SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Atti degli Apostoli 1


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Il mio primo volume, o Teofilo, trattava di quel che Gesù iniziò a dire e a compiere1 Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi
2 fino al giorno in cui, dopo avere per virtù di Spirito Santo dato ordini agli apostoli da lui eletti, fu elevato in cielo.2 fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
3 Ad essi, dopo la sua passione, si era con molte prove dimostrato redivivo, manifestandosi loro per lo spazio di quaranta giorni e parlando di ciò che riguardava il regno di Dio.3 Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio.
4 Durante l’ultimo pasto raccomandò loro di non allontanarsi da Gerusalemme ma di aspettarvi la promessa del Padre: «Ve ne ho già parlato.4 Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me:
5 Giovanni cioè battezzò con l’acqua, ma voi tra pochi giorni sarete battezzati con lo Spirito Santo».5 Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
6 I convenuti dunque gli chiesero: «Signore, ripristini adesso il regno per Israele?»6 Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?».
7 Gesù rispose: «Il Padre con la sua autorità ha stabilito tempi e momenti che non spetta a voi conoscere.7 Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere,
8 L’importante per voi è che, con la discesa dello Spirito Santo, riceverete un potere divino e sarete miei testimoni a Gerusalemme, in Giudea e Samaria e fino ai confini del mondo».8 ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra».
9 Dopo queste parole, fu elevato in alto sotto il loro sguardo, finché una nuvola lo avvolse, nascondendolo ai loro occhi.9 Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi.
10 E mentre scrutavano il cielo ed egli si andava allontanando, improvvisamente due personaggi biancovestiti apparvero accanto a loro10 Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro
11 e dissero: «O Galilei, perché rimanete a guardare il cielo? Quel Gesù or ora salito al cielo ritornerà nello stesso apparato con cui lo avete visto andarvi».11 e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».
12 Allora, dal monte chiamato Oliveto, distante dalla città il tragitto del sabato, rientrarono a Gerusalemme.12 Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in giorno di sabato.
13 Entrati in città, salirono nella sala superiore e là si trattennero. Erano: Pietro, Giovanni, Giacomo, Andrea, Filippo, Tommaso, Bartolomeo, Matteo, Giacomo figlio d’Alfeo, Simone lo Zelante e Giuda fratello di Giacomo.13 Entrati in città, salirono nella stanza al piano superiore, dove erano soliti riunirsi: vi erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo figlio di Alfeo, Simone lo Zelota e Giuda figlio di Giacomo.
14 Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera insieme con varie donne, nominatamente Maria madre di Gesù, e con i fratelli di lui.14 Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui.
15 Durante quei giorni Pietro tenne questo discorso ai fratelli, che formavano una Chiesa di circa centoventi persone:15 In quei giorni Pietro si alzò in mezzo ai fratelli – il numero delle persone radunate era di circa centoventi – e disse:
16 «Fratelli, era_inevitabile che si adempisse quel passo della Scrittura, predetto, dallo Spirito Santo per bocca di Davide, a proposito di Giuda, che guidò coloro che arrestarono Gesù;16 «Fratelli, era necessario che si compisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, diventato la guida di quelli che arrestarono Gesù.
17 e questo perché era del nostro numero ed ebbe il grado di questo nostro ministero».17 Egli infatti era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero.
18 È risaputo che egli acquistò un podere con la mercede del suo delitto, si gonfiò, gli scoppiò il ventre e le sue viscere si sparsero per terra.18 Giuda dunque comprò un campo con il prezzo del suo delitto e poi, precipitando, si squarciò e si sparsero tutte le sue viscere.
19 La cosa fu conosciuta da tutta la cittadinanza di Gerusalemme, cosicchè quel podere nella loro lingua fu chiamato Hacèldama, cioè Podere del sangue.19 La cosa è divenuta nota a tutti gli abitanti di Gerusalemme, e così quel campo, nella loro lingua, è stato chiamato Akeldamà, cioè “Campo del sangue”.
20 «Infatti nel libro dei Salmi si trova scritto: Diventi la sua dimora deserta, manchi in essa ogni abitante, come anche: Il suo ufficio venga preso da un altro.20 Sta scritto infatti nel libro dei Salmi:
La sua dimora diventi deserta
e nessuno vi abiti,
e il suo incarico lo prenda un altro.
21 Perciò si rende necessario che uno dei tanti che furono della nostra compagnia durante la vita in mezzo a noi del Signore Gesù,21 Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo nel quale il Signore Gesù ha vissuto fra noi,
22 dal giorno del suo battesimo per mano di Giovanni fino alla sua ascensione, venga costituito insieme con noi testimone della sua risurrezione».22 cominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di mezzo a noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione».
23 Dopodichè furono fatti avanzare due: Giuseppe detto Bar-Sabba e soprannominato Giusto, e Mattia.23 Ne proposero due: Giuseppe, detto Barsabba, soprannominato Giusto, e Mattia.
24 Poi pregarono così: «Signore Gesù, tu che leggi nel cuore di ciascuno, indica quale di questi due hai scelto24 Poi pregarono dicendo: «Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto
25 a sostituire in questo ministero dell’apostolato Giuda il transfuga, andatosene al posto da lui scelto».25 per prendere il posto in questo ministero e apostolato, che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto che gli spettava».
26 Per ultimo li tirarono a sorte e la sorte favorì Mattia, che così fu aggregato agli undici apostoli.26 Tirarono a sorte fra loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.