SCRUTATIO

Martedi, 16 giugno 2026 - Sant´ Aureliano ( Letture di oggi)

Giudici 13


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Ma i figli di Israele fecero di nuovo ciò che è male agli occhi di Jahve e Jahve li consegnò nelle mani dei Filistei per quarant’anni.1 I figli d'Israele fecero di nuovo il male nel cospetto del Signore, che li diede nelle mani dei Filistei per quarant'anni.
2 C'era un uomo di Zorea, della tribù di Dan, chiamato Manoakh. Sua moglie era sterile, non aveva avuto figli.2 Or v'era un uomo di Saraa, della tribù di Dan, chiamato Manne. Egli aveva una moglie sterile
3 L’angelo di Jahve apparve a questa donna e le disse: « Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e genererai un figlio.3 alla quale apparve l'angelo del Signore e disse: « Ecco, tu, che sei sterile e senza figli, concepirai e darai alla luce un figlio.
4 Tuttavia ora guardati dal bere vino o bevanda inebriante, non mangiare nulla di impuro.4 Or guardati dal bere vino e sicera e non mangiar niente d'immondo,
5 Poichè, ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, sulla testa del quale il rasoio non passerà, perchè il bimbo sarà nazireo di Dio fino dal seno materno. Costui comincerà a liberare Israele dal potere dei Filistei ».5 perchè devi concepire e dare alla luce un figlio che non sarà mai tosato, che sarà nazareo di Dio fin dalla sua infanzia, dal seno della sua madre, e comincerà a liberare Israele dalle mani dei Filistei ».
6 La donna venne a dire al marito: « Ecco, è venuto da me un uomo che aveva l’aspetto di un dio, molto terribile. Non gli ho chiesto donde venisse ed egli non mi ha rivelato il suo nome.6 Allora essa andò da suo marito e gli disse: « E' venuto a me un uomo di Dio che aveva un volto di angelo, molto terribile. Gli ho dimandato chi fosse, donde venisse, come si chiamasse; ma invece di dirmelo,
7 Mi ha detto invece: ‘“ Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio: ebbene non bere vino, nè bevanda inebriante e non mangiare nulla di impuro, perchè il bimbo sarà nazireo di Dio dal seno materno fino al giorno della morte ” ».7 mi ha risposto: Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio: guardati dal bere vino o sicera, dal mangiar ciò che è immondo, perchè il bambino deve essere nazareo di Dio dalla sua infanzia: dal seno di sua madre fino alla morte ».
8 Allora Manoakh pregò Jahve e gli disse: « Signore, venga ancora una volta da noi l’uomo di Dio che tu hai mandato e ci insegni ciò che dovremo fare per il bimbo quando sarà nato ».8 Manue allora pregò Dio e disse: « Ti prego, o Signore, di far tornare l'uomo di Dio che hai mandato a insegnarci quello che dobbiamo fare del bambino che ha da nascere ».
9 Jahve ascoltò la voce di Manoakh e l’angelo di Jahve venne di nuovo dalla donna, mentre se ne stava nella campagna: il marito Manoakh non era con lei.9 Avendo il Signore esaudita la preghiera di Manue, l'angelo di Dio apparve di nuovo alla moglie di lui, mentre essa stava a sedere in un campo. Siccome il suo marito Manue non era con lei, essa, veduto l'angelo,
10 Subito la donna corse a informare il marito e gli disse: « Ecco, mi è apparso l’uomo che era venuto da me l’altro giorno».10 corse frettolosamente da suo marito, a dire: « Ecco, l'uomo da me veduto l'altro giorno m'è riapparso! »
11 Manoakh si alzò, seguì la moglie e, giunto dall’uomo, gli disse: « Sei tu l’uomo che ha parlato a questa donna? ». Quegli rispose: « Sono io».11 Manue alzatosi, andò dietro a sua moglie, e arrivato da quell'uomo, gli disse: « Sei tu che hai parlato a questa donna? » « Sì, gli rispose, son io ».
12 Disse Manoakh: « Quando la tua parola si sarà avverata, che regola dovrà tenere il bimbo e che regime? ».12 E Manue a lui: « Compita che sia la tua parola, che deve fare il bambino? da quali cose dovrà astenersi? »
13 L’angelo di Jahve rispose a Manoakh: « Anche egli si astenga da tutto ciò che ho detto a questa donna.13 L'angelo del Signore rispose a Manue: « La tua moglie si astenga da tutte le cose che le ho dette:
14 Non mangi nulla di ciò che proviene dalla vite, non beva nè vino nè bevanda inebriante; non mangi nulla di impuro e osservi tutto ciò che ho prescritto a lei di osservare ».14 dal cibarsi di ciò che vien dalla vigna, dal ber vino o sicera, dal mangiare ciò che è immondo, e osservi e adempia ciò che le ho ordinato ».
15 Allora Manoakh disse all’angelo di Jahve: « Permetti che ti tratteniamo e ti prepariamo un capretto ». —15 Allora Manue disse all'angelo del Signore: « Ti scongiuro di accondiscendere alle nostre preghiere, chè ti vogliamo imbandire un capretto ».
16 Manoakh non si era accorto che era l’angelo di Jahve. — L’angelo di Jahve disse a Manoakh: « Anche se tu mi trattenessi, io non mangerei del tuo cibo; ma se tu desideri offrire un olocausto a Jahve, offrilo ».16 E l'angelo gli rispose: « Anche costretto dalla violenza non potrei mangiar del tuo pane; se poi vuoi fare un olocausto, offrilo al Signore ». Manue, non sapendo che era l'angelo del Signore,
17 Manoakh disse allora all’angelo di Jahve: « Qual è il tuo nome perchè possiamo onorarti quando la tua parola sarà compiuta? ».17 gli disse: « Qual è il tuo nome, per onorarti, compita che sia la tua parola? »
18 L’angelo di Jahve gli rispose: « Perchè mi interroghi sul mio nome? Esso è misterioso ».18 L'angelo gli rispose: « Perchè domandi il mio nome che è maraviglioso? »
19 Intanto Manoakh prese il capretto con l’oblazione e lo offrì in olocausto su una roccia a Jahve, misterioso nel suo operare.19 Manue, preso il capretto e le libazioni, le pose sopra la pietra e le offrì al Signore che fa maraviglie, e stette ad osservare colla sua moglie.
20 Come la fiamma saliva dall’altare verso il cielo, l’angelo di Jahve salì in questa fiamma; ciò vedendo, Manoakh e la moglie si gettarono con la faccia a terra.20 E mentre la fiamma dell'altare saliva al cielo, l'angelo del Signore salì colla fiamma. Ciò veduto, Manue e la sua moglie caddero bocconi per terra,
21 Ma l'angelo di Jahve non apparve più a Manoakh e alla moglie: allora Manoakh capì che quegli era l’angelo di Jahve.21 e non videro più l'angelo del Signore. Allora Manue, avendo compreso che era l'angelo del Signore,
22 « Certamente moriremo » disse Manoakh alla moglie « perchè abbiamo visto Dio».22 disse a sua moglie: « Senza dubbio morremo; perchè abbiamo veduto Dio! ».
23 « Se Jahve avesse voluto farci morire » gli rispose la donna « non avrebbe accettato dalle nostre mani nè olocausto nè oblazione e non ci avrebbe fatto vedere tutte queste Cose». Un anno dopo, verso la stessa epoca,23 La moglie rispose: « Se il Signore avesse voluto farci morire, non avrebbe accettato dalle nostre mani l'olocausto e le libazioni, non ci avrebbe fatte vedere tutte queste cose, nè ci avrebbe detto ciò che deve avvenire ».
24 la donna generò un figlio e lo chiamò Sansone. Il bimbo diventò grande, Jahve lo benedisse24 Essa adunque diede alla luce un figlio a cui pose nome Sansone. Il bambino crebbe, e il Signore lo benedisse.
25 e lo spirito di Jahve cominciò a investirlo a Makhane-Dan, tra Zorea ed Eshtaol.25 E lo spirito del Signore cominciò ad esser con lui nel campo di Dan, tra Saraa ed Estaol.