SCRUTATIO

Martedi, 16 giugno 2026 - Sant´ Aureliano ( Letture di oggi)

Ezechiele 3


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Mi disse: « Figlio dell’uomo, mangia ciò che ti è offerto, mangia questo rotolo e va’, parla alla casa di Israele ».1 E mi disse: « Figlio dell'uomo, mangia tutto quello che troverai, mangia questo volume, e poi va a parlare ai figli d'Israele ».
2 Aprii la bocca: egli mi fece mangiare quel rotolo2 Io apersi la mia bocca, ed egli mi diede a mangiare quel volume.
3 e mi disse: « Figlio dell’uomo, ciba il tuo ventre e riempi le viscere di questo rotolo che ti porgo ». Lo mangiai e nella mia bocca ci fu qualcosa di dolce come il miele.3 Poi mi disse: « Figlio dell'uomo, il tuo ventre assorbirà, le tue viscere si riempiranno di questo volume che ti ho dato ». E io lo mangiai, e alla mia bocca fu dolce come il miele.
4 Quindi mi disse: « Figlio dell’uomo, va’ verso la casa di Israele e parla loro con le mie parole.4 E mi disse: «Figlio dell'uomo, va alla casa d'Israele, e annunzia loro le mie parole.
5 Non sei mandato, infatti, a un popolo di linguaggio oscuro e lingua incomprensibile, ma alla casa di Israele;5 Non ad un popolo di astruso parlare e d'ignota lingua tu sarai mandato, ma alla casa d'Israele,
6 non a popoli diversi, di oscuro linguaggio e lingua incomprensibile, dei quali non potresti capire i detti: se ti mandassi a loro, essi ti ascolterebbero!6 non a popoli diversi di astruso parlare e d'ignota lingua, dei quali tu non possa intendere i discorsi, e se tu fossi mandato ad essi, ti darebbero ascolto»
7 La casa di Israele non vorrà prestarti attenzione, perchè non vogliono ascoltare me; perchè tutta la casa d’Israele è sfrontata, di cuore duro.7 Ma la casa d'Israele non ti vuole stare a sentire, perchè non vuol sentire me; perchè tutta la casa d'Israele ha una fronte spudorata e un cuore duro.
8 Ecco: io rendo dura la tua faccia come è dura la loro faccia, la tua fronte come la loro.8 Ecco però che io ho resa la tua faccia più imperturbabile della loro, la tua fronte più dura delle loro fronti.
9 Come diamante, più dura della selce, ho reso la tua fronte; non temerli nè scoraggiarti per essi: sono una casa ribelle! ».9 Ho resa la tua faccia come diamante, come selce. Non li temere, non aver paura davanti a loro, perchè è una casa ribelle ».
10 Mi disse infine: « Figlio dell’uomo, accogli nel tuo cuore tutte le parole che ti rivolgerò e ascoltale con le tue orecchie;10 E poi mi disse: « Figlio dell'uomo, tutte le parole che ti dirò ricevile nel tuo cuore, ascoltale colle tue orecchie,
11 va’ presso i deportati, verso i figli del tuo popolo, e parla. Riferirai loro: “ Così dice il Signore Jahve ”; ascoltino o non lo facciano ».11 e poi va a presentarti agli esuli, ai figli del tuo popolo, parla loro, e di' loro: « Queste cose dice il Signore Dio » sia che ti stiano a sentire, sia che non ne facciano nulla ».
12 Quindi uno spirito mi sollevò: udii dentro di me lo strepito di un gran fragore, mentre la gloria di Jahve si alzava dal punto dove si trovava.12 E mi prese lo spirito, e sentii dietro di me voce di gran commozione: « Benedetta sia la gloria del Signore nel luogo di sua dimora ».
13 Questo grande fragore era il rumore delle ali degli esseri animati, che battevano l’una contro l’altra, e il rumore simultaneo delle ruote.13 E (sentii) il rumore delle ali degli animali, che battevano l'una contro l'altra, e il rumore delle ruote che seguivano gli animali, e il rumore di gran movimento.
14 Uno spirito, dunque, mi sollevò e mi portò via. Me ne andavo triste, con l’animo fortemente eccitato, mentre la mano di Jahve si faceva sentire potentemente su di me.14 Poi lo spirito mi sollevò e mi prese, ed io andai, piena l'anima d'amarezza e d'indignazione, ma la mano del Signore era con me e mi confortava.
15 Venni così a Tel-Abib, tra i deportati che stavano lungo il fiume Chebar e rimasi per sette giorni, là dove essi abitavano, attonito, in mezzo a loro.15 E arrivai al mucchio delle nuove biade, dagli esuli, da quelli che dimoravano lungo il fiume Cobar, e mi fermai alle loro dimore, e rimasi in mezzo a loro afflitto per sette giorni.
16 Passati sette giorni, mi fu rivolta la di Jahve:16 Dopo sette giorni il Signore mi parlò e mi disse:
17 « Figlio dell’uomo, ti ho costituito sentinella per la casa di Israele; quando ascolterai qualche detto dalla mia bocca, li ammonirai per me.17 « Figlio dell'uomo, ti ho stabilito come sentinella della casa d'Israele: tu, ascoltate le parole della mia bocca, le annunzierai a loro da parte mia.
18 Se, quando dirò al malvagio: “Tu certo, morirai ”, non lo ammonirai, non parlerai per allontanare il malvagio dalla sua malvagia condotta, così che viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma io esigerò da te il suo sangue.18 Se quando io dico all'empio: — Senza dubbio morrai — tu non gliel'annunzi, non gliene parli, affinchè egli si ritragga dalla sua via perversa per vivere, l'empio morirà nella sua iniquità, ma del sangue di lui ne chiederò conto a te.
19 Se tu, invece, ammonirai il malvagio e questi non desisterà dalla sua malvagità e dalla sua prava condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te stesso.19 Se invece tu avrai avvisato l'empio, e lui non si convertirà dalla sua empietà e dalla sua via perversa, egli morrà nella sua iniquità; ma tu avrai liberata Fani ma tua.
20 Se un giusto si allontanerà dalla sua giustizia e commetterà ingiustizia, porrò inciampi dinanzi a lui: egli morirà. Se non lo avrai ammonito, egli morirà per il suo peccato e non saranno ricordate le opere giuste che egli ha compiuto, ma io esigerò da te il suo sangue.20 Così pure, se un giusto si allontana dalla giustizia e commette l'iniquità, mettendo io un inciampo dinanzi a lui, morrà nel suo peccato, e le opere buone da lui fatte non saranno più ricordate; ma del sangue di lui io chiederò conto a te.
21 Se poi ammonirai il giusto di non peccare ed egli non peccherà, certo, vivrà, perchè è stato ammonito, e tu avrai salvato la tua vita ».21 Se invece hai detto al giusto di non peccare, ed egli non pecca, lui avrà la vera vita, perchè tu l'hai avver­tito, e tu avrai salvata l'anima tua ».
22 Qui, inoltre, fu sopra di me la mano di Jahve; egli mi disse: « Levati, va’ nella pianura, là ti parlerò ».22 E la mano del Signore fu sopra di me, e mi disse: « Alzati, e va alla campagna, e là ti parle­rò ».
23 Mi levai e uscii nella pianura; ed ecco la gloria di Jahve era là, fermata, come la gloria che avevo visto lungo il fiume Chebar. Mi gettai faccia a terra.23 E, alzatomi, andai alla campagna, ed ecco che la gloriadel Signore stava là, come la gloria che avevo veduta presso il fiume Cobar, ed io caddi bocconi.
24 Venne, però, in me uno spirito che mi fece alzare. Allora Jahve mi parlò e disse: « Va’, chiuditi in casa.24 E lo spirito entrò in me, e mi fece stare ritto sui miei piedi, e mi rivolse la parola, e mi disse: « Va a rinchiuderti dentro la tua casa.
25 Ecco, figlio dell’uomo, ti saranno messe addosso funi, sarai legato con esse e non potrai uscire in mezzo a essi.25 Ed ecco che a te, o figlio dell'uomo, son messe le catene, e con esse ti legheranno, e tu non potrai uscirne.
26 Farò aderire la tua lingua al palato e rimarrai muto nè sarai per essi un censore, perchè sono una casa ribelle.26 E farò che la tua lingua si attacchi al palato, e tu sarai muto, e non piùcome un uomo che rimprovera, perchè è una casa ribelle.
27 Ma quando ti parlerò, aprirò la tua bocca e tu riferirai loro: “ Così dice il Signore Jahve”. Ascolti chi vuole; chi non vuole non lo faccia: sono, infatti, una casa ribelle.27 Ma, quando io ti avrò parlato, aprirò la tua bocca, e tu dirai loro: « Queste cose dice il Signore ». Chi vuol stare a sentire stia a sentire, chi non ne vuol far niente non ne faccia niente, perchè è una casa ribelle ».