SCRUTATIO

Sabato, 2 maggio 2026 - Sant´ Atanasio ( Letture di oggi)

Esodo 10


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1Jahve disse a Mosè: « Va’ dal Faraone. lo, infatti, ho reso inflessibile il suo cuore e il cuore dei suoi servitori per compiere in mezzo a loro questi miei segni,2perchè tu possa narrare a tuo figlio e a tuo nipote come io mi sia preso gioco degli Egiziani, quali segni io abbia compiuto tra di loro e così sappiate che io sono Jahve ».3Nos e Aronne andarono dunque dal Faraone e gli riferirono: « Così dice Jahve Dio degli Ebrei: “ Fino a quando rifiuterai di umiliarti al mio cospetto? Lascia partire il mio popolo affinchè mi renda un culto.4Se rifiuti di lasciar partire il mio popolo, ecco, domani farò venire le cavallette sul tuo territorio.5Copriranno la faccia della terra a tal punto che la terra non si potrà più vedere. Divoreranno il resto che sfuggì alla distruzione, quanto la grandine vi ha lasciato indenne; divoreranno ogni vostro albero che cresce nei campi.6Riempiranno i tuoi palazzi, le case dei tuoi servitori e di tutti gli Egiziani: ciò che non videro mai i tuoi padri nè i padri dei tuoi padri dal giorno in cui sono stati sulla terra fino a oggi” ». E, voltatosi, uscì dal Faraone.7Allora i servitori del Faraone dissero: « Fino a quando costui sarà per noi come un laccio? Lascia che questa gente se ne vada affinchè possa rendere un culto a Jahve loro Dio. Non hai ancora capito che l’Egitto va in rovina? ».8Mosè e Aronne furon fatti allora tornare dal Faraone che disse loro: « Partite, rendete un culto a Jahve vostro Dio. Ma chi sono coloro che devono Partire? ».9Rispose Mosè: « Partiremo con i nostri giovani e con i nostri vecchi, partiremo con i nostri figli e con le nostre figlie, con il nostro bestiame minuto e con il nostro bestiame grosso. Per noi, infatti, è una festa di Jahve ».10Ma egli disse loro: « Jahve sia con voi come io lascio Partire voi e i Vostri fanciulli! Vedete quanto sono cattive le vostre intenzioni!11Così no. Andate pure voi uomini a rendere un culto a Jahve, poichè ciò è quanto state cercando». E furono: cacciati dalla presenza del Faraone.12Jahve disse a Mosè: « Stendi la mano sopra la terra d’Egitto per le cavallette, affinchè salgano sulla terra d’Egitto, divorino tutta l’erba della terra e quanto la grandine ha risparmiato»13Mosè stese il bastone sopra la terra di Egitto e Jahve mandò sulla terra un vento d'oriente. per tutto quel giorno e per tutta la notte. Al mattino, il vento d’oriente aveva portato le cavallette.14Le cavallette salirono su tutta la terra d'Egitto e si posarono su tutto il territorio d’Egitto in grandissima quantità. Non ce ne sono state mai tante prima, nè dopo ce ne saranno più così.15Coprirono la faccia di tutta la terra, tanto che la terra si oscurò. Divorarono tutta l’erba della terra e ogni frutto delle piante lasciato dalla grandine. Per tutta la terra d’Egitto non rimase più nulla di verde negli alberi e nell’erba della campagna.16Il Faraone si affrettò allora a convocare Mosè e Aronne e disse: « Ho peccato contro Jahve vostro Dio e contro di voi.17Perdona ancora una volta il mio peccato e supplicate Jahve vostro Dio affinchè allontani da me soltanto questa morte ».18Mosè lasciò il Faraone e supplicò Jahve.19Allora, Jahve, fece levare un fortissimo vento da occidente, che portò via le cavallette e le gettò nel Mare dei Giunchi. In tutto il territorio d’Egitto non restò una sola cavalletta.20Ma Jahve rese ostinato il cuore del Faraone, in modo che questi non lasciò partire i figli di Israele.21Jahve disse a Mosè: « Stendi la mano verso il cielo e tenebre vengano su tutta la terra di Egitto, tenebre che si possano palpare ».22Mosè stese la mano verso il cielo e tenebre fitte vennero in tutta la terra d’Egitto per tre giorni.23Per tre giorni non si poterono vedere l’un l’altro nè si mossero dal loro posto. Ma per tutti i figli di Israele vi fu luce nelle loro dimore.24Il Faraone convocò Mosè e gli disse: « Partite, rendete un culto a Jahve. Ma il vostro bestiame minuto e il vostro bestiame grosso deve esser lasciato qui. Anche i vostri fanciulli possono venire con voi».25«Tu stesso» replicò Mosè « devi mettere a nostra disposizione le vittime per i sacrifici e per gli olocausti che offriremo a Jahve nostro Dio.26Anche il nostro bestiame ci accompagnerà, non deve restare una sola unghia divisa: di esso, infatti, ci serviremo per rendere culto a Jahve nostro Dio. Noi stessi non sappiamo quale culto renderemo a Jahve finchè non saremo arrivati laggiù ».27Jahve rese ostinato il cuore del Faraone, così che questi non acconsentì a lasciarli partire.28Il Faraone gli disse: « Via da me! Sta’ in guardia! Non ricomparire mai più dinanzi a me. Poichè quel giorno in cui mi ricomparirai innanzi morirai ».29Rispose Mosè: « Come tu hai detto! lo non ricomparirò mai più dinanzi a te ».