SCRUTATIO

Mercoledi, 23 settembre 2026 - San Pio da Pietrelcina ( Letture di oggi)

Primo libro delle Cronache 26


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BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 Classi dei portinai: dei Coreiti: Meselemia figlio di Core, dei figli di Asaf,1 Alle classi dei portinai e, precisamente ai Korakhiti apparteneva Meshelemia figlio è Kore, dei figli di Asaf.
2 figli di Meselemia: il primo Zaccaria, il secondo Iadihel, il terzo Zabadia, il quarto Iatanael,2 I figli di Meshelemia erano Zaccaria il primogenito, Jediael il secondo, Zebadia il terzo, Jatniel il quarto,
3 il quinto Elam, il se­sto Iohanan, il settimo Elioenai.3 Elamil il quinto, Jokanan il sesto, Elioenai il settimo,
4 Figli di Obededom: Semeia, il primogenito, il secondo Iozabad, il terzo Ioaha, il quarto Sacar, il quinto Natanaele,4 I figli di Obed-Edom, erano Shemaia il più mogenito, Jozabad il secondo, Joakh il. terzo Sachar il quarto, Netaneel il quinto,
5 il sesto Amrniel, il settimo Issacar, l'ottavo Follati: il Signore lo benedisse.5 Amn iel il sesto, Issachar il settimo, Peullatai l’ottavo; Dio lo aveva infatti benedetto.
6 A Semei suo figlio nacquero figli capi delle loro famiglie ed erano uomini fortissimi.6 Anche a Shemaia suo figlio nacquero figli; questi dominarono nella loro casata perché erano uomini di valore
7 Ecco adunque i figli di Semeia: Otni, Rafael, Obed, Elzabad, e i suoi fratelli uomini fortissimi, ed Eliu e Samachia.7 I figli di Shemaia erano Otni, Raffaele, Obed ed Elzabad con i fratelli, gente di valore: Elihu e Semachia.
8 Tutti questi erano dei figli di Obededom: essi, i loro fi­gli, i loro fratelli, uomini fortissimi per il loro ministero, eran sessantadue, della casa di Obededom.8 Tutti questi erano figli di Obed-Edom. Essi con i figli e con i figli dei fratelli erano tutti uomini di valore, atti al servizio; Obed-Edom ne aveva sessantadue in tutto.
9 I figli di Meselemia e i loro fratelli, uomini fortissimi, eran diciotto.9 Meshelemia aveva figli e fratelli, uomini di valore, diciotto in tutto.
10 Di Hosa, cioè dei figli di Merari: Semri il capo (non avendo avuto primogenito, suo padre lo aveva costituito capo).10 Khosa, dei figli di Merari, ebbe come figli Shimri il capo. Il padre lo costituì capo sebbene non fosse primogenito.
11 Elcia fu il secondo, Tabelia il terzo, Zaccaria il quarto; tutti questi figli e fratelli di Hosa eran tredici.11 Il secondo era Helkia; il terzo Tebalia; il quarto Zaccaria. Tutti i figli e i fratelli di Khosa erano tredici.
12 Questi, come portinai, furono distribuiti in modo che i capi delle guardie, come i loro fratelli, servissero sempre nella casa del Signore.12 Queste classi di portinai, secondo i vari capi, erano tenute ai turni di guardia, come i loro fratelli erano obbligati a prestare servizio nel tempio di Jahvè.
13 per ciascuna parte furon tirate le sorti, senza distinzione fra piccoli e grandi, secondo le loro famiglie. i13 Essi gettarono le sorti, porta per porta, il piccolo e il grande, secondo la loro casata.
14 La sorte per la porta orientale toccò a Selemia. Al suo figlio Zaccaria, uomo prudentissimo e intelligente, toccò a sorte il lato settentrionale.14 Per il lato orientale la sorte cadde su Shelemia. Si gettò pure la sorte per Zaccaria suo figlio, consigliere di senno, a cui toccò il lato settentrionale.
15 A Obededom e ai suoi figli toc­cò il lato meridionale, nel qual lato della casa era il consiglio degli anziani.15 A Oben-Edom toccò il lato meridionale; e ai suoi figli i magazzini.
16 A Sefin e a Hosa toccò il lato occidentale, pres­so alla porta che mena alla strada della salita: una guardia in faccia all'altra.16 A Khosa toccò il lato occidentale con la porta Shallechet, sulla strada in salita: un posto di guardia era presso l’altro.
17 Ad oriente v'erano sei leviti; a settentrione quattro per giorno; al mezzodì pure quattro per giorno e, dov'era il consiglio, due alla volta.17 Alla porta orientale erano fissati sei custodi ogni giorno; a nord, quattro per giorno; a sud, quattro per giorno; ai magazzini, due ciascuno;
18 Alle celle dei portinai, ad occidente, ve n'erano quattro sulla strada e due alle celle.18 al Parbar, verso occidente, ce m’erano quattro per la strada e due per il Parbar.
19 Questa la distribuzione dei portinai figli di Core e di Merari.19 Queste sono e classi dei portinai. Questi appartenevano al figli di Korakh e ai figli di Merari.
20 Achia poi era preposto ai tesori della casa del Signore e ai vasi sacri.20 I Leviti loro fratelli che sorvegliavano i tesori del tempio di Dio e dei doni votivi
21 Figli di Ledan, figli di Gersonni. Capi famiglia di Ledan: Ledan, Gersonni, lehieli.21 erano i figli di Ladan, i Ghershoniti appartenenti a Ladan o capicasata di Ladan il Ghershonita, e cioè Jekhiel
22 Figli di Iehieli: Zatan e Ioel, suo fratello, preposti ai tesori della casa del Signore,22 e i figli di Jekhiel, Zetam e Gioele suo fratello; essi erano preposti ai tesori del tempio dî Jahvè.
23 cogli Amramiti, gl'Isaariti, gli Hebroniti, gli Ozieliti.23 Fra i figli di Amram, di Jizehar, di Hebron, di Uzziel c’erano
24 Subael, figlio di Gersom figlio di Mosè, era preposto ai tesori,24 Shebuel figlio di Ghershom, nipote di Mosè, sovrintendente ai tesori.
25 così pure i suoi fratelli; Eliezer di cui fu figlio Rahabia, di cui fu figlio Isaia, di cui fu figlio Ioram, di cui fu figlio Zecri, di cui fu figlio Selemit.25 I suoi fratelli nella linea di Eliezer furono Rechabia suo figlio, Isaia suo figlio, Joram suo figlio, Zichri suo figlio, Shelomit suo figlio.
26 Lo stesso Selemit e i suoi fratelli eran preposti ai tesori delle cose sante consacrate dal re David, dai principi delle famiglie, dai tri­buni, dai centurioni e dai capi dell'esercito,26 Shelomit con i fratelli sorvegliava tutti i tesori dei doni sacri, che avevano offerto in voto il re David, i capicasata, i capi di mille e di cento e i capi dell’esercito.
27 delle cose provenienti dalle guerre e dalle spoglie guerresche, e consacrate pel mantenimento del tempio e dei suoi arredi.27 Essi li avevano offerti in voto prelevandoli dal bottino di guerra, per i bisogni del tempio di Jahvè.
28 Tutte queste cose erano state consacrate da Samuele Veggente, da Saul figlio di Cis, da Abner figlio di Ner e da Gioab figlio di Sarvia: tutti quelli che le consacravano le consegnavano a Selemit e ai suoi fratelli.28 Quelli sorvegliavano anche le offerte votive di Samuele il veggente, di Saul figlio di Kish, di Abner figlio di Ner, di Joab figlio di Zeruia. Chiunque avesse voluto offrire qualche cosa la consegnava a Shelomit e ai suoi fratelli.
29 Gl'Isaariti, dei quali era capo Conenia coi suoi figli, eran preposti alle cose di fuori riguardanti Israele, l'istruire e il giudicare.29 Tra i figli di Jizehar C’erano Chenania e i suoi figli, cui erano affidati i compiti profani in Israele, in qualità di scribi e giudici.
30 Gli Hebroniti, Hasabia e i suoi fratelli, uomini fortissimi, in numero di mille settecento, presiedevano a Israele di là dal Giordano, verso ponente, per tutto quello che riguardava le cose del Signore e il servizio del re.30 Fra i figli di Hebron c’erano Khashabia e i suoi fratelli, millesettecento uomini di valore, preposti all’amministrazione di Israele al di qua del Giordano, cioè nella parte occidentale, per ogni cosa che riguardasse Jahvè o il servizio del re.
31 Il capo degli Hebroniti, secondo le loro fa­miglie e le loro parentele, fu Ieria. L'anno quarantesimo del regno di David furono numerati e se ne trovarono in Iazer Galaad, di questi uomini fortissimi31 Ancora tra i figli di Hebron c’era Jeria il capo degli Hebroniti, divisi secondo le stirpi delle casate; l’anno quarantesimo del regno di David furono fatte ricerche a loro riguardo e si trovarono fra loro uomini valorosi a Jazer di Galaad.
32 e dei loro fratelli, nel vigor dell'età, due mila settecento capi di famiglie. Il re David diede loro la sopraintendenza sui Rubelliti, i Gaditi e la mezza tri­bù di Manasse, per tutto quello che riguardava il servizio di Dio e quello del re.32 Tra i suoi fratelli, gente di valore, cC’erano duemilasettecento capicasata. Il re David li pose a capo dei Rubeniti, dei Gaditi e di metà della tribù di Manasse, per ogni affare che concernesse Dio o il re.