SCRUTATIO

Sabato, 25 luglio 2026 - San Giacomo Apostolo ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 17


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 I Filistei raccolsero le schiere per muovere guerra. Si radunarono in Soko di Giuda e si accamparono tra Soko e Azeka, a Efes-Dammim.1 OR i Filistei adunarono i lor campi in battaglia; e, fatta lor massa in Soco, che è di Giuda, si accamparono fra Soco ed Azeca, all’estremità di Dammin.
2 Anche Saul e gli uomini di Israele si adunarono e si accamparono nella valle del Terebinto; poi si prepararono alla battaglia contro i Filistei.2 E Saulle e gl’Israeliti si adunarono anch’essi, e si accamparono nella valle di Ela, ed ordinarono la battaglia contro ai Filistei.
3 I Filistei stavano sul monte, da una parte; gli Israeliti stavano sul monte dall’altra; la valle era in mezzo a essi.3 Ora, mentre i Filistei se ne stavano nell’un de’ monti di qua, e gl’Israeliti nell’altro monte di là, la valle in mezzo fra loro,
4 Ora, uscì dall’accampamento dei Filistei un provocatore, chiamato Golia da Gat, la cui statura era di sei braccia e una spanna.4 uscì del campo de’ Filistei un uomo, che si presentò nel mezzo fra i due campi, il cui nome era Goliat, da Gat; alto di sei cubiti, e d’una spanna.
5 Sulla testa aveva un elmo di bronzo ed era vestito di una corazza a scaglie — il peso della corazza era di cinquemila sicli di bronzo —.5 E avea in testa un elmo di rame, ed era armato d’una corazza di rame a scaglie, il cui peso era di cinquemila sicli.
6 Aveva schinieri di bronzo agli stinchi e un giavellotto di bronzo tra le spalle.6 Avea eziandio delle gambiere di rame in su le gambe, ed uno scudo di rame in mezzo delle spalle.
7 L’asta della sua lancia era come un subbio da tessitore; la punta lampeggiante della lancia pesava seicento sicli di ferro. Lo precedeva colui che portava il suo scudo.7 E l’asta della sua lancia era come un subbio di tessitore, e il ferro di essa era di seicento sicli; e colui che portava il suo scudo gli andava davanti.
8 Si fermò e gridò verso le schiere di Israele: «Perché siete usciti a preparare una battaglia? Forse io non sono Filisteo e voi non siete schiavi di Saul? Sceglietevi un uomo che scenda contro di me!8 Costui adunque si fermò, e gridò alle schiere ordinate d’Israele, e disse loro: Perchè verreste voi in battaglia ordinata? Non sono io il Filisteo, e voi servitori di Saulle? scegliete un uomo d’infra voi, il quale scenda a me.
9 Se egli riuscirà a tenermi fronte e a battermi, allora noi diventeremo vostri schiavi; se, invece, io avrò tanta forza da vincere lui e da batterlo, allora voi diventerete nostri schiavi e sarete sottomessi a noi».9 Se egli, combattendo meco, mi vince e mi percuote, noi vi saremo servi; ma, se io lo vinco e lo percuoto, voi ci sarete servi, e ci servirete.
10 Poi il Filisteo aggiunse: «Ecco, sfido le schiere di Israele oggi stesso. Datemi un uomo affinché combattiamo insieme!»10 E quel Filisteo diceva: Io ho oggi schernite le schiere d’Israele, dicendo: Datemi un uomo, e noi combatteremo insieme.
11 Saul e tutto Israele udirono quelle parole del Filisteo: rimasero costernati e presi da immensa paura.11 Ma Saulle e tutti gli Israeliti, avendo udite queste parole del Filisteo, furono spaventati, ed ebbero gran paura
12 David era figlio di un Efrateo, da Betlemme di Giuda, che si chiamava Jesse e aveva otto figli. Questo uomo al tempo di Saul era vecchio, avanzato negli anni.12 Or Davide, figliuolo di quell’uomo Efrateo, da Bet-lehem di Giuda, il cui nome era Isai costui avea otto figliuoli, ed al tempo di Saulle era già vecchio, e passava fra gli uomini onorati;
13 Ora i tre figli maggiori di Jesse erano andati in guerra al seguito di Saul; i tre figli, che erano andati in guerra si chiamavano Eliab il primogenito, Abinadab il secondo e il terzo Shamma.13 e i tre figliuoli maggiori d’Isai erano andati dietro a Saulle alla guerra; e i nomi dei tre figliuoli di esso ch’erano andati alla guerra, erano Eliab, il primogenito, e Abinadab, il secondo, e Samma, il terzo; e Davide era il minore;
14 David era il più giovane. I tre maggiori erano partiti al seguito di Saul;14 e i tre maggiori seguitavano Saulle;
15 David andava e veniva dalla reggia di Saul per pascolare il bestiame minuto di suo padre a Betlemme.15 Davide, dico, di tempo in tempo tornava d’appresso a Saulle, per pasturar la greggia di suo padre, in Bet-lehem.
16 Il Filisteo soleva presentarsi all’alba e al tramonto; anzi, venne a mettersi in mezzo per quaranta giorni.16 E quel Filisteo si faceva avanti mattina e sera; e si presentò così quaranta giorni.
17 Ora disse Jesse al figlio David: «Su, prendi per i tuoi fratelli un efa di questo grano abbrustolito e questi dieci pani e portali in fretta al campo dei tuoi fratelli.17 Ed Isai disse a Davide, suo figliuolo: Or prendi questo efa di grano arrostito, e questi dieci pani, e portali a’ tuoi fratelli; e recali loro prontamente nel campo.
18 Porterai invece queste dieci formelle di cacio al capo dei mille. Ti informerai poi circa la salute dei tuoi fratelli e ritirerai i loro stipendio.18 Porta eziandio al capitano del lor migliaio questi dieci caci di latte; e visita i tuoi fratelli, per sapere se stanno bene, e prendi da loro qualche contrassegno.
19 Saul, essi e tutti gli uomini di Israele stanno nella valle del Terebinto a combattere coi Filistei».19 Or Saulle, ed essi, e tutti gl’Israeliti erano nella valle di Ela, in battaglia contro a’ Filistei.
20 David, alzatosi di buon mattino, consegnò il gregge a un guardiano, prese il carico e andò secondo quanto Jesse gli aveva ordinato. Egli giunse alla fila dei carriaggi quando l’esercito usciva a schierarsi innalzando il grido di guerra.20 Davide adunque si levò la mattina, e lasciò la greggia, alla cura del guardiano, e tolse quelle cose, e andò, come Isai gli avea comandato; e giunse al procinto del campo; e l’esercito usciva fuori in ordinanza, e si sonava alla battaglia.
21 Israele e i Filistei si disposero schiera contro schiera.21 E gl’Israeliti ed i Filistei ordinarono la battaglia gli uni incontro agli altri.
22 David si tolse di dosso il carico per lasciarlo in mano al custode dei carichi e corse verso la linea. Giunse e chiese ai fratelli come stessero.22 E Davide, rimessi i vaselli in mano del guardiano della salmeria, corse al luogo dove la battaglia era ordinata; e, giuntovi, domandò i suoi fratelli se stavano bene.
23 Stava parlando con loro, quand’ecco uscire dalle schiere dei Filistei il provocatore, chiamato Golia il Filisteo da Gat, e ripetere quei discorsi. David stette a sentire.23 Ora, mentre egli parlava con loro, ecco, quell’uomo che si presentava all’abbattimento, il cui nome era Goliat il Filisteo, da Gat, si mosse d’infra le schiere de’ Filistei, e proferì le medesime parole; e Davide l’udì.
24 Invece tutti gli uomini di Israele, come lo videro, fuggirono innanzi a lui, presi da grande spavento.24 E tutti gl’Israeliti, quando vedevano quell’uomo, se ne fuggivano dal suo cospetto, ed aveano gran paura.
25 Ora un Îsraelita disse: «Vedete quest’uomo che avanza! Sapete che egli avanza per sfidare Israele con alterigia. Attenti bene: il re arricchirà chi lo batterà, gli darà la figlia e renderà esente da tributi in Israele la casa di suo padre».25 E gl’Israeliti dicevano: Avete voi veduto quell’uomo che si fa avanti? certo, egli si fa avanti per far vituperio ad Israele; perciò, se alcuno lo percuote, il re lo farà grandemente ricco, e gli darà la sua figliuola, e farà franca la casa di suo padre in Israele.
26 David disse agli uomini che stavano con lui: «Che sarà fatto a colui che batterà questo Filisteo e allontanerà l’obbrobrio da Israele? chi è mai questo incirconciso di Filisteo, perché abbia sfidato spavaldamente le schiere del Dio vivente?»26 E Davide disse agli uomini che erano quivi presenti con lui: Che si farà egli a quell’uomo che avrà percosso questo Filisteo, ed avrà tolto questo vituperio d’addosso ad Israele? perciocchè, chi è questo Filisteo incirconciso ch’egli schernisca le schiere dell’Iddio vivente?
27 Il popolo gli rispose secondo quelle parole: «Così sarà fatto a colui che lo batterà».27 E la gente gli disse quelle stesse cose, dicendo: Così si farà a quell’uomo che l’avrà percosso.
28 Ma Eliab suo fratello maggiore lo udì parlottare con quegli uomini: si accese d’ira contro David e disse: «Con quali intenzioni sei venuto quaggiù? In mano di chi hai abbandonato quel branchetto di pecore nel deserto? Conosco bene io la tua superbia e la cattiveria del tuo cuore! Tu sei venuto quaggiù solo per vedere la battaglia!»28 Ed Eliab, fratel maggiore di Davide, udì ch’egli parlava a quegli uomini; laonde egli si accese nell’ira contro ad esso, e disse: Perchè sei tu venuto qua? ed a cui hai tu lasciate quelle poche pecore nel deserto? io conosco il tuo orgoglio, e la malvagità del tuo cuore; perciocchè tu sei venuto per veder la battaglia.
29 Rispose David: «Che ho fatto, insomma? Non era forse solo una parola?»29 Ma Davide disse: Che cosa ho io ora fatto? queste non sono elleno parole?
30 Si allontanò di là dirigendosi altrove e ripeté la stessa domanda. E la gente gli dava una risposta uguale alla precedente.30 E, rivoltosi d’appresso a colui ad un altro, egli gli tenne i medesimi ragionamenti. E la gente gli fece la medesima risposta che gli era stata fatta prima
31 Ci fu chi udì le parole pronunciate da David e le riferì in presenza di Saul, il quale lo mandò a chiamare.31 E le parole che Davide avea dette, furono udite, e furono rapportate in presenza di Saulle. Ed egli lo fece venire.
32 David disse a Saul: «Non si perda d’animo il mio signore! Il tuo servitore andrà a combattere contro quel Filisteo!»32 E Davide disse a Saulle: Non caggia il cuore a niuno per cagion di colui; il tuo servitore andrà, e combatterà contro a questo Filisteo.
33 Gli rispose Saul: «Non è possibile che tu vada a combattere contro questo Filisteo. Tu sei un ragazzo e lui è un uomo di guerra fino dall’adolescenza!»33 E Saulle disse a Davide: Tu non potresti andare contro a questo Filisteo, per combattere contro a lui; perciocchè tu sei un fanciullo, ed egli è uomo di guerra fin dalla sua gioventù.
34 E David a Saul: «Quando il tuo servitore faceva da pastore per suo padre dietro il gregge, talora capitava il leone e rapiva una pecora dal gregge.34 E Davide disse a Saulle: Il tuo servitore pasturava la greggia di suo padre; ed un leone, ed un’altra volta un orso venne, e se ne portava via una pecora della greggia.
35 Allora io gli precipitavo dietro, lo colpivo e gli strappavo la pecora dalla gola. Se poi si rivoltava contro di me, io l’afferravo per il mento, lo percotevo e lo ammazzavo.35 Ed io uscii dietro a lui, e lo percossi, e riscossi la pecora dalla sua gola; ed essendosi esso levato contro a me, io l’afferrai per la barbozza, e lo percossi, e l’ammazzai.
36 Il tuo servitore ha ucciso anche l’orso! E questo incirconciso di Filisteo farà la fine di uno di essi, dato che ha sfidato con bravate le schiere del Dio vivente!»36 Il tuo servitore adunque ha percosso un leone ed un orso; e questo Filisteo incirconciso sarà come uno di essi; perciocchè egli ha schernite le schiere ordinate dell’Iddio vivente.
37 Poi David concluse: «Jahvè, che mi ha scampato dalle unghie del leone e dell’orso, mi scamperà dalle mani di questo Filisteo». Allora Saul disse a David: «Va’ e Jahvè sia con te!»37 Davide disse ancora: Il Signore che mi ha riscosso dalla branca del leone, e dalla zampa dell’orso, esso mi riscoterà dalla mano di questo Filisteo. E Saulle disse a Davide: Va’, e il Signore sia teco.
38 Saul rivestì David dei propri indumenti, gli mise un elmo di bronzo sul capo e lo vestì di corazza.38 E Saulle fece armar Davide delle sue armi, e gli mise un elmo di rame in testa, e lo fece armar d’una corazza.
39 Poi David cinse la spada di lui sopra gli indumenti, ma si provò invano a camminare una e due volte. Disse perciò a Saul; «Non riesco a camminare con queste cose, poiché non ci sono abituato». Allora gliele levarono.39 Poi Davide cinse la spada di esso sopra le sue armi, e volle camminare con quelle; perciocchè non avea mai provato. E Davide disse a Saulle: Io non posso camminar con queste armi; perciocchè io non ho mai provato. E Davide se le tolse d’addosso
40 Prese in mano il suo bastone; scelse dal torrente cinque ciottoli tra i più levigati e li pose nel suo sacco da pastore, indi, la fionda in mano, si diresse verso il Filisteo.40 E prese il suo bastone in mano, e si scelse dal torrente cinque pietre pulite, e le pose nel suo arnese da pastore, e nella tasca, avendo la sua frombola in mano. E così si accostò al Filisteo.
41 A sua volta il Filisteo avanzò e, preceduto dallo scudiero, si avvicinò a David.41 Il Filisteo si mosse anch’esso, e venne accostandosi a Davide; e colui che portava il suo scudo andava davanti a lui.
42 Il Filisteo guardò, scorse David e lo disprezzò poiché era un ragazzo.42 E quando il Filisteo ebbe riguardato, ed ebbe veduto Davide, lo sprezzò; perciocchè egli era giovanetto, e biondo, e di bello sguardo.
43 Disse il Filisteo: «Sono forse un cane perché tu venga contro di me con bastoni?» Rispose David: «No, ma peggio d’un cane!» Allora quegli maledisse David per i suoi dèi.43 E il Filisteo disse a Davide: Sono io un cane, che tu vieni contro a me con bastoni? E il Filisteo maledisse Davide per li suoi dii.
44 Poi aggiunse: «Vieni dunque da me! Io darò la tua carne agli uccelli dell’aria e alle bestie selvatiche!»44 Il Filisteo, oltre a ciò, disse a Davide: Vieni pure a me, ed io darò la tua carne agli uccelli del cielo, e alle bestie della campagna.
45 Gli rispose David: «Tu vieni contro di me con spada e lancia e giavellotto; io invece vengo contro di te nel nome di Jahvè degli eserciti, Dio delle schiere di Israele, che tu hai spavaldamente sfidato.45 Ma Davide disse al Filisteo: Tu vieni contro a me con ispada, e con lancia, e con iscudo; ma io vengo contro a te nel Nome del Signore degli eserciti, dell’Iddio delle schiere ordinate di Israele, il quale tu hai oltraggiato.
46 Oggi stesso Jahvè ti ha messo in mio potere senza via di scampo, così che ti abbatterò, ti spiccherò la testa dal busto e darò il tuo cadavere e i cadaveri dell’accampamento filisteo, oggi stesso, agli uccelli dell’aria e alle bestie selvatiche. E così tutta la terra saprà che c’è un Dio per Israele!46 Oggi il Signore ti darà nella mia mano, ed io ti percoterò, e ti spiccherò il capo; e darò pur oggi i corpi morti del campo de’ Filistei agli uccelli del cielo, ed alle fiere della terra; e tutta la terra conoscerà che Israele ha un Dio.
47 E tutta questa assemblea saprà che Jahvè dà la vittoria non solo con lancia e con spada! Di Jahvè infatti è la guerra; perciò vi ha messo in nostro potere!»47 E tutta questa moltitudine conoscerà che il Signore non salva con ispada, nè con lancia; conciossiachè la battaglia sia del Signore, il quale vi darà nelle nostre mani
48 Allora, quando il Filisteo si fu mosso e venne contro David, anche David si affrettò e corse difilato contro il Filisteo.48 Ora, dopo che il Filisteo si fu mosso, egli veniva accostandosi incontro a Davide. E Davide corse prestamente anch’esso al luogo dell’abbattimento incontro al Filisteo.
49 Intanto David, messa la mano nel tascapane, ne tolse una pietra, la frombolò e colpì il Filisteo in fronte. La pietra, per l'impeto, Si conficcò nella fronte ed egli stramazzò con la faccia a terra.49 E Davide mise la mano a quel suo arnese, e ne prese una pietra, e, trattala con la frombola, percosse il Filisteo nella fronte; e la pietra gli si ficcò nella fronte, ed egli cadde boccone a terra.
50 David prevalse sul Filisteo con una fionda e una pietra: colpì il Filisteo e lo uccise senza alcuna spada!50 Così Davide, con la frombola e con la pietra, vinse il Filisteo; poi lo percosse, e l’uccise. Or Davide, non avendo spada alcuna in mano,
51 David corse e, ritto sul Filisteo, prese la spada dal fodero e lo spacciò staccandogli con essa il capo. I Filistei, visto morto il loro prode, fuggirono.51 corse, e, fermatosi sopra il Filisteo, prese la spada di esso, e, trattala fuor del fodero, l’ammazzò, e con essa gli spiccò la testa. Ed i Filistei, veduto che il lor valente campione era morto, si misero in fuga.
52 Ma gli uomini di Israele e di Giuda si levarono e, con grida, si buttarono all’inseguimento fin presso Gat e fino alle porte di Ekron; caddero i trafitti dei Filistei sulla via da Shaaraim a Gat e a Ekron.52 E que’ d’Israele e di Giuda si mossero, e con gran grida perseguitarono i Filistei fin nella valle, e fino alle porte di Ecron. Ed i Filistei caddero uccisi per la via di Saaraim, fino a Gat, e fino ad Ecron.
53 I figli di Israele ritornarono dall’inseguimento dei Filistei e saccheggiarono il loro accampamento.53 Poi i figliuoli d’Israele se ne ritornarono dalla caccia de’ Filistei, e predarono il lor campo.
54 David in seguito prese la testa del Filisteo e la portò a Gerusalemme: aveva invece già collocato nella tenda le sue armi.54 E Davide prese il capo del Filisteo, e lo portò in Gerusalemme, e pose l’armi di esso nel suo Tabernacolo.
55 Quando Saul vide David andare contro il Filisteo, disse ad Abner, capo dell’esercito: «Di chi è figlio questo giovane, Abner?» E Abner aveva risposto: «Per la tua vita, o re, non lo so».55 Ora, quando Saulle vide che Davide usciva incontro al Filisteo, disse ad Abner, Capo dell’esercito: Abner, di cui è figliuolo questo giovanetto? E Abner rispose: Come vive l’anima tua, o re, io nol so.
56 Il re aveva aggiunto «Domanda di chi è figlio quel giovane».56 E il re disse: Domanda di cui è figliuolo questo giovane.
57 Così, mentre David tornava dall’avere abbattuto il Filisteo, Abner lo prese e lo condusse alla presenza di Saul con la testa del Filisteo in mano.57 E, quando Davide fu ritornato da percuotere il Filisteo, Abner lo prese, e lo menò in presenza di Saulle, avendo egli la testa del Filisteo in mano.
58 Saul gli chiese: «Di chi sei figlio, giovane?» Rispose David: «Del tuo servitore Jesse da Betlemme».58 E Saulle gli disse: Di chi sei tu figliuolo, o giovanetto? E Davide disse: Io son figliuolo d’Isai Betlehemita, tuo servitore