SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 25


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1Allora, il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini le quali presero le loro lucerne e uscirono incontro allo sposo.2Cinque, però, di loro erano stolte, e cinque prudenti;3le stolte, infatti, nel prendere le loro lucerne non presero l’olio con sè,4ma le prudenti, insieme con le loro lucerne, presero atiche dei recipienti con l’olio.5Tardando a venire lo sposo, tutte si assopirono e si addormentarono.6A mezzanotte, risuonò un grido: “ Ecco lo sposo: uscitegli incontro! ”,7Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lucerne.8Le stolte dissero alle prudenti: “ Dateci un po’ del vostro olio perchè le nostre lucerne si spengono ”.9Ma le prudenti risposero: ‘“ Non basterebbe mai per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene ”,10Mentre esse andavano a comprarne giunse lo sposo; quelle che erano pronte entrarono con lui nella sala del festino e fu chiusa la porta.11Più tardi, giunsero anche le altre vergini dicendo: “ Signore, Signore, aprici!”.12Ma egli rispose: “ In verità vi dico: Non vi conosco ”.13Vegliate, dunque, perchè voi non sapete nè il giorno nè l’ora.14È, infatti, come un uomo il quale, in procinto di partire, chiamò i propri servi ed affidò loro i suoi beni.15Ad uno diede cinque talenti, a un altro due e ad un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità. Poi partì.16Subito, quello che aveva ricevuto cinque talenti li trafficò e ne guadagnò altri cinque.17Così, anche colui che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due.18Ma colui il quale ne aveva ricevuto uno solo se ne andò a scavare una fossa e nascose l’argento del suo padrone.19Molto tempo dopo, arriva il padrone di quei servi e regola i conti con loro.20E, fattosi avanti quello che aveva ricevuto cinque talenti, ne portò altri cinque dicendo: “ Padrone, mi hai affidato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”.21Il padrone gli disse: “ Bravo, servo buono e fedele; sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto: entra nella gioia del tuo padrone”.22Fattosi avanti, poi, quello dei due talenti disse: “ Padrone, mi hai affidato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”.23Il padrone gli disse: “ Bravo, servo buono e fedele, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto: entra nella gioia del tuo padrone”.24Si fece, poi, avanti anche quello che aveva ricevuto un talento e disse: “ Padrone, io sapevo che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso,25e, intimorito, sono andato a nascondere il tuo talento nella terra: eccoti il tuo ”.26Ma il padrone gli rispose: “ Servo malvagio e fannullone, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso!27dovevi, dunque, depositare il mio denaro dai banchieri, e al mio ritorno avrei ritirato il mio con l’interesse.28Toglietegli, dunque, il suo talento, e datelo a quello che ne ha dieci.29Ad ognuno, infatti, che ha, sarà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che ha.30E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà il pianto e lo stridor dei denti ”.31Quando verrà il Figlio dell’uomo nella sua gloria, accompagnato da tutti gli angeli, sederà sul suo trono di gloria.32Davanti a lui si raduneranno tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri come il pastore separa le pecore dai capri;33e porrà le pecore alla sua destra e i capri a sinistra.34Allora il re dirà a coloro che sono alla sua destra: “ Venite, o benedetti del Padre mio, prendete possesso del regno peparato per voi fino dalla fondazione del mondo.35Perchè ho avuto fame e mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e mi avete dato da bere; sono stato forestiero e mi avete accolto;36nudo e mi avete ricoperto; sono stato malato e mi avete visitato; sono stato in carcere e siete venuti a trovarmi ”.37Allora i giusti gli risponderanno: “ Signore, quando ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiam dato da bere?38e quando ti abbiamo veduto forestiero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo ricoperto?39e quando ti abbiamo veduto malato o in carcere e siamo venuti a trovarti? ”.40E il re risponderà: ‘“ In verità vi dico: ogni volta che l’avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, lo avete fatto a me”.41Allora dirà anche a quelli di sinistra: ‘“ Andatevene lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno preparato al diavolo e agli angeli suoi.42Perchè ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;43sono stato forestiero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete ricoperto, malato e in carcere e non mi avete visitato”.44Allora anch’essi risponderanno: “ Signore, quando ti abbiamo veduto aver fame o sete, o forestiero nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo assistito? ”.45Allora risponderà loro: “ In verità vi dico: ogni volta che non lo avete fatto ad uno di questi, i più piccoli, neppure a me lo avete fatto ”.46E se ne andranno costoro al supplizio eterno e i giusti alla vita eterna ».