SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - San Vincenzo de' Paoli ( Letture di oggi)

Esodo 22


font
Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 «“Se il ladro, sorpreso mentre sfonda un muro, è percosso e muore, il suo sangue non sarà vendicato.1 Se uno ruba un bue o una pecora e li ammazza o li vende, renderà cinque buoi per un bue, e quattro pecore per una pecora.
2 Ma se il sole si era già alzato, il suo sangue sarà vendicato. Colui che ha rubato il toro o il capo di bestiame minuto dovrà risarcire e, se non ha nulla, sarà venduto per rimborsare l’oggetto rubato.2 Se il ladro è colto a sforzare la porta, o a rompere la muraglia della casa, e muore per la ferita ricevuta, il feritore non è reo d'omicidio.
3 Se l’oggetto rubato — toro, asino o capo di bestiame minuto — si trova vivo in suo possesso, risarcirà il doppio.3 Ma se il fatto avvenne dopo levato il sole, il feritore dovrà morire, perchè ha commesso omicidio. Se un ladro non ha con che pagare per il furto, sarà venduto lui.
4 Se un uomo fa pascolare in un campo o in una vigna e lascia che il suo bestiame pascoli sul campo di un altro, dovrà risarcire secondo la sua produzione la parte del campo che è stata sottoposta al pascolo. Ma se ha fatto pascolare su tutto il campo, risarcirà con il meglio del proprio campo e con il meglio della propria vigna.4 Se la cosa rubata, bue, asino o pecora che sia, vien trovata nelle sue mani, egli restituirà il doppio.
5 Quando un fuoco, propagandosi, si appiglia a cespugli spinosi e divora la messe in covoni o su stelo o il campo, chi ha appiccato il fuoco dovrà risarcire ciò che è stato bruciato.5 Se uno farà del danno a un campo o a una vigna, la sciando che il suo giumento pascoli nei campi altrui, darà il meglio che abbia nel suo campo o nella vigna secondo la stima fatta del danno.
6 Se un uomo dà denaro od oggetti da custodire all'altro e questi saranno rubati dalla casa quell uomo, se il ladro sarà trovato dovrà risarcire il doppio;6 Se un fuoco, alargandosi, incontra delle spine e si appicca ai covoni delle biade, o ai grani che sono in piedi nei campi, risarcirà i danni chi avrà acceso il fuoco.
7 se il ladro non sarà trovato il padrone della casa si avvicinerà a Dio per attestare che non ha messo la mano sulla roba del suo prossimo.7 Se uno affida ad un amico del denaro, o altra cosa da custodire, e questa venga rubata dalla casa del depositario; il ladro, se si trova, renderà il doppio;
8 Per ogni causa delittuosa relativa a un toro, a un asino, a un capo di bestiame minuto, a un vestiario e a qualsiasi oggetto perduti di cui uno dica: È proprio questo, — la causa di ambedue andrò fino a Dio. Colui che Dio avrà dichiarato colpevole risarcirà il doppio al suo prossimo.8 se poi il ladro non si trova, il padrone di casa deve comparire dinanzi ai giudici a giurare di non aver messa la mano sulla roba del suo prossimo,
9 Se un uomo dà al suo prossimo un asino o un toro o un capo di bestiame minuto o qualsiasi altro animale da custodire, e questo muore, si frattura un membro o è rapito senza che alcuno veda:9 per rubare un bove, o un asino, o una pecora, o un vestito o far del danno: sarà portata la causa dell'uno e dell'altro ai giudici, il condannato da questi renderà il doppio al suo prossimo.
10 tra i due avrà luogo un giuramento di Jahvè per attestare che il custode non ha messo la mano sulla roba del suo prossimo. Il padrone prenderà quanto resta, l’altro non sarà tenuto a risarcire.10 Se uno dà a guardare al suo prossimo un asino, un bue, una pecora o qualsiasi altra bestia, e questa muore, deperisce o vien rapita dai nemici, senza che vi sian testimoni,
11 Ma se l’animale è stato rubato vicino a lui, egli risarcirà il padrone.11 interverrà il giuramento, per decidere se il custode abbia stesa la sua mano sulla roba del suo prossimo: il padrone accetterà il giuramento e l'altro non sarà tenuto alla restituzione.
12 Se invece è stato sbranato, lo porterà in testimonianza: non risarcirà quanto è stato sbranato.12 Ma se la bestia gli è stata rubata, egli compenserà del danno il padrone;
13 Se un uomo domanda un animale al suo prossimo e l’animale si frattura un membro o muore in assenza del padrone, dovrà risarcire.13 se invece fu divorata da una fiera, porti al padrone ciò che ne resta e non sarà tenuto alla restituzione.
14 Ma non risarcirà se il suo padrone era presente. Se si tratta di un salariato, avrà il prezzo del suo salario.14 Se uno prende in prestito una bestia dal suo prossimo, e questa resta stroppiata o muore, assente il padrone, (chi ha preso la bestia) dovrà rifare il danno,
15 Se un uomo seduce una vergine non fidanzata e giace con lei, dovrà pagare il prezzo nuziale e sposarla;15 ma se il padrone è stato presente, non farà restituzione, massimamente se l'aveva presa a nolo, pagando l'uso che ne faceva.
16 se il padre di lei si rifiuta di dargliela, peserà una somma in denaro pari al prezzo nuziale stabilito per le vergini.16 Se uno seduce una vergine non ancor fidanzata e dorme con lei, la doterà e la sposerà.
17 Non lascerai vivere colei che pratica la magia.17 Ma se il padre della fanciulla non vuol darla, il seduttore pagherà una somma di danaro secondo la dote che sogliono ricevere le fanciulle.
18 Sarà messo a morte chiunque giaccia con una bestia.18 Non lasciar vivere gli stregoni.
19 Colui che sacrifica ad altri dèi, fuorché al solo Jahvè, sarà votato all’anatema.19 Chi s'accoppia con una bestia deve morire.
20 Non molesterai un forestiero né lo opprimerai, poiché voi foste forestieri nella terra di Egitto.20 Chi offrirà sacrifizi ad altri dèi, fuor ché al Signore solo, sarà messo a morte.
21 Non affliggerete né una vedova né un orfano.21 Non contristate e non affliggete il forestiero, perchè voi pure siete stati forestieri nella terra d'Egitto.
22 Se tu lo affliggi egli certo manderà a me grida d’aiuto: io ascolterò le sue grida,22 Non danneggiate la vedova e l'orfano.
23 si infiammerà la mia collera e ucciderò voi di spada; le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani.23 Se li danneggerete ed essi alzano a me la voce, io ascolterò il loro grido,
24 Se presti denaro ad alcuno del mio popolo, al povero che sta con te, non ti comporterai verso di lui come un creditore: non gli imporrai alcun interesse.24 e il mio furore divamperà, e vi sterminerò colla spada, e le vostre mogli resteranno vedove, e i vostri figli orfani.
25 Se prendi in pegno il mantello del tuo prossimo, glielo restituirai al tramonto del sole.25 Se tu presti del danaro al mio popolo, al povero che abita con te, non lo vesserai come un esattore, nè l'opprimerai colle usure.
26 Esso infatti è la sola sua coperta, è il mantello per la sua pelle; su che cosa giacerebbe? Se egli manda a me grida d’aiuto io lo ascolterò, poiché io ho compassione.26 Se dal tuo prossimo riceverai in pegno il mantello, glielo restituirai prima che tramonti il sole,
27 Non bestemmierai Dio né maledirai un capo del tuo popolo.27 perchè esso è l'unica sua coperta, la, veste della sua carne, e non ha altro sotto cui dormire. Se egli griderà verso di me, io lo esaudirò, perchè sono misericordioso.
28 Non indugerai nell’offrire dell’abbondanza della tua aia e del tuo frantoio. Darai a me il primogenito dei tuoi figli.28 Non dir male dei giudici, nè maledire il principe del tuo popolo.
29 Così farai per il tuo bestiame grosso e per il tuo bestiame minuto: resterà sette giorni con sua madre, lo darai a me all’ottavo giorno.29 Non indugiare a pagar le tue decime e le tue primizie: tu devi darmi il primogenito dei tuoi figli;
30 Sarete per me uomini santi. Non mangerete carne di bestia sbranata nei campi: la getterete al cane”».30 e lo stesso devi fare dei buoi e delle pecore: per sette giorni il primo nato stia colla madre; l'ottavo giorno me l'offrirai.
31 Voi mi sarete degli uomini santi: non mungerete carne che sia già assaggiata da bestie: gettatela ai cani.