SCRUTATIO

Lunedi, 13 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Salmi 105


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Storia d’Israele

1Lodate Jahvè, proclamate il suo nome, rendete note tra i popoli le sue imprese.2Cantate a lui, inneggiate a lui, esponete tutte le sue meraviglie.3Vantatevi nel suo santo nome, si allieti il cuore di coloro che ricercano Jahvè.4Cercate Jahvè e la sua forza, cercate il suo volto di continuo:5Ricordate le meraviglie che operò, i prodigi e i giudizi della sua bocca.6O seme di Abramo suo servitore, figli di Giacobbe suo eletto.7Egli è Jahvè nostro Dio; in tutta la terra sono i suoi giudizi.8Ricordò in eterno la sua alleanza, il comando che diede, per mille generazioni,9che strinse con Abramo e il suo giuramento a Isacco.10E lo fissò per Giacobbe in comando, per Israele in alleanza eterna,11dicendo: «A te darò la terra di Canaan, porzione della vostra eredità».12Quando erano pochi di numero, ben pochi e pellegrini in essa:13e passarono di gente in gente, da un regno a un popolo diverso.14Non permise a nessuno di opprimerli e rimproverò per loro i re.15«Non vogliate toccare i miei unti e non vogliate far male ai miei profeti».16E fece venire la fame sul passa: spezzò tutti i bastoni del pane.17Inviò davanti a loro un uomo; Giuseppe fu venduto come schiavo.18Forzarono nei ceppi i suoi piedi, tra il ferro passò il suo collo19fino al tempo che si avverò la sua parola e il verbo di Jahvè lo ebbe provato.20Il re mandò e lo sciolse, il duce di popoli, e lo liberò.21Lo fece signore della sua casa, ministro di tutti i suoi beni.22Per istruire i principi a suo grado e rendere sapienti i suoi anziani.23E venne Israele in Egitto e Giacobbe fu pellegrino nella terra di Cam.24E moltiplicò assai il suo popolo e lo rese più numeroso dei suoi avversari.25Volse il loro cuore a odiare il suo popolo, ad agire con astuzia contro i suoi servitori.26Mandò Mosè suo servitore, Aronne che si era scelto.27Fece per mezzo di loro cose mirabili, prodigi nella terra di Cam.28Mandò le tenebre e fu notte e si opposero alla sua parola.29Cambiò le loro acque in sangue e fece morire i loro pesci.30La loro terra brulicò di rane, fino nei penetrali dei loro re.31Disse e vennero mosche a sciami, zanzare in tutti i loro confini.32Ridusse le piogge in grandine, fuoco di fiamme nel loro paese.33E colpì i loro vigneti e i loro fichi e spezzò le piante dei loro confini.34E disse e vennero locuste e bruchi senza numero.35E divorò ogni erba nel loro paese, e divorò i frutti della loro terra.36E colpì ogni primogenito nel loro paese, la primizia di ogni loro vigore.37E li fece uscire con argento e con oro né c’era nelle loro tribù un infermo.38Si allietò l’Egitto alla loro partenza perché era caduto su di essi il terrore.39Distese una nube a coperta e fuoco a illuminare la notte.40Chiesero e mandò le quaglie e li saziò del pane dei cieli.41Spaccò la rupe e fluirono le acque, corsero nel deserto in fiume,42perché si ricordò della sua parola santa con Abramo suo servitore. |43E fece uscire il suo popolo in gaudio; in giubilo i suoi eletti,44e diede loro le terre delle genti ed ereditarono le fatiche dei popoli,45affinché osservassero i suoi precetti e custodissero le sue leggi.