SCRUTATIO

Martedi, 2 giugno 2026 - Santi Marcellino e Pietro ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 24


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1Joash aveva sette anni quando divenne re e regnò quarant’anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Zibia da Bersabea.2Joash fece ciò che è retto agli occhi di Jahve finchè visse il sacerdote Joiada.3Questi gli procurò due mogli ed egli ebbe figli e figlie.4In seguito, Joash decise di rinnovare il tempio di Jahve.5Radunò i sacerdoti e i Leviti e parlò loro: « Uscite per le città di Giuda, raccogliete da tutto Israele il denaro per restaurare ogni anno il tempio del vostro Dio. Non indugiate! ». Ma i Leviti non ebbero nessuna fretta.6Il re perciò convocò Joiada il capo e gli chiese: « Perchè non hai insistito con i Leviti per prelevare da Giuda e da Gerusalemme l’imposta che Mosè servitore di Jahve e l’assemblea di Israele avevano fissato per la Tenda della Testimonianza?7L’empia Atalia e i suoi figli infatti hanno lasciato cadere in deperimento il tempio di Dio, usando per i Baal perfino i doni votivi del tempio di Jahve! ».8Il re allora fece preparare una cassa; essa fu collocata fuori della porta del tempio di Jahve.9Quindi si sparse la voce in Giuda e a Gerusalemme perchè si portasse a Jahve l’imposta che Mosè, servitore di Dio, aveva prescritto a Israele nel deserto.10Tutti i capi e tutto il popolo si rallegrarono e portarono i contributi, che gettavano nella cassa finchè non fosse piena.11Ora, quando la cassa veniva prelevata per l’ispezione ordinata dal re, che si doveva compiere per mezzo dei Leviti — ciò accadeva quando ci si accorgeva che dentro c’era molto denaro — sopraggiungevano lo scriba del re e l’ispettore del sacerdote capo. La cassa veniva vuotata e poi riportata al posto. L’operazione era ripetuta ogni giorno e si raccoglieva una grande somma di denaro.12Il re e Joiada lo consegnavano ai dirigenti dei lavori, addetti al tempio di Jahve; questi pagavano scalpellini e carpentieri per rinnovare il tempio di Jahve, e così pure fabbriferrai e lavoratori in bronzo per i restauri del tempio di Jahve.13Questi dirigenti si diedero dunque all’opera così che, per mezzo loro, i restauri dell’edificio procedettero bene. Il tempio di Jahve fu rimesso in uno stato conveniente e fu rafforzato.14Compiuti i lavori, essi portarono innanzi al re e a Joiada il resto del denaro. Con esso si fecero suppellettili per il tempio di Jahve, suppellettili di servizio e, per gli olocausti, coppe e oggetti d’oro e d’argento. Si offrirono di continuo olocausti nel tempio di Jahve durante tutti i giorni di Joiada.15Joiada però, invecchiato e pieno di giorni, morì. Alla morte aveva centotrent’anni.16Fu sepolto nella città di David. insieme con i re. Egli aveva pure fatto del bene in Israele, riguardo a Dio e al suo tempio.17Dopo la morte di Joiada, si presentarono i capi di Giuda e si prostrarono innanzi al re; il re allora li ascoltò.18Essi abbandonarono il tempio di Jahve Dio dei loro padri per servire i pali sacri e i simulacri degli dèi; ma per questa loro colpa un’ira si riversò su Giuda e su Gerusalemme.19Eppure Dio aveva inviato fra di loro profeti per ricondurli a Jahve. Essi li ammonirono, ma questi non prestarono loro ascolto.20Quindi lo spirito di Dio investì Zaccaria figlio del sacerdote Joiada. Egli si presentò in-nanzi al popolo e parlò: « Così dice Dio: ‘ Perchè trasgredite i comandi di Jahve? In tale modo non avete più nessun successo! Avete abbandonato Jahve e anch’egli vi abbandona! ” ».21Ma quelli congiurarono contro di lui e per ordine del re lo lapidarono nell’atrio del tempio di Jahve.22Il re Joash non si ricordava più della benevolenza che gli aveva usato Joiada suo padre; perciò ne fece uccidere il figlio. Ma questi, morendo, esclamò: «Jahve veda e ne chieda conto! ».23Ed ecco, al volgere dell’anno, mosse contro di iui l’esercito di Aram. Giunti in Giuda e a Gerusalemme, sterminarono tra il popolo tutti i capi e ne inviarono l’intero bottino al re di Damasco.24Sebbene l’esercito di Aram fosse arrivato con pochi soldati, Jahve tuttavia mise in loro potere un esercito molto numeroso, poichè essi avevano abbandonato Jahve Dio dei loro padri. Così quelli fecero giustizia di Joash.25Quando si allontanarono da lui, lo lasciarono gravemente malato. Allora i suoi servitori congiurarono contro di lui a causa dell’uccisione del figlio del sacerdote Joiada e lo assassinarono sul suo letto. Quegli morì in tale modo e fu sepolto nella città di David, non però nella tomba dei re.26Ora coloro che avevano congiurato contro di lui erano stati Zaccur figlio di Shimeat l’Ammonita e Jozabad figlio di Shimrit la Moabita.27Quanto ai suoi figli, alla sua pingue entrata e al restauro del tempio di Dio sono cose scritte nel trattato del Libro dei Re. Amazia suo figlio regnò al suo posto.