SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Ezechiele 16


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Mi fu rivolta la parola di Jahve:1 E IL Signore parlommi, e disse:
2 « Figlio dell’uomo, rendi noti a Gerusalemme i suoi abomini.2 Figliuolo dell'uomo, fa tu sapere a Gerusalemme le sue abbominazioni,
3 Parla dunque: “ Così dice il Signore Jahve a Gerusalemme: Le tue origini, la tua provenienza sono dal paese dei Cananei; tuo padre fu Amorreo e tua madre Hittita.3 E dirai: Queste cose dice il Signore Dio di Gerusalemme: La tua stirpe, e la tua origine è dalla terra di Chanaan. Tuo padre Amoneo, e Ja tua madre Cetea.
4 Nel giorno in cui nascesti non ti fu reciso l’ombelico, non fosti lavata con acqua, per essere purificata, nè detersa con sale, nè avvolta in fasce.4 E allorché tu venisti alla luce, il dì della tua nascita non ti fu tagliato l'ombellico, né fosti lavata con acqua salutare, né aspersa di sale, né involta in fasce.
5 Non ci fu alcuno che posasse, benigno, su di te lo sguardo, per prestarti alcuna di queste cure, per compassione verso di te. Ma, appena nata, per la ripugnanza che ispiravi, venisti esposta in aperta campagna.5 Né occhio d'uomo s'impietosì per te, onde alcuna di queste cose per compassione facesse a te, ma fosti gettata sul suolo con ispregio della tua vita il giorno, che tu nascesti.
6 Ti passai accanto, ti vidi palpitante nel tuo sangue, e ti dissi: Vivi nel tuo sangue6 Ma passando io vicino a te, ti vidi, imbrattata del proprio tuo sangue; ed io dissi a te quando nel tuo sangue eri involta, Vivi, ti dissi, o tu immersa nel sangue tuo, vivi.
7 e cresci. Feci di te un germoglio della campagna e tu crescesti, ti sviluppasti, giungesti nel pieno della tua venustà: le tue mammelle divennero turgide e crebbero i tuoi peli; ma eri ancora nuda e scoperta.7 Ti feci crescere come l'erba del campo, e crescesti, e ingrandisti, e avanzasti (negli anni), e giungesti al tempo degli abbigliamenti donneschi al tempo di pubertà, ma tu eri ignuda, e piena di confusione.
8 Passai allora accanto a te e ti vidi. Era proprio il tuo tempo, il tempo degli amori: stesi su di te il lembo del mio mantello, coprendo la tua nudità, ti giurai, strinsi con te un patto — oracolo del Signore Jahve — e fosti mia.8 E passai vicino a te, e ti vidi, e quel tuo tempo, era il tempo degli amanti, ed io distesi sopra di te il mio pallio, e copersi la tua ignominia: e feci a te giuramento, ed un patto feci con te (dice il Signore Dio) e tu fosti
9 Ti lavai con acqua, purificandoti dal tuo sangue e ti unsi con olio;9 E ti lavai con acqua, e ti nettai dal tuo sangue, e ti unsi con olio.
10 ti feci. indossare vesti ricamate, ti calzai con calzature di takhash, ti avvolsi il capo in un turbante di lino e ti coprii di seta.10 E ti rivestii di abiti ricamati, e ti diedi calzari di color di giacinto, e cintura di bisso, e ti addobbai di finissimo manto.
11 Ti ornai di monili ponendo braccialetti ai tuoi polsi e una collana al collo;11 E ti adornai con magnificenza, e misi i braccialetti alle tue mani, e collana al tuo collo.
12 ti misi un pendente al naso, cerchietti agli orecchi e un fulgido diadema sul capo.12 E ornai la tua faccia di pendenti, e le orecchie cogli orecchini, e la tua testa colla corona.
13 Eri, dunque, adorna d’oro e d’argento e le tue vesti erano di lino e di seta e ricamate; fior di farina, miele e olio formavano il tuo cibo. Eri bellissima e atta al regno.13 E tu fosti abbellita d'oro, e d'argento, e vestita di bisso, e di abiti ricamati a molti colori: Ti fu dato a mangiare del fior di farina, il miele, e l'olio, e diventasti bella grandemente oltre modo, e arrivasti a regnare
14 Per le genti si diffuse allora la tua fama, a causa della tua bellezza: eri, infatti, perfetta per gli ornamenti dei quali ti avevo rivestita — oracolo del Signore Jahve.14 E il tuo nome si sparse tralle nazioni a motivo di tua bellezza, perchè tu eri perfetta nella bellezza, che io stesso avea posta in te, dice il Signore Dio.
15 Tu, confidando nella tua bellezza, sfruttando la tua fama, ti prostituisti; colmando della tua fornicazione ogni passante, fosti sua.15 E superba di tua bellezza, ti disonorasti quasi padrona di te, ed esponesti la tua disonestà ad ogni passaggiero per darti a lui.
16 Prendesti alcune delle tue vesti e ti formasti alture adorne, sulle quali ti prostituisti.16 E prese le tue vestimenta, ne lavorasti ornamenti pe' luoghi eccelsi, dove tu talmente peccasti, che cosa simile mai non fu, né sarà.
17 Con i gioielli che ti avevo donato, fatti con il mio oro e con il mio argento, ti sei foggiata immagini di uomo, alle quali ti prostituisti.17 E presi gli ornamenti di tua gloria fatti col mio oro, e col mio argento, i quali avev' io dati a te, ne facesti immagini d'uomini, e con questi hai peccato.
18 Le ricopristi con le tue vesti ricamate e offristi a esse il mio olio e il mio profumo.18 E le tue vestimenta a molti colori impiegasti a coprire le immagini, e il mio olio, e il mio timiama ponesti davanti ad esse.
19 Offristi loro, in soave fragranza, il nutrimento che ti avevo dato, il fiore di farina, miele e olio di cui ti nutrivo — oracolo del Signore Jahve.19 E il mio pane, che io diedi a te, e il fior di farina, e l'olio, e il miele, ond'io ti nutriva, lo presentasti al loro cospetto in obblazione di odor soave: e cosi fu, dice il Signore Dio.
20 Prendesti, infine, i figli e le figlie che mi avevi generato, e li sacrificasti a esse, perchè se ne cibassero. Erano forse poche le tue prostituzioni?20 E prendesti i tuoi figli, e le tue figliuole, che tu avevi a me generate, e le immolasti ad essi, perchè il fuoco le divorasse. E ella leggera cosa la tua fornicazione!
21 Hai sgozzato i miei figli e li hai offerti a esse, bruciandoli.21 Immolasti i miei figli, e gli do nasti agl' idoli, a' quali li consagrasti.
22 Fra tutti questi tuoi abomini e prostituzioni non hai ricordato il tempo della tua giovinezza, quando eri nuda e scoperta e palpitavi nel tuo sangue.22 E dopo tutte le abbominazioni, e fornicazioni tue non ti se' ricordata de' giorni di tua adolescenza, quando eri ignuda, e piena di confusione, e involta nel sangue tuo.
23 Ora, dopo tanti tuoi crimini, guai, guai a te — oracolo del Signore Jahve —23 E avvenne, che dopo tanta tua malvagità (guai, guai a te, dice il Signore Dio)
24 ti sei costruito edicole e formato alture su ogni piazza.24 Ti fabbricasti dei lupanari, e alzasti postriboli in tutte le piazze.
25 A ogni crocicchio hai costruito il tuo altare. Hai reso abominevole la tua bellezza, allargando le tue gambe a ogni passante e moltiplicando le tue prostituzioni.25 Ad ogni capo di strada tu ponesti il segno di tua prostituzione, e abbominabile rendesti la tua beltà, e ti abbandonasti a qualunque passaggiero, e moltiplicasti le tue fornicazioni.
26 Ti sei prostituita ai figli d’Egitto, tuoi vicini, dai grossi organi, moltiplicando le tue prostituzioni così da irritarmi.26 E co' figli dell'Egitto peccasti, vicini tuoi di grosse membra, e aggiungesti fornicazione a fornicazione per irritarmi.
27 Allora stesi la mano contro di te, diminuendo ciò che ti spetta e abbandonandoti al volere delle tue nemiche, le dipendenze dei Filistei che arrossivano della tua condotta scellerata.27 Ecco che io stenderò la mia mano sopra di te, e toglierò a te le cose tue sante, e ti abbandonerò al volere delle figlie della Palestina, le quali ti odiano, ed han rossore del tuo vivere scellerato.
28 Non sazia, ti sei poi prostituita ai figli di Assiria; dopo esserti prostituita a essi, non fosti ancora sazia,28 Ma tu, non essendo ancor sazia, hai peccato co' figli degli Assirj; e neppur dopo tali fornicazioni se' stata contenta.
29 Hai moltiplicato quindi le tue prostituzioni con il paese di Canaan, dei Caldei; e non fosti sazia neppure di questo.29 E moltiplicasti le tue fornicazioni nella terra di Chanaan con i Caldei, e neppur con questo se' stata sazia.
30 Quanto febbrilmente agitato era il tuo cuore — oracolo del Signore Jahve — nel fare tutto ciò, azione di prostituta impudente,30 In qual modo purificherò io il tuo cuore, dice il Signore Dio, mentre queste opre tutte tu fai proprie di donna peccatrice, e sfacciata?
31 nel costruire le tue edicole all’inizio di ogni via e nel formare le tue alture su ogni piazza. Eppure tu non eri come una prostituta che sprezzava il guadagno,31 Perocché tu edificasti i tuoi postriboli a tutti i capi di strade, e in ogni piazza ti facesti un luogo eccelso, ne se stata come una meretrice, la quale colla schifiltà si fa accrescere il prezzo,
32 ma come la donna adultera che attira stranieri, mentre è sotto la potestà del marito.32 Ma come una adultera, che invece del proprio marito adesca stranieri.
33 A tutte le prostitute, infatti, si fanno doni; tu, invece, hai dato la tua dote ai tuoi vari amanti; hai fatto loro doni, perchè venissero a te da ogni parte per fornicare.33 Alle altre meretrici si dà mercede, ma tu l'hai data a tutti i tuoi amatori, e facevi loro dei donativi, perchè da ogni parte a te venissero, per teco peccare.
34 Con te, nelle tue prostituzioni, avveniva il contrario di quanto non avvenga con le altre donne: infatti, nessuno ti cercava per fornicare ed eri tu a dare il prezzo della prostituzione, mentre a te non ne era offerto alcuno; sì, avvenne il contrario! ”.34 Ed è avvenuto in te il contrario di quel, che costumasi colle donne di mala vita, e non sarà dopo di te simil fornicazione; perocché nell'aver tu dato mercede, e nel non aver ricevuta mercede, è avvenuto in te il rovescio.
35 Perciò, o prostituta, ascolta la parola di Jahve.35 Per questo, o donna peccatrice, ascolta la parola del Signore.
36 Così dice il Signore Jahve: “ Poichè hai svelato la tua ignominia e scoperto la tua nudità, prostituendoti ai tuoi amanti; per tutti i tuoi idoli abominevoli e per l’uccisione dei tuoi figli che hai loro immolato,36 Queste cose dice il Signore Dio: Perchè tu hai gittato il tuo denaro, ed hai renduta pubblica la tua ignominia nelle tue fornicazioni co' tuoi amatori; e nelle abbominazioni de' tuoi simulacri colla strage de' tuoi figliuoli, che ad essi offeristi;
37 perciò, ecco, raccolgo tutti gli amanti con i quali ti sei dilettata, tutti coloro che hai amato, e anche coloro che hai odiato; li adunerò contro di te, da ogni parte, e scoprirò loro la tua nudità, perchè la vedano intera.37 Ecco che io ragunerò tutti i tuoi amatori, co' quali, hai peccato, e tutti quelli, che tu amavi, e tutti quelli, che tu avevi in odio, e li ragunerò contro di te da tutte parti, ed avanti ad essi manifesterò la tua ignominia, ed ei vedranno tutte le tue turpitudini.
38 Ti infliggerò la pena delle adultere e di quelle che versano il sangue, farò di te l’oggetto del mio furore e della mia gelosia.38 E farò giudizio di te come di adultera, e come di sanguinaria; e ti punirò con vendetta di furore, e di gelosia.
39 Ti abbandonerò nelle loro mani: infrangeranno le tue edicole, distruggeranno i tuoi altari, ti spoglieranno le vesti, si approprieranno dei tuoi fulgidi gioielli e ti lasceranno nuda e scoperta.39 E ti darò in balia di coloro, ed ei distruggeranno il tuo lupanare, e rumeranno il tuo postribolo, e ti spoglieranno delle tue vestimenta, e porteranno via tutto quello, onde tu eri bella, e ti lasceranno ignuda, e piena d'ignominia:
40 Faranno venire un’orda contro di te: ti lapideranno, ti faranno a pezzi con le loro spade;40 E rauneran contro di te la moltitudine, e ti lapideranno senza pietà, e ti trafiggeranno colle loro spade.
41 daranno alle fiamme le tue case e faranno di te giusta vendetta sotto gli occhi di numerose donne. Farò cessare così le tue prostituzioni nè potrai dare più il prezzo.41 E le tue case daranno alle fiamme, e faran giudizio di te alla presenza di moltissime donne, e tu finirai di fornicare, e non pagherai più mercede.
42 Placherò così il mio furore contro di te e si allontanerà da te la mia gelosia, mi acquieterò e non sarò più adirato.42 E avrà posa l'indegnazione mia verso di te, e la gelosia, che io aveva per te, passerà, e starò in quiete, nel più mi adirerò.
43 Poichè non hai ricorda e il tempo della tua giovinezza e hai provocato la mia ira con tutte queste cose, ecco anch'io faccio gravare su di te la tua condotta — oracolo del Signore Jahve —: non aggiungerai altre ignominie a tutti i tuoi abomini.43 Perchè tu non ti se' ricordata de' giorni di tua adolescenza, e con queste cose tutte mi hai provocato; per questo io pure sul tuo capo ho fatto cader le opre tue, dice il Signore Dio, e non ti ho trattata secondo le tue scelleratezze nel tempo di tutte le tue abbominazioni.
44 Sì, chiunque racconta proverbi può davvero sentenziare a tuo riguardo: Quale la madre tale la figlia.44 Ecco che chiunque ama i proverbi, ripeterà questo sopra di te, dicendo: Quale la madre, tale la figlia di lei.
45 Sei degna figlia di tua madre che ebbe a sdegno il proprio marito e i propri figli; degna sorella delle tue sorelle che detestarono i loro sposi e i loro figli. Vostra madre fu una Hittita e vostro padre un Amorreo.45 Veramente se' tu figlia di tua madre, che abbandonò il suo marito, e i suoi figliuoli; e sorella se' tu delle tue sorelle, che rigettarono i lor mariti, e i loro figli: la madre vostra Cetea, e il padre vostro Amorreo.
46 Samaria con le dipendenze, che sta alla tua sinistra era tua sorella maggiore; tua sorella minore, che sta alla tua destra, era Sodoma con le dipendenze.46 E tua sorella maggiore ell'è Samaria, e le figlie di lei, che abitano alla tua sinistra: e la tua minor sorella, che abita alla tua destra, ell'è Sodoma, e le figliuole di lei.
47 Tu non hai imitato la loro condotta nè hai compiuto i loro abomini solo per un po’ di tempo; poi ti sei depravata più di esse in tutta la tua condotta.47 Ma né tu ti tenesti un po' indietro nel battere le loro vie, e nell'imitare le loro scelleratezze: quasi più scellerate cose facesti, che quelle in tutti i tuoi andamenti.
48 Per la mia vita — oracolo del Signore Jahve — tua sorella Sodoma con le dipendenze non ha agito come hai agito tu con le dipendenze.48 Io giuro, dice il Signore Dio, che non fece Sodoma tua sorella, ella, e le figlie di lei quel che hai fatto tu, e le tue figliuole.
49 Ecco quale fu la colpa di Sodoma tua sorella: essa e le sue dipendenze che vivevano nella magnificenza, nell’abbondanza d’ogni bene, in una quiete sicura, non sollevarono le mani dell’oppresso e del povero,49 Ecco qual fu l'iniquità di Sodoma tua sorella; la superbia, e i bagordi, e il lusso, e l'oziosità di lei, e delle sue figlie: e al povero, ed al bisognoso non istendevan la mano.
50 si insuperbirono e fecero quanto è abominevole al mio cospetto. E io le spazzai via appena vidi ciò.50 E si levaron in arroganza, e fecero abbominazioni dinanzi a me, ed io le annichilai come tu vedesti.
51 Samaria non commise neppure la metà dei tuoi peccati. Tu hai moltiplicato più di esse i tuoi abomini, così da fare apparire giuste le tue sorelle, per tutti gli abomini che tu hai compiuto.51 E Samaria non fece la metà de' peccati, che facesti tu: e tu le sorpassasti colle tue scelleraggini, e facesti apparir giuste le tue sorelle con tutte quelle abbominazioni, che tu commettesti.
52 Subisci l’onta anche tu che ti sei fatta garante per le tue sorelle; perchè peccando più turpemente di esse le hai rese più giuste di te. Arrossisci anche tu e porta l’onta, perchè hai fatto apparire giuste le tue sorelle.52 Porta adunque la tua confusione anche tu, che hai nel peccar superate le tue sorelle, facendo peggio di loro; perocché a paragone dite elle son giuste. Anche tu adunque confonditi, e porta la tua ignominia, tu che giuste apparir facesti le tue sorelle.
53 Un giorno muterò le loro sorti; le sorti di Sodoma e delle sue dipendenze, quelle di Samaria e delle sue dipendenze, e in mezzo a esse muterò le tue sorti,53 Ma io le ristorerò, tornando in libertà Sodoma, e le sue figlie, e tornando in libertà Samaria, e le sue figlie, e i tuoi figli condotti in ischiavitù farò tornare insieme con esse,
54 perchè tu subisca l’onta e abbia vergogna di tutto ciò che hai fatto consolandole.54 Affinchè tu porti la tua ignominia, e ti confonda di tutto quello, che hai fatto, e sii di consolazione per esse,
55 Le tue sorelle, Sodoma e le sue di pendenze, ritorneranno allo stato di prima; così avverrà di Samaria e delle sue dipendenze; anche tu e le tue dipendenze ritornerete come prima.55 E la sorella tua Sodoma, e le sue figlie torneranno al loro antico stato, e Samaria, e le sue figlie torneranno all'antico stato, e tu, e le tue figlie tornerete allo stato antico.
56 Eppure, Sodoma tua sorella era sul tuo labbro, come famosa, al tempo della tua superbia,56 Nel tempo del tuo fasto non si udì mai ricordata da te la sorella tua Sodoma,
57 prima che la tua ignominia fosse resa manifesta; come tu diverrai ora oggetto di obbrobrio delle dipendenze di Edom e di tutte le dipendenze dei Filistei, che ti disprezzeranno da ogni parte!57 Prima che fosse scoperta la tua malizia, com' ell' è adesso, e tu fossi lo scherno delle figlie di Siria, e di tutte quante le figlie di Palestina, che hai all'intorno, e ti cingono d'ogni lato:
58 Sconterai così la tua prostituzione e i tuoi abomini ” ». Oracolo di Jahve.58 Tu hai portata la tua scelleratezza, e la tua ignominia, dice il Signore Dio.
59 Poichè così dice il Signore Jahve: « Agirò con te come hai agito tu, perchè hai disprezzato il giuramento e hai rotto l’alleanza.59 Perocché queste cose dice il Signore Dio: Io farò (così) a te, come tu hai disprezzato il giuramento, per vano rendere il patto:
60 Ma io mi ricorderò dell’alleanza che ho stretto con te al tempo della tua giovinezza e farò con te un’alleanza eterna.60 Ma io mi ricorderò del patto, che feci teco ne' giorni di tua adolescenza, e ravviverò con te il patto sempiterno.
61 Allora ripenserai alla tua condotta e ne proverai vergogna, quando accoglierò le tue sorelle più grandi di te e quelle più piccole e te le darò come figlie, ma non per l'alleanza che ho stretto con te.61 E ti ricorderai de' tuoi disordini, e ne avrai confusione, quando tu riceverai teco le tue sorelle maggiori di te insieme colle minori, ed io darolle a te in luogo di figlie, ma non in virtù del tuo patto.
62 Stabilirò con te la mia alleanza e saprai che io sono Jahve,62 E io ravviverò con te il mio patto, e conoscerai ch'io sono il Signore,
63 perchè tu rifletta, arrossisca e non osi più aprir bocca per la confusione, quando ti perdonerò tutto ciò che hai fatto ». Oracolo del Signore Jahve.63 Affinchè ti ricordi, ed abbi confusione, e non ardisca di aprir bocca pella vergogna, allora quando io mi sarò placato con te dopo tutte le cose, che tu facesti, dice il Signore Dio.