SCRUTATIO

Giovedi, 2 luglio 2026 - Preziosissimo Sangue di Gesù ( Letture di oggi)

Giudici 4


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA RICCIOTTI
1 I figli di Israele, quando Ehud morì, continuarono a fare ciò che è male agli occhi di Jahvè1 - Dopo la morte di Aod i figli d'Israele tornarono a fare il male al cospetto del Signore,
2 e Jahvè li consegnò nelle mani di Jabin re di Canaan, che regnava in Khazor, e del capo del suo esercito, Sisara, che abitava a Kharoshet-Goim.2 e questi li diede in balìa di Jabin re di Canaan, il quale regnò in Asor ed ebbe come condottiero dell'esercito uno chiamato Sisara. Costui abitava in Aroset delle genti.
3 Allora i figli di Israele levarono grida a Jahvè, poiché quegli aveva novecento carri ferrati e aveva oppresso i figli di Israele duramente per vent’anni.3 I figli d'Israele invocarono allora il Signore, poichè quegli avea novecento carri falcati e da venti anni li teneva in grande oppressione.
4 In quel tempo Debora, una profetessa, moglie di Lappidot, giudicava Israele.4 Eravi allora Debora, profetessa, moglie di Lapidot, la quale in quel tempo giudicava il popolo.
5 Essa sedeva sotto la palma di Debora tra Rama e Bethel sulla montagna di Efraim; i figli di Israele andavano da lei per i giudizi.5 Essa sedeva sotto una palma tra Rama e Betel sul monte di Efraim e ad essa ricorrevano i figli di Israele in ogni loro causa.
6 Essa mandò a chiamare Barak figlio di Abinoam, da Kadesh di Neftali, e gli disse: «Ecco ciò che comanda Jahvè, Dio di Israele: “Su, marcia in direzione del monte Tabor e prendi con te diecimila uomini tra i figli di Neftali e di Zabulon.6 Essa mandò a chiamare Barac figlio di Abinoem di Cedes di Neftali e gli disse: «Il Signore Iddio d'Israele ti comanda d'andare e di condurre l'esercito sul monte Tabor, prendendo teco diecimila combattenti dei figli di Neftali e dei figli di Zabulon.
7 Io attirerò verso di te al torrente Kishon Sisara, capo dell’esercito di Jabin, con i suoi carri e le sue truppe e lo consegnerò nelle tue mani”».7 Io poi condurrò a te, al torrente Cison, Sisara capitano dell'esercito di Iabin e i suoi carri e tutta la moltitudine e li darò nelle tue mani».
8 Barak le rispose: «Se tu vieni con me, andrò; ma se tu non vieni con me, non andrò».8 Barac le rispose: «Andrò se tu verrai con me; ma se tu non volessi venire, non mi moverò».
9 «Bene, verrò con te» gli soggiunse essa, «però nella via in cui cammini l’onore non sarà per te, perché Jahvè consegnerà Sisara nelle mani di una donna». Allora Debora si alzò e andò con Barak a Kadesh,9 Al che essa disse: «Verrò senza dubbio con te, ma per questa volta la vittoria non sarà attribuita a te, poichè Sisara sarà dato in mano ad una donna». Sorse pertanto Debora e andò in Cedes con Barac,
10 dove Barak convocò Zabulon e Neftali: diecimila uomini lo seguirono e Debora partì con lui.10 il quale, convocati Zabulon e Neftali, ascese insieme ai diecimila combattenti avendo Debora con sè.
11 Ora, Kheber il Kenita si era separato da Kain dei figli di Khobab suocero di Mosè, e aveva piantato la tenda presso la quercia di Zaannaim, vicino a Kadesh.11 Aber il Cineo erasi staccato da tempo dagli altri Cinei suoi fratelli figli di Obab cognato di Mosè e aveva piantato le tende fino nella valle, chiamata Sennim presso Cedes.
12 Fu riferito a Sisara che Barak figlio di Abinoam si era andato ad appostare sul monte Tabor.12 Sisara, informato che Barac figlio di Abinoem era salito sul monte Tabor,
13 Allora Sisara radunò tutti i suoi carri — novecento carri ferrati — e tutta la gente che era con lui da Kharoshet-Goim al torrente Kishon.13 raccolse novecento carri falcati e tutto l'esercito di Aroset delle genti presso il torrente Cison.
14 Debora disse a Barak: «Muoviti, poiché questo è il giorno in cui Jahvè ha consegnato Sisara nelle tue mani. Jahvè non marcia forse innanzi a te?» Allora Barak discese dal monte Tabor seguito dai diecimila uomini.14 Debora allora disse a Barac: «Sorgi, poichè è il giorno in cui Dio ti darà nelle mani Sisara; ecco, egli stesso sarà la tua guida». Discese pertanto Barac dal monte Tabor con i diecimila combattenti
15 Jahvè mise in scompiglio Sisara con tutti i carri e tutto l'esercito innanzi a Barak. Sisara, disceso dal carro, fuggì a piedi.15 ed il Signore gettò tale spavento sopra Sisara, i suoi carri e tutto l'esercito di lui, mettendoli a fil di spada al cospetto di Barac, che Sisara sceso dal carro se ne fuggì a piedi
16 Barak inseguì i carri e l’esercito ino a Kharoshet-Goim. Tutto l’esercito di Sisara fu finito a fil di spada e non uno rimase salvo.16 e Barac si diede a inseguire i carri dei fuggiaschi e tutto l'esercito fino ad Aroset delle genti e tutta quella moltitudine di nemici cadde e fu massacrata.
17 Intanto Sisara fuggiva a piedi in direzione della tenda di -Jael moglie di Kheber il Kenita: poiché C’era pace tra Jabin re di Khazor e la casa di Kheber il Kenita.17 Sisare fuggendo giunse alla tenda di Jael moglie di Aber il Cineo, giacchè Iabin re di Azor e Aber Cineo erano tra loro in pace.
18 Jael andò incontro a Sisara e gli disse: «Volgi i tuoi passi, mio signore, volgi i tuoi passi verso di me, non temere!» Egli si diresse da lei nella tenda; la donna lo coprì con un tappeto.18 Uscì pertanto Jael incontro a Sisara e gli disse: «Entra in casa mia, o mio signore: entra, non temere». Entrato egli nella tenda di lei e ricoperto da essa con un ampio mantello,
19 Egli le disse: «Dammi un po’ di acqua da bere, perché ho sete». Essa aprì l’otre del latte e gli diede da bere, poi lo ricoprì.19 le disse: «Dammi, di grazia, un po' d'acqua, chè muoio di sete». Ed essa, aperto un otre di latte, gliene diede da bere e poi lo ricoprì.
20 «Sta all’ingresso della tenda» le disse ancora «e, se arriva qualcuno che ti domanda: “C'è qui un uomo?”, risponderai: «“No”».20 Sisara allora le disse: «Stattene innanzi all'entrata della tenda e se qualcuno verrà a interrogarti, dicendo: - C'è forse qui qualcuno? -, rispondigli che non v'è anima viva».
21 Ma Jael, moglie di Kheber, afferrò un piolo della tenda, prese in mano un martello e, accostatasi a lui pian piano, gli cacciò il piolo nella tempia, tanto che si infisse nella terra. Egli era addormentato profondamente e sfinito; così morì.21 Allora Jael moglie di Aber prese un piuolo della tenda ed un martello ed entrata silenziosamente, gli pose sopra la tempia il chiodo e con un colpo di martello glielo conficcò nel cervello e lo inchiodò a terra, cosicchè egli associando il sonno alla morte venne meno e morì.
22 Intanto, ecco Barak che inseguiva Sisara. Jael gli andò incontro e «Vieni» gli disse «ti mostrerò l’uomo che tu cerchi». Egli entrò da lei e vide Sisara che giaceva morto, con il piolo nella tempia.22 Giungeva in quel momento Barac che inseguiva Sisara e uscitagli incontro Jael gli disse: «Vieni e ti mostrerò l'uomo che cerchi». Ed essendo egli entrato vide Sisara steso morto e il piuolo infisso nella tempia di lui.
23 Così in quel giorno Dio umiliò Jabin, re di Canaan, innanzi ai figli di Israele.23 In quel giorno Iddio umiliò Jabin re di Canaan innanzi ai figli d'Israele,
24 La mano dei figli di Israele andò facendosi sempre più pesante su Jabin, re di Canaan, finché non ebbero eliminato Jabin, re di Canaan.24 i quali crescevano di giorno in giorno e con mano forte opprimevano Jabin re di Canaan, finchè lo sterminarono.