SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 4


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 In quei giorni, i Filistei si raccolsero per combattere contro Israele e Israele andò in guerra contro i Filistei, accampandosi presso Eben-Ezer, mentre i Filistei avevano posto l’accampamento in Afek:1 La parola di Samuele giunse a tutto Israele.
In quei giorni i Filistei si radunarono per combattere contro Israele. Allora Israele scese in campo contro i Filistei. Essi si accamparono presso Eben-Ezer mentre i Filistei s’erano accampati ad Afek.
2 schieratisi poi i Filistei di fronte a Israele, la mischia si fece generale è Israele ebbe la peggio di fronte ai Filistei, così che, dell’esercito, caddero sul campo circa quattromila uomini.2 I Filistei si schierarono contro Israele e la battaglia divampò, ma Israele fu sconfitto di fronte ai Filistei, e caddero sul campo, delle loro schiere, circa quattromila uomini.
3 Come il popolo rientrò nell’accampamento, gli anziani dissero: « Perchè mai Jahve avrà fatto sì che fossimo oggi sbaragliati dai Filistei? Andiamoci a prendere a Silo l’arca di Jahve ed essa venga in mezzo a noi, così che ci salvi dalle mani dei nostri nemici! ».3 Quando il popolo fu rientrato nell’accampamento, gli anziani d’Israele si chiesero: «Perché ci ha sconfitti oggi il Signore di fronte ai Filistei? Andiamo a prenderci l’arca dell’alleanza del Signore a Silo, perché venga in mezzo a noi e ci liberi dalle mani dei nostri nemici».
4 Allora il popolo mandò a prendere a Silo l'arca di Jahve che siede sui Cherubini; i due figli di Eli, Ofni e Pinkhas, erano con l’arca.4 Il popolo mandò subito alcuni uomini a Silo, a prelevare l’arca dell’alleanza del Signore degli eserciti, che siede sui cherubini: c’erano con l’arca dell’alleanza di Dio i due figli di Eli, Ofni e Fineès.
5 Allora, quando l’arca di Jahve giunse nell'accampamento, tutto Israele alzò un grido tale che ne tremò la terra.5 Non appena l’arca dell’alleanza del Signore giunse all’accampamento, gli Israeliti elevarono un urlo così forte che ne tremò la terra.
6 I Filistei udirono il frastuono della terra e dissero: « Che cosa sarà mai il rumore enorme della terra nell’accampamento degli Ebrei? ». Quando poi seppero che arca di Jahve era giunta nell’accampamento,6 Anche i Filistei udirono l’eco di quell’urlo e dissero: «Che significa quest’urlo così forte nell’accampamento degli Ebrei?». Poi vennero a sapere che era arrivata nel loro campo l’arca del Signore.
7 i Filistei furono presi da timore; infatti dicevano: « È venuto il loro Dio nell’accampamento, da loro! ». Poi esclamarono: «Guai a noi! salvaci, Jahve, oggi, poichè non hanno fatto mai così finora!7 I Filistei ne ebbero timore e si dicevano: «È venuto Dio nell’accampamento!», ed esclamavano: «Guai a noi, perché non è stato così né ieri né prima.
8 Guai a noi! chi ci scamperà dalla mano di questo Dio così potente? Questo è il Dio che ha colpito l’Egitto con piaghe d’ogni specie nel deserto!8 Guai a noi! Chi ci libererà dalle mani di queste divinità così potenti? Queste divinità hanno colpito con ogni piaga l’Egitto nel deserto.
9 Fatevi dunque coraggio e siate uomini, Filistei, se non volete diventare schiavi degli Ebrei come essi furono vostri schiavi! Siate dunque uomini e combattete! ».9 Siate forti e siate uomini, o Filistei, altrimenti sarete schiavi degli Ebrei, come essi sono stati vostri schiavi. Siate uomini, dunque, e combattete!».
10 Combatterono infatti i Filistei e Israele ebbe la peggio, così che se ne fuggì ciascuno alla sua tenda. La sconfitta fu assai grande: caddero di Israele trentamila fanti;10 Quindi i Filistei attaccarono battaglia, Israele fu sconfitto e ciascuno fuggì alla sua tenda. La strage fu molto grande: dalla parte d’Israele caddero trentamila fanti.
11 l’arca di Dio fu presa e i due figli di Eli, Ofni e Pinkhas, morirono.11 In più l’arca di Dio fu presa e i due figli di Eli, Ofni e Fineès, morirono.
12 Un uomo di Beniamin fuggì dalle file e giunse a Silo il giorno stesso. Aveva le vesti stracciate e polvere sul capo.12 Uno della tribù di Beniamino fuggì dallo schieramento e venne a Silo il giorno stesso, con le vesti stracciate e polvere sul capo.
13 Quando giunse, ecco che Eli stava seduto sul seggio vicino alla porta, osservando la via, perchè il suo cuore era in ansia per l’arca di Dio. L’uomo venne a portare l’annuncio in città e tutta la città levò lamenti.13 Quando giunse, Eli stava seduto sul suo seggio presso la porta e scrutava la strada, perché aveva il cuore in ansia per l’arca di Dio. Venne dunque quell’uomo e diede l’annuncio in città, e tutta la città alzò lamenti.
14 Eli udì il rumore delle strida e si disse: «Che vorrà dire il rumore di questo tumulto? ». Intanto quell’uomo, in gran fretta, venne a portare a Eli l’annuncio.14 Eli, sentendo il rumore delle grida, si chiese: «Che sarà questo rumore tumultuoso?». Intanto l’uomo avanzò in gran fretta e portò l’annuncio a Eli.
15 Eli aveva novantotto anni; i suoi occhi si erano fissati e non poteva vedere più nulla.15 Eli aveva novantotto anni, aveva lo sguardo fisso e non poteva più vedere.
16 Perciò quell’uomo gli disse: « Sono io colui che è venuto dall’accampamento! Io sono scampato oggi dall’esercito! ». Eli chiese: « Che è dunque accaduto, figlio mio? ».16 Disse dunque quell’uomo a Eli: «Sono giunto dallo schieramento. Sono fuggito oggi dallo schieramento». Eli domandò: «Che è dunque accaduto, figlio mio?».
17 Rispose il messaggero: « Israele è fuggito innanzi ai Filistei e c’è stata anche una grande strage fra il popolo! Anche i tuoi due figli Ofni e Pinkhas sono morti! L’arca di Dio è stata presa! ».17 Rispose il messaggero: «Israele è fuggito davanti ai Filistei e nel popolo v’è stata una grande sconfitta; inoltre i tuoi due figli, Ofni e Fineès, sono morti e l’arca di Dio è stata presa!».
18 Quando quegli fece menzione dell’arca di Dio, Eli cadde dal seggio all’indietro contro il lato della porta, si fracassò la nuca e morì, perchè era vecchio e pesante. Era stato giudice di Israele quarant’anni.18 Appena quegli ebbe accennato all’arca di Dio, Eli cadde all’indietro dal seggio sul lato della porta, si ruppe la nuca e morì, perché era vecchio e pesante. Egli era stato giudice d’Israele per quarant’anni.
19 Sua nuora, la moglie di Pinkhas, era incinta e prossima al parto; udita la notizia circa la presa dell’arca di Dio e la morte del suocero e del marito, si accasciò e partorì, poichè le viscere si rovesciarono.19 La nuora di lui, moglie di Fineès, incinta e prossima al parto, quando sentì la notizia che era stata presa l’arca di Dio e che erano morti il suocero e il marito, s’accasciò e, colta dalle doglie, partorì.
20 Siccome poi era in punto di morte, quelle che la circondavano le dicevano: «Non temere, perchè hai generato un figlio! ». Ma essa non rispose nè vi fece attenzione.20 Mentre era sul punto di morire, le dicevano quelle che le stavano attorno: «Non temere, hai partorito un figlio». Ella non rispose e non vi fece attenzione.
21 Invece chiamò il Fimbo Ichabod, intendendo dire: «Se ne è andata lungi da Israele la gloria! ».21 Ma chiamò il bambino Icabòd, dicendo: «Se n’è andata lontano da Israele la gloria!», riferendosi alla cattura dell’arca di Dio, al suocero e al marito.
22 Disse: « Se n’è andata lungi da Israele la gloria », perchè era stata presa l’arca di Dio.22 Disse: «Se n’è andata lontano da Israele la gloria», perché era stata presa l’arca di Dio.