SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Salmi 39


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Caducità della vita

1Per il capocoro. A Idutun. Salmo. Di David.2Dissi: «Baderò alle mie vie per non peccare di lingua; terrò alla mia bocca un morso finché il perverso mi sta davanti».3Fui muto, in silenzio, tacqui senza effetto e il mio dolore si inasprì.4Arse il mio cuore dentro di me, il fuoco divampa al solo ripensarci. Parlò la mia lingua:5«Fammi sapere, Jahvè, la mia fine e quale sia la misura dei miei giorni, e sappia quanto effimero io sono».6Ecco, di due palmi hai fatto i miei giorni e la mia vita è un nulla innanzi a te. Sì, ogni uomo è costituito di un puro soffio.7Sì, l’uomo se ne va come un fantasma; per nulla si turba, ammucchia e non sa chi l’avrà.8E ora chi è la mia speranza, Signore? La mia fiducia è riposta in te.9Da tutte le mie cadute liberami, non farmi zimbello dello stolto.10Taccio, non apro la bocca poiché tu sei l’autore.11Distogli da me i tuoi colpi, dall’ostilità della tua mano sono consunto;12mediante i castighi per il peccato si corregge l’uomo. E distruggi come tarma ciò che più stima; sì, ogni uomo è un soffio.13Esaudisci la mia preghiera, o Jahvè, porgi l’orecchio al mio grido e non trascurare le mie lacrime. Perché io sono pellegrino presso di te, forestiero come tutti i miei padri.14Voltati per poco da me e avrò sollievo,prima che me ne vada e non sia più!