SCRUTATIO

Martedi, 2 giugno 2026 - Santi Marcellino e Pietro ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 9


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1Ora la regina di Saba sentì parlare della fama di Salomone e venne per mettere alla prova Salomone, con enigmi, a Gerusalemme, con un seguito grandioso, con cammelli che portavano aromi, oro in grande quantità e pietre preziose. Si presentò da Salomone e gli disse tutto ciò che aveva in mente.2Salomone le dilucidò tutte le sue questioni; non ci fu cosa oscura che egli non le spiegasse.3Quando la regina di Saba ebbe visto la sapienza di Salomone, il palazzo che si era edificato,4il cibo della sua mensa, la dimora dei suoi servitori, il suo servizio, il suo vestire, i suoi coppieri con i loro abiti e l’olocausto che offriva nel tempio di Jahve, rimase senza respiro.5Allora parlò al re: « Era dunque la pura verità ciò che avevo udito nella mia terra a proposito dei tuoi atti e della tua saggezza!6Tuttavia non ho voluto prestare fede alle cose che si dicevano; finchè non sono! venuta in persona e i miei! ‘occhi non hanno visto. Ma neppure la metà mi era stata riferita della grandezza della tua sapienza! Tu sei ben superiore a quanto ho sentito dire.7Felici le tue donne, felici questi tuoi servitori, i quali stanno di continuo al tuo cospetto e ascoltano la tua sapienza!8Sia benedetto Jahve tuo Dio, che ti ha voluto bene e ti ha posto sul suo trono, come re di Jahve tuo Dio! Poichè il tuo Dio ama Israele per farlo sussistere per sempre, egli ti ha costituito loro re per esercitare il diritto e la giustizia ».9Quindi essa donò al re centoventi talenti d’oro, aromi in abbondanza e pietre preziose. Non ci furono mai tanti aromi quanti ne diede la regina di Saba al re Salomone.10Anche i servitori di Khiram e i servitori di Salomone, i quali avevano portato oro da Ofir, portarono legno di sandalo e pietre preziose.11Il re si servì del legno di sandalo per il tempio di Jahve e per la reggia; di più, costruì cetre e arpe per i cantori. Non si vide mai prima tanto legno di sandalo nel territorio di Giuda.12Il re Salomone concesse poi alla regina di Saba ogni favore che essa domandava, escludendo però quanto lei stessa aveva portato al re. Quindi essa prese la via del ritorno e con i suoi servitori si avviò verso la sua terra.13Il peso dell’oro, che giungeva a Salomone ogni anno, era di seicentosessantasei talenti d’oro,14oltre quello proveniente dalle tasse dei mercanti all’ingrosso e dal provento dei piccoli commercianti. Anche tutti i re di Arabia e i governatori del paese portavano oro e argento a Salomone.15Il re Salomone fece anche duecento scudi d’oro battuto, applicando su ogni scudo seicento sicli d’oro battuto;16fece ancora trecento scudi leggeri d’oro battuto, applicando su ognuno trecento sicli d’oro. Il re lì pose nel palazzo della foresta del Libano.17Il re fece costruire anche un grande trono d’avorio e lo rivestì di oro puro.18Il trono aveva sei gradini e uno sgabello legati in oro; ai lati del sedile c’erano due braccioli, mentre due leoni stavano ai fianchi dei braccioli.19Dodici leoni stavano sui sei gradini da una parte e dall’altra. In nessun regno fu mai eseguito un lavoro simile.20Tutte le coppe del re Salomone erano ugualmente d’oro e così tutte le suppellettili del palazzo della foresta del Libano erano d’oro puro. Al tempo di Salomone l’argento non era richiesto per nessun lavoro.21Il re infatti aveva navi che insieme con i servitori di Khiram andavano a Tarsis. Ogni tre anni le navi di Tarsis ritornavano cariche d’oro, d’argento, d’avorio, di scimmie e di babbuini.22Il re Salomone fu più grande di tutti i re della terra in ricchezza e sapienza.23Tutti i re della terra desideravano far visita a Salomone per udire la sapienza che Dio gli aveva messo in cuore.24Ora ciascuno, Ogni anno, gli portava l’offerta: suppellettili d’argento e d’oro, vesti, armi, aromi, cavalli e muli.25Salomone aveva quattromila mute; di‘cavalli e carri e dodicimila cavalieri, con stazione nelle città dei carri e vicino al re, a Gerusalemme;26Egli dominava su tutti i re dal fiume Eufrate fino al paese dei Filistei e ai confini d’Egitto,27Il re fece sì che l’argento a Gerusalemme fosse come i sassi e i cedri come i sicomori tanto abbondanti nella pianura.28Si importavano cavalli per Salomone dal Muzri e da tutti i paesi.29Il resto degli atti di Salomone, i primi e gli ultimi, forse non sono cose scritte negli Atti di Natan il profeta, nella profezia di Akhia da Silo e nelle visioni di Jedi il veggente, a proposito di Geroboamo figlio di Nabat?30Salomone regnò quarant’anni a Gerusalemme su tutto Israele;31poi si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di David suo padre. Roboamo suo figlio regnò al suo posto.