SCRUTATIO

Martedi, 2 giugno 2026 - Santi Marcellino e Pietro ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 18


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1Così Joshafat ebbe ricchezza e gloria in quantità. Egli si imparentò con Akhab2e dopo qualche anno, discese a Samaria da Akhab. Questi allora uccise un’ingente quantità di bestiame minuto e grosso per lui e la gente del seguito. «Così lo indusse a muovere insieme contro Ramot di Galaad.3Akhab re di Israele chiese a Joshafat re di Giuda: « Vuoi venire con me a Ramot di Galaad? ». L’altro rispose: « Come sono io così anche tu e come il tuo popolo così anche il mio; sarò con te in battaglia ».4Joshafat però soggiunse al re di Israele: « Consulta Jahve oggi stesso ».5Allora il re di Israele radunò circa quattrocento profeti e disse loro: « Andrò in battaglia a Ramot di Galaad o rinuncerò? ». Quelli risposero: « Muovi pure: Dio infatti la metterà in potere del re! ».6Joshafat disse allora: « Non c’è qui anche un profeta di Jahve perchè possiamo consultarlo per mezzo suo? ».7Il re di Israele rispose a Joshafat: « C’è ancora un uomo per mezzo del quale possiamo consultare Jahve; io però lo odio, perchè non mi predice mai nulla di buono ma sempre male. Costui è Michea figlio di Jimla! ». Joshafat replicò: « Il re non dica così! ».8Allora il re di Israele chiamò un eunuco e gli ordinò: « Chiamami subito Michea figlio di Jimla »:9Il re di Israele e Joshafat, re di Giuda, sedevano sul loro trono rivestiti dei loro abiti; essi sedevano sull’aia, all’ingresso della porta di Samaria e tutti quei profeti stavano profetando innanzi a loro.10Ora Sedecia figlio di Chenaana si era fatto dei corni di ferro e andava dicendo: « Così dice Jahve: “ Con questi tu cozzerai contro Aram finchè non lo avrai sterminato!” »11Ugualmente tutti i profeti profetavano: « Muovi pure contro Ramot di Galaad, perchè sarai vittorioso e Jahve la metterà in potere del re! ».12Ora il messaggero, che era andato in cerca di Michea, gli parlò: « Senti: i responsi dei profeti sono come una sola bocca favorevoli al re; sia anche il tuo responso come uno dei loro è annuncia del bene».13Michea però rispose: « Per la vita di Jahve, io Pproferirò solo ciò che Dio: mi suggerirà ».14Quindi si portò dal re e il re gli chiese: « Michea, andremo in battaglia contro Ramot: di Galaad oppure rinunceremo? ». Gli rispose: « Muovete pure, perchè sarete vittoriosi e quelli verranno consegnati nelle vostre mani».15Ma il re gli replicò: « Quante volte devo scongiurarti di non dirmi che la pura verità nel nome di Jahve? ».16Quegli disse: «Ho visto tutto Israele disperso sui monti, come pecore senza pastore. E Jahve ha detto:“ Essi non hanno padrone: ciascuno in pace a casa ritorni! ”»,17Allora il re di Israele fece osservare a Joshafat: « Non ti avevo detto che costui non mi avrebbe predetto del bene ma solo del male? ».18Il profeta però soggiunse: « Non è vero! Ascoltate la parola di Jahve: ho visto Jahve seduto sul trono, mentre tutto l’esercito del cielo stava in piedi, alla destra di lui e alla sinistra.19E Jahve parlò: “ Chi vuole sedurre Akhab re di Israele, perchè muova contro Ramot di Galaad? ”. Uno, rispondendo, diceva in un modo, l’altro in un altro.20Finalmente uscì lo spirito il quale, ritto al cospetto di Jahve, parlò: “ Io lo voglio sedurre! ”. Jahve gli domandò: “ Come farai? ”.21Quegli rispose: “ Io partirò e diventerò uno spirito menzognero in bocca dei suoi profeti ”. Jahve gli confermò: “ Tu lo sedurrai, ne sei anche capace. Parti e agisci in tale modo! ”.22Ebbene, ecco Jahve ha posto uno spirito menzognero sulla bocca di questi tuoi profeti, poichè Jahve ha deciso una sciagura contro di te ».23Allora Sedecia figlio di Chenaana, si avvicinò e colpì Michea sulla guancia dicendo: « Per quale via dunque lo spirito di Jahve si è allontanato da me per parlare con te? ».24Michea rispose: « Ecco, tu stesso lo sperimenterai in quel giorno, quando passerai di stanza in stanza per nasconderti ».25Il re di Israele perciò ordinò: « Prendete Michea e conducetelo da Amon capo della città e da Joash figlio del re26e riferite: «“ Così dice il re: Mettete costui in prigione e limitategli quanto più è possibile il pane e l’acqua, finchè io non ritornerò sano e salvo ».27Michea però soggiunse: « Se veramente tu ritornerai sano e salvo, Jahve non ha parlato per mezzo mio! ».28Il re di Israele e Joshafat re di Giuda mossero dunque contro Ramot di Galaad.29Qui il re di, Israele fece a Joshafat una proposta, di entrare lui stesso ‘in -battaglia travestito. « Tu però » soggiunse « rimani pure vestito dei tuoi abiti ». Così il re di Israele si. travestì ed essi entrarono in battaglia.30Ora il re di Aram avéva dato ai capi dei suoi carri questo ordine: « Non combattete contro alcuno, nè contro il piccolo nè contro il grande ma solo contro il re di Israele».31Appena pertanto i capi dei carri scorsero Joshafat esclamarono: «È il re di Israele!» e lo circondarono per investirlo; ma Joshafat lanciò un grido. Jahve gli venne allora in soccorso e Dio li allontanò da lui.32Accortisi perciò i capi dei carri che quegli non era il re di Israele, desistettero dall’inseguirlo.33Ma un uomo, scoccata a caso una freccia dall’arco, colpì il re di Israele tra le maglie dell’armatura e la corazza. Allora questi ordinò all’auriga: « Gira con le mani e portami fuori della mischia, perchè sto male».34La battaglia infuriò tutto quel giorno e il re di Israele stette in piedi, ritto sul carro, di fronte ad Aram, fino alla sera. Morì al tramonto del sole.