SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Geremia 4


font
Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 «Se farai ritorno, o Israele — oracolo di Jahve — in me troverai riposo. Se rigetterai i tuoi abomini, non dovrai più vagare lontano da me.1 Se tu ti converti, o Israele, convertiti a me, dice il Signore: se tu toglierai dal mio cospetto i tuoi scandali, non sarai instabile.
2 Il tuo giuramento sarà: “ Per la vita di Jahve ” con verità, rettitudine e giustizia. Allora i popoli si feliciteranno in te, si glorieranno in te ».2 E il tuo giuramento (fatto con verità, e con giudicio, e con giustizia) sarà: Vive il Signore; e lo benediranno le genti, e gli daranno lode.
3 Perchè così dice Jahve agli uomini di Giuda e a Gerusalemme: « Dissodate, preparate una novale, per non seminare fra le spine.3 Queste cose dice il Signore agli uomini di Giuda, e di Gerusalemme: Preparatevi una terra nuova, e non seminate sopra le spine:
4 Circoncidetevi per Jahve, togliete il prepuzio del vostro cuore, o uomini di Giuda e abitanti di Gerusalemme, così che la mia ira non erompa come il fuoco e non bruci senza che alcuno la possa spegnere, a causa delle vostre azioni perverse ».4 Circoncidetevi al Signore, e togliete l'immondezza de' vostri cuori, voi, uomini di Giuda, e abitatori di Gerusalemme: affinchè non si spicchi qual fuoco il mio sdegno, e diventi un incendio, e non sia chi lo spenga a, motivo della malvagità de' vostri pensieri.
5 Annunciatelo in Giuda, fatelo udire a Gerusalemme; suonate la tromba nel paese, gridate a piena voce e dite: « Radunatevi ed entriamo nelle città fortificate ».5 Annunziate a Giuda, fate intendere a Gerusalemme; parlate, e suonate la tromba per il paese: gridate forte, e dite: Raunatevi, e serriamoci nelle munite città,
6 Disponete un segnale per Sion; mettetevi al sicuro, non indugiate, perchè io farò venire dal nord una sventura e una grande rovina.6 Alzate lo stendardo in Sionne: incoraggitevi, non istate a bada; perocché io da settentrione fo venire il flagello, ed una afflizione grande.
7 Un leone è balzato dalla tana, un distruttore di nazioni si è mosso dalla sua dimora per ridurre la tua terra una desolazione; le tue città saranno distrutte, non vi rimarranno abitanti.7 Il lione è uscito dal suo covile, e il ladrone delle genti si è alzato; ed è partito dal suo paese, per disertare la tua terra: le tue città saranno smantellate, e rimarranno vuote d'abitatori.
8 Per questo cingetevi di sacco, lamentatevi e gemete, perchè non si è allontanata l’ira ardente di Jahve da noi.8 Per questo vestitevi di cilizj, battetevi il petto, e gettate strida; perchè non si è ritirata da noi la furibonda ira del Signore.
9 E in quel giorno, — oracolo di Jahve — il coraggio del re verrà meno e il coraggio dei capi, i sacerdoti saranno costernati e i profeti resteranno stupefatti.9 In quel giorno (dice il Signore) mancherà il cuore al re: mancherà il cuore a' principi, saranno stupidi i sacerdoti, e costernati i profeti:
10 Essi diranno: « Ahi, Signore Jahve, ci hai dunque proprio ingannati quando dicevi: “ Voi avrete pace ”, mentre la spada ci è penetrata fino all’anima! ».10 E io dissi: Ahi, ahi, ahi, Signore Dio, hai tu dunque ingannato il tuo popolo, e Gerusalemme, dicendo: Pace sarà a voi? quand'ecco la spada, che penetra sino all'anima.
11 In quel tempo si dirà a questo popolo e a Gerusalemme: « Il vento ardente delle dune soffia dal deserto verso la figlia del mio popolo, non per ventilare nè per nettare il grano.11 Si dirà in quel tempo a questo popolo, e a Gerusalemme: Un vento ardente dalla parte del deserto, che conduce verso la figlia del popol mio, non per disceverare, e purgare le biade.
12 Un vento violento si leva per mio ordine. Ora, perciò, anch’io pronuncerò la loro sentenza ».12 Un vento forte da quella parte verrà per me: e allora io parlerò con essi de miei giudizj.
13 Ecco, egli sale al pari delle nubi e come un turbine sono i suoi carri, i suoi cavalli sono più veloci delle aquile. Guai a noi che siamo perduti!13 Ecco, che quegli verrà come una nuvola, e i suoi cocchi vanno qual turbine: i suoi cavalli son più veloci delle aquile. Guai a noi, che siamo desolati.
14 Purifica il tuo cuore dalla malizia, Gerusalemme, affinchè ti possa salvare. Fino a quando albergheranno nel tuo intimo i tuoi pensieri iniqui?14 Monda d'ogni malizia il cuor tuo, o Gerusalemme, se vuoi esser salvata: fino a quando darai tu ricetto adannosi pensieri?
15 Perchè si ode una voce da Dan, la sventura si annuncia dai monti di Efraim.15 Imperocché ecco una voce da Dan, che annunzia, e fa sapere, che l'idolo viene dal monte Ephraim.
16 Avvertitene queste genti, annunciatelo a Gerusalemme. Gli assedianti vengono da una terra lontana, emettono urla contro le città di Giuda.16 Dite alle genti: Ecco, che in Gerusalemme si è udito come vengono i custodi da rimoto paese, e han già alzate le strida contro le città di Giuda.
17 Come custodi dei campi l’hanno circondata, perchè si è ribellata contro di me. Oracolo di Jahve.17 Ei saranno pel suo territorio all'intorno come custodi de' campi: perchè ella mi ha provocato ad ira, dice il Signore.
18 La tua condotta e le tue azioni ti hanno causato tutto ciò. Questo è il guadagno della tua malvagità; è ben amaro! Ora ti penetra fino nel cuore.18 Le tue azioni, e i tuoi pensieri hanno partorito a te questo: è effetto di tua malizia, che l'amarezza abbia punto il cuor tuo.
19 Le mie viscere, le mie viscere! Spasimo. Le pareti del mio cuore! Il cuore mi batte forte; non riesco a tacere perchè ho udito uno squillo di tromba, un fragore di guerra.19 Le mie viscere, le mie viscere sono piene di dolore; gli affetti del cuor mio sono in me tutti sconvolti: io non istarò in silenzio, mentre l'anima mia ha udito il suon della tromba, il grido di battaglia.
20 Si annuncia rovina sopra rovina, perchè tutto il paese è devastato. A un tratto sono distrutte le mie tende, in un attimo i miei: padiglioni.20 Una afflizione è stata mandata dietro ad un'altra afflizione, ed è stata desolata tutta la terra: i miei padiglioni, e le mie tende sono state a un tratto, e repentinamente abbattute.
21 Fino a quando dovrò vedere segnali e udire squilli di tromba?21 Fino a quando vedrò io de' fuggitivi, e udirò il suono della tromba?
22 — Veramente stolto è il mio popolo; non mi conoscono, sono figli insipienti, senza intelligenza; sono esperti nel fare il male, ma non sanno compiere il bene —.22 Lo stolto mio popolo non mi ha conosciuto: sono figliuoli insensati, e senza ragione: sono sapienti a mal fare, e il bene non sanno farlo.
23 Guardai la terra, ed ecco solitudine e caos, i cieli, ed erano senza luce.23 Ho dato uno sguardo alla terra, ed ecco, che ella era un vacuo, ed un niente, ho dato uno sguardo a' cieli, e in essi non era luce.
24 Guardai i monti, ed ecco tremavano, e tutti i colli si scuotevano.24 Guardai i monti, ed eccoli in tremore; e tutte le colline si sono scommosse.
25 Guardai, ed ecco non c’era un uomo, e tutti gli uccelli dell’aria erano volati via.25 Osservai, e non eravi più un uomo: e tutti gli uccelli dell'aria se ne son' iti.
26 Guardai, ed ecco la terra fertile era un deserto e tutte le sue città erano state distrutte da Jahve e dalla sua ira ardente.26 Mirai, ed ecco deserto il Carmelo: tutte le città sono state distrutte all'apparir del Signore, e dell'ira sua furibonda;
27 Poichè così dice Jahve: « Devastato sarà tutto il paese, io eseguirò uno sterminio.27 Imperocché queste cose dice il Signore: Sarà desolata tutta la terra; ma non farò total distruzione.
28 Pertanto la terra sarà in lutto e i cieli si oscureranno di sopra, perchè io l’ho detto, non me ne pento, l'ho stabilito, non mi ritratterò ».28 Piangerà la terra, e si attristeranno i cieli per la Parola pronunziata da me: ho stabilito, e non mi ripento, né muto parere.
29 Per lo strepito di cavalieri e di arcieri fugge tutto il paese; vanno nella folta: boscaglia e salgono sulle rupi. Ogni città è abbandonata, non c’è rimasto un sol uomo.29 Al romore de' cavalieri, e de' saettatori tutta la città si dà alla fuga: corrono a' luoghi scoscesi, e montano sulle rupi: tutte quante le città son deserte, ed uomo non è, che le abiti.
30 E tu che farai? Anche se ti vesti di scarlatto, ti adorni di fregi d’oro e dilati con stibio i tuoi gechi, invano ti fai bella. I tuoi amanti ti disprezzano, essi vogliono la tua vita.30 Ma tu desolata, che farai? Quando ti sarai vestita di porpora, quando ti sarai ornata di aureo monile, ed avrai dipinti coll'antimonio i tuoi occhi, indarno ti abbellirai: i tuoi amatori ti han disprezzata, cercano la tua morte.
31 Sì, odo un grido come di donna partoriente, un urlo come di una primìpara, il grido della figlia di Sion, che spasima e tende le mani. « Guai a me! Poichè la mia anima è affranta davanti agli assassini ».31 Imperocché io ho sentito la voce come di donna, che è ne' dolori, l'ansietà come di donna nel suo primo parto: voce della figliuola di Sion, che sta per morire, e stende le braccia sue: infelice me! l'anima mia vien meno a cagione degli uccisi.