capì che Jahvè chiamava il giovane.9Gli disse quindi: «Va’ a dormire e, se ti chiamerà, tu dirai: “Parla, Jahvè, perché il tuo servitore è in ascolto”».10Samuele andò a dormire al suo posto. Venne Jahvè, gli si pose accanto e chiamò questa volta come le altre: «Samuele! Samuele!» Allora Samuele disse: «Parla perché”il tuo servitore è in ascolto».11Jahvè disse a Samuele: «Ecco, sto per fare in Israele una cosa tale che romberanno le orecchie a chiunque la udrà!12In quel giorno farò succedere contro Eli tutto ciò che avevo detto contro la sua casa, da capo a fondo!13Gli annuncerai che io punisco la sua casa per sempre dal momento che sapeva come i suoi figli ingiuriavano Dio, ma non li ha corretti, puniti.14Per questo io giuro alla casa di Eli: “Non si potrà espiare mai l’iniquità della casa di Eli né con sacrifici né con oblazioni!”».

Il giorno dopo

15Samuele dormì fino al mattino. All’alba si alzò e aprì i battenti del tempio di Jahvè. Non aveva il coraggio di riferire la visione a Eli;16ma Eli, chiamatolo, gli disse: «Samuele, figlio mio!» E lui: «Eccomi».17Egli seguitò «Che cosa ti ha detto? non tenermelo nascosto! Mandi a te Dio questo e questo, se mi nasconderai una delle parole che ti ha detto!»,18Allora Samuele gli riferì tutte le parole e non gli nascose nulla. Eli concluse: «Lui è Jahvè! Faccia pure ciò che è bene ai suoi occhi!»

Samuele profeta di Dio

19Samuele divenne grande e Jahvè fu con lui. Egli non lasciò cadere a terra una sola delle sue parole.20Tutto Israele, da Dan fino a Bersabea, seppe che Samuele era costituito profeta di Jahvè.21In seguito Jahvè si mostrò altre volte a Samuele, dopo che si era rivelato a Samuele a Silo, e la parola di Samuele giunse a tutto Israele come parola di Jahvè.