SCRUTATIO

Sabato, 20 giugno 2026 - San Ettore ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 21


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 David, levatosi, partì e Gionata entrò in città.1 David andò in Nobe, dal sacerdote Achimelec, il quale, maravigliato di veder David, gli disse: « Perchè sei solo, e non vi è alcuno teco? »
2 David andò a Nob dal sacerdote Akhimelech. Akhimelech mosse incontro a David con riverente sollecitudine e gli disse: « Come mai sei solo nè c’è alcuno con te? ».2 David rispose al sacerdote Achimelec: « Il re, dandomi un ordine, disse: Nessuno sappia il motivo per cui ti ho mandato e quali ordini ti abbia dato. Anche ai miei servì ho detto di trovarsi in luoghi determinati.
3 Rispose David al sacerdote Akhimelech: « Il re mi ha comandato una cosa oggi e mi ha detto: “ Nulla di nulla si sappia circa l'affare per cui ti mando e che ti ho affidato ”’. Con i giovani ho preso un appuntamento per il tale luogo.3 Ordunque se hai qualche cosa da darmi, anche cinque pani soli, dammeli, o qualunque altra cosa che potrai avere ».
4 Su, dunque, che hai sotto mano? Dovresti darmi cinque pani o qualunque altra cosa ».4 Il sacerdote disse, rispondendo a David:« Non ho a mia disposizione del pane ordinario, ma soltanto del pane sacro. I tuoi servi son puri specialmente riguardo a donne? »
5 Il sacerdote rispose a David: « Non ho sotto mano pane comune; c’è solo pane sacro, se però i giovani si sono almeno astenuti dalla donna ».5 David, rispondendo al sacerdote, disse: « Oh! se si tratta di donne, ce ne siamo astenuti da tre giorni, da quando siamo partiti: i vasi dei miei servi son puri, e se il viaggio è profano, sarà santificato nei vasi ».
6 David rispose al sacerdote dicendo: « Certo, poichè la donna è proibita per noi! Come sempre, quando mi metto in via, il sesso dei giovani è in stato di purità, sebbene si tratti di un viaggio profano. Quanto più oggi essi sono puri nel sesso! ».6 Allora il sacerdote gli diede del pane santo, non essendovi altri pani che quelli di proposizione, i quali erano stati levati dalla presenza del Signore, per mettervi i pani caldi.
7 Allora il sacerdote gli diede un po’ di pane sacro, poichè non c’era là altro pane che il pane della presenza, che era stato rimosso dal cospetto di Jahve perchè vi fosse posto pane caldo.7 In quel giorno dentro il Tabernacolo del Signore vi si trovava un uomo dei servi di Saul, un idumeo chiamato Doeg, il quale era capo dei pastori di Saul.
8 Appunto in quel giorno c’era là, sequestrato al cospetto di Jahve, uno dei servitori di Saul. Si chiamava Doeg l’Idumeo, capo dei pastori di Saul.8 David disse pure ad Achimelec: « Hai tu qui a tua disposizione una lancia o una spada? Non ho portato meco nè la mia spada, nè le mie armi, perchè l'ordine del re urgeva ».
9 Disse poi David ad Akhimelech: « E... non avresti qui sotto mano una lancia o una spada? Difatti non ho potuto prendere con me nè la mia spada nè le mie armi, poichè l’affare del re era urgente ».9 Il sacerdote rispose: «Ecco qui la spada di Golia, del Filisteo che tu uccidesti nella Valle del Terebinto: essa è inviluppata in un panno dietro l'efod: se vuoi prender questa, prendila; perchè qui non ve ne sono altre ». David disse: «Dammela: non ve n'è un'altra simile a questa ».
10 Rispose il sacerdote: « C’è solo la spada di Golia il Filisteo, che tu hai ucciso nella valle del Terebinto: eccola avvolta nel mantello dietro l’efod. Se vuoi prendertela, prendila, poichè qui non ce n'è altra all’infuori di quella ». Disse David: « Nessuna è come quella! Dammela ».10 David partì nel medesimo giorno, e, per fuggir lontano da Saul, andò da Achis re di Get.
11 David si levò dunque e fuggì in quel giorno lungi da Saul: andò da Achish, re di Gat.11 Ma i servi d'Achis, veduto David, dissero al re: « Non è costui David re della terra? Non era per lui che cantavano a cori: « Saul ne ha uccisi mille e David dieci mila »?
12 Dissero ad Achish i servitori: « Ma non è questi David, il re del paese? non è per costui che si intonava, nelle danze, il ritornello: “ Saul battè i suoi mille, ma David i suoi diecimila ”? ».12 David pensò bene a queste parole, e, temendo grandemente Achis re di Get,
13 David’ si mise all’erta per queste parole e temette assai da parte di Rehish, re di Gat.13 contraffece dinanzi ad essi il suo volto, si lasciava cadere nelle loro mani, urtava nei battenti delle porte, e faceva colar la saliva per la barba.
14 Allora Comincio a fare il pazzo sotto i loro occhi, a compiere atti da folle in mezzo a loro: tamburellava sui battenti della porta e si faceva colare bava sulla barba.14 E Achis disse ai suoi servi: « Vedete bene che è un pazzo; perchè l'avete condotto da da me?
15 Allora Achish disse ai servitori: « Ecco, guardate: egli è ben pazzo! Perchè lo avete condotto da me?15 Ci mancano forse dei pazzi, da menar lui a fare il pazzo davanti a me? Deve venir proprio in casa mia? »
16 Ho bisogno di pazzi io, perchè mi abbiate condotto costui a fare il matto alle mie spalle? Proprio costui entrerà nella mia casa? ».