SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Geremia 15


font
Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA RICCIOTTI
1 Jahvè mi disse: «Anche se Mosè e Samuele stessero al mio cospetto, la mia anima non si interesserebbe di questo popolo; allontanali dalla mia presenza; se ne vadano! ».1 - E il Signore mi disse: «Quand'anche Mosè e Samuele si presentassero davanti a me l'animo mio non si volgerebbe più verso questo popolo; scacciali dal mio cospetto e se ne vadano!
2 Se ti domanderanno: «Dove andremo? dirai loro: «Così dice Jahvè: “Chi è destinato alla peste, alla peste chi è destinato alla spada, chi è destinato alla fame, alla fame, chi è destinato alla schiavitù, alla schiavitù”.2 Se poi ti diranno: - E dove ce ne andremo? - Risponderai loro: - Così dice il Signore: "Chi alla morte, alla morte; chi alla spada, alla spada; chi alla fame, alla fame; e chi alla schiavitù, alla schiavitù".-
3 Io stabilirò su di loro quattro specie di mali oracolo di Jahvè — la spada per uccidere, i cani per sbranare, gli uccelli dell’aria e le bestie selvatiche per divorare e, distruggere.3 E manderò a visitarli quattro sorta di visitatori, dice il Signore: la spada per trafiggerli, i cani per dilaniarli, i volatili del cielo e le bestie della terra per divorarli e per annientarli.
4 Li renderò oggetto di spavento per tutti i regni della terra a causa di Manasse, figlio di Ezechia, re di Giuda, per ciò che egli ha fatto in Gerusalemme».4 E li darò in preda alle vessazioni di tutte le genti, per lo stesso motivo di Manasse, figlio di Ezechia, re di Giuda, per tutte quelle cose che fece in Gerusalemme.
5 Chi avrà pietà di te, Gerusalemme, e chi scuoterà la testa per te? Chi devierà dalla sua strada per domandarti: «Come stai?»5 E chi può impietosirsi di te, o Gerusalemme ? Chi sentirà compassione per te, chi verrà ad impetrare per la tua pace?
6 Tu mi hai respinto — oracolo di Jahvè — ti sei voltata indietro: io ho steso la mano su di te e ti ho annientato; sono stanco di aver compassione.6 Tu hai abbandonato me, dice il Signore, ti sei tirata indietro, ed io stenderò la mia mano sopra di te e ti sterminerò: sono stanco di pregare!
7 Io li ventilai con il ventilabro alle porte della contrada. Resi senza figli e feci perire il mio popolo, perché non abbandonarono le loro abitudini.7 E li ventilerò col ventilabro alle porte del paese: già ne ho uccisi e fatti perire del popolo mio, e tuttavia dalle loro vie non si sono ritirati.
8 Per mia causa le loro vedove sono diventate più numerose della sabbia del mare. Io feci venire sulle madri e sui giovani un devastatore in pieno giorno; d’un tratto feci piombare su di loro tribolazione e spavento.8 Le vedove mi si sono moltiplicate più che l'arena del mare; ho fatto venire in pien meriggio sopra la madre di tanta gioventù il guastatore; ho gettato repentinamente sulle città lo spavento.
9 È affranta la madre di sette figli, la sua anima è sconvolta; il suo sole tramonta quando è ancor giorno, è coperta di vergogna e di confusione. Io consegnerò i loro superstiti alla spada, in preda ai loro nemici. Oracolo di Jahvè.9 È venuta meno quella che ne aveva partoriti sette, le è venuta a mancare l'anima; il sole è tramontato per lei quand'era giorno ancora, è restata colla vergogna e il rossore: e i suoi superstiti li darò in preda alla spada davanti ai suoi nemici», dice il Signore.
10 Me infelice, madre mia, perché mi hai generato uomo di litigio e di contesa per tutto il paese! Non ho fatto né ricevuto prestiti, eppure tutti costoro mi maledicono.10 Sciagurato me, o madre mia! Perchè mi hai partorito come uomo di contesa e uomo di discordia in tutto il paese? Nessuno deve nulla a me e io non devo nulla a nessuno, eppure tutti mi maledicono!
11 Certo, Jahvè, ti ho servito per il bene del nemico, mi sono rivolto a te con preghiere nel tempo della sventura e nel tempo dell’angoscia.11 Il Signore disse: «Vedrai la fine riserbata a te se non sarà in bene, se non accorrerò io a sovvenirti nel tempo dell'angustia e della tribolazione di fronte al nemico!
12 Potrà forse il ferro spezie il ferro del nord e il rame?12 Farà mai lega ferro con ferro del settentrione e bronzo?
13 I tuoi averi e i tuoi tesori farò depredare come bottino senza alcun compenso, per tutti i tuoi peccati e in tutti i tuoi territori.13 Le tue ricchezze e tuoi tesori darò in preda gratuitamente a sconto dei peccati tuoi e di quelli commessi entro ai tuoi confini.
14 Ti renderò schiavo dei tuoi nemici in una terra che non conosci, perché nella mia ira si è acceso un fuoco che arderà contro di voi.14 E farò venire i tuoi nemici da una terra che tu non conosci, perchè un fuoco rinfocato al mio furore divamperà sopra di voi».
15 Tu lo sai, Jahvè, ricordati di me e soccorrimi, vendicati, per me, dei miei persecutori. Nella tua longanimità non farmi perire, sappi ch’io a causa tua sopporto oltraggi.15 Tu sai, Signore, ricordati di me, assistimi e difendimi da coloro che mi perseguitano! Non voler più prendermi colla pazienza, sappi che ho sofferto l'oltraggio per te!
16 Trovate le tue parole io le divorai; la tua parola fu la mia gioia e la letizia del mio cuore, perché il tuo nome è stato invocato su di me, Jahvè, Dio degli eserciti.16 Le tue parole le ho trovate e le ho divorate, e la tua parola è stata di gioia e di letizia al mio cuore; perchè il tuo nome fu invocato sopra di me, Signore Dio degli eserciti.
17 Non mi sono seduto per sollazzarmi nel convegno dei beffardi; oppresso dalla tua mano, sedetti solitario, perché mi avevi riempito di sdegno.17 Io non sedetti a brigata con quei che si sollazzavano; io m'esaltava davanti all'impulso della tua mano, sedeva solitario, perchè tu mi avevi empito l'animo di minaccia.
18 Perché il mio dolore è senza fine e la mia piaga incurabile, che non vuol guarire? Sei proprio divenuto per me un torrentaccio, acqua di cui non ci si può fidare?18 Perchè il mio dolore dovrà essere continuo. Sarà la mia piaga disperata, ribelle alla guarigione? Mi è diventata come una ingannevole illusione di acque menzognere!
19 Pertanto, così disse Jahvè: «Se tu ritornerai, io ti farò ritornare, potrai stare al mio cospetto; se produrrai ciò che è prezioso, senza abiezione, tu sarai come la mia stessa bocca. Essi torneranno a te, ma tu non tornerai a loro,19 Per questo il Signore dice così: «Se ritorni, ti farò tornare, e starai fermo nel mio cospetto; e se separerai il prezioso dal vile sarai come la mia bocca: si rivolgeranno essi a te e tu non dovrai rivolgerti a loro.
20 e io ti renderò per questo popolo come un muro di bronzo; combatteranno contro di te ma non prevarranno, perché io sarò con te per salvarti e per liberarti. Oracolo di Jahvè.20 Io ti renderò in faccia a questo popolo come un muro di bronzo, forte; combatteranno contro di te, ma non potranno sopraffarti, perchè io sono con te per salvarti e scamparti, dice il Signore.
21 Ti libererò dalle mani dei cattivi e ti redimerò dalle mani dei violenti».21 E ti libererò dalle mani dei tristi e ti riscatterò dagli artigli dei forti».