SCRUTATIO

Venerdi, 17 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Isaia 65


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BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 Mi han cercato quelli che prima non dimandavan di me, mi han trovato quelli che non mi cercavano; e io ho detto: « Eccomi, eccomi » ad una nazione che non invocava il mio nome.1 Mi feci consultare da chi non si curava di me, mi feci trovare da chi non mi cercava. Dissi: «Eccomi, eccomi!» a gente che non mi invocava per nome.
2 Stesi tutto il giorno le mie mani ad un popolo incredulo che cammina per via non buona, dietro alle sue idee.2 Ho steso la mano tutto il giorno a un popolo ribelle e ricalcitrante; essi andavano per una strada non buona, seguendo i loro capricci,
3 Ad un popolo che mi provoca a sdegno, in faccia continuamente, che immola nei giardini e sacrifica sui mattoni,3 un popolo che mi provocava continuamente, con sfacciataggine. Essi sacrificavano negli orti, offrivano incenso sui mattoni,
4 che abita nei sepolcri e dorme nei templi degli idoli, che mangia carne di porco ed ha brodo profano nei suoi piatti.4 abitavano nei sepolcri, pernottavano nei luoghi nascosti, mangiavano carne suina e cibi immondi nei loro piatti.
5 E dicono: « Allontanati da me, non ti avvicinare, perchè tu sei immondo ». Costoro saran fumo nel mio furore, un fuoco che divamperà per sempre.5 Eppure essi dicono: «Stattene lontano! Non accostarti a me, altrimenti ti renderei sacro». Tali cose sono fumo al mio naso, fuoco acceso tutto il giorno.
6 Ecco ciò che è scritto dinanzi a me: Io non tacerò, ma renderò, verserò quanto si meritano nel loro seno,6 Ecco, tutto questo è scritto davanti a me; io non tacerò finché non avrò ripagato
7 le vostre iniquità con le iniquità dei vostri padri — dice il Signore — i quali sacrificaron sopra i monti, m'oltraggiarono sopra le colline: misurerò la loro mercede per la condotta passata, nel loro seno.7 le vostre iniquità e le iniquità dei vostri padri, tutte insieme, dice Jahvè. Costoro bruciarono incenso sui monti e sui colli mi oltraggiarono; così io, calcolata la loro paga, la riverserò nel loro seno.
8 Queste cose dice il Signore: « Come quando si trova un granello in un grappolo si dice: — Non lo mandare a male, perchè è una benedizione — così farò io per amor dei miei servi, non li sterminerò tutti,8 Così dice Jahvè: «Come quando si trova succo in un grappolo si dice: “Non distruggetelo, è una benedizione”, così farò io per amore dei miei servitori, per non distruggere ogni cosa.
9 e farò uscire da Giacobbe una posterità, e da Giuda chi erediterà le mie montagne: le erediteranno i miei eletti, vi abiteranno i miei servi,9 Io farò uscire una discendenza da Giacobbe, da Giuda un erede dei miei monti. I miei eletti erediteranno il paese e i miei servitori vi abiteranno.
10 e le pianure diverranno ovili di greggi, e la valle di Achor diverrà letto degli armenti per il mio popolo che mi ha cercato.10 Sharon diventerà un pascolo di bestiame minuto, la valle di Achor uno stazzo per bestiame grosso, per il mio popolo, che mi ricercherà.
11 Ma voi che avete abbandonato il Signore, che avete dimenticata la mia santa montagna, che apparecchiate la tavola alla Fortuna, e vi fate sopra le libazioni,11 E voi che avete abbandonato Jahvè, dimentichi del mio santo monte, che preparate una mensa per Gad e riempite per Meni la coppa di vino,
12 vi conterò colla spada, cadrete tutti nella strage; perchè io vi ho chiamati e non avete risposto, ho parlato e non avete dato ascolto, e avete fatto il male sotto i miei occhi, avete scelto ciò che io non volevo.12 io vi destino alla spada; tutti vi piegherete per la strage, perché ho chiamato e non avete risposto; ho parlato e non avete udito. Avete operato quanto è male ai miei occhi, ciò che mi dispiace avete scelto».
13 Per questo, così dice il Signore Dio: « Ecco i miei servi mangeranno, e voi patirete la fame, ecco i miei servi berranno, e voi patirete la sete;13 Pertanto, così dice il Signore Jahvè: «Ecco, i miei servitori mangeranno, voi avrete fame. Ecco, i miei servitori berranno, voi avrete sete. Ecco, i miei servitori gioiranno, voi resterete delusi.
14 ecco i miei servi saranno in festa, e voi sarete nella confusione; ecco i miei servi canteranno laudi per la gioia del cuore, e voi, per l'affanno del vostro cuore, griderete, urlerete per lo strazio del vostro spirito,14 Ecco, i miei servitori giubileranno per la gioia del cuore, voi griderete per il dolore del cuore, urlerete per la tortura dello spirito.
15 e lascerete come imprecazione il vostro nome ai miei eletti, e il Signore Dio vi farà perire, e chiamerà i suoi servi con altro nome,15 Lascerete il vostro nome come un’imprecazione fra i miei eletti: “Così ti faccia morire il Signore Jahvè”. I miei servitori saranno chiamati con un altro nome».
16 nel quale chi è benedetto sulla terrà sarà benedetto dal vero Dio, e chiunque giungerà sulla terra giungerà pel vero Dio, perchè i passati affanni sono dimenticati, sono spariti dagli occhi miei.16 Chi vorrà felicitarsi nel paese si feliciterà nel Dio fedele; chi vorrà giurare nel paese, giurerà per il Dio fedele; perché saranno dimenticate le tribolazioni antiche, saranno occultate ai miei occhi.
17 Ecco io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderan più le cose passate, non torneranno più in mente.17 Poiché, ecco io creo cieli nuovi e una nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente;
18 E vi rallegrerete ed esulterete in eterno per le cose che io creo: ecco io creo Gerusalemme (per) l'allegrezza e il suo popolo per la gioia.18 poiché si godrà e si gioirà per sempre per le cose che io creerò; poiché ecco rendo Gerusalemme una gioia, il suo popolo un godimento.
19 Ed esulterò per Gerusalemme, e gioirò pel mio popolo, e mai più si sentirà in lui la voce del pianto, il grido del lamento.19 Io gioirò di Gerusalemme, godrò del mio popolo. Non si udranno più in essa voci di pianto né grida di angoscia,
20 Non vi sarà più bambino di pochi giorni, nè vecchio che non compisca i suoi giorni, perchè il fanciullo morrà a cento anni, e il peccatore di cento anni sarà maledetto.20 Non ci sarà più in essa o un bimbo che viva solo pochi giorni né un vecchio che non compia i suoi giorni; il più giovane morirà a cento anni, chi non raggiunge cento anni sarà maledetto.
21 E fabbricheranno case e le abiteranno, e pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.21 Fabbricheranno case e le abiteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.
22 Non edificheranno più perchè vi abiti un altro, non pianteranno più perchè altri mangi, chè i giorni del mio popolo saran come i giorni dell'albero, e le opere delle loro mani dureranno a lungo.22 Non fabbricheranno e un altro abiterà, né pianteranno e un altro mangerà; poiché quali i giorni dell’albero tali i giorni del mio popolo. I miei eletti useranno a lungo le opere delle loro mani.
23 I miei eletti non s'affaticheranno invano nè gemeranno nell'agitazione, perchè sono la stirpe benedetta dal Signore, e con essi i loro discendenti.23 Non si affaticheranno invano né genereranno per una morte precoce, perché prole di benedetti da Jahvè essi saranno, i loro rampolli insieme con essi.
24 Avanti che essi alzino la voce io li esaudirò, prima che abbiano finito di dire li avrò già ascoltati.24 E avverrà che, prima che mi invocheranno, io risponderò; mentre ancora stanno parlando, io già li avrò esauditi.
25 Il lupo e l'agnello pascoleranno insieme, e il leone e il bove mangeranno lo strame, cibo del serpente sarà la polvere: non faran del male, non faran morire in tutta la mia santa montagna — dice il Signore. »25 Lupo e agnello pascoleranno insieme, il leone, come un bue, mangerà la paglia; ma il serpente mangerà la terra; non faranno né male né danno in tutto il mio santo monte, dice Jahvè.