SCRUTATIO

Mercoledi, 29 luglio 2026 - Santi Nazario e Celso ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 17


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La trasfigurazione

1Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse in disparte su di un’alta montagna.2E fu trasfigurato davanti a loro, e il suo volto risplendette come il sole, e le sue vesti divennero bianche come la luce.3Ed ecco che apparvero loro Mosè ed Elia in colloquio con lui.4Pietro allora prese la parola e disse a Gesù: «Signore, è bene per noi stare qui! Se dunque vuoi, farò qui tre tende: una per te, una per Mosè ed una per Elia».5Parlava ancora quando una nube luminosa li ricoprì, ed ecco una voce dalla nube che disse: «Questi è il mio Figlio diletto, nel quale mi son compiaciuto. Ascoltatelo».6A queste parole i discepoli caddero faccia a terra ed ebbero molta paura.7Ora Gesù, avvicinandosi, li toccò e disse: «Alzatevi, non abbiate Paura».8Alzando allora gli occhi, non videro nessun altro all’infuori di Gesù.9Mentre discendevano dalla montagna, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno della visione, finché il Figlio dell’uomo sia risorto dai morti».

Il ritorno di Elia

10I discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?»11Egli rispose: «Sì, Elia deve - venire a rimettere tutto in ordine;12vi dico però che Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto, ma lo hanno trattato come hanno voluto; così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire molto per causa loro».13Allora i discepoli capirono che aveva loro parlato di Giovanni il Battista.

Guarigione di un indemoniato lunatico

14E quando furono arrivati presso la folla, gli si avvicinò un uomo, si buttò in ginocchio dinanzi a lui15e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio, perché è lunatico e soffre molto: spesso cade nel fuoco e spesso nell’acqua.16L’ho condotto ai tuoi discepoli ma non l’han potuto guarire».17Gesù allora prese a dire: «Generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando vi sopporterò? Conducetemelo qui».18E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì dal ragazzo, che da quel momento guarì.19Allora i discepoli si avvicinavano a Gesù e prendendolo in disparte gli dissero: «Per qual motivo noi non abbiamo potuto scacciarlo?»20Egli rispose: «A causa della vostra poca fede. In verità, infatti, vi dico: Se avete fede grande quanto un granello di senapa, direte a questa montagna: “Spostati di qui a là”, ed essa si sposterà; e nulla vi sarà impossibile.21Ma questa specie di demoni si scaccia solo con la preghiera e il digiuno».

Secondo annunzio della passione

22Mentre si aggiravano ancora nella “Galilea, Gesù disse loro: «Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini; lo uccideranno,23ma il terzo giorno risusciterà». Ed essi ne furono costernati.

Il tributo al tempio

24Quando entrarono a Cafarnao, quelli che riscuotevano il didramma si avvicinarono a Pietro e gli dissero: «Il vostro maestro non paga il didramma?»25Dice: «Sì». Quando Pietro tornò a casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che te ne pare, Simone: i re della terra da chi riscuotono tasse o tributi, dai loro figli o dagli estranei?»26E avendo Pietro risposto: «Dagli estranei», Gesù gli disse: «Dunque, i figli ne sono esenti!27Ma per non scandalizzare quelli là, recati al mare, getta l’amo e prendi il primo pesce che verrà su; aprigli la bocca e troverai uno statere. Prendi quello È dallo a loro per me e per te».