SCRUTATIO

Sabato, 2 maggio 2026 - Sant´ Atanasio ( Letture di oggi)

Esodo 33


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1Jahve disse a Mosè: « Va’, sali di qui tu e il popolo, che hai fatto uscire dalla terra di Egitto, verso la terra per la quale ho fatto questo giuramento ad Abramo, a Isacco è a Giacobbe: “ La darò alla tua discendenza ”.2Manderò un angelo dinanzi a te e caccerò i Cananei, gli Amorrei, gli Hittiti, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei3e ti introdurrò in una terra dove scorre latte e miele. Io, infatti, non salirò in tua compagnia per non sterminarti lungo il cammino, poichè tu sei un popolo dal collo inflessibile ».4Il popolo, udita questa cattiva notizia, prese il lutto e nessuno indossò più ornamenti5Jahve parlò a Mosè: « Di’ ai figli di Israele: Voi siete un popolo dal collo inflessibile. Se anche per un sol momento io salissi in tua compagnia, ti sterminerei. Togliti ora gli ornamenti, e io saprò che cosa fare per te” ».6I figli di Israele allora, dal monte Horeb in poi, si svestirono degli ornamenti.7Mosè prendeva la Tenda e la drizzava per lui fuori dell’accampamento, lungi dall’accampamento; la chiamò Tenda del convegno è chiunque cercava Jahve si recava alla Tenda del convegno posta fuori dell’accampamento.8Quando Mosè si recava alla Tenda del convegno, tutto il popolo si alzava e ognuno si poneva all’ingresso della propria tenda e con gli occhi seguiva Mosè finchè non fosse entrato nella Tenda del convegno.9Quando Mosè entrava nella Tenda, la colonna di nube discendeva fermandosi all’ingresso della Tenda e Jahve parlava con Mosè.10Tutto il popolo, dopo aver visto che la colonna di nube si era fermata all’ingresso della Tenda, si alzava per prostrarsi, ognuno all’ingresso della propria tenda.11Jahve Parlava a Mosè faccia a faccia, come uno parla con il proprio amico. Dopo, Mosè ritornava all’accampamento. Ma Giosuè, figlio di Nun, di giovane età, non abbandonava l’interno della Tenda.12Mosè parlò a Jahve: «Vedi, tu mi dici; “ Fa’ salire questo popolo ”, ma non mi ha fatto conoscere chi manderai con me. Tuttavia hai detto: “ Io ti conosco per nome e hai trovato grazia ai miei occhi”.13Ora, se ho veramente trovato grazia ai tuoi occhi, indicami la tua via affinchè io ti conosca e in segno che ho trovato grazia ai tuoi occhi. Considera inoltre che questo popolo è la tua nazione ».14Egli rispose: « Verrò in persona e ti darò riposo ».15E Mosè a lui; «Se non vieni in persona, non farci salire di qui,16Infatti, da che cosa mai, se non dal tuo soggiorno con noi, si saprà che io e il tuo popolo abbiamo trovato grazia ai tuoi occhi? Io e il tuo popolo saremo allora distinti da tutti i popoli che sono sulla faccia della terra ».17Jahve rispose a Mosè: « Farò anche ciò che mi hai detto, perchè tu hai trovato grazia ai miei occhi e io ti conosco per nome ».18Mosè disse: « Fammi contemplare la tua gloria! ».19Jahve rispose: « Farò passare innanzi a te tutta la mia bontà e innanzi a te pronuncerò il mio nome, Jahve. Io faccio grazia a chi voglio far grazia e ho pietà di chi voglio avere pietà».20Disse ancora: « Tu non puoi contemplare la mia faccia. Poichè nessun uomo può contemplare me e restare vivo ».21Jahve inoltre disse: « Ecco un luogo vicino a me. Tu starai sulla roccia22e, quando passerà la mia gloria, io ti porrò nelle fessure della roccia e, mentre passo, ti coprirò con la palma della mia mano.23Indi ritirerò la palma della mia mano e tu potrai contemplare il mio dorso, ma la mia faccia non si può vedere ».