SCRUTATIO

Mercoledi, 8 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Geremia 6


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Assedio di Gerusalemme

1Mettetevi in salvo, figli di Beniamin, fuori di Gerusalemme. In Tekoa date fiato alle trombe, innalzate segnali su Bet-Cherem; perché dal nord si riversa una sventura e una grande rovina.2È forse simile a un prato piacevole la figlia di Sion?3Verso di essa muovono pastori con i loro greggi; le fissano le tende tutto intorno, ognuno di loro bruca nel suo settore.4«Incominciate la santa battaglia contro di essa, orsù, assaliamola in pieno giorno. Noi sventurati! Poiché il giorno declina, già si allungano le ombre della sera.5Orsù, allora assaliamola di notte, distruggiamo i suoi palazzi».6Perché così dice Jahvè degli eserciti: «Tagliate i suoi alberi, formate un terrapieno contro Gerusalemme. Essa è la città della menzogna, in essa tutto è oppressione.7Come un pozzo fa scaturire l’acqua, così essa fa scaturire la sua iniquità. Solo “Violenza! Oppressione!” si sente gridare in essa, dinanzi a me stanno continuamente dolori e piaghe.8Lasciati ammaestrare, Gerusalemme, affinché la mia anima non si allontani da te e io non ti riduca un deserto, una terra disabitata».

La causa dell’invasione

9Così dice Jahvè degli eserciti: «Racimola, racimola come una vigna il resto di Israele; stendi ancora la mano come un vendemmiatore verso i suoi tralci».10A chi parlerò io e chi scongiurerò perché mi ascoltino? Ecco, il loro orecchio è incirconciso, essi sono incapaci di prestare attenzione. Ecco la parola di Jahvè è diventata per loro oggetto di scherno; non la gustano.11lo, pertanto, sono pieno dell’ira di Jahvè, sono stanco di contenerla. «Riversala sui bambini nella strada, e sull’adunata dei giovani, perché saranno presi insieme l’uomo e la donna, l’anziano con chi è pieno di giorni.12Le loro case passeranno ad altri, i loro campi ai conquistatori, perché io stenderò la mano sugli abitanti di questo paese». Oracolo di Jahvè.13Perché dal piccolo al grande tutti commettono frode; dal profeta al sacerdote tutti praticano la menzogna.14Essi curano la ferita del mio popolo alla leggera, dicendo: «Bene! Bene!» mentre non va bene.15Dovrebbero vergognarsi, perché commettono abomini; ora, non si vergognano affatto, non sanno neppure arrossire. «Per questo cadranno fra coloro che cadono, al tempo del loro castigo saranno prostrati», dice Jahvè.16Così dice Jahvè: «Fermatevi per le vie e guardate, informatevi dei sentieri antichi, dove sia la strada buona e prendetela, così troverete riposo per le vostre anime». Ma essi hanno risposto: «Non la prenderemo!»17lo ho posto sentinelle sopra di voi. «Badate allo squillo di tromba». Ed essi hanno risposto: «Non ci baderemo!»18Per questo ascoltate, o popoli, e voi, pastori dei loro greggi.19Ascolta, O terra! «Ecco, io faccio venire su questo popolo la sventura, il frutto dei loro pensieri; perché non hanno prestato attenzione alle mie parole e, quanto alla mia legge, l’hanno rigettata.20Perché mi offrite incenso di Saba e la preziosa cannella di una terra lontana? I vostri olocausti non mi sono graditi e non mi piacciono i vostri sacrifici».

Costernazione fra il popolo

21Perciò così dice Jahvè: «Ecco, io porrò per questo popolo pietre di inciampo, nelle quali inciamperanno padri e figli insieme, vicini e amici periranno».22Così dce Jahvè: «Ecco, un popolo viene dal nord, una grande nazione si muove dalle estremità della terra.23Impugnano l’arco e la lancia, sono crudeli, senza pietà. Il loro grido è come quello di un mare agitato; montano cavalli. Sono pronti come un solo guerriero alla battaglia contro di te, figlia di Sion».24«Abbiamo udito la loro fama, le nostre mani si sono infiacchite; un’angoscia si è impadronita di noi, uno spasimo come di partoriente».25Non uscite nei campi e non camminate per le strade, perché la spada nemica è là, il terrore è tutto intorno.26Figlia del mio popolo vestiti di sacco, avvolgiti nella cenere. Prendi il lutto come per un figlio unico, lamentati amaramente, perché piomberà improvviso il distruttore su di noi!

Il profeta saggiatore

27lo ti ho posto come saggiatore fra il mio popolo, perché tu conoscessi e saggiassi la loro condotta.28Essi sono tutti ribelli, vanno calunniando; tutti sono corrotti.29Il mantice soffia con forza, dal fuoco è consumato il piombo; invano si vuole raffinare a ogni costo, le scorie non si separano.30Si chiamano argento di rifiuto, perché Jahvè li ha rigettati.