SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - San Pietro Claver Sacerdote ( Letture di oggi)

Geremia 51


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Così dice il Signore: «Ecco che io desterò, su Babilonia e sui suoi abitanti che hanno alzato il cuore contro di me, un vento micidiale.1 Così dice Jahvè: «Ecco, suscito contro Babilonia. e contro gli abitanti della Caldea un vento distruttore;
2 E manderò in Babilonia ventolatori che la ventoleranno, e metteranno in iscompiglio tutta la sua terra, perchè da ogni parte son venuti pel dì della sua sventura.2 io invierò in Babilonia spulatori che la spuleranno e devasteranno la sua regione, poiché le piomberanno addosso da tutte le parti nel giorno della tribolazione».
3 Tendere non varrà a chi tende arco, nè salire a chi veste la corazza; nessuna remissione per la sua gioventù, sgozzate tutti i suoi soldati!3 Non deponga l’arciere l’arco e non si spogli della corazza. Non risparmiate i suoi giovani, sterminate tutto il suo esercito.
4 E cadranno trafitti nella terra dei Caldei e crivellati di ferite per le sue contrade.4 Cadano trafitti nel paese dei Caldei e feriti nelle sue piazze,
5 Perchè Israele e Giuda non furono vedovate del loro Dio, il Signore degli eserciti, benchè la terra di quelli abbia colma la misura dei suoi misfatti contro il Santo d'Israele.5 perché la loro terra è piena di delitto davanti al Santo di Israele. Ma Israele e Giuda non sono rese vedove dal loro Dio, Jahvè degli eserciti.
6 Fuggite di mezzo a Babilonia, ciascuno metta in salvo la sua vita: non siate acquiescenti sulla iniquità di lei; perchè è questo il tempo della vendetta che viene dal Signore, egli le renderà il contraccambio!6 Fuggite di mezzo a Babilonia, ognuno ponga in salvo la sua vita; non vogliate perire per l’iniquità di essa, poiché questo è il tempo della vendetta di Jahvè, egli le dà la sua retribuzione.
7 Babilonia, aurea coppa in mano del Signore, inebriatrice di tutta la terra; del suo vino hanno bevuto le genti e hanno vacillato.7 Babilonia, nelle mani di Jahvè, era un calice d’oro con il quale egli inebriava tutta la terra; del suo vino hanno bevuto i popoli, perciò sono divenuti deliranti.
8 All'improvviso è caduta Babilonia ed è andata in isfacelo; ululate sovr'essa, cercate balsamo pel suo dolore se mai potesse guarire.8 All’improvviso Babilonia è caduta, è stata infranta; levate alti lamenti per essa; prendete balsami per il suo dolore, forse potrà essere guarita.
9 Abbiamo curato Babilonia e non è guarita, abbandoniamola e andiamo ognuno al proprio paese, perchè il suo giudizio ha raggiunto il cielo, fino alle nubi si è alzato.9 Abbiamo curato Babilonia, ma non guarita. Abbandonatela! Andiamocene, ciascuno al proprio paese; poiché la sua punizione giunge fino al cielo e si innalza fino alle nubi.
10 Il Signore ha fatto palese la nostra giustizia: venite e raccontiamo in Sion l'opera del Signore Dio nostro.10 Jahvè ha fatto risplendere la nostra giustizia, venite, raccontiamo in Sion l’opera di Jahvè nostro Dio.
11 Aguzzate le frecce e riempite le faretre, il Signore ha suscitato lo spirito dei re dei Medi e ha vòlto il pensiero contro Babilonia per distruggerla; perchè è la vendetta di Dio, la vendetta del suo tempio!11 Appuntite le frecce, riempite le faretre! Jahvè eccita lo spirito del re di Media, perché il suo disegno riguardo a Babilonia è di distruggerla; perché questa è la vendetta di Jahvè, la vendetta per il suo tempio.
12 Sulle mura di Babilonia alzate l'insegna, rinforzate la guarnigione, appostate le scolte, preparate gli agguati; perchè il Signore ha deciso e fatto tutto quello che ha detto contro gli abitanti di Babilonia.12 Emettete un segnale contro il muro di Babilonia, rafforzate le guardie, ponete sentinelle, preparate gli agguati; poiché Jahvè ha ben ideato un progetto, ecco, ha ormai compiuto quanto aveva detto contro gli abitanti di Babilonia.
13 O tu che siedi presso le acque copiose, ricca di tesori, il tuo termine hai raggiunto, la misura per essere recisa.13 O tu che abiti lungo acque abbondanti, grande per i tuoi tesori, è giunta la tua fine, il cubito del tuo taglio.
14 L'ha giurato il Signore degli eserciti per l'anima sua: - Io ti riempirò d'un brulicame di gente, e sopra di te si canterà la lieta canzone!-14 Jahvè degli eserciti ha giurato per se stesso; «Anche se ti avessi riempito di uomini come di locuste, si intonerebbe lo stesso su di te un peana».
15 Egli è che colla sua onnipotenza ha fatto la terra, e ha disposto l'universo colla sua sapienza, e colla sua prudenza ha disteso i cieli.15 Egli ha fatto la terra con la sua potenza, ha fissato il mondo con la sua saggezza e con la sua intelligenza ha disteso i cieli.
16 Al risuonar della sua voce scrosciano in copia le acque nel cielo; egli fa salire le nubi dall'estremità della terra, forma i baleni forieri di pioggia e trae fuori dai suoi chiostri i vènti.16 Al rombo della sua voce rumoreggiano le acque nel cielo, egli fa ascendere le nubi dall’estremità della terra, produce folgori per la pioggia e manda fuori il vento dai suoi ripostigli.
17 Ogni uomo dalla sua stessa scienza stolto è dichiarato; ogni artefice nella sua statua ha la propria confusione, perchè ciò che hanno fuso è una menzogna, spirito in esse non v'è.17 Rimane inebetito ogni uomo, senza comprendere, resta confuso ogni orafo per le sue statuette, poiché è menzogna ciò che egli ha fuso, senza soffio vitale.
18 Sono vane contraffazioni e cose ridicole; quando verrà l'ora della loro visita, periranno.18 Esse sono vanità, opere ridicole; nel giorno del loro castigo periranno.
19 Non è simile a questi il retaggio di Giacobbe, perchè egli è quello che ha formato tutte le cose e Israele è lo scettro della sua eredità, il suo nome è il Signore degli eserciti.19 A loro non somiglia la porzione di Giacobbe, perché Egli ha formato ogni cosa, Israele è la tribù della sua eredità, Jahvè degli eserciti è il suo nome.
20 Tu mi stritoli i bellici strumenti, io per te stritolerò le genti e distruggerò i regni;20 «Un martello eri tu per me, uno strumento di guerra; con te abbattevo i popoli, con te annientavo i regni,
21 e stritolerò per te il cavallo e il cavaliere; stritolerò il carro e il suo auriga;21 con te abbattevo cavallo e cavaliere, con te abbattevo carro e auriga,
22 stritolerò per te, l'uomo e la donna; stritolerò per te il vecchio e il giovane; stritolerò per te i fanciulli e le fanciulle;22 con te abbattevo uomo e donna, con te abbattevo vecchio e ragazzo, con te abbattevo giovane e vergine,
23 per te stritolerò il pastore a la sua greggia, e stritolerò il bifolco coi suoi buoi; e stritolerò per te duci e magistrati.23 con te abbattevo pastore e gregge, con te abbattevo bifolco e buoi, con te abbattevo governatori e magistrati.
24 Ma ripagherò a Babilonia e a tutti gli abitanti della Caldea tutto il male che hanno fatto in Sion, sotto i vostri occhi, dice il Signore.24 Ma ora ripagherò Babilonia e tutti gli abitanti della Caldea, per tutto il male che hanno fatto a Sion, sotto i vostri occhi. Oracolo di Jahvè.
25 Eccomi a te, monte pestilenziale, dice il Signore, che corrompi tutta la terra, e stenderò la mia mano sopra di te, ti rotolerò giù dalle rocce e ti ridurrò in un monte di faville.25 Eccomi a te, o monte di distruzione, che distruggi tutta la terra. Io stenderò la mano su di te, ti rotolerò giù dalle rocce e farò di te una montagna bruciata;
26 Non caveranno da te nè una pietra per angolo, nè una pietra per fondamento, ma resterai disfatto per sempre, dice il Signore.26 da te non si prenderà più una pietra angolare, né pietra da fondamenta, perché resterai una desolazione eterna». Oracolo di Jahvè.
27 Alzate l'insegna alla terra, suonate la tromba alle genti, consacrate contro di lei i popoli alla guerra, chiamate a raccolta contro di essa i re di Ararat, di Menni, di Ascenez; contr'essa passate in rassegna i Tafsar, s'addensino i destrieri come irsute cavallette.27 Emettete un segnale nel paese, suonate la tromba fra le nazioni; preparate contro di essa alla guerra santa le nazioni, convocate contro di essa i regni di Ararat, di Minni e di Ashchenaz. Costituite contro di essa generali, fate avanzare i cavalli come locuste setolose.
28 Consacrate contro di essa alla guerra le nazioni, i re di Media, i suoi condottieri, tutti i suoi magistrati e la terra intera dei suoi domini.28 Preparate contro di essa alla guerra santa le nazioni, il re della Media, i suoi governatori, tutti i suoi magistrati, tutta la terra del suo dominio.
29 E la terra si scoterà e si agiterà, perchè si compirà contro Babilonia il decreto del Signore, di ridurre Babilonia una terra deserta e disabitata.29 Trema la terra e freme, perché si avverano contro Babilonia i disegni di Jahvè di ridurre il paese di Babilonia una desolazione, senza abitanti.
30 I guerrieri di Babilonia hanno cessato la battaglia, si sono rifugiati nelle fortezze, le loro forze sono esaurite e sono diventati come femminette; le loro abitazioni sono state incendiate, infrante le loro saracinesche.30 Smettono di combattere i prodi di Babilonia, se ne stanno nelle fortezze; la loro prodezza è venuta meno, sono diventati donne. Sono stati incendiati i suoi edifici, sono state rotte le sue sbarre.
31 Un corriere va incontro a un corriere, un messaggero incontro a un messaggero, per recare al re di Babilonia il messaggio che la sua città da un capo all'altro è stata presa.31 Un corriere corre incontro a un altro corriere, un messaggero incontro a un messaggero per annunciare al re di Babilonia che la sua città è presa da ogni lato.
32 I guadi sono occupati, le arginature in fiamme, e gli uomini di guerra scompigliati».32 I guadi sono occupati, le fortezze bruciano, gli uomini di guerra sono allibiti.
33 Perchè così dice il Signore degli eserciti, il Dio d'Israele: «La figlia di Babilonia è come un'aia al tempo della sua trebbiatura, ancora un po' e il tempo della mietitura verrà per lei».33 Poiché così dice Jahvè degli eserciti, Dio di Israele: «La figlia di Babilonia è come un’aia al tempo della trebbiatura. Ancora un boro e verrà per lei il tempo della mietitura».
34 «Nabucodonosor, re di Babilonia, m'ha consumata, m'ha divorata, mi ha ridotta come un vaso vuoto, mi ha ingoiata come un drago, si è riempito il ventre, delle mie più tenere vivande e mi ha discacciata.34 «Mi ha divorato, mi ha consumato Nabucodonosor, re di Babilonia, mi ha accantonato come un vaso vuoto, mi ha inghiottito come fa il drago, ha riempito il ventre con le mie leccornie».
35 L'offesa fatta a me, alla carne mia, gravi sopra Babilonia, dice l'abitacolo di Sion; e il sangue mio, sopra gli abitanti della Caldea, dice Gerusalemme».35 «La mia oppressione e la mia carne su Babilonia!» esclama la popolazione di Sion, «e il mio sangue sugli abitanti della Caldea!» dice Gerusalemme.
36 Perciò, così dice il Signore: «Ecco che io giudicherò la tua causa e farò le tue vendette; e renderò il mare di colei deserto e seccherò la sua vena!36 Pertanto, così dice Jahvè: «Ecco, difendo la tua causa, compio la tua vendetta; prosciugherò il suo mare, asciugherò la sua sorgente.
37 E Babilonia diventerà mucchi di rovine, ricetto di serpentacci, argomento di stupore e di fischiate, perchè non sarà più nessuno che vi resti ad abitare.37 Babilonia diventerà un monte di rovine, una dimora di sciacalli, un oggetto di stupore e di scherno, senza abitanti.
38 Ruggiranno tutti insieme come leoni, scoteranno le criniere come leoncelli.38 Insieme, come leoncelli, essi ruggiscono, rugghiano come piccoli di leonesse.
39 Nel loro bollore propinerò ad essi la mia bevanda e l'inebrierò, affinchè si assopiscano e dormano un sonno sempiterno, nè mai più si ridestino, dice il Signore.39 Con tossico io preparerò loro un festino, li inebrierò affinché si stordiscano e si addormentino in un sonno eterno, senza svegliarsi più. Oracolo di Jahvè.
40 E li trascinerò come agnelli al macello, come si fa coi montoni e coi capretti.40 Li farò scendere al macello come agnelli, come montoni insieme con i becchi».
41 Ah! com'è stata presa Sesac e conquistata la più celebrata di tutta la terra! Babilonia com'è ridotta, da metter lo stupore fra le nazioni!41 Come mai è stato preso e occupato i l’orgoglio di tutta la terra? Come mai è divenuta una desolazione Babilonia fra le nazioni?
42 Un mare è salito sopra Babilonia, nella piena de' suoi flutti è stata sommersa.42 Il mare è salito su Babilonia, essa è stata sommersa dai gorghi delle onde.
43 Le sue città fanno stupore, contrade inospiti e deserte, terre spopolate, dove non transita più creatura umana.43 Sono divenute una desolazione le sue città, un terreno riarso, una steppa. Nessuno abita più in esse né le attraversa mai più il figlio dell’uomo.
44 E visiterò Bel in Babilonia, e gli farò emettere dalle fauci ciò che aveva trangugiato; e le genti non affluiranno più verso di lui, perchè anche il muro di Babilonia rovinerà.44 «Io punirò Bel a Babilonia, gli caverò dalla bocca quanto ha inghiottito. Non affluiranno più a lui le nazioni». Perfino le mura di Babilonia sono crollate.
45 O voi del popolo mio, uscite d'in mezzo ad essa e ciascuno salvi se stesso dall'ira indignata del Signore!45 Uscite da essa, o popolo mio, ognuno salvi la sua vita dall’ira ardente di Jahvè.
46 Che non s'infiacchisca il vostro cuore, non v'intimoriscano rumori di voci che si udiranno per la terra; e verrà un anno, e correran voci, e dopo quell'anno altre voci e iniquità sopra la terra, un dominatore dietro un dominatore.46 Non si avvilisca il vostro cuore e non temete per la notizia che si diffonde sulla terra; un anno correrà una notizia e l’anno dopo ne correrà un’altra. Violenza sarà nel paese, dominatore contro dominatore.
47 Perchè, ecco che verranno giorni, ed io visiterò i simulacri di Babilonia, tutta la sua terra sentirà la confusione, e tutti i suoi cascheranno uccisi in mezzo ad essa.47 Per questo, ecco, giorni verranno nei quali visiterò gli idoli di Babilonia. Allora tutta la regione sarà confusa e tutti i suoi feriti giaceranno in mezzo a essa.
48 E sopra Babilonia saranno in festa e cielo e terra e tutto ciò che vi si contiene; perchè dal settentrione verranno a lei i depredatori, dice il Signore.48 Esulteranno su Babilonia il cielo e la terra e quanto è in essi, perché da nord le verranno i devastatori. Oracolo di Jahvè.
49 E come per opera di Babilonia caddero uccisi quei d'Israele, così cadranno uccisi quei di Babilonia per tutta la terra.49 Anche Babilonia deve cadere per i feriti di Israele come per Babilonia caddero i feriti di tutta la terra,
50 O voi scampati alla spada venite, non v'indugiate, di lontano rammentatevi del Signore e il pensiero di Gerusalemme vi risalga in cuore!50 Voi scampati dalla spada partite, non fermatevi, da lontano ricordatevi di Jahvè e Gerusalemme vi ritorni nel cuore.
51 Siamo rimasti confusi perchè abbiamo sentito l'oltraggio, l'ignominia ha ricoperto la nostra faccia, perchè gli stranieri erano penetrati nel santuario del Signore.51 «Siamo confusi perché udimmo l'oltraggio; la vergogna è sulle nostre facce, perché stranieri entrarono nel santuario della casa di Jahvè».
52 Perciò, ecco che i giorni verranno, ed io visiterò i suoi simulacri; vi sarà per tutta la sua terra un muggito di feriti.52 «Perciò, ecco, giorni verranno — oracolo di Jahvè — nei quali visiterò i suoi idoli e in tutta la terra gemeranno i feriti.
53 Anche se Babilonia s'inalzasse fino al cielo e lassù in cima fortificasse la sua potenza, da me le giungerebbero i suoi devastatori, dice il Signore.53 Anche se Babilonia si innalza fino al cielo, anche se rende inaccessibile la sua fortezza, da me partiranno i suoi devastatori». Oracolo di Jahvè.
54 Suono di strida da Babilonia e grande sfacelo nella terra dei Caldei;54 Senti: un grido si ode da Babilonia una rovina immensa dalla terra dei Caldei.
55 perchè il Signore ha devastato Babilonia e ne ha disperso la gran voce, mugghieranno i loro flutti come acque immense, la loro voce ha rintronato55 È Jahvè che devasta Babilonia e fa tacere in essa il grande rumore. Le sue onde mugghiano come acque possenti, risuona il frastuono della loro voce;
56 perchè è venuto il predone sopra di essa, su Babilonia, e i suoi guerrieri sono stati presi, e il loro arco infracidì; perchè il Signore è un vindice possente che rende la retribuzione.56 perché piomba su Babilonia il devastatore, sono catturati i suoi prodi, si sono infranti i loro archi, poiché Dio della retribuzione è Jahvè, egli non manca di retribuire.
57 E io inebrierò i suoi principi, i suoi sapienti, i suoi duci, i suoi magistrati, i suoi prodi e dormiranno un sonno sempiterno e mai più si ridesteranno», dice il re il cui nome è il Signore degli eserciti.57 «Io inebrierò i suoi capi e i suoi saggi, i suoi governatori, i suoi magistrati e i suoi prodi; essi dormiranno un sonno eterno, non si sveglieranno». Oracolo del re, il cui nome è Jahvè degli eserciti.
58 Così dice il Signore degli eserciti: «Quella larghissima muraglia di Babilonia sarà divelta dalle fondamenta, le sue eccelse porte saranno arse col fuoco, e le fatiche dei popoli andranno in nulla e quelle delle genti in preda al fuoco, e dispariranno».58 Così dice Jahvè degli eserciti: «Il largo muro di Babilonia sarà raso al suolo, le sue porte eccelse saranno date alle fiamme. Pertanto si affaticano invano i popoli, le nazioni a causa del fuoco si stancano».
59 Parola che Geremia profeta ingiunse a Saraia, figlio di Neria, figlio di Maasia, quando partiva col re Sedecia in Babilonia, nell'anno quarto del suo regno. Saraia era capo dell'ambasceria.59 L’ordine che il profeta Geremia affidò a Seraia figlio di Neria, figlio di Makhsia, quando Sedecia, re di Giuda, andò in Babilonia nell’anno quarto del suo regno. Seraia era capo degli alloggi.
60 E Geremia scrisse tutto il male che sarebbe per venire sopra Babilonia in un foglio, tutte queste parole soprascritte contro Babilonia.60 Geremia scrisse in un foglio tutta la sventura che doveva piombare su Babilonia e
61 Poi Geremia disse a Saraia: «Quando sarai giunto in Babilonia e avrai veduto lo scritto e lette tutte queste parole,61 disse a Seraia: «Quando andrai a Babilonia, pensa leggere tutte queste parole
62 dirai: - Signore, tu hai pronunziato la tua parola contro questo luogo per distruggerlo, nè vi rimanga ad abitare più nessuno nè uomo nè animale, e sia una solitudine eterna. -62 e di’: “Jahvè, tu hai manifestato di voler distruggere questo luogo così che non ci sia più chi lo abiti, né uomo né bestia, ma rimanga piuttosto una desolazione eterna”.
63 Finito che avrai di leggere questo foglio lo legherai a una pietra e lo lancerai in mezzo all'Eufrate63 Ora, quando avrai finito di leggere questo foglio, vi legherai una pietra e lo getterai in mezzo all’Eufrate
64 e dirai: - Così sarà sommersa Babilonia e non si rialzerà mai più di sotto alle sciagure che sopra di lei farò venire e sparirà -». Fin qui le parole di Geremia.64 dicendo: “Così affonderà Babilonia e non risorgerà più dalla sventura che io le farò piombare addosso”». Fin qui le parole di Geremia.