SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Siracide 14


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Beato l'uomo che non ha peccato con le parole
e non è tormentato dal rimorso dei peccati.
1 Beato l’uomo che non ferisce con la bocca e contro il quale il cuore non esige giudizio!
2 Beato chi non ha nulla da rimproverarsi
e chi non ha perduto la sua speranza.

2 Beato l’uomo, la cui anima non lo biasima e la cui speranza non è caduta!
3 A un uomo gretto non conviene la ricchezza,
a che servono gli averi a un uomo avaro?
3 AI cuore angusto non convengono le ricchezze; per l’uomo dall’occhio cattivo non conviene l’oro.
4 Chi accumula a forza di privazioni accumula per altri,
con i suoi beni faran festa gli estranei.
4 Chi lo nega a se stesso raccoglie per altri; estranei si godranno i suoi beni.
5 Chi è cattivo con se stesso con chi si mostrerà buono?
Non sa godere delle sue ricchezze.
5 Con chi sarà buono chi è cattivo con sé? Certo costui non si allieterà dei suoi beni.
6 Nessuno è peggiore di chi tormenta se stesso;
questa è la ricompensa della sua malizia.
6 Non c’è nessuno che sia peggiore di chi è cattivo con sé: in lui è la punizione della sua malizia.
7 Se fa il bene, lo fa per distrazione;
ma alla fine mostrerà la sua malizia.
7 Se farà del bene, lo farà ignorando e mostrerà infine la sua malvagità,
8 È malvagio l'uomo dall'occhio invidioso;
volge altrove lo sguardo e disprezza la vita altrui.
8 È cattivo l’uomo dall’occhio invido: volge altrove la faccia e considera la vita un nulla.
9 L'occhio dell'avaro non si accontenta di una parte,
l'insana cupidigia inaridisce l'anima sua.
9 All’occhio dell’ingordo la porzione è piccola; fa sua la parte dell’amico e perde la propria.
10 Un occhio cattivo è invidioso anche del pane
e sulla sua tavola esso manca.
10 L’occhio cattivo guarda con invidia il pane; ma c’è disagio sulla sua mensa.
11 Figlio, per quanto ti è possibile, tràttati bene
e presenta al Signore le offerte dovute.
11 Figlio mio, benefica te stesso, se possiedi qualcosa, sia generosa la tua mano verso Dio.
12 Ricòrdati che la morte non tarderà
e il decreto degli inferi non t'è stato rivelato.
12 Ricordati che la morte non tarda e che il decreto dello Sheol non ti viene manifestato.
13 Prima di morire fa' del bene all'amico,
secondo le tue possibilità sii con lui generoso.
13 Prima di morire, benefica l’amico; da’ a lui ciò che ti trovi in mano.
14 Non privarti di un giorno felice;
non ti sfugga alcuna parte di un buon desiderio.
14 Non privarti di una buona giornata; non perderti una sola parte di onesto desiderio.
15 Forse non lascerai a un altro le tue sostanze
e le tue fatiche per esser divise fra gli eredi?
15 Non lascerai forse agli altri quanto possiedi e le tue fatiche al sorteggio?
16 Regala e accetta regali, distrai l'anima tua,
perché negli inferi non c'è gioia da ricercare.
16 Da’, ricevi e godine; perché, nello Sheol, non si ricerca il piacere,
17 Ogni corpo invecchia come un abito,
è una legge da sempre: "Certo si muore!".
17 Ogni esistenza si logora come un indumento; c’è un decreto eterno: «Si deve morire».
18 Come foglie verdi su un albero frondoso:
le une lascia cadere, altre ne fa spuntare,
lo stesso avviene per le generazioni di carne e di sangue:
le une muoiono, altre ne nascono.
18 Come delle foglie che spuntano su un albero frondoso una cade e una nasce; così delle generazioni della carne e del sangue una muore e una nasce.
19 Ogni opera corruttibile scompare;
chi la compie se ne andrà con essa.

19 Tutte le opere dell’uomo giungono alla consunzione; ma le opere delle sue mani vanno con lui.
20 Beato l'uomo che medita sulla sapienza
e ragiona con l'intelligenza,
20 Beato l’uomo che pensa alla sapienza ed è tutto rivolto a intendere;
21 e considera nel cuore le sue vie:
ne penetrerà con la mente i segreti.
21 che ha disposto il suo cuore per le vie di essa e ne scruta i passi;
22 La insegue come uno che segue una pista,
si apposta sui suoi sentieri.
22 che la segue come uno che cerca e ne spia gli accessi;
23 Egli spia alle sue finestre
e starà ad ascoltare alla sua porta.
23 che si protende per le sue finestre e origlia ai suoi usci;
24 Fa sosta vicino alla sua casa
e fisserà un chiodo nelle sue pareti;
24 che si accampa intorno alla casa di lei e pianta il chiodo alla sua parete;
25 alzerà la propria tenda presso di essa
e si riparerà in un rifugio di benessere;
25 che fissa vicino la propria tenda e vi dimora come un buon abitante;
26 metterà i propri figli sotto la sua protezione
e sotto i suoi rami soggiornerà;
26 che pone il proprio nido tra le sue foglie e dimora fra i suoi rami;
27 da essa sarà protetto contro il caldo,
egli abiterà all'ombra della sua gloria.
27 che sotto la sua ombra cerca un rifugio alla calura e abita nelle sue dimore: