SCRUTATIO

Venerdi, 4 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 24


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 David risalì di là e si stabilì nei luoghi impervii di Engaddi.1 E, come Saulle fu ritornato di dietro a’ Filistei, gli fu rapportato e detto: Ecco, Davide è nel deserto di En-ghedi.
2 Ora, appena Saul fu tornato dall’inseguimento dei Filistei, gli fu riferita questa notizia: «Ecco, David sta nel deserto di Engaddi».2 Allora Saulle prese tremila uomini scelti d’infra tutto Israele, e andò per cercar Davide e la sua gente, su per le rupi delle camozze.
3 Saul prese tremila uomini scelti da tutto Israele e partì alla ricerca di David e dei suoi uomini in direzione delle rocce dei Camosci.3 E, giunto alle mandre delle pecore, in su la via ov’è una spelonca, Saulle entrò per fare i suoi bisogni naturali; e Davide e la sua gente erano assettati nel fondo della spelonca.
4 Giunse ai recinti di greggi che erano al fianco della via e, siccome c’era là una caverna, Saul entrò per coprirsi i piedi. David e i suoi uomini erano seduti nella parte più interna della grotta.4 E la gente di Davide gli disse: Ecco il giorno che il Signore ti ha detto: Ecco io ti do il tuo nemico nelle mani, e tu gli farai come ti piacerà. Allora Davide si levò, e pianamente tagliò il lembo dell’ammanto di Saulle.
5 Dissero a David i suoi uomini: «Ecco il giorno che Jahvè ti dice: “Ecco, metto il tuo nemico nella tua mano: fa’ di lui ciò che sembra bene ai tuoi occhi”». Tuttavia si levò David e, di nascosto, tagliò un lembo del mantello di Saul.5 E, dopo questo, il cuore battè a Davide, perchè egli avea tagliato il lembo dell’ammanto di Saulle.
6 Ma, dopo ciò, il suo cuore gli fece sentire il rimprovero per avere tagliato il lembo del mantello di Saul.6 E disse alla sua gente: Tolga il Signore da me che io faccia questo al mio signore, all’Unto del Signore, che io gli metta la mano addosso; conciossiachè egli sia l’Unto del Signore.
7 Ma egli disse ai suoi uomini: «Me ne guardi Jahvè! Mai farò una cosa simile al mio signore, all’unto di Jahvè! Stendere la mano contro di lui! egli è l’unto di Jahvè!»7 E Davide, con parole, stolse da ciò la sua gente, e non le permise di levarsi contro a Saulle. E Saulle, levatosi dalla spelonca, se ne andava a suo cammino.
8 David rimproverò con severe parole i suoi uomini e non permise che si levassero contro Saul. Saul intanto si alzò e andò per la sua via.8 E Davide si levò, e uscì fuori della spelonca, e gridò dietro a Saulle, dicendo: O re, mio signore. E Saulle riguardò dietro a sè. E Davide s’inchinò con la faccia verso terra, e si prostese
9 Si levò anche David dopo di lui, uscì dalla caverna e gridò dietro a Saul: «O mio signore re!» Saul guardò dietro a sé e David, gettandosi faccia a terra, lo adorò.9 E Davide disse a Saulle: Perchè attendi alle parole delle genti che dicono: Ecco, Davide procaccia il tuo male?
10 Poi disse David a Saul: «Perché ascolti le parole di chi va dicendo: “Ecco, David cerca il tuo male!”?10 Ecco, pur oggi, gli occhi tuoi veggono che il Signore ti avea oggi dato in mano mia, nella spelonca, ed alcuno parlò di ucciderti; ma la mia mano ti ha risparmiato; ed io ho detto: Io non metterò la mano addosso al mio signore; perciocchè egli è l’Unto del Signore.
11 Ecco, in questo giorno i tuoi stessi occhi sono in grado di vedere che Jahvè ti ha messo, oggi, nella mia mano, nella caverna. Mi fu suggerito con insistenza di ucciderti, ma ho avuto pietà di te e mi sono detto: “Non stenderò la mano sul mio signore, poiché egli è l’unto di Jahvè11 Ora, padre mio, vedi, vedi pure il lembo del tuo ammanto che io ho in mano mia; e poichè, quando io tagliai il lembo del tuo ammanto, non ti uccisi, sappi e vedi che nella mia mano non vi è male, nè misfatto alcuno, e che io non ho peccato contro a te; e pur tu vai a caccia della vita mia, per tormela.
12 e mio padre”. Guarda inoltre, guarda il lembo del tuo mantello nella mia mano! Dal fatto che, pur avendo tagliato il lembo del tuo mantello, io non ti abbia ucciso, sappi, vedi anzi, come non ci sia nel mio agire malvagità o tradimento. Non ho mai peccato contro di te, eppure tu tendi insidie alla mia vita per rapirmela!12 Il Signore giudichi fra me e te, e il Signore mi vendichi di te; ma io non metterò la mia mano sopra te.
13 Giudichi Jahvè fra me e te e pensi lui a vendicarmi di te; ma la mia mano non si alzerà contro di te,13 Come dice il proverbio degli antichi: L’empietà proceda dagli empi; ma io non metterò la mia mano sopra te.
14 secondo ciò che dice il proverbio dei vecchi: “Dai cattivi esce cattiveria!”, la mia mano non si alzerà contro di te.14 Dietro a cui è uscito il re di Israele? chi vai tu perseguitando? un can morto, una pulce.
15 Dietro chi è uscito il re di Israele? Dietro chi ti stai gettando? dietro un cane morto, dietro una pulce!15 Il Signore adunque sia giudice, e giudichi fra me e te, e vegga e mantenga la mia causa, e mi faccia ragione, riscotendomi dalla tua mano
16 Jahvè giudicherà e deciderà fra me e te; vedrà e difenderà la mia causa e mi libererà dalla tua mano».16 E, quando Davide ebbe fornito di dire queste parole a Saulle, Saulle disse: È questa la tua voce, Davide, figliuol mio? E alzò la voce, e pianse.
17 Come David ebbe finito di dire queste parole a Saul, Saul alzò la voce piangendo.17 E disse a Davide: Tu sei più giusto di me; perciocchè tu mi hai renduto bene per male; là dove io ti ho renduto male per bene.
18 Disse a David: «Tu sei più giusto di me, poiché tu mi avevi fatto del bene e io ti ho reso del male.18 E tu mi hai oggi fatto conoscere come tu sei sempre proceduto bene inverso me; conciossiachè il Signore mi avesse messo nelle tue mani; e pur tu non mi hai ucciso.
19 Poi tu hai oggi portato al massimo quel bene che avevi fatto a me, poiché, sebbene Jahvè mi avesse messo nella tua mano, non mi hai ucciso.19 E, se alcuno trovasse il suo nemico, lo lascerebbe egli andare benignamente? Il Signore adunque ti renda del bene in iscambio di ciò che tu mi hai oggi fatto.
20 Infatti chi crederebbe che alcuno, trovando il proprio nemico, lo lasci andare per la sua via tranquillamente? Perciò Jahvè ti renda del bene in cambio di questo giorno, per ciò che hai fatto a me!20 Ed ora, ecco, io so che per certo tu regnerai, e che il regno di Israele sarà fermo nelle tue mani.
21 Ora, ecco, so che certamente tu regnerai e che sarà stabile in tua mano la regalità su Israele.21 Ora dunque giurami per lo Signore, che tu non distruggerai la mia progenie dopo me, e che tu non isterminerai il mio nome dalla famiglia di mio padre.
22 Via dunque, giurami per Jahvè che non eliminerai la mia discendenza dopo di me e che non disperderai il mio nome dalla casa di mio padre!»22 E Davide giurò a Saulle. Poi Saulle se ne andò a casa sua. E Davide e la sua gente salirono alla fortezza
23 David lo giurò a Saul. Poi Saul se ne andò a casa e David, con i suoi uomini, salì alla fortezza.