SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 17


font

1Sei giorni dopo, Gesù prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse in disparte su di un’alta montagna.2E fu trasfigurato davanti a loro, e il suo volto risplendette come il sole, e le sue vesti divennero bianche come la luce.3Ed ecco che apparvero loro Mosè ed Elia in colloquio con lui.4Pietro allora prese la parola e disse a Gesù: « Signore, è bene per noi stare qui! Se dunque vuoi, farò qui tre tende: una per te, una per Mosè ed una per Elia».5Parlava ancora quando una nube luminosa li ricoprì, ed ecco una voce dalla nube che disse: « Questi è il mio Figlio diletto, nel quale mi son compiaciuto. Ascoltatelo ».6A queste parole i discepoli caddero faccia a terra ed ebbero molta paura.7Ora Gesù, avvicinandosi, li toccò e disse: « Alzatevi, non abbiate Paura».8Alzando allora gli occhi, non videro nessun altro all’infuori di Gesù.9Mentre discendevano dalla montagna, Gesù ordinò loro: « Non parlate a nessuno della visione, finchè il Figlio dell’uomo sia risorto dai morti ».10I discepoli gli domandarono: « Perchè dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia? ».11Egli rispose: «Sì, Elia deve - venire a rimettere tutto in ordine;12vi dico però che Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto, ma lo hanno trattato come hanno voluto; così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire molto per causa loro».13Allora i discepoli capirono che aveva loro parlato di Giovanni il Battista.14E quando furono arrivati presso la folla, gli si avvicinò un uomo, si buttò in ginocchio dinanzi a lui15e disse: « Signore, abbi pietà di mio figlio, perchè è lunatico e soffre molto: spesso cade nel fuoco e spesso nell’acqua.16L’ho condotto ai tuoi discepoli ma non l’han potuto guarire».17Gesù allora prese a dire: « Generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando vi sopporterò? Conducetemelo qui».18E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì dal ragazzo, che da quel momento guarì.19Allora i discepoli si avvicinavano a Gesù e prendendolo in disparte gli dissero: «Per qual motivo noi non abbiamo potuto scacciarlo?».20Egli rispose: «A causa della vostra poca fede. In verità, infatti, vi dico: Se avete fede grande quanto un granello di senapa, direte a questa montagna: “ Spostati di qui a là ”, ed essa si sposterà; e nulla vi sarà impossibile.21Ma questa specie di demoni si scaccia solo con la preghiera e il digiuno ».22Mentre si aggiravano ancora nella “Galilea, Gesù disse loro: «Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini; lo uccideranno,23ma il terzo giorno risusciterà ». Ed essi ne furono costernati.24Quando entrarono a Cafarnao, quelli che riscuotevano il didramma si avvicinarono a Pietro e gli dissero: « Il vostro maestro non paga il didramma? ».25Dice: « Sì ». Quando Pietro tornò a casa, Gesù lo prevenne dicendo: « Che te ne pare, Simone: i re della terra da chi riscuotono tasse o tributi, dai loro figli o dagli estranei? ».26E avendo Pietro risposto: « Dagli estranei », Gesù gli disse: « Dunque, i figli ne sono esenti!27Ma per non scandalizzare quelli là, recati al mare, getta l’amo e prendi il primo pesce che verrà su; aprigli la bocca e troverai uno statere. Prendi quello e' dallo a loro per me e per te».