SCRUTATIO

Sabato, 2 maggio 2026 - Sant´ Atanasio ( Letture di oggi)

Esodo 2


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1Un uomo della casa di Levi andò a sposare una figlia di Levi.2La donna concepì e partorì un figlio. Vedendolo molto bello, lo nascose per tre mesi,3ma, non potendolo tenere celato più a lungo, procurò una cesta di papiro e, spalmatala di bitume e pece, mise in essa il bambino e lo depose nella giuncaia sulla sponda del fiume.4La sorella del bambino si appostò a una certa distanze per osservare che cosa gli sarebbe accaduto.5Ora, la figlia del Faraone discese nel fiume a fare il bagno. Mentre le sue giovani passeggiavano lungo la riva del fiume, essa vide la cesta in mezzo alla giuncaia e mandò una schiava a prenderla.6La aprì, guardò: ecco un bambino che vagiva. Ne ebbe compassione e disse: « Questo è un bambino. ebreo! ».7La sorella del bambino disse allora alla figlia del Faraone: « Vuoi che io vada a chiamare una donna tra le Ebree che allattano, affinchè dia il latte al bambino? ».8La figlia del Faraone rispose: « Va’ ». E la ragazza andò a chiamare la mamma del bambino.9La figlia del Faraone le disse: « Porta via questo bambino e allattalo per me. lo stessa ti darò la ricompensa che ti spetta ». La donna prese il bambino e lo allattò.10Quando il bambino si fece grande, lo portò alla figlia del Faraone che lo considerò come proprio figlio e lo chiamò Mosè, poichè aveva pensato: « L’ho tratto dalle acque ».11I giorni passarono e Mosè divenne grande. Un giorno andò a visitare i suoi fratelli e constatò i duri lavori a cui erano sottoposti. E, notato un Egiziano che picchiava un Ebreo, uno dei suoi fratelli,12diede un’occhiata intorno è visto che non c’era nessuno, uccise l’Egiziano e lo nascose nella sabbia.13Uscì pure il giorno dopo e, scorgendo due Ebrei che stavano rissando tra di loro, disse a colui che aveva torto: « Perchè Picchi il tuo prossimo? ».14Questi replicò: « Chi ti ha costituito capo e giudice su di noi? Pensi forse di uccidermi come hai ucciso Egiziano? ». Mosè ebbe paura e pensò: « Certamente il fatto è noto ».15Il Faraone sentì parlare del fatto e cercava di uccidere Mosè. Mosè allora Si allontanò dal Faraone portandosi nella terra di Madian e qui sedette presso un pozzo.16Il sacerdote di Madian aveva sette figlie. Queste vennero ad attingere acqua per riempire gli abbeveratoi e dar da bere al gregge del padre,17ma sopraggiunsero alcuni pastori e le scacciarono. Mosè allora, alzatosi in loro difesa, diede da bere al loro gregge.18Giunte da Reuel loro padre, questi disse: « Come mai oggi siete ritornate così presto? ».19Risposero: « Un Egiziano ci ha liberato dalle mani dei pastori, anzi ha pure attinto l’acqua per noi e ha dato da bere al gregge ».20« Dov’è? » chiese alle figlie. « Perchè avete abbandonato quest’uomo? Invitatelo a mangiare il pane ».21Mosè accondiscese a stabilirsi con questo uomo che gli diede Zippora sua figlia.22Questa partorì un figlio che Mosè chiamò Ghershom pensando: «Io sono un forestiero in terra straniera ».23Intanto, in questo lungo periodo, il re d’Egitto morì. I figli di Israele invocavano aiuto, gemendo per la propria schiavitù e il loro grido d’aiuto dal fondo della loro schiavitù salì fino a Dio.24Dio ascoltò il loro gemito, Dio si ricordò della sua alleanza con Abramo, con Isacco e con Giacobbe.25Dio guardò benevolmente i figli di Israele. Dio li conosceva bene.