SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Salmi 9


font

Castigo degli empi e gloria degli umili

1Per il capocoro. Su voce verginale, per dare il tono. Salmo. Di David.2Ti voglio lodare, o Jahvè, con tutto il mio cuore, narrare tutte le tue meraviglie.3Voglio allietarmi ed esultare in te, inneggiare al tuo nome, o Altissimo.4I miei nemici nel volgersi in fuga, inciampano e spariscono dal tuo cospetto.5Poiché hai preso in mano il mio giudizio e la mia causa, ti sei seduto sul trono, giudice di giustizia.6Hai minacciato le genti, hai distrutto l’empio; il loro nome hai cancellato in eterno e sempre.7Son fatte silenti le città, rovine eterne; hai disperso il nemico, ne svanì la memoria. Fecero tumulto,8ma Jahvè siede in eterno, rafforza per il giudizio il suo trono.9Ed egli giudica l’orbe con giustizia, fa giudizio dei popoli con equità.10E sarà Jahvè rifugio all’oppresso, rifugio in tempo d’angustia.11E confideranno in te coloro che sanno il tuo nome, perché non abbandoni coloro che cercano te, Jahvè!12Cantate a Jahvè, che troneggia in Sion, annunciate tra i popoli le sue gesta.13Poiché, vendicatore del sangue, li ricorda; non dimentica il clamore dei miseri.14Jahvè ebbe pietà, vide la miseria inflittami dagli avversari; egli che mi scampa dalle porte della morte.15Perciò voglio narrare tutte le tue gesta gloriose, alle porte della figlia di Sion voglio gioire nella tua salvezza.16Sprofondanò le genti nella fossa che hanno scavato, nella rete che tesero fu colto il loro piede.17Si è manifestato Jahvè, ha fatto giudizio; nell’opera delle sue mani l’empio fu colto.18Sono ridotti i peccatori allo Sheol, tutte le genti che dimenticano Dio.19Perché non in eterno si scorda del povero, l’aspettazione dei miseri non perisce per sempre.20Sorgi, Jahvè, non prevalga l’uomo; siano giudicate le genti al tuo cospetto.21Cala, Jahvè, terrore su di essi; sappiano le genti che esse sono solo creatura.