SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 21


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1Nelle vicinanze di Gerusalemme, quando furono giunti a Bethfage, presso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli2dicendo loro: « Andate nel villaggio che vi sta di fronte; subito troverete un’asina legata e un puledro con essa: scioglietela e conducetemela.3E se vi si dice qualcosa rispondete: “ Il Signore ne ha bisogno; subito, però, ve li restituirà ”».4Questo avvenne perchè si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del rata5Dite alla figlia di Sion: Ecco che il tuo re viene a te, mansueto e montato su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma.6I discepoli andarono e fecero come aveva ordinato loro Gesù:7condussero l’asina e il puledro, vi posero sopra i loro mantelli e Gesù vi sì sedette.8Allora la folla grandissima stese i mantelli sulla via; altri tagliavano rami dagli alberi e ne cospargevano la strada.9E le folle che lo precedevano e quelle che lo seguivano gridavano: Osanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli !10Quando entrò a Gerusalemme, tutta la città fu in agitazione e diceva: « Chi è costui? ».11Le folle rispondevano: « È il profeta Gesù, da Nazaret di Galilea ».12E Gesù entrò nel tempio e ne scacciò tutti quelli che vendevano e compravano nel tempio; rovesciò i banchi dei cambiavalute e quelli dei venditori di colombe,13dicendo loro: « Sta scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera, voialtri invece ne fate una spelonca di briganti ».14E, nel tempio, si avvicinarono ciechi e zoppi e li guarì.15Alla vista dei prodigi operati da lui e dei fanciulli che gridavano nel tempio: « Osanna al Figlio di Davide », i gran sacerdoti e gli scribi si indignarono16e gli dissero: « Senti quel che dicono costoro? ». Gesù risponde: «Sì, ma non avete letto: Dalla bocca dei bambini e dei lattanti ti sei procurata una lode? ».17E abbandonatili uscì fuori città e si recò a Bethania, dove passò la notte.18Rientrando il mattino in città, Gesù ebbe fame.19Vedendo un fico sulla strada si accostò, ma vi trovò soltanto foglie e disse all’indirizzo del fico: « Da te non nasca più frutto in eterno! ». E, nello stesso istante, il fico seccò.20A quella vista, i discepoli ne furono stupiti e dissero: « Come mai il fico s’è istantaneamente seccato? ».21Gesù rispose loro: «In verità vi dico: se avete fede e non esitate, non solo farete ciò che ho fatto al fico, ma se dite a questa montagna: Levati e gettati nel mare” così avverrà;22e tutto ciò che chiederete con fede nella preghiera l’otterrete ».23Quando fu entrato nel tempio, i gran sacerdoti e gli anziani del popolo gli si avvicinarono mentre insegnava e dissero: « Con quale autorità fai questo? E chi ti ha dato codesta autorità? ».24Gesù rispose loro: « Vi farò anch’io una sola domanda, e se voi mi risponderete, anch'io vi dirò con quale autorità faccio questo:25il battesimo di Giovanni donde veniva, dal cielo o dagli uomini? ». Ed essi ragionavano dentro di sè: « Se diciamo: “ Dal cielo ”, ci dirà: . Perchè, allora, non ci avete creduto? ”.26Se, invece, diciamo: “ Dagli uomini ”, dobbiamo temere la folla, perchè tutti ritengono Giovanni un profeta ».27E risposero a Gesù: « Non sappiamo ». Ed egli replicò: « Nemmeno io vi dico con quale autorità faccio questo.28Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli; recatosi dal primo disse: “ Figliolo, va’ oggi a lavorare nella vigna ”.29Quello rispose: “ Vado, signore! ”, Ma non andò.30Si recò poi dal secondo e disse la stessa cosa. Ma quegli rispose: “Non voglio! ”. Più tardi, però pentitosi, andò.31Chi di questi due ha fatto la volontà del padre? ». Dicono: « L’ultimo ». Dice loro Gesù: « In verità vi dico: i pubblicani e le prostitute vi precedono nel regno di Dio.32È venuto a voi, difatti, Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto, ma i pubblicani e le prostitute gli han creduto. E voi, vedendo questo, neanche dopo vi siete pentiti sì da credere in lui.33Ascoltate un’altra parabola. C’era un padre di famiglia il quale piantò una vigna, la circondò con una siepe, vi scavò un torchio ed edificò una torre; poi l’affittò a dei vignaioli e se ne andò fuori paese.34All’avvicinarsi della vendemmia, mandò i suoi servi dai vignaioli per percepire i suoi frutti.35Ma i vignaioli si impadronirono dei servi e chi bastonarono, chi uccisero, chi lapidarono.36Egli mandò ancora altri servi, più numerosi dei primi, ma furono trattati allo stesso modo.37Finalmente, mandò ad essi suo figlio dicendosi: “ Rispetteranno il mio figlio! ”.38Ma, alla vista del figlio, i vignaioli si dissero: “ Costui è l’erede; venite, uccidiamolo e impossessiamoci della sua eredità! ”.39Lo presero, lo cacciarono fuori della vigna e lo uccisero.40Quando, dunque, verrà il padrone della vigna, che cosa farà a quei vignaioli?».41E dicono: « Farà miseramente perire i miserabili, e darà la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a lor tempo».42Dice loro Gesù: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che hanno scartato i costruttori, questa è diventata capo d’angolo. Questa è l’opera del Signore, ed è meravigliosa agli occhi nostri?43Perciò vi dico: il regno di Dio vi sarà tolto e sarà dato a un popolo che farà fare ad esso i suoi frutti.44E chi cade su questa pietra si sfracellerà e colui sul quale essa cadrà lo stritolerà ».45Ascoltando queste parabole, i gran sacerdoti e i farisei compresero che egli parlava di loro.46Cercarono di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perchè lo ritenevano un profeta.