SCRUTATIO

Venerdi, 19 giugno 2026 - San Romualdo ( Letture di oggi)

Ezechiele 7


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Mi fu rivolta la parola di Jahve:1 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
2 « Ora tu, figlio dell’uomo, parla: “ Così dice il Signore Jahve al suolo di Israele: È venuta la fine! È venuta la fine per le quattro estremità della terra.2 «Ora, figlio dell’uomo, riferisci: Così dice il Signore Dio alla terra d’Israele. Ecco la fine: essa giunge sino ai quattro estremi della terra.
3 Ora la fine incombe su di te, manderò contro di te la mia ira, ti giudicherò secondo le tue azioni, metterò in conto tutti i tuoi abomini.3 Ora che su di te pende la fine, io scaglio contro di te la mia ira, per giudicarti secondo le tue opere e per domandarti conto di tutti i tuoi abomini.
4 Il mio occhio non avrà compassione di te e sarò senza pietà, anzi porrò in conto le tue azioni e si troveranno in te i tuoi abomini; saprete che io sono Jahve.4 Non avrà pietà di te il mio occhio e non avrò compassione, ma ti riterrò responsabile della tua condotta e diverranno palesi in mezzo a te i tuoi abomini; saprete allora che io sono il Signore.
5 Così dice il Signore Jahve: Una sventura, ecco viene una sventura unica.5 Così dice il Signore Dio: Ecco, arriva sventura su sventura.
6 È venuta la fine, è venuta la fine, è sorta contro di te, ecco viene.6 Viene la fine, viene su di te: ecco, viene!
7 Il destino è arrivato ormai per te, abitante del paese; è arrivato il tempo, è vicino il giorno, giorno di terrore e non di lieti clamori sui monti.7 Viene il tuo turno, o abitante della terra: arriva il tempo, è prossimo il giorno terribile e non di tripudio sui monti.
8 Ora, al più presto, riverserò contro di te il mio furore, su di te soddisferò appieno la mia ira, ti giudicherò secondo le tue azioni e ti addebiterò tutti i tuoi abomini.8 Ora, fra breve, rovescerò il mio furore su di te, e su di te darò sfogo alla mia ira, per giudicarti secondo le tue opere e per domandarti conto di tutti i tuoi abomini.
9 Il mio occhio non avrà compassione e sarò senza pietà; addebiterò le tue azioni e si troveranno in te i tuoi abomini; saprete che sono io Jahve che colpisce.9 Non avrà pietà di te il mio occhio e non avrò compassione, ma ti riterrò responsabile della tua condotta e diverranno palesi in mezzo a te i tuoi abomini: saprete allora che sono io, il Signore, colui che colpisce.
10 Ecco il giorno, ecco viene. Il tuo destino è segnato. L’ingiustizia è in fiore, germoglia la superbia.10 Ecco il giorno, eccolo: arriva. È giunto il tuo turno. L’ingiustizia fiorisce, germoglia l’orgoglio
11 Il mal fare è elevato a empio scettro.11 e regna la violenza, scettro della malvagità.
12 È venuto il tempo, è arrivato il giorno: chi compra non si rallegri e chi vende non si contristi; un’ira veemente passa infatti su tutta la ricchezza del paese,12 È giunto il tempo, è vicino il giorno: chi ha comprato non si allieti, chi ha venduto non rimpianga, perché l’ira pende su tutti!
13 perchè colui che vende non ritornerà più in possesso del venduto, quando anche rimanga ancora in vita, perchè la condanna contro tutto il loro fasto non verrà revocata, e nessuno, nella sua perversità, potrà conservare l’esistenza.13 Chi ha venduto non tornerà in possesso di ciò che ha venduto, anche se rimarrà in vita, perché la condanna contro il loro fasto non sarà revocata e nessuno, per la sua perversità, potrà salvare la sua esistenza.
14 Suonate pure la tromba e impugnate le armi, ma nessuno avanzerà al combattimento perchè la mia ira incombe su tutto il suo fasto.14 Si suona il corno e tutto è pronto; ma nessuno muove a battaglia, perché il mio furore è contro tutta quella moltitudine.
15 La spada al di fuori, la peste e la fame al di dentro: chi sarà nei campi morirà di spada e chi nella città sarà divorato dalla fame e dalla peste.15 La spada all’esterno, la peste e la fame di dentro: chi è in campagna perirà di spada, chi è in città sarà divorato dalla fame e dalla peste.
16 I loro superstiti fuggiranno, andranno sui monti, gemendo tutti come le colombe delle valli, ciascuno per la propria iniquità.16 Chi di loro potrà fuggire e salvarsi sui monti, gemerà come le colombe delle valli, ognuno per la sua iniquità.
17 Tutte le mani diverranno fiacche e tutte le ginocchia si scioglieranno in acqua.17 Tutte le mani si indeboliranno e tutte le ginocchia si scioglieranno come acqua.
18 Si cingeranno di sacco, lo spavento li circonderà; la vergogna sarà su tutti i volti e la calvizie su tutte le loro teste.18 Vestiranno il sacco e lo spavento li avvolgerà. Su tutti i volti sarà la vergogna e tutte le teste saranno rasate.
19 Getteranno il loro argento nelle strade e il loro oro varrà quanto l’immondezza. Il loro argento e il loro oro non potranno salvarli nel giorno dell’ira di Jahve. Con essi, infatti, non potranno sfamarsi e molto meno rimpinzarsi, perchè essi furono l’occasione delle loro colpe...19 Getteranno l’argento per le strade e il loro oro si cambierà in immondizia, con esso non si sfameranno, non si riempiranno il ventre, perché è stato per loro causa di peccato.
20 Della magnificenza dei loro gioielli hanno fatto oggetto di superbia e con essi hanno foggiato le immagini dei loro simboli e idoli abominevoli; per questo farò sì che per essi siano come immondezza.20 Della bellezza dei loro gioielli fecero oggetto d’orgoglio e fabbricarono con essi le abominevoli statue dei loro idoli. Per questo li tratterò come immondizia,
21 Per questo le darò in potere agli stranieri come bottino e ai malvagi del paese come preda, perchè le profanino.21 li darò in preda agli stranieri e saranno bottino per i malvagi della terra che li profaneranno.
22 Allontanerò da essi il mio volto e profaneranno il mio tesoro; vi entreranno i devastatori, lo profaneranno22 Distoglierò da loro la mia faccia, sarà profanato il mio tesoro, vi entreranno i ladri e lo profaneranno.
23 e ne faranno catene. Perchè il paese è pieno di delitti degni di morte e la città di violenze.23 Prepàrati una catena, poiché il paese è pieno di assassini e la città è colma di violenza.
24 Per questo farò venire i popoli più malvagi perchè entrino in possesso delle loro case: farò finire, così, la loro orgogliosa potenza e saranno profanati i loro santuari.24 Io manderò i popoli più feroci e s’impadroniranno delle loro case, abbatterò la superbia dei potenti, i santuari saranno profanati.
25 Verrà l’angoscia, cercheranno allora salvezza, ma invano.25 Giungerà l’angoscia e cercheranno pace, ma pace non vi sarà.
26 Verrà sventura su sventura, una diceria seguirà l’altra; domanderanno allora qualche visione dai profeti ma mancherà al sacerdote la dottrina e il consiglio agli anziani.26 Sventura seguirà a sventura, allarme succederà ad allarme: ai profeti chiederanno responsi, ai sacerdoti verrà meno la legge, agli anziani il consiglio.
27 Il re sarà in lutto, il principe si coprirà di desolazione, le mani del popolo della terra tremeranno: li tratterò secondo le loro azioni, li giudicherò secondo i loro meriti e sapranno che io sono Jahve” ».27 Il re sarà in lutto, il principe sarà ammantato di desolazione. Tremeranno le mani della popolazione del paese. Li tratterò secondo la loro condotta, li giudicherò secondo i loro giudizi: così sapranno che io sono il Signore».