SCRUTATIO

Mercoledi, 2 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Atti degli Apostoli 19


font
BIBBIA CEI 2008Pattloch Bibel
1 Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, attraversate le regioni dell’altopiano, scese a Èfeso. Qui trovò alcuni discepoli1 Es begab sich nun, während Apollos in Korinth war, kam Paulus nach Durchwanderung des Hochlandes nach Ephesus. Dort traf er einige Jünger
2 e disse loro: «Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?». Gli risposero: «Non abbiamo nemmeno sentito dire che esista uno Spirito Santo».2 und sagte zu ihnen: "Habt ihr den Heiligen Geist empfangen, da ihr gläubig wurdet?" Sie erwiderten ihm: "Wir haben ja nicht einmal gehört, daß es einen Heiligen Geist gebe."
3 Ed egli disse: «Quale battesimo avete ricevuto?». «Il battesimo di Giovanni», risposero.3 Da sagte er: "Nach was seid ihr denn getauft worden?" Sie sagten: "Nach der Taufe des Johannes."
4 Disse allora Paolo: «Giovanni battezzò con un battesimo di conversione, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù».4 Da erwiderte Paulus: "Johannes taufte mit einer Taufe der Bekehrung, wobei er dem Volke sagte, sie sollten glauben an den, der nach ihm komme, das ist Jesus."
5 Udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù5 Als sie das hörten, ließen sie sich taufen auf den Namen des Herrn Jesus,
6 e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, discese su di loro lo Spirito Santo e si misero a parlare in lingue e a profetare.6 und als Paulus ihnen die Hände auflegte, kam der Heilige Geist über sie, und sie redeten in Zungen und sprachen prophetisch.
7 Erano in tutto circa dodici uomini.
7 Es waren insgesamt an die zwölf Männer.
8 Entrato poi nella sinagoga, vi poté parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori di ciò che riguarda il regno di Dio.8 Er ging in die Synagoge und redete freimütig drei Monate hindurch von dem, was sich auf das Reich Gottes bezieht, und suchte sie zu überzeugen.
9 Ma, poiché alcuni si ostinavano e si rifiutavano di credere, dicendo male in pubblico di questa Via, si allontanò da loro, separò i discepoli e continuò a discutere ogni giorno nella scuola di Tiranno.9 Als aber einige sich hartnäckig widersetzten und unbelehrbar zeigten, indem sie die Lehre des Herrn vor dem Volke schmähten, trennte er sich von ihnen, sammelte die Jünger für sich und sprach täglich in der Schule eines gewissen Tyrannus.
10 Questo durò per due anni, e così tutti gli abitanti della provincia d’Asia, Giudei e Greci, poterono ascoltare la parola del Signore.
10 Dies geschah zwei Jahre lang, so daß alle Bewohner von Asia, Juden wie Hellenen, das Wort des Herrn vernahmen.
11 Dio intanto operava prodigi non comuni per mano di Paolo,11 Gott wirkte durch die Hand des Paulus ungewöhnliche Wunder,
12 al punto che mettevano sopra i malati fazzoletti o grembiuli che erano stati a contatto con lui e le malattie cessavano e gli spiriti cattivi fuggivano.
12 so daß man sogar von seinem Leibe weg Schweißtücher oder Wäschestücke den Kranken auflegte, worauf die Krankheiten von ihnen wichen und die bösen Geister ausfuhren.
13 Alcuni Giudei, che erano esorcisti itineranti, provarono anch’essi a invocare il nome del Signore Gesù sopra quanti avevano spiriti cattivi, dicendo: «Vi scongiuro per quel Gesù che Paolo predica!».13 Da versuchten auch einige der umherziehenden jüdischen Exorzisten über solche, die von bösen Geistern besessen waren, den Namen des Herrn Jesus anzurufen, indem sie sagten: "Ich beschwöre euch bei Jesus, den Paulus verkündet!"
14 Così facevano i sette figli di un certo Sceva, uno dei capi dei sacerdoti, giudeo.14 Es waren sieben Söhne eines gewissen Skeuas, eines Juden hohenpriesterlichen Standes, die so taten.
15 Ma lo spirito cattivo rispose loro: «Conosco Gesù e so chi è Paolo, ma voi chi siete?».15 Der böse Geist aber antwortete ihnen: "Jesus kenne ich, auch von Paulus weiß ich; ihr aber, wer seid ihr?"
16 E l’uomo che aveva lo spirito cattivo si scagliò su di loro, ebbe il sopravvento su tutti e li trattò con tale violenza che essi fuggirono da quella casa nudi e coperti di ferite.16 Und der Mann, in dem der böse Geist war, stürzte sich auf sie, bemächtigte sich zweier und überwältigte sie derart, daß sie nackt und verwundet aus jenem Hause flohen.
17 Il fatto fu risaputo da tutti i Giudei e i Greci che abitavano a Èfeso e tutti furono presi da timore, e il nome del Signore Gesù veniva glorificato.17 Dies wurde allen in Ephesus wohnenden Juden und Hellenen bekannt, und Furcht überfiel alle, und der Name des Herrn Jesus wurde gepriesen.
18 Molti di quelli che avevano abbracciato la fede venivano a confessare in pubblico le loro pratiche di magia18 Viele, die gläubig wurden, kamen und bekannten offen, was sie getan hatten.
19 e un numero considerevole di persone, che avevano esercitato arti magiche, portavano i propri libri e li bruciavano davanti a tutti. Ne fu calcolato il valore complessivo e si trovò che era di cinquantamila monete d’argento.19 Viele von denen, die Zauberei getrieben hatten, trugen ihre Bücher zusammen und verbrannten sie vor aller Augen; man berechnete ihren Wert und kam auf fünfzigtausend Silberdrachmen.
20 Così la parola del Signore cresceva con vigore e si rafforzava.
20 So entfaltete sich das Wort des Herrn mit Macht und gewann an Kraft.
21 Dopo questi fatti, Paolo decise nello Spirito di attraversare la Macedonia e l’Acaia e di recarsi a Gerusalemme, dicendo: «Dopo essere stato là, devo vedere anche Roma».21 Nach Erfüllung all dessen nahm sich Paulus im Geiste vor, über Mazedonien und Achaia nach Jerusalem zu gehen, wobei er sich sagte: "Wenn ich dort gewesen bin, muß ich auch Rom sehen".
22 Inviati allora in Macedonia due dei suoi aiutanti, Timòteo ed Erasto, si trattenne ancora un po’ di tempo nella provincia di Asia.
22 Er sandte zwei seiner Gehilfen, Timotheus und Erastus, nach Mazedonien; er selbst blieb noch eine Weile in Asia.
23 Fu verso quel tempo che scoppiò un grande tumulto riguardo a questa Via.23 Um jene Zeit aber kam es wegen der Lehre [des Herrn] zu einem nicht geringen Aufruhr.
24 Un tale, di nome Demetrio, che era òrafo e fabbricava tempietti di Artèmide in argento, procurando in tal modo non poco guadagno agli artigiani,24 Ein Silberschmied nämlich namens Demetrius, der silberne Artemistempelchen herstellte und damit den Handwerkern eine nicht unbedeutende Einnahme verschaffte,
25 li radunò insieme a quanti lavoravano a questo genere di oggetti e disse: «Uomini, voi sapete che da questa attività proviene il nostro benessere;25 rief diese und die mit ähnlichen Arbeiten Beschäftigten zusammen und sprach: "Ihr Männer, wie ihr wißt, kommt von diesem Gewerbe unser Wohlstand.
26 ora, potete osservare e sentire come questo Paolo abbia convinto e fuorviato molta gente, non solo di Èfeso, ma si può dire di tutta l’Asia, affermando che non sono dèi quelli fabbricati da mani d’uomo.26 Ihr seht und hört jedoch, daß nicht nur in Ephesus, sondern nahezu in ganz Asia dieser Paulus durch seine Überredung viel Volk abwendig macht, indem er behauptet, das seien keine Götter, die mit Händen gemacht werden.
27 Non soltanto c’è il pericolo che la nostra categoria cada in discredito, ma anche che il santuario della grande dea Artèmide non sia stimato più nulla e venga distrutta la grandezza di colei che tutta l’Asia e il mondo intero venerano».
27 Doch nicht nur dieses unser Geschäft droht in Verruf zu kommen, sondern auch der Tempel der großen Göttin Artemis ist daran, für nichts geachtet zu werden, und sie wird ihrer Herrlichkeit beraubt werden, die doch ganz Asia und der gesamte Erdkreis verehrt."
28 All’udire ciò, furono pieni di collera e si misero a gridare: «Grande è l’Artèmide degli Efesini!».28 Als sie dies hörten, wurden sie von Zorn erfüllt und schrien: "Groß ist die Artemis von Ephesus!"
29 La città fu tutta in agitazione e si precipitarono in massa nel teatro, trascinando con sé i Macèdoni Gaio e Aristarco, compagni di viaggio di Paolo.29 Die ganze Stadt geriet in Aufregung; alle stürmten zusammen ins Theater und rissen die Mazedonier Gaius und Aristarchus, die Gefährten des Paulus, mit fort.
30 Paolo voleva presentarsi alla folla, ma i discepoli non glielo permisero.30 Paulus wollte unter das Volk gehen, doch die Jünger ließen es nicht zu;
31 Anche alcuni dei funzionari imperiali, che gli erano amici, mandarono a pregarlo di non avventurarsi nel teatro.31 auch einige von den Asiarchen, die ihm gut gesinnt waren, schickten zu ihm und baten ihn, sich nicht in das Theater zu begeben.
32 Intanto, chi gridava una cosa, chi un’altra; l’assemblea era agitata e i più non sapevano il motivo per cui erano accorsi.
32 Die einen schrien nun dies, die anderen das; denn die ganze Versammlung war in Verwirrung, und die meisten wußten nicht, warum man zusammengekommen war.
33 Alcuni della folla fecero intervenire un certo Alessandro, che i Giudei avevano spinto avanti, e Alessandro, fatto cenno con la mano, voleva tenere un discorso di difesa davanti all’assemblea.33 Aus der Menge umdrängte man Alexander, den die Juden vorschoben. Alexander gab mit der Hand ein Zeichen und wollte eine Verteidigungsrede an das Volk halten.
34 Appena s’accorsero che era giudeo, si misero tutti a gridare in coro per quasi due ore: «Grande è l’Artèmide degli Efesini!».34 Als man aber erkannte, daß er ein Jude sei, erhob sich ein einziger Schrei aus dem Munde aller, die nun etwa zwei Stunden lang schrien: "Groß ist die Artemis von Ephesus!"
35 Ma il cancelliere della città calmò la folla e disse: «Abitanti di Èfeso, chi fra gli uomini non sa che la città di Èfeso è custode del tempio della grande Artèmide e della sua statua caduta dal cielo?35 Der Stadtschreiber beruhigte die Menge und sagte: "Männer von Ephesus! Wo ist denn ein Mensch, der nicht wüßte, daß die Stadt der Epheser die Tempelhüterin der großen Artemis ist und ihres vom Himmel gefallenen Bildes?
36 Poiché questi fatti sono incontestabili, è necessario che stiate calmi e non compiate gesti inconsulti.36 Weil das niemand bestreiten kann, ist es eure Pflicht, Ruhe zu bewahren und nichts Unbesonnenes zu tun.
37 Voi avete condotto qui questi uomini, che non hanno profanato il tempio né hanno bestemmiato la nostra dea.37 Denn ihr habt diese Männer hierhergebracht, die weder Tempelräuber sind noch Verächter unserer Göttin.
38 Perciò, se Demetrio e gli artigiani che sono con lui hanno delle ragioni da far valere contro qualcuno, esistono per questo i tribunali e vi sono i proconsoli: si citino in giudizio l’un l’altro.38 Haben nun Demetrius und mit ihm die Handwerker eine Klage gegen jemand, so gibt es Gerichtstage und sind Statthalter da; dort mögen sie miteinander Klage führen.
39 Se poi desiderate qualche altra cosa, si deciderà nell’assemblea legittima.39 Habt ihr aber noch eine weitere Beschwerde, mag es in der gesetzlichen Volksversammlung erledigt werden.
40 C’è infatti il rischio di essere accusati di sedizione per l’accaduto di oggi, non essendoci alcun motivo con cui possiamo giustificare questo assembramento». Detto questo, sciolse l’assemblea.40 Wir laufen ja sonst Gefahr, wegen des heute Geschehenen des Aufruhrs bezichtigt zu werden, da kein Grund vorliegt, womit wir diesen Auflauf rechtfertigen können." Und mit diesen Worten löste er die Versammlung auf.