SCRUTATIO

Sabato, 18 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 21


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Joram (853-841) empio e fratricida

1Joshafat si addormentò con i suoi padri e fu sepolto insieme con loro nella città di David. Joram suo figlio regnò al suo posto.2I suoi fratelli, figli di Joshafat, erano Azaria, Jekhiel, Zaccaria, Azariahu, Michele e Shefatia. ‘Tutti questi erano figli di Joshafat re di Israele.3Il padre aveva fatto loro ricchi doni in argento, oro e oggetti preziosi; in più aveva loro dato roccheforti di Giuda. Diede però il regno a Joram che era il primogenito.4Ora quando Joram, salito sul trono del padre, si fu rafforzato, fece uccidere di spada tutti i suoi fratelli e, inoltre, alcuni capi di Israele.5Quando divenne re, Joram aveva trentadue anni e regnò otto anni a Gerusalemme.6Egli batté la strada dei re di Israele come la casa di Akhab; egli infatti aveva in sposa una figlia di Akhab e fece il male agli occhi di Jahvè.7Tuttavia Jahvè non volle annientare la casa di David, a causa dell’alleanza che aveva concluso con lui e perché aveva promesso di concedere a lui e ai suoi figli una lampada perenne.

Eventi

8Al suo tempo Edom si ribellò al dominio di Giuda e si costituì un re.9Joram pertanto, insieme con i capi e tutti i carri, passò oltre; quindi attaccò di notte e sconfisse gli Idumei che lo circondavano, insieme con i capi dei carri.10In tal modo Edom si rese indipendente dal dominio di Giuda fino a oggi. Allora anche Libna si ribellò nello stesso tempo al suo potere, poiché egli aveva abbandonato Jahvè Dio dei suoi padri.11Anch’egli eresse alture sui monti di Giuda, fece prostituire gli abitanti di Gerusalemme e rese Giuda infedele.

La missiva di Elia

12Ma gli pervenne dal profeta Elia questo scritto: «Così dice Jahvè, Dio di David tuo padre: “Poiché tu non hai battuto le vie di Joshafat tuo padre né le vie di Asa re di Giuda,13ma hai camminato per la strada dei re di Israele, inducendo alla prostituzione Giuda e gli abitanti di Gerusalemme come ha fatto la casa di Akhab; e poiché hai ucciso anche i tuoi fratelli, migliori di te, cioè la casa di tuo padre,14ecco, Jahvè colpirà inesorabilmente con una grave piaga il tuo popolo, i tuoi figli, le tue mogli e tutti i tuoi beni.15Tu stesso cadrai in una grave infermità, in una malattia di viscere; alla fine, a causa del male, ti usciranno gli intestini nel giro di due anni».

Invasioni

16Jahvè aizzò contro Joram lo spirito ostile dei Filistei e degli Arabi, i quali abitavano vicino ai Chushiti.17Questi mossero contro Giuda, vi irruppero e saccheggiarono tutti i beni che si trovavano nella reggia e, di più, portarono via i figli e le mogli. Non gli rimase altro figlio che Joakhaz il minore.

Il male mortale

18In seguito a tutti questi fatti, Jahvè lo colpì con un male inguaribile agli intestini.19Così continuò per due anni, finché, giunto al termine del secondo anno, non gli uscirono le viscere a causa della malattia e morì tra dolori atroci. Il suo popolo non accese per lui alcun rogo, come invece era stato acceso per i suoi padri.20Quando divenne re aveva trentadue anni e regnò otto anni a Gerusalemme. Se ne andò senza rimpianto e fu sepolto nella città di David, non però nella tomba dei re.