Scrutatio

Giovedi, 2 maggio 2024 - Sant´ Atanasio ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Marco 15


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BIBBIA TINTORIBIBBIA CEI 1974
1 E subito la mattina i capi dei sacerdoti con gli anziani e gli Scribi e tutto il Sinedrio, tenuto consiglio, dopo aver legato Gesù, lo conciassero e lo consegnarono a Pilato.1 Al mattino i sommi sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Gesù, lo condussero e lo consegnarono a Pilato.
2 E Pilato gli domandò: Sei tu il Re dei Giudei? E Gesù rispose: Tu lo dici.2 Allora Pilato prese a interrogarlo: "Sei tu il re dei Giudei?". Ed egli rispose: "Tu lo dici".
3 Intanto i capi dei sacerdoti lo accusavano di molte cose.3 I sommi sacerdoti frattanto gli muovevano molte accuse.
4 Allora Pilato di nuovo lo interrogò dicendo: Non rispondi niente? Vedi di quante cose ti accusano!4 Pilato lo interrogò di nuovo: "Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!".
5 Ma Gesù non rispose più nulla: talché Pilato se ne maravigliava.5 Ma Gesù non rispose più nulla, sicché Pilato ne restò meravigliato.
6 Or per la festa soleva mandar libero uno dei carcerati, quello che chiedevano.6 Per la festa egli era solito rilasciare un carcerato a loro richiesta.
7 E ce n'era uno chiamato Barabba, legato tra i sediziosi, avendo commesso, in un tumulto, un omicidio.7 Un tale chiamato Barabba si trovava in carcere insieme ai ribelli che nel tumulto avevano commesso un omicidio.
8 E, salito, il popolo cominciò a chiedere che facesse allora come sempre aveva fatto.8 La folla, accorsa, cominciò a chiedere ciò che sempre egli le concedeva.
9 E Pilato ad essi risposo: Volete che vi liberi, il re dei Giudei?9 Allora Pilato rispose loro: "Volete che vi rilasci il re dei Giudei?".
10 Sapeva bene che per invidia i capi dei sacerdoti l'avevano consegnato.10 Sapeva infatti che i sommi sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia.
11 Ma i capi dei sacerdoti istigarono il popolo a chiedere piuttosto la liberazione di Barabba.11 Ma i sommi sacerdoti sobillarono la folla perché egli rilasciasse loro piuttosto Barabba.
12 E Pilato da capo a chieder loro: Che volete adunque ch'io faccia del Re dei Giudei?12 Pilato replicò: "Che farò dunque di quello che voi chiamate il re dei Giudei?".
13 Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo.13 Ed essi di nuovo gridarono: "Crocifiggilo!".
14 E Pilato a dir loro: E che male ha fatto? E quelli gridavano sempre più forte: Crocifìggilo.14 Ma Pilato diceva loro: "Che male ha fatto?". Allora essi gridarono più forte: "Crocifiggilo!".
15 E Pilato, volendo contentare il popolo, liberò loro Barabba; e Gesù, dopo averlo fatto flagellare, lo consegnò perchè fosse crocifisso.15 E Pilato, volendo dar soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.

16 E i soldati lo condussero nell'atrio del pretorio e vi radunarono tutta la coorte.16 Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la coorte.
17 Lo vestirono di porpora, e, intrecciata una corona di spine, gliela conficcarono17 Lo rivestirono di porpora e, dopo aver intrecciato una corona di spine, gliela misero sul capo.
18 e cominciarono a salutarlo: Salute, o Re dei Giudei,18 Cominciarono poi a salutarlo: "Salve, re dei Giudei!".
19 e gli percuotevano il capo con una canna, e gli sputavano addosso, e piegando i ginocchi, l'adoravano.19 E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano a lui.
20 E dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora o gli misero le sue vesti, e lo menarono fuori per crocifìggerlo.20 Dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo.

21 E costrinsero a portare la croce di lui un certo Simone cireneo, padre di Alessandro e di Rufo, il quale tornando dalla campagna, passava di lì a caso.21 Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce.
22 E menarono Gesù al luogo del Golgota, che, tradotto, significa il luogo del teschio.22 Condussero dunque Gesù al luogo del Gòlgota, che significa luogo del cranio,
23 E gli dettero da bere del vino mirrato, ma non no preso.23 e gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese.

24 Poi lo crocifìssero, e ne divisero le vesti, tirandole a sorte, per sapere quel che toccasse a ciascuno.24 Poi lo crocifissero 'e si divisero le' sue 'vesti, tirando a sorte su di esse' quello che ciascuno dovesse prendere.
25 Era l'ora terza, quando lo crocifìssero.25 Erano le nove del mattino quando lo crocifissero.
26 C'era scritto sopra il titolo della sua condanna: Il Re dei Giudei.26 E l'iscrizione con il motivo della condanna diceva: 'Il re dei Giudei'.
27 E con lui crocifìssero duo ladroni: uno alla sua destra, l'altro alla sua sinistra.27 Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra.
28 Così fu adempita la Scrittura che dice: E' stato annoverato tra i malfattori.28 .

29 E quelli che passavano lo bestemmiavano e dicevano crollando il capo: Ehi, tu che distruggi il tempio di Dio e in tre giorni lo riedifichi,29 I passanti lo insultavano e, 'scuotendo il capo', esclamavano: "Ehi, tu che distruggi il tempio e lo riedifichi in tre giorni,
30 salva te stesso e scendi dalla croce!30 salva te stesso scendendo dalla croce!".
31 Nello stesso modo anche i capi dei sacerdoti e gli Scribi, facendosi beffe di lui, dicevano tra di loro: Ha salvato gli altri e non può salvare se stesso!31 Ugualmente anche i sommi sacerdoti con gli scribi, facendosi beffe di lui, dicevano: "Ha salvato altri, non può salvare se stesso!
32 Il Cristo, il Re d'Israele scenda ora dalla croce, affinchè vediamo e crediamo. Anche quelli crocifìssi con lui lo beffeggiavano.32 Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, perché vediamo e crediamo". E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.

33 E venuta l'ora sesta, lo tenebre coprirono la terra fino all'ora nona.33 Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio.
34 E all'ora nona Gesù esclamò con gran voce: Eloi, Eloi, lamma sabactani? che tradotto significa: Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?34 Alle tre Gesù gridò con voce forte: 'Eloì, Eloì, lemà sabactàni?', che significa: 'Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?'
35 E alcuni degli astanti, uditolo, dicevano: Ecco, chiama Elia.35 Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: "Ecco, chiama Elia!".
36 Ed uno corse, e inzuppata una spugna nell'aceto, e postala in cima ad una canna, gli dette da bere dicendo: Lasciate, vediamo se Elia viene a levarlo.36 Uno corse a inzuppare di 'aceto' una spugna e, postala su una canna, gli 'dava da bere', dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce".
37 Ma Gesù, emettendo un altissimo grido, spirò.37 Ma Gesù, dando un forte grido, spirò.
38 E il velo del tempio si squarciò in due, da capo a fondo.38 Il velo del tempio si squarciò in due, dall'alto in basso.
39 Ed il centurione, che gli stava di faccia, vedendo come fosso spirato, gridando altamente, esclamò: Questo uomo era veramente Figlio di Dio.39 Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse: "Veramente quest'uomo era Figlio di Dio!".

40 C'eran pure dello donne che da lontano osservavano,40 C'erano anche alcune donne, che stavano ad osservare da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di ioses, e Salome,
41 tra le quali era Maria Maddalena o Maria madre di Giacomo il Minore e di Giuseppe, e Salome; queste, mentre egli era in Galilea, lo seguivano e lo servivano, e molte altre che erano venute a Gerusalemme insieme con lui.41 che lo seguivano e servivano quando era ancora in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.

42 E fattosi sera, ch'era la Parasceve, cioè la vigilia del sabato,42 Sopraggiunta ormai la sera, poiché era la Parascève, cioè la vigilia del sabato,
43 Giuseppe d'Arimatea, nobile consigliere, che pure aspettava il regno di Dio, andò a presentarsi coraggiosamente a Pilato e gli chiese il corpo di Gesù.43 Giuseppe d'Arimatéa, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù.
44 Pilato si maravigliò che fosse già spirato; e fatto chiamare il centurione, gli domandò se fosse già morto.44 Pilato si meravigliò che fosse già morto e, chiamato il centurione, lo interrogò se fosse morto da tempo.
45 Ed essendo da lui stato rassicurato, donò il corpo a Giuseppe.45 Informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe.
46 E questi, comprato un lenzuolo, o deposto Gesù dalla croce, lo involse nel lenzuolo e io mise in un sepolcro scavato in un sasso, e rotolò una pietra alla bocca della tomba.46 Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l'entrata del sepolcro.
47 E Maria Maddalena e Maria madre di Giuseppe stavano a guardare dove lo collocavano.47 Intanto Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses stavano ad osservare dove veniva deposto.