SCRUTATIO

Sabato, 4 luglio 2026 - San Tommaso ( Letture di oggi)

Salmi 9


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BIBBIA TINTORIPeshitta
1 Per la fine. Per gli arcani del figlio. Salmo di David).
2 Ti celebrerò, Signore, con tutto il mio cuore, narrerò tutte le tue maraviglie.2 ܐܘܕܐ ܠܡܪܝܐ ܡܢ ܟܠܗ ܠܒܝ ܘܐܫܬܥܐ ܟܠܗܝܢ ܬܕܡܪ̈ܬܟ
3 Ti rallegrerò ed esulterò in te, salmeggerò al tuo nome, o Altissimo.3 ܐܚܕܐ ܘܐܪܘܙ ܒܟ ܘܐܙܡܪ ܠܫܡܟ ܡܪܝܡܐ
4 Già indietreggiano i miei nemici: divengono impotenti, sono annientati alla tua presenza.4 ܟܕ ܢܗܦܟܘܢ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܠܒܣܬܪܗܘܢ ܢܬܬܩܠܘܢ ܘܢܐܒܕܘܢ ܡܢ ܩܕܡܝܟ
5 Tu hai fatto trionfare il mio diritto, la mia causa; ti sei assiso sul trono giudice di giustizia.5 ܡܛܠ ܕܥܒܕܬ ܦܘܪܥܢܝ ܘܕܝܢܝ ܘܝܬܒܬ ܥܠ ܟܘܪܣܝܐ ܕܝܢܐ ܙܕܝܩܐ
6 Hai sgridate le nazioni, ed è perito l'empio; hai cancellato il loro nome in eterno, per tutti i secoli.6 ܟܐܝܬ ܒܥܡ̈ܡܐ ܘܐܘܒܕܬ ܠܪ̈ܫܝܥܐ. ܘܫ̈ܡܗܝܗܘܢ ܥܛܝܬ ܠܥܠܡ ܥܠܡܝܢ
7 Le armi del nemico hanno perduta la forza per sempre, le loro città le hai distrutte. Svanì col suono la loro memoria,7 ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܓܡܪܘ ܒܣܝܦܐ ܠܥܠܡ ܩܘܪ̈ܝܐ ܥܩܪܬ ܘܐܘܒܕܬ ܕܘܟܪܢܗܝܢ
8 Ma il Signore rimane in eterno. Per giudicare ha preparato il suo trono:8 ܘܡܪܝܐ ܠܥܠܡ ܩܝܡ ܘܡܬܩܢ ܟܘܪܣܝܗ ܠܕܝܢܐ
9 Egli stesso giudica con equità il mondo, giudica i popoli con giustizia.9 ܕܢܕܘܢ ܬܒܝܠ ܒܩܘܫܬܐ ܘܠܥܡ̈ܡܐ ܒܬܪܝܨܘܬܐ
10 Il Signore s'è fatto rifugio del povero, suo aiuto nel tempo del bisogno, nella tribolazione.10 ܢܗܘܐ ܡܪܝܐ ܒܝܬ ܓܘܣܐ ܠܡܣܟ̈ܢܐ ܘܡܥܕܪܢܗܘܢ ܒܙܒ̈ܢܐ ܕܐܘܠܨܢܐ
11 Sperino pure in te quelli che conoscono il tuo nome, perchè tu, o Signore, non hai abbandonato coloro che ti cercano.11 ܘܢܣܒܪܘܢ ܒܟ ܟܠ ܝܕܥ̈ܝ ܫܡܟ ܡܛܠ ܕܠܐ ܫܒܩ ܐܢܬ ܠܐܝܠܝܢ ܕܒܥܝܢ ܠܟ ܡܪܝܐ
12 Cantate inni al Signore che abita in Sion, annunziate tra le nazioni i suoi disegni;12 ܙܡܪܘ ܠܡܪܝܐ ܕܥܡܪ ܒܨܗܝܘܢ ܘܚܘܘ ܒܥܡ̈ܡܐ ܨܢܥ̈ܬܗ
13 Perchè il vindice del sangue si è ricordato di loro, non ha dimenticato il grido dei poveri.13 ܡܛܠ ܕܐܬܕܟܪ ܠܡܬܒܥ ܕܡܗܘܢ ܘܠܐ ܛܥܐ ܓܥܬܗ ܕܡܣܟܢܐ
14 Abbi pietà di me, o Signore, guarda in quale umiliazione mi han ridotto i miei nemici.14 ܪܚܡ ܥܠܝ ܡܪܝܐ ܘܚܙܝ ܫܘܥܒܕܝ ܕܡܢ ܣ̈ܢܐܝ. ܡܪܡܪܡܢܝ ܡܢ ܬܪ̈ܥܘܗܝ ܕܡܘܬܐ
15 Tu m'hai fatto risalire dalle porte della morte, affinchè annunzi tutte le tue lodi alle porte della figlia di Sion.15 ܡܛܠ ܕܐܫܬܥܐ ܟܠܗܝܢ ܬܕܡܪ̈ܬܟ ܒܬܪ̈ܥܝܗ̇ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ ܐܕܘܨ ܒܦܘܪܩܢܟ
16 Esulterò per la salvezza da te donata: le genti si sono sprofondate nella fossa da loro scavata: nel laccio che nascosero restò impigliato il loro piede.16 ܛܒܥܘ ܥܡ̈ܡܐ ܒܓܘܡܨܐ ܕܥܒܕܘ ܘܒܡܨܝܕܬܐ ܕܛܡܪܘ ܐܬܬܚܕܬ ܪܓܠܗܘܢ
17 S'è fatto conoscere il Signore col render giustizia: il peccatore è restato preso nelle opere delle sue mani.17 ܡܘܕܥ ܡܪܝܐ ܕܝܢܐ ܕܥܒܕ ܘܒܥܒܕ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܡܬܬܚܕ ܪܫܝܥܐ
18 Sian gettati nell'inferno i peccatori, tutte le genti che dimenticano Dio.18 ܢܗܦܟܘܢ ܪ̈ܫܝܥܐ ܠܫܝܘܠ ܘܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܛܥܝܢ ܠܐܠܗܐ
19 No, il povero non sarà dimenticato per sempre, non sarà vana in eterno la pazienza del povero.19 ܡܛܠ ܕܠܐ ܠܥܠܡ ܡܬܛܥܐ ܡܣܟܢܐ ܘܣܒܪܐ ܕܡܣ̈ܟܢܐ ܠܐ ܬܘܒܕ ܠܥܠܡ
20 Sorgi, o Signore, non prevalga l'uomo, sian giudicate alla tua presenza le nazioni.20 ܩܘܡ ܡܪܝܐ ܘܠܐ ܢܬܥܫܢ ܒܪ ܐܢܫܐ ܢܬܬܕܝܢܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܩܕܡ ܐ̈ܦܝܟ
21 Costituisci, o Signore, sopra di loro un legislatore, affinchè le genti riconoscano di essere uomini.21 ܐܩܝܡ ܠܗܘܢ ܣܐܡ ܢܡܘܣܐ ܕܢܕܥܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܐܢܘܢ
22 Perchè, o Signore, te ne stai lontano, abbandoni nel momento del bisogno, nella tribolazione? ù
23 Mentre l'empio insolentisce, il povero si consuma: son presi nelle trame da loro escogitate.
24 Siccome il peccatore è lodato nei desideri dell'anima sua e l'iniquo è benedetto;
25 Il peccatore ha irritato il Signore; pieno di arroganza non se ne cura:
26 Per lui Dio non esiste. Le sue vie sono sempre contaminate; i tuoi giudizi sono lungi dal suo sguardo; tratta con alterigia tutti i suoi avversari.
27 Egli dice in cuor suo: « Non mi moverò, vivrò in età senza disgrazie ».
28 La sua bocca è piena di maledizione, di amarezza, di frode; porta sotto la lingua affanno e dolore.
29 Sta in agguato con i ricchi, in luoghi occulti per uccidere l'innocente.
30 I suoi occhi spiano il povero: gli tende insidie dal nascondiglio, come il leone nella sua spelonca. Tende insidie per ghermire il povero, per ghermire il povero mentre l'attira.
31 Lo fa cadere nella sua rete, e si china e cade appena s'è impadronito del povero.
32 Siccome egli ha detto in cuor suo: « Dio ha dimenticato, ha rivolta altrove la faccia, per non vedere mai niente ».
33 Levati su, o Signore Dio, si alzi la tua mano: non ti scordare dei poveri.
34 Per qual motivo l'empio ha irritato Dio? Perchè ha detto in cuor suo: « Non chiederà ragione ».
35 Ma tu osservi, tu consideri l'affanno e il dolore, per averli nelle tue mani. Alle tue cure è abbandonato il povero, tu sei l'aiuto dell'orfano.
36 Spezza il braccio del peccatore e del maligno: il suo peccato sarà cercato senza essere trovato.
37 Il Signore regna in eterno, per tutti i secoli: o nazioni, sarete sterminate dalla sua terra.
38 Il Signore esaudisce il desiderio dei poveri; il tuo orecchio sta attento alle disposizioni del loro cuore,
39 Per render giustizia all'orfano e all'umile, affinchè l'uomo non seguiti a magnificar se stesso sulla terra.