SCRUTATIO

Martedi, 15 settembre 2026 - Esaltazione della Santa Croce ( Letture di oggi)

Geremia 7


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA VOLGARE
1 La parola fu rivolta da Jahvè a Geremia:1 Questa è la parola la quale disse Iddio a Ieremia:
2 «Recati nella porta del tempio di Jahvè e là pronuncia questo discorso. Dirai: “Ascoltate la parola di Jahvè, voi tutti di Giuda che entrate attraverso queste porte per adorare Jahvè”.2 Sta nella porta della casa del Signore, e prèdica ivi questo, e di': tutti voi di Giuda, udite la parola del Signore, i quali entrate per queste porte per adorare il Signore.
3 Così dice Jahvè degli eserciti, Dio di Israele: “Emendate la vostra condotta e le vostre azioni e io vi farò abitare in questo luogo”.3 Questo dice lo Signore delli esèrciti, Dio d' Israel; fate buone le vostre vie e li vostri studii, e io abiterò con voi in questo luogo.
4 Pertanto, non confidate nelle parole menzognere di coloro che dicono: “Tempio di Jahvè, tempio di Jahvè, tempio di Jahvè è questo!”.4 Non vogliate aver confidenza nelle parole mendaci, dicendo: templo del Signore, templo del Signore, templo del Signore, questo è.
5 Poiché, se veramente emenderete la vostra condotta e le vostre azioni, se realmente sentenzierete il giusto fra un individuo e il suo prossimo;5 Però che se voi dirizzerete bene le vie vostre e li studii vostri; se giudicherete bene tra l'uomo e il suo prossimo;
6 se non opprimerete lo straniero, l’orfano e la vedova e se non seguirete altri dèi per vostra disgrazia,6 al forestiere, al pupillo e alla vedova non farete ingiuria; nè anco spargerete il sangue innocente in questo luogo, e non anderete dopo li dii d'altrui in male a voi stessi;
7 io vi farò abitare in questo luogo, nella terra che diedi ai vostri padri da lungo tempo e per sempre.7 abiterò con voi in questo luogo, nella terra la qual diedi a' padri vostri dal principio insino alla fine.
8 Ecco, voi confidate in parole menzognere: ciò non vi gioverà.8 Ecco, voi avete fiducia nelle parole mendaci, le quali non vi saranno utili,
9 Come! voi rubate, uccidete, commettete adulterio, giurate il falso, bruciate incenso a Baal, seguite altri dèi che non conoscevate,9 (però che voi vi dilettate) nelli furti, uccisioni, adulterii, falsi giuramenti, di sacrificare all' idolo Baalim, e di andare dopo li dii d'altrui, i quali voi non conoscete.
10 poi venite e vi ponete alla mia presenza in questa casa sulla quale è stato invocato il mio nome, e dite: “Siamo salvi!” solo per poter compiere tutti questi abomini!10 E siete poi venuti e stati in questa casa dinanzi a me, nella quale è invocato il mio nome, e avete detto: noi siamo liberati, però che noi abbiamo fatto tutte queste abominazioni.
11 Forse una spelonca di ladroni è divenuta ai vostri occhi questa casa, sulla quale è stato invocato il mio nome? Anch'io vedo tutto questo. Oracolo di Jahvè.11 Or non è egli adunque fatto questo templo una spelonca di ladroni, nel quale è invocato il mio nome, dinanzi agli occhi vostri? io, io sono; io vidi, dice il Signore.
12 Andate, dunque, nella mia dimora che era in Silo, dove avevo da principio posto il mio nome; considerate che cosa io ne abbia fatto e causa della malvagità di Israele mio popolo.12 Andate al luogo mio in Silo, dove abitò il mio nome dal principio; e vedete quello io feci a lui per cagione della malizia del populo mio Israel.
13 E ora, poiché avete compiuto tutte queste azioni — oracolo di Jahvè — quando vi ho parlato premurosamente e incessantemente non mi avete dato ascolto, quando vi ho chiamato non mi avete risposto,13 E ora, per che voi avete fatto tutte queste cose, dice Iddio; e hovvi parlato levandomi la mattina per tempo, e parlando non m' avete udito; io vi chiamai e non m' avete risposto;
14 io tratterò questa casa sulla quale è stato invocato il mio nome e nella quale confidate, e questo luogo che ho concesso a voi e ai vostri padri, come ho trattato Silo.14 io farò a questa casa, nella qual è invocato il mio nome e nella qual voi avete fiducia, e al luogo il qual io diedi a voi e alli padri vostri, sì come io feci a Silo.
15 Vi caccerò dal mio cospetto come ho cacciato tutti i vostri fratelli, tutta la discendenza di Efraim.15 E caccerovvi dalla mia faccia, sì come cacciai tutti i vostri fratelli, tutto il seme di Efraim.
16 Tu, poi, non pregare per questo popolo, non innalzare per esso suppliche e preghiere né insistere presso di me, perché non ti esaudirò.16 Tu adunque non voler pregare per questo populo, e non ti curare di componer laude e orazione, e non stare contro a me; però ch' io non ti esaudirò.
17 Non vedi che cosa fanno nelle città di Giuda e nelle strade di Gerusalemme?17 Or non vedi tu quello che fanno costoro nelle città di Giuda, e nelle piazze di Ierusalem?
18 I figli raccolgono la legna, i padri vi appiccano il fuoco e le donne intridono la pasta per preparare focacce alla regina del cielo; si compiono libazioni ad altri dèi per offendermi.18 Li figliuoli colgono le legna, e li padri vi pongono sotto il fuoco, e le loro donne bagnano la farina, acciò che faccino le focaccie alla regina del cielo, e acciò che sacrifichino alli dii delle genti, e acciò che mi pròvochino a ira.
19 Ma costoro offendono proprio me — oracolo di Jahvè — o non piuttosto loro stessi a vergogna delle loro facce?»19 Or non sono io per queste cose provocato a iracondia? dice il Signore; or non sono io provocato in confusione (e ignominia) del loro volto?
20 Pertanto, così dice il Signore Jahvè: «Ecco, il mio furore, la mia ira si riversa su questo luogo, sugli uomini e sul bestiame, sugli alberi dei campi e sui frutti della terra, che brucerà senza estinguersi mai».20 Però questo dice il Signore Iddio: ecco lo mio furore e la mia indignazione s' accende sopra di questo luogo, sopra gli uomini e sopra il bestiame e sopra tutti gli arbori della regione e sopra le biade (e li frutti) della terra, e arderà e non si ammorzerà.
21 Così dice Jahvè degli eserciti, Dio di Israele: «Aggiungete pure i vostri olocausti ai vostri sacrifici e mangiatene la carne!21 Questo dice lo Signore delli esèrciti, Dio d' Israel li vostri olocausti aggiugnete alli sacrificii delli vostri animali, e mangiate le carni.
22 Eppure io non parlai né diedi comandi ai vostri padri quanto all’olocausto è al sacrificio, quando li feci uscire dalla terra d’Egitto.22 Però ch' io non ho parlato con li vostri padri, e non comandai a loro, nel dì ch' io li trassi fuori della terra di Egitto, alcuna cosa delli olocausti e delli sacrificii delli animali.
23 Ma questo comandai loro: «Ascoltate la mia voce! Allora io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo e camminerete sempre sulla strada che vi prescriverò, affinché siate felici”.23 Ma questo comandai loro, dicendo: udite la mia voce, e io sarò vostro Iddio, e voi sarete mio populo; e andate per ogni via la qual io vi comandai, acciò che abbiate bene.
24 Ma essi non ascoltarono né prestarono orecchio; anzi operarono secondo la caparbietà del loro cuore malvagio e invece di andare avanti si sono voltati indietro,24 E non udirono, nè inclinarono le loro orecchie; ma andarono dopo li suoi desiderii (carnali) e nella pravità del cuore suo malo; si partirono, e non si volsero accostare a me,
25 da quando i loro padri uscirono dalla terra d’Egitto fino a oggi. Io vi inviai tutti i miei servitori, i profeti, premurosamente e incessantemente;25 dal giorno nel quale i loro padri si partirono di Egitto persino a questo dì. E mandai a voi tutti i servi miei profeti, levandomi la mattina per tempo, e mandandoli (a manifestar quello vi era bisogno di fare).
26 eppure essi non ascoltarono e, non prestarono orecchio. Hanno indurato la loro cervice, sono diventati peggiori dei loro padri.26 E non udirono me, nè chinarono l'orecchie. sue; ma doventarono più duri di capo; e fecero peggio di quello aveano fatto i padri loro.
27 Tu dirai loro tutte queste cose, ma essi non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno.27 Parlerai adunque a loro tutte queste parole, e non ti udiranno; e chiamerai loro, e non ti risponderanno.
28 E dirai loro: “Questo è il popolo che non ha ascoltato la voce di Jahvè suo Dio né ha accettato la correzione. La fedeltà è perita, è venuta meno dalla loro bocca”.28 E dirai a loro: questa si è gente la qual non udì la voce del suo Signore Iddio; nè anco volsero essere ammaestrati; la fede mancò, e fulli tolta della loro bocca.
29 Raditi la chioma e gettala via, intona sulle alture un canto lugubre, perché Jahvè ha rigettato e abbandonato la generazione, oggetto del suo furore.29 Tagliati li capelli, e gittali via, e comincia a piagnere; però che il Signore ha cacciato e abbandonato la generazione, sopra la quale è disceso il suo furore;
30 Sì, i figli di Giuda hanno commesso ciò che è male ai miei occhi, oracolo di Jahvè. Hanno posto abomini nella casa sulla quale è stato invocato il mio nome, per contaminarla.30 però che fecero i figliuoli di Giuda male dinanzi agli occhi miei, dice il Signore. Posero le loro offensioni nella casa nella quale è invocato il nome mio, acciò che la violassero.
31 Hanno costruito l’altura della Tofet, che si trova nella valle di Ben-Hinnon, per bruciare nel fuoco i loro figli e le loro figlie, cosa che io non comandai e che non mi è mai venuta in mente.31 Ed edificarono i luoghi alti di Tofet, la qual è nella valle del figliuolo di Ennom, acciò ardessero i suoi figliuoli e le sue figliuole al fuoco (in sacrificio); le quali cose io non comandai, nè anco pensai nel mio cuore.
32 Perciò, ecco, giorni verranno — oracolo di Jahvè — nei quali non si chiamerà più Tofet né valle di Ben-Hinnon, ma valle dello Scannatoio. Si seppellirà nella Tofet, perché non ci sarà altro luogo.32 E però dice il Signore: ecco verranno dì, e non si dirà più Tofet e Valle del figliuolo di Ennom, ma Valle di uccisione; e saranno sepolti in Tofet, però che altro luogo non vi sarà.
33 I cadaveri di questo popolo saranno pasto agli uccelli dell’aria e alle bestie selvatiche né ci sarà chi li scacci.33 E saranno li corpi morti di questo populo in cibo agli uccelli del cielo e alle bestie della terra, e non sarà chi li rimuova.
34 Io farò cessare nelle città di Giuda, nelle vie di Gerusalemme la voce della gioia e dell’allegria, la voce dello sposo e della sposa, poiché il paese sarà ridotto un deserto».34 E farò cessare delle città di Giuda e delle piazze di Ierusalem la voce del gaudio e la voce di letizia, la voce dello sposo e la voce della sposa; però che la terra sarà in desolazione.