SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 27


font

David fuggiasco

1David disse nel suo cuore: «Ormai io verrò tolto di mezzo, un giorno o l’altro, per mano di Saul. Non mi resta altro che fuggire nella terra dei Filistei, così che Saul si perda d’animo e cessi di cercarmi più oltre per tutti i confini di Israele: così gli sfuggirò d mano».2David dunque si alzò e passò, lui e i seicento uomini che eran con lui, ad Achish figlio di Maoch, re di Gat.3David dimorò con Achish a Gat, lui e i suoi uomini, ciascuno con la famiglia, David con le due mogli Akhinoam la Jizreelita e Abigail moglie di Nabal, la Charmelita.4Quando Saul fu informato che David era fuggito a Gat, cessò di inseguirlo.5Ma David disse ad Achish: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, mi si assegni un posto in una delle città di campagna, perché vorrei insediarmi là; infatti, perché il tuo servitore deve abitare nella capitale del regno con te?»6Achish allora quello stesso giorno gli assegnò Ziklag; perciò Ziklag è stata dei re di Giuda fino a oggi.7Il numero dei giorni in cui David dimorò nella campagna dei Filistei fu un anno e quattro mesi.8David saliva con i suoi uomini e faceva razzie tra i Gesurei, i Girziti e gli Amaleciti: appunto quelle popolazioni abitavano il territorio che da Telam va fino presso Shur e alla terra d’Egitto.9David dunque batteva continuamente quella regione e non lasciava vivere né uomini né donne: prendeva bestiame minuto e grosso, asini, cammelli e vesti che, al ritorno, portava ad Achish.10Ad Achish poi che chiedeva: «Da chi siete andati a fare razzia oggi?», David rispondeva: «Al Negheb di Giuda, al Negheb degli Jerakhmeeliti, al Negheb dei Keniti».11David non lasciava vivi da portare a Gat né uomini né donne, perché diceva: «Non avessero a riferire contro di noi!» Così agì David e questa fu la sua condotta durante tutto il tempo che passò nella campagna dei Filistei.12Achish pose in David molta fiducia, pensando: «Certo si è attirato l’odio di Israele suo popolo; perciò dovrà essere per sempre mio servitore!»