SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 11


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1E avvenne che quando Gesù ebbe terminato di dare istruzioni ai suoi discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.2Giovanni, avendo saputo nel carcere delle opere del Cristo, gli mandò a dire per mezzo dei suoi discepoli:3« Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro? ».4Rispose loro Gesù: « Andate a riferire a Giovanni quel che udite e vedete:5i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, ai poveri è annunziata la buona novella,6e beato colui per il quale io non sarò occasione di scandalo ».7Mentre costoro se ne andavano, Gesù si mise a dire alle folle, a proposito di Giovanni: « Che cosa siete andati a vedere nel deserto? una canna agitata dal vento?8Ebbene, che cosa siete andati a vedere? un uomo avvolto in morbide vesti? Ecco, quelli che indossano morbide vesti sono nei palazzi dei re.9Perchè, dunque, siete andati? per vedere un profeta? Sì, vi dico, e più che un profeta.10Questo è colui di cui fu scritto: Ecco, io mando il mio messaggero dinanzi a te, per prepararti dinanzi la via.11In verità vi dico: fra i nati di donna non è apparso uno più grande di Giovanni il Battista; e tuttavia il più piccolo del regno dei cieli è più grande di lui.12Ma dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono.13Fino a Giovanni, difatti, han profetato tutti i Profeti e la Legge.14E, se volete capire, è lui Elia che deve venire.15Chi ha orecchie, intenda.16Ma a chi posso paragonare questa generazione? Essa assomiglia ai fanciulli che stanno nelle piazze e dan: la voce agli altri;17dicendo: “ Vi suonammo il flauto e non avete ballato; abbiamo intonato lamenti e non vi siete picchiati il petto! ”.18È venuto, infatti, Giovanni che non mangia e non beve e sì dice: “ È indemoniato! ”.19È venuto il Figlio dell’uomo che mangia e beve, e si dice: “ Ecco un mangione e un beone, amico di ubblicani e peccatori ". Ma alla sapienza è stata Eta giustizia dalle opere sue »,20Allora Gesù cominciò ad inveire contro le città nelle quali si era compiuta la maggior parte dei suoi miracoli, perche esse non s’eran pentite:21« Guai a te, Chorazin! Guai a te, Bethsaida! Perchè se i miracoli compiuti tra voi fossero stati fatti a Tiro e Sidone, già da tempo, in cilicio e cenere; avrebbero fatto penitenza.22Ebbene, io vi dico che nel giorno del giudizio Tiro e Sidone avranno una sorte più sopportabile della vostra.23E tu, Cafarnao, credi che sarai innalzata fino al cielo? Fino all’ade sarai precipitata, perchè se i miracoli compiuti in te fossero stati fatti a Sodoma, essa sarebbe là ancora oggi.24Ebbene, vi dico: il paese di Sodoma, nel giorno del giudizio, avrà una sorte più sopportabile della tua ».25In quel tempo Gesù prese a dire: «Ti glorifico, Padre, Signore del cielo e della terra, perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e agli scaltri e le hai rivelate ai semplici.26Sì, Padre, perchè tale è stato il tuo beneplacito.27Tutto mi è stato dato da mio Padre, e nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo.28Venite a me, voi tutti che siete stanchi e aggravati, ed io vi darò riposo.29Prendete il mio giogo su di voi e imparate da me, che sono mite ed umile di cuore, e troverete riposo per le anime vostre; 30 il mio giogo, difatti, è agevole, e il mio carico è leggero ».