SCRUTATIO

Venerdi, 19 giugno 2026 - San Romualdo ( Letture di oggi)

Giudici 3


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Ora, questi sono i popoli che Giosuè lasciò sopravvivere per mettere alla prova Israele per mezzo di loro: tutti quelli che non avevano partecipato mai alle guerre di Canaan —1 Queste sono le nazioni che il Signore risparmiò allo scopo di mettere alla prova Israele per mezzo loro, cioè quanti non avevano visto le guerre di Canaan.
2 ciò avvenne solo in considerazione delle generazioni dei figli di Israele, per insegnare loro l’arte della guerra; almeno a coloro che prima non conoscevano le guerre —:2 Ciò avvenne soltanto per l'istruzione delle nuove generazioni degli Israeliti, perché imparassero la guerra, quelli, per lo meno, che prima non l'avevano mai vista:
3 i cinque principi dei Filistei e tutti i Cananei, i Sidoni e gli Hittiti che abitavano la montagna del Libano, dal monte Baal-Hermon fino all’ingresso di Hamat.3 i cinque capi dei Filistei, tutti i Cananei, quei di Sidòne e gli Evei, che abitavano le montagne del Libano, dal monte Baal-Ermon fino all'ingresso di Amat.
4 Essi servirono a provare. Israele, per sapere se avessero osservato i comandamenti che Jahve aveva dato ai loro padri per mezzo di Mosè.4 Queste nazioni servirono a mettere Israele alla prova per vedere se Israele avrebbe obbedito ai comandi, che il Signore aveva dati ai loro padri per mezzo di Mosè.
5 Così i figli di Israele abitarono in mezzo ai Cananei, agli Hittiti, agli Amorrei, ai Ferezei, agli Hivvei e ai Gebusei:5 Così gli Israeliti abitarono in mezzo ai Cananei, agli Hittiti, agli Amorrei, ai Perizziti, agli Evei e ai Gebusei;
6 sposarono le loro figlie, diedero le loro figlie ai loro figli e servirono i loro dèi.6 presero in mogli le figlie di essi, maritarono le proprie figlie con i loro figli e servirono i loro dèi.
7 I figli di Israele fecero ciò che è male agli occhi di Jahve, dimenticarono Jahve loro Dio e servirono i Baal e i pali sacri.7 Gli Israeliti fecero ciò che è male agli occhi del Signore; dimenticarono il Signore loro Dio e servirono i Baal e le Asere.
8 Allora si accese lira di Jahve contro Israele ed egli li consegnò nelle mani di Chushan-Rishataim re di Edom: così i figli di Israele servirono Chushan-Rishataim otto anni.8 Perciò l'ira del Signore si accese contro Israele e li mise nelle mani di Cusan-Risataim, re del Paese dei due fiumi; gli Israeliti furono servi di Cusan-Risataim per otto anni.
9 Ma i figli di Israele levarono grida a Jahve e Jahve suscitò per i figli di Israele un liberatore che li liberò: Otniel, figlio di Kenaz, fratello minore di Chaleb.9 Poi gli Israeliti gridarono al Signore, e il Signore suscitò loro un liberatore, Otniel, figlio di Kenaz, fratello minore di Caleb, ed egli li liberò.
10 Lo spirito di Jahve fu su di lui: egli si proclamò Giudice di Israele e andò a fare la guerra. Jahve gli mise nelle mani Chushan-Rishataim re di Edom ed egli trionfò di Chushan-Rishataim.10 Lo spirito del Signore fu su di lui ed egli fu giudice d'Israele; uscì a combattere e il Signore gli diede nelle mani Cusan-Risataim, re di Aram; la sua mano fu potente contro Cusan-Risataim.
11 Allora il paese fu in pace per quarant’anni, Morì Otniel figlio di Kenaz:11 Il paese rimase in pace per quarant'anni, poi Otniel, figlio di Kenaz, morì.
12 i figli di Israele ripresero a fare ciò che è male agli occhi di Jahve e Jahve rese forte Eglon re di Moab, contro gli Israeliti, perchè facevano ciò che è male agli occhi di Jahve.12 Gli Israeliti ripresero a fare ciò che è male agli occhi del Signore; il Signore rese forte Eglon, re di Moab, contro Israele, perché facevano ciò che è male agli occhi del Signore.
13 Eglon si unì ai figli di Ammon e di Amalec, marciò contro Israele, lo battè e occupò la città delle Palme.13 Eglon radunò intorno a sé gli Ammoniti e gli Amaleciti, fece una spedizione contro Israele, lo batté e si impadronì della città delle Palme.
14 I figli di Israele servirono Eglon, re di Moab, diciotto anni.14 Gli Israeliti furono schiavi di Eglon, re di Moab, per diciotto anni.
15 Allora i figli di Israele levarono grida a Jahve e Jahve suscitò loro un liberatore: Ehud, figlio di Ghera, il Beniaminita, che era mancino. I figli di Israele lo incaricarono di portare il tributo a Eglon, re di Moab.15 Poi gridarono al Signore ed egli suscitò loro un liberatore, Eud, figlio di Ghera, Beniaminita, che era mancino. Gli Israeliti mandarono per mezzo di lui un tributo a Eglon re di Moab.
16 Ehud si fece un pugnale a due tagli, lungo un gomed, e se lo mise alla cintola sotto il vestito, al fianco destro.16 Eud si fece una spada a due tagli, lunga un 'gomed', e se la cinse sotto la veste, al fianco destro.
17 Egli dunque presentò il tributo a Eglon re di Moab. Eglon poi era un uomo molto grasso.17 Poi presentò il tributo a Eglon, re di Moab, che era uomo molto grasso.
18 Come finì di presentare il tributo, Ehud congedò gli uomini che avevano portato il tributo:18 Finita la presentazione del tributo, ripartì con la gente che l'aveva portato.
19 egli dagli Idoli, che sono presso Galgala, tornò indietro a dire: «Ho un messaggio segreto per te, re! », Il re rispose: « Zitto! ». Tutti coloro che stavano con lui uscirono.19 Ma egli, dal luogo detto Idoli, che è presso Gàlgala, tornò indietro e disse: "O re, ho una cosa da dirti in segreto". Il re disse: "Silenzio!" e quanti stavano con lui uscirono.
20 Ehud gli si accostò: egli se ne stava seduto nella camera superiore, dove si prende il fresco, solo. Ehud gli disse: «Ho per te una parola di Dio ». Questi si levò subito dal seggio.20 Allora Eud si accostò al re che stava seduto nel piano di sopra, riservato a lui solo, per la frescura, e gli disse: "Ho una parola da dirti da parte di Dio". Quegli si alzò dal suo seggio.
21 Allora Ehud stese la mano sinistra, prese il pugnale dal fianco destro e glielo ficcò nel ventre.21 Allora Eud, allungata la mano sinistra, trasse la spada dal suo fianco e gliela piantò nel ventre.
22 Perfino il manico entrò con la lamina e il grasso si rinchiuse sulla lama: perchè Ehud non estrasse l’arma dal ventre e uscì dalla finestra.22 Anche l'elsa entrò con la lama; il grasso si rinchiuse intorno alla lama, perciò egli uscì subito dalla finestra, senza estrargli la spada dal ventre.
23 Poi Ehud se ne andò dal vestibolo. Egli aveva chiuso dietro di sè le porte della camera superiore e aveva messo il catenaccio.23 Eud uscì nel portico, dopo aver chiuso i battenti del piano di sopra e aver tirato il chiavistello.
24 Quando fu uscito, i servitori vennero a vedere: ed ecco, le porte della camera superiore erano chiuse con il catenaccio. Essi dissero: « Certo, si copre i piedi nel ridotto della camera fresca ».24 Quando fu uscito, vennero i servi, i quali guardarono e videro che i battenti del piano di sopra erano sprangati; dissero: "Certo attende ai suoi bisogni nel camerino della stanza fresca".
25 Aspettarono fino al punto di non saper che cosa pensare: ecco, non apriva le porte della camera superiore. Allora presero la chiave e aprirono: ecco, il loro signore giaceva a terra, morto.25 Aspettarono fino ad essere inquieti, ma quegli non apriva i battenti del piano di sopra. Allora presero la chiave, aprirono ed ecco il loro signore era steso per terra, morto.
26 Ma Ehud era fuggito mentre essi aspettavano: passò gli Idoli e si mise in salvo a Seira.26 Mentre essi indugiavano, Eud era fuggito e, dopo aver oltrepassato gli Idoli, si era messo in salvo nella Seira.
27 Appena arrivò nel paese di Israele, suonò la tromba sulla montagna di Efraim: i figli di Israele discesero dal monte ed egli era in testa.27 Appena arrivato là, suonò la tromba sulle montagne di Efraim e gli Israeliti scesero con lui dalle montagne ed egli si mise alla loro testa.
28 Egli disse loro: « Seguitemi perchè Jahve vi ha consegnato nelle mani il vostro nemico Moab ». Essi lo seguirono, tagliarono a Moab il passaggio dei guadi del Giordano e non lasciarono passare nessuno.28 Disse loro: "Seguitemi, perché il Signore vi ha messo nelle mani i Moabiti, vostri nemici". Quelli scesero dopo di lui, si impadronirono dei guadi del Giordano, per impedirne il passo ai Moabiti, e non lasciarono passare nessuno.
29 In quell’occasione batterono i Moabiti, in numero di circa diecimila, tutti robusti e valorosi; non ne scampò uno.29 In quella circostanza sconfissero circa diecimila Moabiti, tutti robusti e valorosi; non ne scampò neppure uno.
30 In quel giorno Moab fu battuto sotto la mano di Israele e il paese restò in pace per ventiquattro anni.30 Così in quel giorno Moab fu umiliato sotto la mano d'Israele e il paese rimase tranquillo per ottant'anni.
31 Dopo di lui ci fu Shamgar, figlio di Anat. Egli sconfisse i Filistei in numero di seicento uomini con un pungolo di buoi; anch’egli salvò Israele.31 Dopo di lui ci fu Samgar figlio di Anat. Egli sconfisse seicento Filistei con un pungolo da buoi; anch'egli salvò Israele.