SCRUTATIO

Martedi, 18 agosto 2026 - Sant´ Elena ( Letture di oggi)

Geremia 51


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BIBBIA CEI 2008Peshitta
1 Così dice il Signore:
«Ecco, susciterò contro Babilonia
e contro gli abitanti della Caldea
un vento distruttore;
1 ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܚܝܠܬܢܐ ܗܐ ܡܕܝܠ ܐܢܐ ܥܠ ܒܒܠ ܘܥܠ ܥܡܘܪ̈ܝܗ̇ ܠܒܐ ܩܫܝܐ ܘܪܘܚܐ ܡܚܒܠܢܐ
2 io invierò in Babilonia quelli che la vaglieranno come pula
e devasteranno la sua regione,
poiché le piomberanno addosso da tutte le parti
nel giorno della tribolazione.
2 ܘܐܫܕܪ ܥܠ ܒܒܠ ܒܙܘ̈ܙܐ ܘܢܒܙܘܢܗ̇ ܘܢܕܘܫܘܢ ܐܪܥܗ̇ ܘܢܬܟܢܫܘܢ ܥܠܝܗ̇ ܡܢ ܚܕܪ̈ܝܗ̇ ܒܝܘܡܐ ܕܒܝܫܬܐ
3 Non deponga l’arciere l’arco
e non si spogli della corazza.
Non risparmiate i suoi giovani,
sterminate tutto il suo esercito».
3 ܠܐ ܢܫܠܐ ܡ̇ܢ ܕܫܕܐ ܒܩܫܬܐ ܘܠܐ ܢܫܠܚ ܫܪܝܢܗ ܩܪܒܬܢܐ ܘܠܐ ܬܚܘܣܘܢ ܥܠ ܓܕܘ̈ܕܝܗ̇ ܚܪܘܒܘ ܟܠܗ ܚܝܠܗ̇
4 Cadano trafitti nel paese dei Caldei
e feriti nelle sue piazze,
4 ܘܢܦܠܘܢ ܩ̈ܛܝܠܐ ܒܐܪܥܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ ܘܕܡܡܚܝܢ ܒܫ̈ܘܩܝܗ̇
5 ܡܛܠ ܕܠܐ ܐܪܡܠ ܐܝܣܪܝܠ ܘܝܗܘܕܐ ܡܢ ܐܠܗܗܘܢ ܡܢ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܐܠܗܗܘܢ ܡܛܠ ܕܐܪܥܗܘܢ ܐܬܡܠܝܬ ܥܘܠܐ ܩܕܡ ܩܕܝܫܐ ܕܐܝܣܪܐܝܠ
6 Fuggite da Babilonia,
ognuno salvi la sua vita;
non vogliate perire per la sua iniquità,
poiché questo è il tempo della vendetta del Signore:
egli la ripaga per quanto ha meritato.
6 ܥܪܘܩܘ ܡܢ ܓܘ ܒܒܠ ܘܦܨܘ ܓܒܪ ܢܦܫܗ ܠܐ ܬܒܠܥܘܢ ܒܚ̈ܛܗܝܗ̇ ܡܛܠ ܕܙܒܢܐ ܗܘ ܕܦܘܪܥܢܗ̇ ܡܢ ܡܪܝܐ ܐܝܟ ܥܒ̈ܕܝܗ̇ ܗܘ ܦܪܥ ܠܗ̇
7 Babilonia era una coppa d’oro in mano al Signore,
con la quale egli inebriava tutta la terra;
del suo vino hanno bevuto le nazioni
e sono divenute pazze.
7 ܟܣܐ ܕܕܗܒܐ ܒܒܠ ܒܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ ܕܡܪܘܐ ܠܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܡܢ ܚܡܪܗ ܐܫܬܝܘ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܘܐܬܛܪܦܘ
8 All’improvviso Babilonia è caduta, è stata infranta;
alzate lamenti su di essa,
prendete balsamo per la sua ferita,
forse potrà essere guarita.
8 ܡܢ ܫܠܝܐ ܢܦܠܬ ܒܒܠ ܘܐܬܬܒܙܙܬ ܐܝܠܠܘ ܥܠܝܗ̇ ܣܒܘ ܣ̈ܡܡܢܐ ܠܟܐ̈ܒܝܗ̇ ܛܟ ܬܬܐܣܐ
9 «Abbiamo curato Babilonia, ma non è guarita.
Lasciatela e andiamo ciascuno al proprio paese;
poiché la sua punizione giunge fino al cielo
e si alza fino alle nubi.
9 ܐܣܝܢܗ̇ ܠܒܒܠ ܘܠܐ ܐܬܐܣܝܬ ܢܫܒܩܝܗ̇ ܘܢܐܙܠ ܓܒܪ ܠܐܪܥܗ ܡܛܠ ܕܩܪܒ ܥܕܡܐ ܠܫܡܝܐ ܕܝܢܗ̇ ܘܐܬܬܪܝܡ ܥܕܡܐ ܠܥܢ̈ܢܐ
10 Il Signore ha fatto trionfare la nostra giusta causa,
venite, raccontiamo in Sion
l’opera del Signore, nostro Dio».
10 ܐܦܩ ܡܪܝܐ ܙܟܘܬܢ ܬܘ ܢܫܬܥܐ ܒܨܗܝܘܢ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܢ
11 Aguzzate le frecce,
riempite le faretre!
Il Signore suscita lo spirito del re di Media,
perché il suo piano riguardo a Babilonia
è di distruggerla;
perché questa è la vendetta del Signore,
la vendetta per il suo tempio.
11 ܟܢܫܘ ܫ̈ܠܛܐ ܡܠܘ ܓܐܪ̈ܐ ܐܕܝܠ ܡܪܝܐ ܪܘܚܐ ܕܡܠܟܐ ܕܡܕܝ ܡܛܠ ܕܥܠ ܒܒܠ ܬܪܥܝܬܗ ܠܡܚܒܠܘܬܗ̇ ܡܛܠ ܕܦܘܪܥܢܗ ܗܘ ܕܡܪܝܐ ܘܬܒܥܬܐ ܕܗܝܟܠܗ
12 Alzate un vessillo contro il muro di Babilonia,
rafforzate la guardia,
collocate sentinelle,
preparate gli agguati,
poiché il Signore si era proposto un piano
e ormai compie quanto aveva detto
contro gli abitanti di Babilonia.
12 ܥܠ ܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܒܒܠ ܫܩܘܠܘ ܐܬܐ ܐܩܝܡܘ ܡܛܪܬܐ ܘܛܒܥܘܗ̇ ܒܡ̈ܝܐ ܡܛܠ ܕܥܒܕ ܡܪܝܐ ܡܕܡ ܕܐܬܪܥܝ ܒܒܒܠ
13 Tu che abiti lungo acque abbondanti,
ricca di tesori,
è giunta la tua fine,
il momento di essere recisa.
13 ܕܫܪܝܐ ܗܘܬ ܒܡ̈ܝܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܣ̈ܓܝܐܝܢ ܓܙܝ̈ܟܝ ܡܛܐ ܩܨܟܝ ܘܥܫܢܬ ܡܚܘܬܟܝ
14 Il Signore degli eserciti lo ha giurato per se stesso:
«Ti ho gremito di uomini come cavallette,
che intoneranno su di te il canto di vittoria».
14 ܐܝܡܐ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܒܢܦܫܗ ܕܐܡܠܝܟܝ ܐܢܫܐ ܐܝܟ ܩܡܨܐ ܘܢܥܢܘܢ ܥܠܝܟܝ ܘܢܐܡܪܘܢ ܗܘܝ ܗܘܝ
15 Il Signore ha formato la terra con la sua potenza,
ha fissato il mondo con la sua sapienza,
con la sua intelligenza ha dispiegato i cieli.
15 ܡܪܝܐ ܥܒܕ ܐܪܥܐ ܒܚܝܠܗ ܘܐܬܩܢ ܬܒܝܠ ܒܚܟܡܬܗ ܘܒܣܘܟܠܗ ܡܬܚ ܫܡܝܐ
16 Al rombo della sua voce rumoreggiano le acque nel cielo.
Fa salire le nubi dall’estremità della terra,
produce le folgori per la pioggia,
dalle sue riserve libera il vento.
16 ܝܗܒ ܩܠܐ ܕܪܓܘܫܝܐ ܕܡ̈ܝܐ ܒܫܡܝܐ ܡܣܩ ܥܢ̈ܢܐ ܡܢ ܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܒܪ̈ܩܐ ܠܡܛܪܐ ܥܒܕ ܡܦܩ ܪ̈ܘܚܐ ܡܢ ܐܘܨܪ̈ܘܗܝ
17 Resta inebetito ogni uomo, senza comprendere;
resta confuso ogni orafo per i suoi idoli,
poiché è menzogna ciò che ha fuso
e non ha soffio vitale.
17 ܫܛܐ ܟܠ ܒܪܢܫ ܡܢ ܝܕܥܬܐ ܒܗܬܘ ܟܠ ܩܝܢ̈ܝܐ ܡܢ ܓ̈ܠܝܦܐ ܕܥܒܕܘ ܡܛܠ ܕܕܓܠܘܬܐ ܢܣܟܘ ܘܠܝܬ ܒܗܘܢ ܪܘܚܐ
18 Sono oggetti inutili, opere ridicole;
al tempo del loro castigo periranno.
18 ܠܐ ܡܕܡ ܐܢܘܢ ܘܥܒ̈ܕܐ ܐܢܘܢ ܫ̈ܛܝܐ ܒܙܒܢܐ ܕܡܬܦܩܕܝܢ ܢܐܒܕܘܢ
19 Non è così l’eredità di Giacobbe,
perché egli ha formato ogni cosa.
Israele è la tribù della sua eredità,
Signore degli eserciti è il suo nome.
19 ܠܐ ܐܝܟ ܕܗܠܝܢ ܡܢܬܗ ܕܝܥܩܘܒ ܐܠܐ ܡ̇ܢ ܕܒܪܐ ܟܠ ܗܘܝܘ ܡܢܬܗܘܢ ܘܫܒܛܐ ܕܝܪܬܘܬܗܘܢ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܡܗ
20 «Un martello sei stata per me,
uno strumento di guerra;
con te martellavo le nazioni,
con te annientavo i regni,
20 ܛܝܒܘ ܠܝ ܡܐ̈ܢܐ ܕܩܪܒܐ ܐܒܕܪ ܒܟܝ ܥܡ̈ܡܐ ܘܐܚܒܠ ܒܟܝ ܡ̈ܠܟܘܬܐ
21 con te martellavo cavallo e cavaliere,
con te martellavo carro e cocchiere,
21 ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܪ̈ܟܫܐ ܘܪ̈ܟܒܝܗܘܢ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܡܪ̈ܟܒܬܐ ܘܪ̈ܟܒܝܗܝܢ
22 con te martellavo uomo e donna,
con te martellavo vecchio e ragazzo,
con te martellavo giovane e fanciulla,
22 ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܓܒܪ̈ܐ ܘܢܫ̈ܐ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܣܒ̈ܐ ܘܥ̈ܠܝܡܐ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܓܕܘ̈ܕܐ ܘܒܬ̈ܘܠܬܐ
23 con te martellavo pastore e gregge,
con te martellavo l’aratore e il suo paio di buoi,
con te martellavo prìncipi e governatori.
23 ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܪܥܝܐ ܘܓܙܪܗ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܐܟܪܐ ܘܦܕܢܗ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܛܪ̈ܘܢܐ ܘܫ̈ܠܝܛܢܐ
24 Ma ora ripagherò Babilonia e tutti gli abitanti della Caldea di tutto il male che hanno fatto a Sion, sotto i vostri occhi. Oracolo del Signore.
24 ܘܐܦܪܘܥ ܠܒܒܠ ܘܠܟܠܗܘܢ ܥܡܘܪ̈ܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ ܟܠܗ̇ ܒܝܫܬܐ ܕܥܒܕܘ ܒܨܗܝܘܢ ܠܥܢ̈ܝܟܘܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
25 Eccomi a te, monte della distruzione,
che distruggi tutta la terra.
Oracolo del Signore.
Stenderò la mano contro di te,
ti rotolerò giù dalle rocce
e farò di te una montagna bruciata;
25 ܗܐ ܐܢܐ ܥܠܝܟ ܛܘܪܐ ܡܚܒܠܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܕܚܒܠ ܠܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܘܐܪܝܡ ܐܝܕܝ ܥܠܝܟ ܘܐܩܠܟ ܡܢ ܟܐܦܐ ܘܐܥܒܕܟ ܠܛܘܪܐ ܝܩܝܕܐ
26 da te non si prenderà più né pietra d’angolo
né pietra da fondamenta,
perché diventerai un luogo desolato per sempre».
Oracolo del Signore.
26 ܘܠܐ ܢܣܒܘܢ ܡܢܟ ܟܐܦܐ ܠܙܘܝܬܐ ܘܟܐܦܐ ܠܫܬܐܣܬܐ ܐܠܐ ܠܚܘܪܒܐ ܠܥܠܡ ܬܗܘܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
27 Alzate un vessillo nel paese,
suonate il corno fra le nazioni,
convocandole per la guerra contro di lei;
reclutate contro di lei
i regni di Araràt, di Minnì e di Aschenàz.
Nominate contro di lei un comandante,
fate avanzare i cavalli come cavallette spinose.
27 ܫܩܘܠܘ ܐܬܐ ܒܐܪܥܐ ܩܪܘ ܫܝܦܘܪܐ ܒܥܡ̈ܡܐ ܛܝܒܘ ܥܠܝܗ̇ ܥܡ̈ܡܐ ܐܫܡܥܘ ܥܠܝܗ̇ ܡ̈ܠܟܘܬܐ ܕܐܪܕܛ ܘܕܐܪܡܢܝ ܘܕܐܫܟܢܙ ܦܩܘܕܘ ܥܠܝܗ ܐܒܕܢܐ ܐܣܩܘ ܪ̈ܟܫܐ ܐܝܟ ܙܚܠܐ
28 Preparate alla guerra contro di lei le nazioni, il re della Media, i suoi prìncipi, tutti i suoi governatori e tutta la terra del suo dominio.
28 ܛܝܒܘ ܥܠܝܗ̇ ܥܡ̈ܡܐ ܠܡܠܟܐ ܕܡܕܝ ܘܠܚܐܪ̈ܘܗܝ ܘܠܟܠܗܘܢ ܫ̈ܠܝܛܢܘܗܝ
29 Trema la terra e freme,
perché si avverano contro Babilonia
i progetti del Signore
di ridurre la terra di Babilonia
in luogo desolato, senza abitanti.
29 ܘܬܙܘܥ ܐܪܥܐ ܘܬܬܘܪ ܡܛܠ ܕܩܡܬ ܥܠ ܒܒܠ ܡܚܫܒܬܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܚܪܒܘ ܐܪܥܐ ܕܒܒܠ ܡܢ ܒܠܝ ܕܝܬܒ
30 Hanno cessato di combattere i prodi di Babilonia,
si sono ritirati nelle fortezze;
il loro valore è venuto meno,
sono diventati come donne.
Sono stati incendiati i suoi edifici,
sono spezzate le sue sbarre.
30 ܣܦܘ ܓܒܪ̈ܐ ܕܒܒܠ ܠܡܬܟܬܫܘ ܥܡ ܝܬ̈ܒܝ ܡܨܪܘܬ ܐܬܬܒܪܬ ܓܢܒܪܘܬܗܘܢ ܘܗܘܘ ܐܝܟ ܢܫ̈ܐ ܥܩܘܪܘ ܡܫ̈ܟܢܝܗ̇ ܬܒܪܘ ܬܪ̈ܥܝܗ̇
31 Corriere rincorre corriere,
messaggero rincorre messaggero,
per annunciare al re di Babilonia
che la sua città è presa da ogni parte.
31 ܕܪܗܛ ܠܘܩܒܠ ܕܪܗܛ ܢܪܗܛ ܘܕܡܚܘܐ ܠܘܩܒܠ ܕܡܚܘܐ ܠܡܚܘܝܘ ܠܡܠܟܐ ܕܒܒܠ ܕܐܬܬܚܕܬ ܡܕܝܢܬܗ ܡܢ ܚܕܪ̈ܝܗ̇
32 I guadi sono occupati, le fortezze bruciano,
i guerrieri sono sconvolti dal terrore.
32 ܘܡܥܒܪ̈ܬܗ̇ ܐܬܬܚܕ ܘܐ̈ܓܡܝܗ̇ ܐܝܩܕܘ ܒܢܘܪܐ ܘܟܠܗܘܢ ܓܒܪ̈ܝܗ̇ ܩܪ̈ܒܬܢܐ ܐܬܕܠܚܘ
33 Poiché dice il Signore degli eserciti, Dio d’Israele:
«La figlia di Babilonia è come un’aia
al tempo in cui viene spianata;
ancora un poco e verrà per essa
il tempo della mietitura».
33 ܡܛܠ ܕܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܒܪܬ ܒܒܠ ܐܝܟ ܐܕܪܐ ܕܡܛܐ ܙܒܢ ܕܪܟܬܗ ܥܕ ܩܠܝܠ ܘܡܛܐ ܩܛܦܗ̇
34 «Mi ha divorata, mi ha consumata
Nabucodònosor re di Babilonia,
mi ha ridotta come un vaso vuoto,
mi ha inghiottita come fa il drago,
ha riempito il suo ventre,
dai miei luoghi deliziosi mi ha scacciata».
34 ܐܡܪܬ ܐܘܪܫܠܡ ܐܟܠܢܝ ܘܒܙܢܝ ܢܒܘܟܕܢܨܪ ܡܠܟܐ ܕܒܒܠ ܐܩܝܡܢܝ ܐܝܟ ܡܐܢܐ ܣܪܝܩܐ ܒܠܥܢܝ ܐܝܟ ܬܢܝܢܐ ܡܠܐ ܟܪܣܗ ܡܢ ܥܘܕܢܝ ܘܐܛܥܝܢܝ
35 «Il mio strazio e la mia sventura ricadano su Babilonia!»,
dice la popolazione di Sion.
«Il mio sangue sugli abitanti della Caldea!»,
dice Gerusalemme.
35 ܒܙܬܝ ܘܩܢܝܢܝ ܠܒܒܠ ܐܫܬܒܝ ܘܕܡܝ ܥܠ ܥܡܘܪ̈ܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ ܬܐܡܪ ܐܘܪܫܠܡ
36 Perciò così dice il Signore:
«Ecco, io difendo la tua causa,
compio la tua vendetta;
prosciugherò il suo mare,
disseccherò le sue sorgenti.
36 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܗܐ ܕܐܢ ܐܢܐ ܕܝܢܟܝ ܘܡܬܢܩܡ ܐܢܐ ܢܩܡܬܟܝ ܘܐܚܪܒ ܝܡܐ ܕܒܒܠ ܘܐܘܒܫ ܡܒ̈ܘܥܘܗܝ
37 Babilonia diventerà un cumulo di rovine,
un rifugio di sciacalli,
un oggetto di stupore e di scherno,
senza più abitanti.
37 ܘܬܗܘܐ ܒܒܠ ܚܪܒܬܐ ܡܥܡܪܐ ܠܝܪ̈ܘܪܐ ܘܠܬܡܗܐ ܘܠܡܫܪܘܩܝܬܐ ܡܢ ܒܠܝ ܕܝܬܒ ܒܗ̇
38 Essi ruggiscono insieme come leoncelli,
ringhiano come cuccioli di una leonessa.
38 ܐܝܟ ܐܪ̈ܝܘܬܐ ܢܢܗܡܘܢ ܘܢܥܪܘܢ ܐܝܟ ܓܪ̈ܝܐ ܕܐܪ̈ܝܘܬܐ
39 Con veleno preparerò loro una bevanda,
li inebrierò perché si stordiscano.
Si addormenteranno in un sonno perenne
e non si svegliaranno mai più.
Oracolo del Signore.
39 ܒܚܡܬܐ ܐܥܒܕ ܡܫܬܝܗܘܢ ܘܐܪܘܐ ܐܢܘܢ ܘܢܬܬܒܪܘܢ ܘܢܕܡܟܘܢ ܫܢܬܐ ܠܥܠܡ ܘܠܐ ܢܬܬܥܝܪܘܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
40 Li farò scendere al macello come agnelli,
come montoni insieme con i capri».
40 ܘܐܫܠܡ ܐܢܘܢ ܐܝܟ ܡ̈ܦܛܡܐ ܠܩܛܠܐ ܘܐܝܟ ܕܟܪ̈ܐ ܘܓܕ̈ܝܐ ܠܢܟܣܬܐ
41 Come è stata presa e occupata
Sesac, l’orgoglio di tutta la terra?
Come è diventata un orrore
Babilonia fra le nazioni?
41 ܐܝܟܢܐ ܐܬܬܚܕܬ ܐܪܫܟܝܬܐ ܬܫܒܘܚܬܐ ܕܟܘܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܐܝܟܢܐ ܗܘܬ ܠܬܡܗܐ ܒܒܠ ܒܥܡ̈ܡܐ
42 Il mare dilaga su Babilonia,
essa è stata sommersa dalla massa delle onde.
42 ܣܠܩ ܥܠ ܒܒܠ ܝܡܐ ܘܒܣܘܓܐܐ ܕܓ̈ܠܠܘܗܝ ܐܬܟܣܝܬ
43 Sono diventate una desolazione le sue città,
una terra riarsa, una steppa.
Nessuno abita più in esse
non vi passa più nessun essere umano.
43 ܗ̈ܘܝ ܩܘܪ̈ܝܗ̇ ܠܬܡܗܐ ܐܝܟ ܐܪܥܐ ܚܪܒܬܐ ܘܨܕܝܬܐ ܠܐ ܢܬܒ ܒܗܝܢ ܓܒܪ ܘܠܐ ܢܥܡܪ ܒܗܝܢ ܒܪܢܫ
44 «Io punirò Bel a Babilonia,
gli estrarrò dalla gola quanto ha inghiottito.
Non andranno più a lui le nazioni.
Persino le mura di Babilonia sono crollate.
44 ܘܐܦܩܘܕ ܥܠ ܒܝܠ ܒܒܒܠ ܘܐܦܩ ܙܘܬܪ̈ܘܗܝ ܡܢ ܦܘܡܗ ܘܠܐ ܢܕܚܠܘܢ ܠܗ ܬܘܒ ܥܡ̈ܡܐ ܘܐܦ ܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܒܒܠ ܐܪ̈ܘܝܚܐ ܢܦܠܘܢ
45 Esci fuori, popolo mio,
ognuno salvi la sua vita dall’ira ardente del Signore.
45 ܦܘܩܘ ܡܢ ܓܘܗ̇ ܥܡܝ ܘܦܠܛܘ ܓܒܪ ܢܦܫܗ ܡܢ ܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ ܕܡܪܝܐ
46 Non si avvilisca il vostro cuore e non temete per la notizia diffusa nel paese; un anno giunge una notizia e l’anno dopo un’altra. La violenza è nel paese, un tiranno contro un tiranno.46 ܕܠܡܐ ܢܬܬܒܪ ܠܒܟܘܢ ܘܬܕܚܠܘܢ ܡܢ ܛܒܐ ܕܡܫܬܡܥ ܒܐܪܥܐ ܘܢܐܬܐ ܒܗ̇ ܒܫܢܬܐ ܗ̇ܝ ܛܒܐ ܘܒܬܪܗ̇ ܕܫܢܬܐ ܛܒܐ ܐܚܪܢܐ ܘܢܗܘܐ ܚܛܘܦܝܐ ܒܐܪܥܐ ܘܢܩܘܡ ܫܠܝܛܐ ܥܠ ܫܠܝܛܐ
47 Per questo ecco, verranno giorni nei quali punirò gli idoli di Babilonia. Allora tutto il suo paese sentirà vergogna e tutti i suoi cadaveri cadranno in mezzo ad essa.47 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܐ ܝܘܡ̈ܬܐ ܐܬܝܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܘܐܦܩܘܕ ܥܠ ܓܠܝܦܝܗ̇ ܕܒܒܠ ܘܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܬܐܒܕ ܘܟܠܗܘܢ ܩ̈ܛܝܠܝܗ̇ ܢܦܠܘܢ ܒܓܘܗ
48 Esulteranno su Babilonia cielo e terra e quanto contengono, perché da settentrione verranno contro di essa i devastatori. Oracolo del Signore.48 ܘܢܚܕܘܢ ܥܠ ܒܒܠ ܫܡܝܐ ܘܐܪܥܐ ܘܟܠ ܕܒܗܘܢ ܡܛܠ ܕܡܢ ܓܪܒܝܐ ܢܐܬܘܢ ܥܠܝܗ̇ ܒܙܘ̈ܙܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
49 Anche Babilonia deve cadere per gli uccisi d’Israele, come per Babilonia caddero gli uccisi di tutta la terra.49 ܘܐܦ ܒܒܒܠ ܢܦܠܘܢ ܩ̈ܛܝܠܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܦ ܡܢ ܒܒܠ ܢܦܠܘܢ ܩ̈ܛܝܠܐ ܒܟܠܗ ܐܪܥܐ
50 Voi scampati dalla spada partite, non fermatevi; da lontano ricordatevi del Signore e vi torni in mente Gerusalemme.
50 ܐܝܠܝܢ ܕܐܬܦܠܛܘ ܡܢ ܚܪܒܐ ܙܠܘ ܘܠܐ ܬܩܘܡܘܢ ܐܬܕܟܪܘ ܡܢ ܪܘܚܩܐ ܠܡܪܝܐ ܘܐܘܪܫܠܡ ܬܣܩ ܥܠ ܠܒܟܘܢ ܘܢܐܡܪܘܢ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ
51 “Sentiamo vergogna perché abbiamo udito l’insulto; la confusione ha coperto i nostri volti, perché stranieri sono entrati nel santuario del tempio del Signore”.
51 ܒܗܬܢ ܛܒ ܡܛܠ ܕܫܡܥܢ ܚܣܕܐ ܘܟܣܝܬ ܒܗܬܬܐ ܠܐ̈ܦܝܢ ܡܛܠ ܕܥܠܘ ܢܘܟܪ̈ܝܐ ܠܡܩܕܫܗ ܕܡܪܝܐ
52 Perciò ecco, verranno giorni – oracolo del Signore – nei quali punirò i suoi idoli e in tutta la sua regione gemeranno i feriti.52 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܐ ܝܘܡ̈ܬܐ ܐܬܝܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܘܐܦܩܘܕ ܥܠ ܒܒܠ ܘܥܠ ܓܠܝܦ̈ܝܗ̇ ܘܒܟܘܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܢܦܠܘܢ ܩ̈ܛܝܠܝܗ̇
53 Anche se Babilonia si innalzasse fino al cielo, anche se rendesse inaccessibile la sua cittadella potente, verranno da parte mia devastatori contro di essa». Oracolo del Signore.
53 ܐܢ ܬܣܩ ܒܒܠ ܠܫܡܝܐ ܘܐܢ ܬܣܝܡ ܒܪܘܡܐ ܥܘܫܢܗ̇ ܡܢ ܩܕܡܝ ܢܐܬܘܢ ܥܠܝܗ̇ ܒܙܘ̈ܙܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
54 Udite! Un grido da Babilonia, una rovina immensa dalla terra dei Caldei.54 ܩܠܐ ܕܝܠܠܬܐ ܡܢ ܒܒܠ ܘܬܒܪܐ ܪܒܐ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ
55 È il Signore che devasta Babilonia e fa tacere il suo grande rumore. Mugghiano le sue onde come acque possenti, risuona il frastuono della sua voce,55 ܡܛܠ ܕܒܙ ܡܪܝܐ ܠܒܒܠ ܘܐܘܒܕ ܡܢܗ̇ ܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܘܒܥܝܪܐ ܩܠܐ ܪܒܐ ܐܝܟ ܡ̈ܝܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܕܐܙܠ ܩܠܗܘܢ
56 perché piomba su Babilonia il devastatore, sono catturati i suoi prodi, si sono infranti i loro archi. Il Signore è il Dio delle giuste ricompense, egli rende ciò che è dovuto.56 ܡܛܠ ܕܐܬܘ ܥܠ ܒܒܠ ܒܙܘ̈ܙܐ ܘܐܬܬܚܕܘ ܓܢܒܪ̈ܝܗ̇ ܘܐܬܬܒܪ ܩܫ̈ܬܬܗܘܢ ܡܛܠ ܕܐܠܗܐ ܦܪܘܥܐ ܡܪܝܐ ܡܦܪܥ ܢܦܪܘܥ ܐܢܘܢ
57 «Io ubriacherò i suoi capi e i suoi saggi, i suoi prìncipi, i suoi governatori e i suoi guerrieri. Si addormenteranno in un sonno perenne e non si sveglieranno mai più». Oracolo del re, il cui nome è Signore degli eserciti.
57 ܘܐܪܘܐ ܪ̈ܘܪܒܢܝܗ̇ ܘܚ̈ܟܝܡܝܗ̇ ܘܚܐܪ̈ܝܗ̇ ܘܫ̈ܠܝܛܢܝܗ̇ ܘܓܢܒܪ̈ܝܗ̇ ܘܢܕܡܟܘܢ ܫܢܬܐ ܠܥܠܡ ܘܠܐ ܢܬܬܥܝܪܘܢ ܐܡܪ ܡܠܟܐ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܡܗ
58 Così dice il Signore degli eserciti:
«Le larghe mura di Babilonia saranno rase al suolo,
le sue alte porte saranno date alle fiamme.
Si affannano dunque invano i popoli,
le nazioni si affaticano per il fuoco».
58 ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܒܒܠ ܐܪ̈ܘܝܚܐ ܡܬܥܩܪܘ ܢܬܥܩܪܘܢ ܘܬܪ̈ܥܝܗ̇ ܪ̈ܡܐ ܒܢܘܪܐ ܢܐܩܕܘܢ ܘܢܠܐܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܣܪܝܩܐܝܬ ܘܐܡ̈ܘܬܐ ܒܢܘܪܐ ܢܬܛܪ̈ܦܢ
59 Ordine che il profeta Geremia diede a Seraià, figlio di Neria, figlio di Macsia, quando egli andò con Sedecìa, re di Giuda, a Babilonia nell’anno quarto del suo regno. Seraià era capo degli alloggiamenti.59 ܦܬܓܡܐ ܕܦܩܕ ܐܪܡܝܐ ܢܒܝܐ ܠܫܪܝܐ ܒܪ ܢܪܝܐ ܒܪ ܡܥܣܝܐ ܟܕ ܐܙܠ ܥܡ ܨܕܩܝܐ ܡܠܟܐ ܕܝܗܘܕܐ ܠܒܒܠ ܒܫܢܬ ܚܕܥܣܪܐ ܕܡܠܟܘܬܗ ܘܫܪܝܐ ܪܒ ܡܫܪܝܬܐ ܗܘܐ
60 Geremia scrisse su un rotolo tutte le sventure che dovevano piombare su Babilonia. Tutte queste cose sono state scritte contro Babilonia.60 ܘܟܬܒ ܐܪܡܝܐ ܟܠܗ̇ ܒܝܫܬܐ ܕܐܬܝܐ ܥܠ ܒܒܠ ܒܣܦܪܐ ܚܕ ܟܠܗܘܢ ܦܬ̈ܓܡܐ ܗܠܝܢ ܕܟܬܝܒܝܢ ܥܠ ܒܒܠ
61 Geremia quindi disse a Seraià: «Quando giungerai a Babilonia, avrai cura di leggere in pubblico tutte queste parole61 ܘܐܡܪ ܐܪܡܝܐ ܠܫܪܝܐ ܡܐ ܕܥܠܬ ܠܓܘ ܒܒܠ ܩܪܝ ܘܚܙܝ ܟܘܠܗܘܢ ܦܬܓܡ̈ܐ ܗܠܝܢ
62 e dirai: “Signore, tu hai dichiarato di distruggere questo luogo, perché non ci sia più chi lo abiti, né uomo né animale, ma sia piuttosto una desolazione per sempre”.62 ܘܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܢܬ ܐܡܪܬ ܥܠ ܐܬܪܐ ܗܢܐ ܠܡܘܒܕܘܬܗ ܕܠܐ ܢܗܘܐ ܒܗ ܕܝܬܒ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܘܥܕܡܐ ܠܒܥܝܪܐ ܡܛܠ ܕܠܚܘܪܒܐ ܠܥܠܡ ܢܗܘܐ
63 Ora, quando avrai finito di leggere questo rotolo, vi legherai una pietra e lo getterai in mezzo all’Eufrate63 ܘܡܐ ܕܫܠܡܬ ܠܡܩܪܐ ܒܣܦܪܐ ܗܢܐ ܩܛܘܪ ܒܗ ܟܐܦܐ ܘܫܕܝܘܗܝ ܒܦܪܬ
64 dicendo: “Così affonderà Babilonia e non risorgerà più dalla sventura che io le farò piombare addosso”».
Fin qui le parole di Geremia.
64 ܥܕܡܐ ܠܗܪܟܐ ܦܬܓܡ̈ܘܗܝ ܕܐܪܡܝܐ