SCRUTATIO

Sabato, 2 maggio 2026 - Sant´ Atanasio ( Letture di oggi)

Esodo 14


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1Jahve parlò a Mosè:2«Di ai figli di Israele che tornino indietro e si accampino davanti a Pi-Hakhirot, tra Migdol e il mare, di fronte a Baal-Zefon: vi accamperete di fronte ad esso, presso il mare.3Il Faraone penserà; “I figli di Israele stanno errando qua e là per la terra, il deserto li tiene rinchiusi ”.4Io renderò ostinato il cuore del Faraone; egli si lancerà dietro di loro e io mi coprirò di gloria contro il Faraone e contro tutto il suo esercito; così gli Egiziani sapranno che io sono Jahve». Ed essi fecero così.5Quando fu annunciato al re d'Egitto che jl popoloera fuggito, il cuore del Faraone e quello dei suoi servitori si cambiò nei riguardi del popolo. Dissero: « Che cosa abbiamo fatto, lasciando che Israele se ne andasse dal nostro servizio? ».6Fece allestire il cocchio e prese con sè il popolo.7Prese seicento carri scelti e tutti i carri d’Egitto e scudieri sopra ognuno di loro.8Jahve rese ostinato il cuore del Faraone re d’Egitto e questi si lanciò contro i figli di Israele, Ma i figli di Israele se ne andavano via a mano alzata.9Gli Egiziani si lanciarono dietro i figli di Israele: tutti i cavalli, i carri del Faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito li raggiunsero mentre erano accampati presso il mare, vicino a Pi-Hakhirot, di fronte a Baal-Zefon.10Mentre il Faraone si avvicinava, i figli di Israele alzarono gli occhi e, vedendo che gli Egiziani li inseguivano, ebbero una grande paura. I figli di Israele alzarono allora grida di aiuto a Jahve.11Dissero a Mosè: « Forse non ci sono cimiteri in Egitto, perchè tu ci abbia condotto a morire nel deserto? Quale servizio ci hai reso facendoci uscire dall’Egitto?12In Egitto non ti avevamo noi detto chiaramente: ‘““ Cessa di molestarci! Noi vogliamo servire gli Egiziani! Preferiamo, infatti, servire gli Egiziani anzichè morire nel deserto ” ».13Mosè rispose al popolo: «Non temete! Siate forti e vedrete la salvezza che Jahve, oggi stesso, compirà in vostro favore. Perchè non rivedrete mai più questi Egiziani che vedete oggi.14Jahve combatterà per voi, mentre voi starete tranquilli ».15Jahve disse a Mosè: « Perchè innalzi grida d’aiuto verso di me? Di’ ai figli di Israele che levino le tende.16Tu, poi, alza il tuo bastone stendi la mano sul mare e dividilo, così che i figli di Israele possano entrare in mezzo al mare, sul terreno asciutto.17Ecco, io sto rendendo ostinato il cuore degli Egiziani: questi entreranno dietro di loro. Allora mi coprirò di gloria contro il Faraone, contro tutto il suo esercito, i suoi cairie i suoi cavalieri.18Quando mi sarò coperto di gloria contro il Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri, gli Egiziani sapranno che io sono Jahve ».19Allora l’angelo di Dio, che andava alla testa dell’accampamento d’Israele, cambiò luogo portandosi dietro di esso. La colonna di nube cambiò luogo: dal davanti andò a porsi dietro di esso;20venne così tra l’accampamento degli Egiziani e quello di Israele. La nube si oscurò e passarono la notte: durante tutta la notte i due accampamenti non si avvicinarono.21Mosè stese la mano sul mare. Jahve agitò il mare per tutta la notte con un forte vento di oriente e rese il mare una terra asciutta. Le acque si divisero.22E i figli di Israele entrarono in mezzo al mare, sul terreno asciutto, mentre a destra e a sinistra le acque formavano per essi un muro.23Gli Egiziani li inseguirono: tutti i cavalli del Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro di loro, in mezzo al mare.24Alla veglia del mattino, dalla colonna di fuoco e di nube, Jahve guardò l’accampamento degli Egiziani e lo scompigliò.25Frenò le ruote dei loro carri e fece sì che avanzassero solo con grande stento. Dissero allora gli Egiziani: « Fug-giamo da Israele! Jahve, infatti, combatte per loro contro gli Egiziani! ».26Jahve disse a Mosè: « Stendi la mano sul mare. Le acque ritorneranno sopra gli Egiziani, sopra i loro carri e i loro cavalieri ».27Mosè stese la mano sul mare e, sul far del mattino, il mare ritornò al suo posto normale, mentre gli Egiziani in fuga gli andavano incontro. Jahve gettò così gli Egiziani in mezzo al mare.28Ritornarono le acque e coprirono i carri, i cavalieri e tutto l’esercito del Faraone, che erano entrati nel mare dietro i figli di Israele. Non ne rimase neppure uno.29Invece, i figli di Israele avevano camminato sul terreno asciutto, in mezzo al mare, mentre le acque formavano per loro un muro a destra e a sinistra.30In quel giorno Jahve salvò Israele dalla mano degli Egiziani e Israele vide sulla riva del mare gli Egiziani morti.31Israele vide a grande potenza spiegata da Jahve contro gli Egiziani e il popolo temette Jahve. Credettero in Jahve e in Mosè suo servitore.