SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 20


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1Il regno dei cieli, infatti, è simile a un padre di famiglia, il quale uscì di primo mattino per assoldare lavoratori per la sua vigna.2Accordatosi con i lavoratori per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna.3E, uscito verso la terza ora, vide altri che stavano in ozio sulla piazza4e disse loro: “ Andate anche voi nella mia vigna, ed io vi darò ciò che è giusto”.5E quelli vi andarono. Uscito ancora verso la sesta e la nona ora, fece altrettanto.6Uscito poi verso l’undicesima ora, ne trovò altri che se ne stavano là e dice loro: “ Perchè ve ne siete stati qui tutta la giornata in ozio?”.7Gli dicono: “ Perchè nessuno ci ha assoldati”. Dice loro: ‘“ Andate anche voi alla vigna”.8Fattasi sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: ‘“ Chiama i lavoratori e paga loro il salario, a cominciare dagli ultimi fino ai primi”.9Vennero quelli dell’undicesima ora e presero un denaro ciascuno.10Quando vennero i primi, credettero di prender di più, ma anch’essi ricevettero un denaro ciascuno.11Mentre lo prendevano, mormoravano contro il padre di famiglia12dicendo: “ Questi ultimi han lavorato un’ora soltanto e tu li tratti come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo! ”.13Ma egli, rispondendo ad uno di oro, disse: “ Amico, non ti faccio torto. Non hai convenuto con me per un denaro?14Prendi quel che ti spetta e vattene. Voglio dare anche a quest’ultimo quanto ho dato a te.15O non mi è permesso di fare quel che voglio della mia roba? O il tuo occhio è maligno perchè io sono buono?”.16Così gli ultimi saranno primi e i primi ultimi ».17Nel salire a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici e, cammin facendo, disse loro:18« Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, eil Figlio dell’uomo sarà consegnato ai gran sacerdoti e agli scribi. Lo condanneranno a morte19e lo consegneranno ai pagani perchè lo scherniscano, lo flagellino e lo crocifiggano; ma il terzo giorno risorgerà ».20Allora la madre dei figli di Zebedeo gli si avvicinò con i suoi figli e gli si prosternò per fargli una domanda.21Gesù le disse: « Che cosa vuoi? ». Gli dice: « Ordina che questi figli miei siedano uno a destra e uno a sinistra nel regno tuo».22Gesù allora rispose: « Non sapete ciò che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere? ». Gli dicono: « Possiamo! ».23Dice loro: «Il mio calice, voi lo berrete; sedere, però, alla mia destra e alla mia sinistra non spetta a me concederlo, ma è per coloro ai quali il Padre mio lo destina ».24Udito ciò, gli altri dieci si indignarono contro i due fratelli.25Gesù li chiamò a sè e disse: « Voi sapete che i capi delle nazioni spadroneggiano su di esse e che i grandi le dominano;26tra voi non dev’essere così, ma, al contrario, chi vuol divenire grande tra voi dovrà essere vostro servo,27e chi tra voi vuol essere il primo dovrà essere Vostro schiavo;28sull’esempio del Figlio dell’uomo, il quale non venne per farsi servire ma per servire, e dare la sua vita in riscatto per molti ».29Uscendo essi da Gerico, una gran folla seguì Gesù.30Ed ecco che due ciechi, seduti lungo la via, avendo udito che passava Gesù, si misero a gridare: « Signore, Figlio di Davide, abbi pietà di noi».31La folla li sgridò per farli tacere, ma quelli gridaron più forte: « Signore, abbi pietà di noi, Figlio di Davide! ».32Gesù allora si fermò, li chiamò e disse: « Che volete che vi faccia? ».33Gli dicono: « Signore, che si aprano i nostri occhi! ».34E Gesù, impietosito, toccò loro gli occhi e subito riacquistarono la vista; e lo seguirono.