SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 13


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 .1 Saul era nel pieno degli anni quando cominciò a regnare, e regnò due anni su Israele.
2 Saul si scelse tremila uomini da Israele; duemila si appostarono con Saul a Michmas e sulla montagna di Bethel; mille con Gionata a Gabaa di Beniamin; il resto del popolo lo rimandò ciascuno alle sue tende.2 Egli si scelse tremila uomini da Israele: duemila stavano con Saul a Micmas e sul monte di Betel e mille stavano con Giònata a Gàbaa di Beniamino; rimandò invece il resto del popolo ciascuno alla sua tenda.
3 Ora, Gionata uccise il capo dei Filistei che era a Gheba e i Filistei lo seppero. Saul poi fece suonare la tromba in tutto il paese, che essi interpretarono: « Gli Ebrei si sono rivoltati ».3 Allora Giònata sconfisse la guarnigione dei Filistei che era a Gàbaa e i Filistei lo seppero. Ma Saul suonò il corno in tutta la regione gridando: «Ascoltino gli Ebrei!».
4 Tutto Israele udì e disse: « Saul ha ucciso il capo dei Filistei e, certo, Israele si è inimicato irremissibilmente i Filistei ». Allora il popolo si radunò dietro Saul a Galgala.4 Tutto Israele udì e corse la voce: «Saul ha battuto la guarnigione dei Filistei e ormai Israele s’è urtato con i Filistei». Il popolo si radunò dietro Saul a Gàlgala.
5 I Filistei si adunarono per fronteggiare Israele: tremila carri tirati, seimila cavalieri e gente numerosa come la sabbia che è sulla spiaggia del mare. Salirono ad accamparsi a Michmas, a oriente di Bethoron.5 I Filistei si radunarono per combattere Israele, con trentamila carri e seimila cavalieri, e una moltitudine numerosa come la sabbia che è sulla spiaggia del mare. Così si levarono e posero il campo a Micmas, a oriente di Bet-Aven.
6 Gli uomini di Israele si accorsero di essere in difficoltà poichè l’esercito filisteo si avvicinava e andarono a nascondersi nelle grotte, nelle cavità, fra le rocce, nelle fosse e nelle cisterne.6 Quando gli Israeliti videro di essere alle strette e che il popolo era incalzato, cominciarono a nascondersi nelle grotte, nelle cavità, fra le rocce, nelle fosse e nelle cisterne.
7 Molta gente anzi passò il Giordano verso la terra di Gad e di Galaad. Saul intanto continuava a rimanere a Galgala e tutto il popolo, preso da paura, si allontanava da lui.7 Alcuni Ebrei passarono oltre il Giordano, nella terra di Gad e di Gàlaad.
Saul restava a Gàlgala, e tutto il popolo che era con lui s’impaurì.
8 Aspettò dunque sette giorni, secondo il termine stabilito da Samuele, ma Samuele non giungeva a Galgala. Intanto il popolo continuava ad allontanarsi da lui.8 Aspettò tuttavia sette giorni per l’appuntamento fissato da Samuele. Ma Samuele non arrivava a Gàlgala e il popolo cominciò a disperdersi lontano da lui.
9 Allora Saul ordinò: « Portatemi l’olocausto e le vittime pacifiche! ». E offrì l’olocausto.9 Allora Saul diede ordine: «Portatemi l’olocausto e i sacrifici di comunione». Quindi offrì l’olocausto.
10 Aveva appena finito di offrire l’olocausto, quand’ecco arrivare Samuele e Saul gli mosse incontro per salutarlo.10 Ed ecco, appena ebbe finito di offrire l’olocausto, giunse Samuele, e Saul gli uscì incontro per salutarlo.
11 Ma Samuele disse: «Che cosa hai fatto? ». Rispose Saul: « Poichè il popolo si allontanava da me e tu non arrivavi entro i giorni convenuti, mentre i Filistei si erano radunati a Michmas,11 Samuele disse: «Che hai fatto?». Saul rispose: «Vedendo che il popolo si disperdeva lontano da me e tu non venivi all’appuntamento, mentre i Filistei si riunivano a Micmas,
12 mi sono detto: “ Ora i Filistei piomberanno su di me a Galgala e io non ho ancora implorato l’aiuto di Jahve! ”. Perciò, mi sono fatto forza e ho offerto l’olocausto ».12 ho detto: “Ora scenderanno i Filistei contro di me a Gàlgala, mentre io non ho ancora placato il Signore”. Perciò mi sono fatto ardito e ho offerto l’olocausto».
13 Samuele disse a Saul: « Sei stato uno stolto! Se tu avessi osservato l’ordine che Jahve tuo Dio ti aveva dato! Senza dubbio ora egli avrebbe reso stabile il tuo regno su Israele per sempre.13 Rispose Samuele a Saul: «Hai agito da stolto, non osservando il comando che il Signore, tuo Dio, ti aveva dato, perché in questa occasione il Signore avrebbe reso stabile il tuo regno su Israele per sempre.
14 Ora invece il tuo regno non resisterà. Jahvesi è già cercato un uomo secondo il suo cuore e lo ha costituito principe sopra il suo popolo, poichè non hai osservato l’ordine di Jahve! ».14 Ora invece il tuo regno non durerà. Il Signore si è già scelto un uomo secondo il suo cuore e gli comanderà di essere capo del suo popolo, perché tu non hai osservato quanto ti aveva comandato il Signore».
15 Poi Samuele si alzò e salì da Galgala andando per la sua strada. Il resto del popolo salì dietro Saul incontro agli uomini di guerra e giunse da Galgala a Gabaa di Beniamin. Saul passò in rassegna la gente che era con lui: erano circa seicento uomini.15 Samuele poi si alzò e salì da Gàlgala a Gàbaa di Beniamino; Saul contò la gente che si trovava con lui: erano seicento uomini.
16 Saul e Gionata suo figlio e la gente che si trovava con loro stavano a Gabaa di Beniamin. I Filistei invece erano accampati a Michmas.16 Saul e Giònata e la gente rimasta con loro stavano a Gàbaa di Beniamino e i Filistei erano accampati a Micmas.
17 Intanto, dall’accampamento dei Filistei uscivano i guastatori in tre schiere: una si volgeva in direzione di Ofra, verso la terra di Shual; l’altra in direzione di Bethoron;17 Dall’accampamento filisteo uscì una pattuglia d’assalto divisa in tre schiere: una si diresse sulla via di Ofra verso la regione di Sual,
18 la terza in direzione di Gheba, che cade a strapiombo sulla valle di Zeboim verso il deserto.18 un’altra si diresse sulla via di Bet-Oron, la terza schiera si diresse sulla strada della regione che guarda la valle di Seboìm verso il deserto.
19 Non si trovava un fabbro in tutta la terra di Îsraele, perchè i Filistei avevano detto: « Gli Ebrei non si facciano nè spada nè lancia! ».19 Allora non si trovava un fabbro in tutta la terra d’Israele, «perché – così dicevano i Filistei – gli Ebrei non fabbrichino spade o lance».
20 Così che tutto Israele doveva scendere dai Filistei a farsi arrotare chi il vomere o la zappa, chi la scure o la falce.20 Così gli Israeliti dovevano sempre scendere dai Filistei per affilare ognuno l’aratro o la zappa o la scure o il vomere dell’aratro.
21 Il prezzo estorto era un paim per vomeri e zappe; un terzo di siclo per affilare le scuri e per raddrizzare il pungolo.21 Il prezzo era di un pim per l’aratro e le zappe, e di un terzo di siclo per le scuri e per raddrizzare il pungolo.
22 Così, nella giornata della battaglia di Michmas, non si trovò spada o lancia in mano a tutto il popolo che era con Saul e Gionata; se ne trovò soltanto in possesso di Saul e di Gionata suo figlio.22 Nel giorno della battaglia, tra tutta la gente che stava con Saul e Giònata non si trovò in mano ad alcuno né spada né lancia. Se ne trovò solo per Saul e suo figlio Giònata.
23 Intanto una guarnigione di Filistei era uscita verso il passo di Micmas.