SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Geremia 42


font

Richiesta di un oracolo

1Tutti i capi delle bande armate e Jokhanan figlio di Karekha, e Azaria, figlio di Maasia, e tutto il popolo, dai piccoli ai grandi, si presentarono2al profeta Geremia e gli dissero: «Ti giunga gradita la nostra supplica! Prega per noi Jahvè tuo Dio per tutto questo resto, perché noi siamo rimasti in pochi da una moltitudine, come possono vedere i tuoi occhi.3Jahvè tuo Dio ci indichi la via per la quale dobbiamo andare e che cosa dobbiamo fare».4Il profeta Geremia rispose loro: «Comprendo! Ecco, pregherò Jahvè vostro Dio secondo le vostre parole. Io vi riferirò qualsiasi cosa egli risponda per voi; non vi nasconderò nulla».5Quelli dissero a Geremia: Jahvè sia contro di noi un testimonio verace e fedele, se non faremo secondo quanto Jahvè tuo Dio ti rivelerà per noi.6Gradita o sgradita che sia, noi ascolteremo la voce di Jahvè nostro Dio, al quale ti mandiamo, affinché ce ne venga bene poiché abbiamo ascoltato la voce di Jahvè nostro Dio».

La risposta divina

7Al termine di dieci giorni, la parola di Jahvè fu rivolta a Geremia.8Questi chiamò Jokhanan, figlio di Karekha, e tutti i capi delle bande armate che erano con lui, e tutto il popolo, dai piccoli ai grandi,9e disse loro: «Così dice Jahvè, Dio di Israele, al quale mi avete inviato perché presentassi la vostra supplica:10“Se continuate ad abitare in questa regione, vi renderò stabili e non vi distruggerò, vi pianterò e non vi sradicherò, perché mi sono pentito del male che vi ho arrecato.11Non temete il re di Babilonia, di cui avete paura; non temetelo” oracolo di Jahvè “perché io sarò con voi per salvarvi e per liberarvi dalla sua mano.12Io avrò compassione di voi così che egli abbia compassione di voi e vi lasci dimorare nelle vostre terre”.13Se, invece, non ascoltando la voce di Jahvè vostro Dio, dite: “Non vogliamo abitare in questa regione!”14ed esclamate: “No! poiché andremo nella terra d’Egitto, dove non vedremo guerre e non udremo la tromba di guerra né soffriremo penuria di pane: là abiteremo!”15in tal caso udite la parola di Jahvè, o resto di Giuda: “Così dice Jahvè degli eserciti, Dio di Israele: Se voi intendete proprio andare in Egitto e vi andate per dimorare,16la spada che temete vi raggiungerà nella terra d’Egitto e la fame che paventate si attaccherà a voi in Egitto, dove morirete.17Allora tutti gli uomini che avranno deciso di recarsi in Egitto per dimorare moriranno di spada, di fame e di peste. Nessuno di loro scamperà o sfuggirà alla sventura che io farò venire su di loro”.18Poiché così dice Jahvè degli eserciti, Dio di Israele: “Come è divampato il mio furore e la mia ira contro gli abitanti di Gerusalemme, così la mia ira divamperà contro di voi quando sarete andati it Egitto. Voi sarete oggetto di maledizione, di desolazione, di esecrazione e di scherno né vedrete mai più questo luogo”».19Questa è la parola di Jahvè su di voi, o superstiti di Giuda: «Non andate in Egitto. Ora sappiate bene che oggi io vi ho premuniti.20Voi recate danno a voi stessi. Infatti, mi avete inviato a Jahvè vostro Dio, dicendomi: “Intercedi per noi presso Jahvè nostro Dio e riferiscici quanto dirà Jahvè nostro Dio; noi lo faremo”.21Ora io ve l’ho riferito quest’oggi, ma voi non ascoltate la voce di Jahvè vostro Dio, in tutto ciò per cui egli mi ha inviato per voi.22Perciò, sappiate bene che morirete di spada, di fame e di peste nel luogo, dove desiderate andare a dimorare».