SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 7


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1Non giudicate, affinchè non siate giudicati:2poichè col giudizio col quale giudicate sarete giudicati, e la misura con la quale misurerete servirà per misurare a voi.3Che hai da guardare la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello? E la trave che è nel tuo occhio non la noti?4O come dirai al tuo fratello: “ Lascia che io tolga la pagliuzza dal tuo occhio?”. Ed ecco, nel tuo occhio v’è la trave!5Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.6Non date ciò che è santo ai cani nè gettate le vostre perle innanzi ai porci, perchè non le calpestino con le zampe e si rivoltino a dilaniarvi.7Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto.8Perchè chiunque chiede riceve, chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.9E chi è tra voi che se suo figlio gli chiederà pane, gli darà un sasso?10O se gli chiedesse un pesce, gli darà una serpe?11Se dunque voi, pur essendo cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà ciò che è buono a coloro che glielo domandano?12Dunque: tutto ciò che voi volete che gli uomini vi facciano, anche voi fatelo ad essi perchè questa è la Legge e i Profeti.13Entrate per la porta stretta, perchè è larga la porta ed ampia la via che mena alla perdizione, e molti sono quelli che vi si incamminano.14Quanto è stretta la porta ed angusta la via che mena alla vita, e pochi son quelli che la trovano!15Guardatevi dai falsi profeti, i quali vengono a voi sotto la spoglia di pecore, ma di dentro son lupi rapaci.16Li riconoscerete dai loro frutti. Si raccolgono, forse, grappoli dalle spine o fichi dai rovi?17Così ogni albero buono fa buoni frutti, ma l’albero guasto fa frutti cattivi.18Non può un albero buono far frutti cattivi nè un albero guasto far frutti buoni.19Ogni albero che non fa buon frutto è tagliato e gettato al fuoco.20Li riconoscerete, dunque, dai loro frutti.21Non chiunque mi dice: “ Signore, Signore! ” entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.22Molti mi diranno in quel giorno: “ Signore, Signore, non abbiam profetato nel tuo nome, e nel tuo nome non abbiam cacciato demoni, e nel tuo nome non abbiam fatto molti miracoli? ”.23Ma allora io dichiarerò ad essi: “ Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi che commettete l’iniquità ”,24Chiunque, perciò, ascolta da me queste parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio il quale edificò la sua casa sulla roccia.25E cadde la pioggia, vennero i fiumi, e soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma ssa non cadde, perchè era fondata sulla roccia.26E chiunque ascolta da me queste parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo sciocco, il quale edificò la sua casa sulla rena.27E cadde la pioggia, e vennero i fiumi, e soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde. E grande fu la sua rovina ».28Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle stupivano del suo insegnamento;29insegnava loro, difatti, come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.