SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Geremia 34


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 La parola che fu rivolta a Geremia da Jahve, quando Nabucodonosor, re di Babilonia, tutto il suo esercito, tutti i regni della terra sotto il suo dominio e tutti i popoli assediavano Gerusalemme e tutte le sue dipendenze:1 Parola detta a Geremia dal Signore, quando Nabucodonosor re di Babilonia, e tutto il suo esercito, e tutti i reami della terra, che erano sotto il dominio di lui, facevan guerra a Gerusalemme, e a tutte le sue città:
2 Così dice Jahve, Dio di Israele: « Va’ e parla a Sedecia, re di Giuda. Gli riferirai: “ Così dice Jahve: Ecco, consegno questa città in mano al re di Babilonia, che la darà alle fiamme.2 Queste cose dice il Signore Dio d'Israele: Va, e parla a Sedecia re di Giuda, e digli: Queste cose dice il Signore: Ecco, che io darò questa città in potere del re di Babilonia, il quale la incendierà.
3 Tu non scamperai dalla sua mano, ma sarai certamente preso e consegnato in suo potere. I tuoi occhi fisseranno gli occhi del re di Babilonia, gli parlerai bocca a bocca e andrai a Babilonia.3 E tu non fuggirai dalle sue mani; ma infallibilmente sarai preso, e dato in mano a lui: e gli occhi tuoi vedranno gli occhi del re di Babilonia, e parlerai con lui faccia a faccia, ed entrerai in Babilonia.
4 Orsù, ascolta la parola di Jahve, o Sedecia, re di Giuda! ”. Così dice Jahve a tuo riguardo: “Non morirai di spada!4 Contuttociò ascolta la Parola del Signore, o Sedecja re di Giuda: queste cose dice a te il Signore: Tu non morrai di spada,
5 Morirai in pace e come si bruciarono aromi per i funerali dei tuoi padri, gli antichi re di Giuda che furono prima di te, così si bruceranno per te e ti si innalzerà il lamento: Ah, Signore poichè io ho pronunciato questa parola” ». Oracolo di Jahve.5 Ma morrai in pace, e come furono bruciati i padri tuoi, i re passati, che furono avanti a te, così bruceranno te; e meneran duolo per te. dicendo: Ahi signore: imperocché io ho pronunziato così, dice il Signore.
6 Il profeta Geremia disse a Sedecia, re di Giuda, tutte queste parole a Gerusalemme.6 E Geremia profeta disse a Sedecia re di Giuda tutte queste parole in Gerusalemme.
7 Frattanto l’esercito del re di Babilonia assediava Gerusalemme e tutte le città di Giuda, che resistevano ancora, Lachish e Azeka, poichè solo queste città fortificate erano rimaste fra le città di Giuda.7 E l'esercito del re di Babilonia stringeva Gerusalemme, e tutte le città di Giuda, che vi restavano, Lachis, e Azecha: imperocché delle città di Giuda restavano queste due città fortificate.
8 La parola che fu rivolta a Geremia da Jahve, dopo che il re Sedecia ebbe concluso un patto con tutto il popolo, che si trovava a Gerusalemme, di proclamare l’emancipazione,8 Parola detta a Geremia dal Signore dopo che il re Sedecia fece il patto con tutto il popolo in Gerusalemme, facendo sapere,
9 ossia di rimandare liberi ognuno il suo schiavo ebreo e la sua schiava ebrea, così da non servirsi più di costoro, cioè di un Giudeo suo fratello.9 Che ognuno dovesse rimandar liberi il suo servo Ebreo, e la sua serva Ebrea; e che nissuno dovesse aver dominio sopra di essi come Ebrei, e fratelli suoi.
10 Tutti i capi e tutto il popolo, che erano entrati nel patto, acconsentirono a rimandare liberi ognuno il proprio schiavo e ognuno la propria schiava, così da non servirsi più di costoro; essi acconsentirono e li rimandarono effettivamente;10 Tutti i principi adunque, e il popolo tutto, che avean fatto il patto di rimandar liberi ognuno il proprio servo, e la propria serva, e di non più trattarli da servi, furono ubbidienti, e dieder loro la liberta.
11 ma dopo si pentirono e ripresero gli schiavi e le schiave che avevano rimandati liberi, e li costrinsero a essere di nuovo schiavi e schiave”11 Ma poi cambiaron parere, e si ripigliaron per forza i servi, e le serve messi in libertà, e li rimisero sotto il giogo.
12 Allora la parola di Jahve fu rivolta a Geremia:12 E il Signore parlò a Geremia, dicendo:
13 « Così dice Jahve, Dio di Israele: “ Io conclusi un’alleanza con i vostri padri, quando li feci uscire dalla terra d’Egitto, dalla casa di schiavitù, dicendo:13 Queste cose dice il Signore, il Dio d'Israele: Io feci un'alleanza co' padri vostri nel di, in cui li trassi dalla terra d'Egitto, dalla casa di schiavitù, e dissi:
14 Al compiersi di sette anni rimanderai il tuo fratello ebreo che si sarà venduto a te; egli ti servirà sei anni, quindi lo rimanderai libero via da te; ma i vostri padri non mi ascoltarono e non prestarono orecchio.14 Compiuti, che siano i sette anni, licenzierà ognuno il suo fratello Ebreo, che gli è stato venduto; ed egli ti servirà per sei anni, e lo rimanderai libero. Ma non mi ascoltarono i padri vostri, né furon docili alle mie parole.
15 Voi oggi vi eravate convertiti e avevate fatto ciò che è retto ai miei occhi, proclamando ciascuno l’emancipazione del vostro fratello; voi avevate concluso un patto davanti a me, nella casa dove è stato invocato il mio nome.15 Ma voi oggi vi siete rivolti (a me), ed avete fatto quello, che è giusto negli occhi miei, dichiarando, che desse ognuno la libertà al suo amico: e avete fatto questa risoluzione dinanzi a me nella casa, che porta il mio nome.
16 Ora, invece, avete mutato di nuovo parere e, profanando il mio nome, avete ripreso i vostri schiavi e le vostre schiave, che avevate rimandati liberi secondo il loro desiderio e li avete obbligati a essere ancora vostri schiavi e vostre schiave”.16 E poi vi siete ripentiti, e avete fatto uno sfregio al mio nome: e avete ripreso ognuno il suo servo, e la sua serva rimandati da voi, perchè fosser liberi, e padroni di se: e gli avete rimessi sotto il giogo facendoli servi, e serve.
17 Perciò così dice Jahve: “ Voi non mi avete ascoltato quando comandavo a ognuno di proclamare l’emancipazione del proprio fratello e del proprio prossimo: ora, ecco, io proclamerò la vostra emancipazione ” oracolo di Jahve ‘“ consegnandovi alla spada, alla peste e alla fame, e vi renderò oggetto di spa- vento per tutti i regni della terra.17 Per questo così parla il Signore: Voi non avete ascoltato me, e non avete promulgata la libertà ognuno pel suo fratello, e pel suo amico: ecco, che io promulgo per voi la libertà (dice il Signore) per andare incontro alla spada, alla peste, e alla fame: e vi manderò spersi per tutti i regni della terra.
18 Io consegnerò gli uomini che hanno trasgredito la mia alleanza, perchè non hanno eseguito le parole dell’alleanza che avevano concluso in mia presenza con il rito di un vitello, che avevano spaccato in due e fra i cui pezzi essi erano passati,18 E coloro, che han violata la mia alleanza, e non hanno osservate le parole del patto concordato da essi alla mia presenza, gli farò come quel vitello, ch'ei divisero in due parti, passando essi per mezzo alle parti divise:
19 precisamente, consegnerò i capi di Giuda, i capi di Gerusalemme, gli eunuchi, i sacerdoti e tutto il popolo della terra, i quali erano passati attraverso i pezzi del vitello.19 (Dico) i principi di Giuda, e i principi di Gerusalemme, e gli eunuchi, ed i sacerdoti, e tutto il popolo di questa terra, che son passati per mezzo alle parti divise del vitello,
20 Li consegnerò nelle mani dei loro nemici e nelle mani di chi attenta alla loro vita; i loro cadaveri saranno in pasto agli uccelli dell’aria e alle bestie selvatiche.20 E darogli in potere de' lor nemici, e in potere di que', che cercano la loro morte; e i loro cadaveri saran pasto degli uccelli dell'aria, e delle bestie della terra.
21 Consegnerò Sedecia, re di Giuda, e i suoi capi nelle mani dei loro nemici, nelle mani di chi attenta alla loro vita e nelle mani dell’esercito del re di Babilonia, che ora si è allontanato da voi.21 E Sedecia re di Giuda, e i suoi principi darò in balia de' loro nemici in balia di que', che cercano la loro morte, e in balia degli eserciti del re di Babilonia, i quali si sono ritirati da voi.
22 Ecco io do un ordine — oracolo di Jahve — e li farò tornare in questa città: la assedieranno e la daranno alle fiamme. Le città di Giuda renderò desolate, disabitate ” ».22 Ecco, che io do i miei ordini, dice il Signore, e li ricondurrò a questa città, e la combatteranno, e la espugneranno, e la incendieranno: e le città di Giuda ridurrò in solitudine, talmente che non vi resti abitatore.