SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 27


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1Venuta la mattina, tutti i gran sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire;2e, legatolo, lo condussero e consegnarono al governatore Pilato.3Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, preso da rimorso, restituì ai gran sacerdoti e agli anziani i trenta pezzi di argento,4dicendo: « Ho peccato, tradendo sangue innocente ». Quelli, però, risposero: « Che c’importa? È affar tuo».5Ed egli, scagliati i pezzi d’argento nel santuario, si allontanò e andò ad impiccarsi.6I gran sacerdoti raccattarono le monete d’argento e dissero: « Non è lecito metterle nella cassa del tempio perchè è prezzo di sangue».7E, tenuto consiglio, acquistarono con esse il campo del Vasaio, per la sepoltura degli stranieri.8Ecco perchè, fino ad oggi, quel campo è chiamato «il campo del sangue ».9Si adempì, allora, ciò che era stato detto dal profeta Geremia: E presero i trenta pezzi d’argento, il prezzo del mercanteggiamento, che i figli di Israele han valutato a prezzo,10e li diedero per il campo del Vasaio, secondo quanto mi aveva ordinato il Signore.11Gesù comparve alla presenza del governatore, e il governatore lo interrogò: « Tu sei il re dei Giudei? ». « Tu lo dici» rispose Gesù.12E mentre veniva accusato dai gran sacerdoti e dagli anziani, non rispose nulla.13Allora Pilato gli disse: « Non senti di quante cose ti accusano?».14Ma Gesù non gli rispose neppure una parola, sicchè il governatore se ne meravigliò assai.15Ora, ogni festa, il governatore era solito rilasciare alla folla un prigioniero, quello che essa voleva.16C’era, allora, un prigioniero famoso chiamato Barabba.17Pilato disse adunque ai convenuti: « Chi volete che vi rilasci: Barabba o Gesù, detto il Messia? ».18Perchè egli sapeva che glielo avevano consegnato per invidia.19Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: « Non aver nulla a che fare con quel giusto, perchè ho molto sofferto oggi in sogno per causa sua».20I gran sacerdoti e gli anziani, tuttavia, persuasero la folla a chiedere Barabba e a domandar la morte di Gesù.21Il governatore, riprendendo la parola, disse loro: «Quale dei due volete che vi rilasci? ». Essi risposero: « Barabba ».22« Ma llora — disse Pilato — che ne farò di Gesù, detto il Messia? » ‘Tutti risposero: « Sia crocifisso ».23« Che male, dunque, ha fatto?» disse Pilato. Quelli gridavano ancora più forte: « Sia crocifisso! ».24Pilato, vedendo che a nulla giovava ma che, al contrario, ne nasceva un tumulto, fatta prender dell’acqua si lavò le mani in presenza della folla, dicendo: « Io sono innocente del sangue di questo giusto. È affar vostro! ».25Tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli! »26Allora rilasciò loro Barabba: Gesù, invece» dopo averlo fatto flagellare, lo consegnò perchè fosse crocifisso.27Allora i soldati da governatore condussero Gesù nel pretorio intorno tutta la coorte.28Dopo averlo spogliato, lo rivestirono di una clamide scarlatta29e poi, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, e una canna nella destra. Poi inginocchiatisi dinanzi a lui, lo schernivano dicendo: « Salve, re dei Giudei! ».30E, sputandogli addosso, gli prendevano la canna e lo percuotevano sul capo.31Quando l'ebbero schernito, gli tolsero la clamide e gli rimisero le sue vesti, e lo condussero via per crocifiggerlo.32Nell’uscire, trovarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo requisirono per fargli portar i gioco i lui.33Giunti sul luogo detto Golgotha, cioe « luogo del Cranio »,34gli diedero a bere del vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere.35Quando l'ebbero crocifisso, si divisero. le sue vesti tirandole a sorte.36Poi, sedutisi, restarono là a fargli la guardia.37Al di sopra della sua testa posero il motivo della sua condanna scritto così: « Questi è Gesù, il re dei Giudei ».38Due ladroni vennero allora crocifissi con lui, uno a destra e l'altro a sinistra.39I passanti lo insultarono scrollando la testa40e dicendo: « Tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso: se sei Figlio di Dio scendi dalla croce! ».41Similmente anche i gran sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, se ne facevano beffe dicendo:42« Salvò altri e non può salvare se stesso! È re d'Israele! Discenda, adesso, dalla croce e crederemo in lui!43Ha confidato in Dio, lo liberi Dio adesso, se gli vuol bene; perchè egli ha detto: Son Figlio di Dio!” ».44Anche i ladroni erano stati crocifissi con lui lo oltraggiavano alla stessa maniera.45Dalla sesta ora in poi fino all’ora nona si fece buio su tutta la terra.46Verso l’ora nona, Gesù diede in un alto grido: « Elì, Elì lemà sabactani? » cioè: « Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato? ».47Alcuni degli astanti, sentendolo, dissero: « Costui chiama Elia! ».48Subito, uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala d’aceto e infilatala in una canna, gli dava da bere.49Gli altri dissero: « Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo! ».50Ma Gesù, dopo aver dato di nuovo un alto grido, spirò.51Ed ecco che la cortina del tempio si squarciò da cima a fondo, in due parti; la terra tremò, le rocce si spaccarono,52i sepolcri si aprirono e i corpi di molti santi che erano morti risuscitarono;53e, uscendo dai sepolcri dopo la risurrezione di lui, entrarono nella città santa e apparvero a molti.54Alla vista del terremoto, il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù ebbero grande paura e dissero: « Veramente costui era Figlio di Dio!».55C’erano là molte donne che osservavano da lontano: quelle stesse che dalla Galilea avevano seguito Gesù per servirlo.56Tra esse, c’era Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo.57Fattasi sera, venne un uomo ricco di Arimathea, chiamato Giuseppe, il quale s’era fatto, anche lui, discepolo di Gesù.58Costui si recò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Pilato ordinò che gli fosse dato.59Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito60e lo depose nel proprio sepolcro nuovo, che aveva fatto tagliare nella roccia; poi rotolò una grande pietra all’ingresso del sepolcro e se ne andò.61Maria di Magdala e l’altra Maria erano sedute là, di fronte al sepolcro.62Il giorno dopo, che era il giorno successivo alla Preparazione, i gran sacerdoti e i farisei si recarono insieme da Pilato63e gli dissero: « Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore, mentre era ancora vivo, ha detto: “ Dopo tre giorni risorgerò ”.64Ordina, dunque, che il sepolcro sia tenuto al sicuro fino al terzo giorno, perchè non vengano i suoi discepoli a rubare il corpo e dicano al popolo: “È risuscitato dai morti ”: ultimo inganno che sarebbe peggiore del primo! ».65« Avete una guardia — disse loro Pilato — andate, prendete le vostre misure di sicurezza come intendete ».66Ed essi andarono ad assicurarsi del sepolcro, sigillando la pietra e ponendovi la guardia.