| 1 E il Signore mi parlò e mi disse: | 1 ܘܗܘܐ ܥܠܝ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܐܡܪ |
| 2 « Figlio dell'uomo, fa conoscere a Gerusalemme le sue abominazioni, | 2 ܒܪܢܫܐ ܐܘܕܥܝܗ̇ ܠܐܘܪܫܠܡ ܛܢܦܘܬܗ̇ |
| 3 e di': Così parla il Signore Dio a Gerusalemme: Per origine e per nascita sei della terra di Canaan: tuo padre è l'Amorreo, tua madre è Cetea. | 3 ܘܐܡܪ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܠܐܘܪܫܠܡ ܥܩܪܟܝ ܘܡܘܠܕܟܝ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ ܐܒܘܟܝ ܐܡܘܪܝܐ ܘܐܡܟܝ ܚܬܝܬܐ |
| 4 Quando nascesti, il giorno in cui venisti alla luce, non ti fu tagliato l'ombelico, non fosti lavata con acqua salutare, non aspersa di sale, non involta in fasce. | 4 ܘܡܘܠܕܢܝܬܟܝ ܒܝܘܡܐ ܕܝܠܕܬܟܝ ܠܐ ܦܣܩܬ ܫܪܟܝ ܘܒܡ̈ܝܐ ܠܐ ܐܣܚܝܬܟܝ ܘܒܡܠܚܐ ܠܐ ܡܠܚܬܟܝ ܘܒܥܙܪ̈ܘܪܐ ܠܐ ܟܪܟܬܟܝ |
| 5 Nessun occhio ebbe pietà di te, da farti una di queste cose, ma fosti gettata per terra, con disprezzo della tua vita, il giorno che nascesti. | 5 ܘܠܐ ܚܣܬ ܥܠܝܟܝ ܥܝܢܗ̇ ܕܬܥܒܕ ܠܟܝ ܚܕܐ ܡܢ ܗܠܝܢ ܘܬܪܚܡ ܥܠܝܟܝ ܐܠܐ ܐܫܬܕܝܬܝ ܒܕܒܪܐ ܒܥܫܝܩܘܬܗ̇ ܕܢܦܫܟܝ ܒܝܘܡܐ ܕܝܠܕܬܟܝ |
| 6 Ma io passandoti vicino e vedendoti calpestata nel tuo sangue, ti dissi, mentre eri nel tuo sangue: « Vivi — ti dissi — anche immersa nel tuo sangue, vivi! » | 6 ܘܥ̇ܒܪܬ ܥܠܝܟܝ ܘܚܙ̇ܝܬܟܝ ܕܡܦܠܦܠܬܝ ܒܕܡܟܝ ܘܐ̇ܡܪܬ ܠܟܝ ܒܕܡܟܝ ܚܝܝ |
| 7 Ti feci crescere come l'erba del campo, e crescesti e divenisti grande, ed entrasti (nell'età di prendere) gli ornamenti femminili, il tuo petto crebbe ed arrivasti alla pubertà: eri nuda e piena di vergogna. | 7 ܘܣܓܝ ܐܝܟ ܡܘܥܝܬܐ ܕܚܩܠܐ ܘܣܓܝܬܝ ܘܪܒܝܬܝ ܘܥܠܬܝ ܠܡܕܝ̈ܢܬܐ ܬܕܝ̈ܟܝ ܩܡܘ ܘܣܥܪܟܝ ܝܥܐ ܘܗܘܝܬܝ ܥܪܛܠ ܘܥܪܝܬ |
| 8 Ed io ti passai vicino e ti vidi, e venuto il tuo tempo, il tempo degli amanti, io stesi il mio manto sopra di te e copersi la tua nudità e ti feci un giuramento, e feci con te un patto — dice il Signore Dio — e tu fosti mia. | 8 ܘܥ̇ܒܪܬ ܥܠܝܟܝ ܘܚܙ̇ܝܬܟܝ ܘܚܙ̇ܝܬ ܙܒܢܟܝ ܙܒܢܐ ܕܥܙܪܪܬܐ ܘܦܪܣ̇ܬ ܐܝܕܝ ܥܠܝܟܝ ܘܟܣ̇ܝܬ ܦܘܪܣܝܟܝ ܘܝܡ̇ܝܬ ܠܟܝ ܘܥܠ̇ܬ ܥܡܟܝ ܒܩܝܡܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܘܗܘܝܬܝ ܠܝ |
| 9 Ed io ti lavai con acqua, ti purificai dal tuo sangue e ti unsi con olio. | 9 ܘܐܣܚܝ̇ܬܟܝ ܒܡ̈ܝܐ ܘܐܫܝ̇ܓܬ ܕܡܟܝ ܡܢܟܝ ܘܡܫܚ̇ܬܟܝ ܡܫܚܐ |
| 10 E ti vestii di abiti ricamati, ti diedi calzari di giacinto, cintura di bisso, ti coprii delle vesti più fine. | 10 ܘܐܠܒܫ̇ܬܟܝ ܦܬܟܐ ܘܐܣܐܢ̇ܬܟܝ ܡܣ̈ܢܐ ܘܐܣ̇ܪܬ ܒܚ̈ܨܝܟܝ ܒܘܨܐ ܘܟܣ̇ܝܬܟܝ ܚܠܐ |
| 11 E ti adornai di gioielli, misi i braccialetti alle tue mani e la collana al tuo collo, | 11 ܘܨܒ̇ܬܬܟܝ ܨܒܬܐ ܘܐܪܡ̇ܝܬ ܫܐܪ̈ܐ ܒܐ̈ܝܕܝܟܝ ܘܗܡܢܝܟܐ ܒܨܘܪܟܝ |
| 12 e misi sopra la tua bocca un anello, gli orecchini alle tue orecchie e una bella corona sopra la tua testa. | 12 ܘܒܪܘܠܐ ܒܝܬ ܥܝܢ̈ܝܟܝ ܘܩܕܫ̈ܐ ܒܐܕܢܝ̈ܟܝ ܘܟܠܝܠܐ ܕܫܘܒܚܐ ܒܪܫܟܝ |
| 13 E tu fosti adorna d'oro e d'argento, vestita di bisso e di abiti ricamati a vari colori. Ti nutristi di fior di farina, di miele e di olio, e diventasti straordinariamente bella, e arrivasti a regnare. | 13 ܘܐܨܛܒܬܬܝ ܒܕܗܒܐ ܘܒܚܡܘܪܬܐ ܘܐܬܠܒܫܬܝ ܒܘܨܐ ܘܬܟܠܬܐ ܘܦܬܟܐ ܘܢܫܝܦܐ ܘܕܒܫܐ ܘܡܫܚܐ ܐܟܠܬܝ ܘܫܦܪܬܝ ܛܒ ܛܒ ܘܐܨܠܚܬܝ ܒܡ̈ܠܟܘܬܐ |
| 14 E il tuo nome si sparse tra le nazioni a motivo della tua bellezza, essendo tu perfetta per il mio splendore che avevo posto su te — dice il Signore Dio. | 14 ܘܢܦܩ ܫܡܐ ܠܫܘܦܪܟܝ ܒܥܡ̈ܡܐ ܡܛܠ ܟܠܝܠܐ ܕܫܘܒܚܝ ܕܣ̇ܡܬ ܥܠܝܟܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ |
| 15 E, superba di tua bellezza, ti servisti del tuo nome per fornicare e ti esponesti a fornicare con chiunque passasse per la strada in modo da diventare sua. | 15 ܘܐܬܬܟܠܬܝ ܥܠ ܫܘܦܪܟܝ ܘܙܢܝܬܝ ܥܠ ܫܡܟܝ ܘܐܫܕܬܝ ܙܢܝܘܬܟܝ ܥܠ ܟܠ ܕܥ̇ܒܪ |
| 16 E prese le tue vesti te ne facesti degli abiti lunghi, cucendole da un lato e dall'altro, e sopra di essi ti prostituisti in un modo che non lù nè sarà mai. | 16 ܘܢܣܒܬܝ ܡܢ ܠܒܘ̈ܫܝ ܘܥܒܕܬܝ ܠܟܝ ܩܢܝ̈ܬܐ ܘܙܢܝܬܝ ܒܗܝܢ ܠܐ ܬܥܠܝܢ ܘܠܐ ܢܗܘܝܢ ܕܝܠܟܝ |
17 E presi gli ornamenti della tua bellezza, fatti col mio oro e col mio argento, che ti avevo dati, ne facesti imagini | 17 ܘܢܣܒܬܝ ܡܐ̈ܢܐ ܕܫܘܒܚܟܝ ܡܢ ܕܗܒܐ ܘܡܢ ܣܐܡܐ ܕܝܗ̇ܒܬ ܠܟܝ ܘܥܒܕܬܝ ܠܟܝ ܨ̈ܠܡܐ ܕܟܪ̈ܐ ܘܙܢܝܬܝ ܒܗܘܢ | |
| 18 E, presele vesti variopinte, le copristi e ponesti dinanzi ad esse il mio olio e il mio incenso. | 18 ܘܢܣܒܬܝ ܡܐ̈ܢܐ ܕܨܒܬܟܝ ܘܟܣܝܬܝ ܐܢܘܢ ܘܡܫܚܝ ܘܒܣ̈ܡܝ ܣܡܬܝ ܩܕܡܝܗܘܢ |
| 19 E il mio pane che ti avevo donato, e il fior di farina, l'olio, il miele, coi quali ti avevo nutrita, li ponesti dinanzi ad esse, in odore soave: così fu — dico il Signore Dio. | 19 ܘܠܚܡܐ ܕܝܗ̇ܒܬ ܠܟܝ ܢܫܝܦܐ ܘܕܒܫܐ ܘܡܫܚܐ ܠܡܐܟܘܠܬܐ ܣܡܬܝܘܗܝ ܩܕܡܝܗܘܢ ܠܪܝܚܐ ܕܣܘܬܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ |
| 20 E prendesti i tuoi figli, le tue figlie che mi avevi generate, e le immolasti ad esse, facendole divorare. E' dunque piccola cosa la tua prostituzione? | 20 ܘܢܣܒܬܝ ܒ̈ܢܝܟܝ ܘܒܢ̈ܬܟܝ ܕܝܠܕܬܝ ܠܝ ܘܕܒܚܬܝ ܠܗܘܢ ܠܡܐܟܘܠܬܐ ܣܛܪ ܡܢ ܙܢܝܘܬܟܝ |
| 21 Hai immolati i miei figli, e dopo averli consacrati, li hai dati agli idoli. | 21 ܘܢܟܣܬܝ ܒܢ̈ܝ ܘܝܗܒܬܝ ܠܗܘܢ ܟܕ ܐܫܬܪܚܬܝ ܒܗܘܢ |
| 22 E dopo tutte le tue abominazioni e fornicazioni non ti sei ricordata dei giorni della tua adolescenza, quando eri nuda, piena di vergogna, e calpestata nel tuo sangue. | 22 ܘܒܟܠܗ̇ ܛܢܦܘܬܟܝ ܘܙܢܝܘܬܟܝ ܠܐ ܐܬܕܟܪܬܝ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܛܠܝܘܬܟܝ ܟܕ ܥܪܛܠܝܐ ܗܘܝܬܝ ܘܥܪܝܐ ܘܡܦܠܦܠܐ ܒܕܡܐ |
| 23 E dopo tante tue malvagità — guai, guai a te, dice il Signore — | 23 ܘܡܢ ܒܬܪ ܗܠܝܢ ܟܠܗܝܢ ܒܝܫ̈ܬܟܝ ܘܝ ܠܟܝ ܘܝ ܠܟܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ |
| 24 ti sei fabbricati dei lupanari, hai alzati postriboli in tutte le piazze. | 24 ܒܢܝܬܝ ܠܟܝ ܒܝܬܐ ܕܓ̈ܝܒܐ ܘܥܒܕܬܝ ܠܟܝ ܥ̈ܠܘܬܐ ܒܟܠ ܫܘܩ |
| 25 Àd ogni capo di strada hai posto il segno di tua prostituzione, hai resa abominevole la tua bellezza, ti sei data a chiunque passasse, ed hai moltiplicate le tue fornicazioni. | 25 ܘܒܟܠ ܪܝܫ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܒܢܝܬܝ ܦܪ̈ܟܝܟܝ ܘܛܢܦܬܝ ܫܘܦܪܟܝ ܘܦܫܛܬܝ ܪ̈ܓܠܝܟܝ ܥܠ ܟܠ ܕܥܒ̇ܪ ܘܐܣܓܝܬܝ ܙܢܝܘܬܟܝ |
| 26 Ed hai fornicato coi figli dell'Egitto, vicini tuoi, di grossa corporatura, ed hai moltiplicate le tue fornicazioni per irritarmi. | 26 ܘܙܢܝܬܝ ܒܒܢܝ̈ ܡܨܪܝܢ ܫܒ̈ܒܝܟܝ ܪ̈ܘܪܒܝ ܒܣܪܐ ܘܐܣܓܝܬܝ ܙܢܝܘܬܟܝ ܘܐܪܓܙܬܝܢܝ |
| 27 Ecco io stenderò la mia mano sopra di te, e toglierò la tua giustificazione, e ti abbandonerò a chi ti odia, alle figlie della Palestina, che arrossiscano della tua vita scellerata. | 27 ܘܐܪܝܡ̇ܬ ܐܝܕܝ ܥܠܝܟܝ ܘܐܘܒ̇ܕܬ ܦܘܩ̈ܕܢܝܟܝ ܘܐܫܠܡ̇ܬܟܝ ܒܝܕ ܣܢܐ̈ܬܟܝ ܒܢ̈ܬ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܕܬ̈ܟܣܢ ܗ̈ܘܝ ܠܟܝ ܡܢ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܕܙܢܝܘܬܐ |
| 28 E tu non ancora sazia, hai fornicato coi figli degli Assiri, ed anche dopo aver fornicato non sei sazia. | 28 ܘܙܢܝܬܝ ܒܒ̈ܢܝ ܐܬܘܪ ܘܠܐ ܣܒܥܬܝ |
| 29 Ed hai moltiplicate le tue fornicazioni nella terra di Canaan con i Caldei, e nemmeno così sei sazia. | 29 ܘܐܣܓܝܬܝ ܙܢܝܘܬܟܝ ܥܠ ܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ ܘܕܟ̈ܠܕܝܐ ܘܐܦ ܒܗܠܝܢ ܠܐ ܣܒܥܬܝ |
| 30 Come potrò purificare il tuo cuore — dice il Signore Dio — quando fai tutte queste opere di donna meretrice e sfacciata? | 30 ܡܢܐ ܐܕܘܢ ܠܒܪܬܟܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܕܥܒܕܬܝ ܗܠܝܢ ܟܠܗܘܢ ܥ̇ܒ̈ܕܐ ܕܐܢܬܬܐ ܙܢܝܬܐ ܘܡܪܚܬܐ |
| 31 Alzando il tuo postribolo al capo d'ogni via, facendo un alto luogo in Cigni piazza, non sei stata come una meretrice che fa la ritrosa per accrescere il prezzo, | 31 ܟܕ ܒܢܝܬܝ ܓܝܒܝ̈ܟܝ ܒܟܠ ܪܝܫ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܘܥ̈ܠܘܬܟܝ ܒܟܠ ܫܘܩ ܘܠܐ ܗܘܝܬܝ ܐܦ ܠܐ ܐܝܟ ܙܢܝܬܐ ܕܡܟܢܫܐ ܐܓܪܐ |
| 32 ma come donna adultera che prende stranieri nel posto del suo marito. | 32 ܐܦ ܠܐ ܐܝܟ ܐܢܬܬ ܓܒܪܐ ܓܝܪܬܐ ܕܢܣ̇ܒܐ ܡܢ ܢܘܟܪ̈ܝܐ |
| 33 A tutte le meretrici si dà la mercede, tu invece hai data la mercede ai tuoi amanti, hai dati loro dei doni, perchè da ogni parte venissero a fornicare con te. | 33 ܠܟܠܗܝܢ ܙܢܝ̈ܬܐ ܝܗ̇ܒܝܢ ܐܓܪܐ ܘܐܢܬܝ ܝܗܒܬܝ ܐܓܪܐ ܠܟܠܗܘܢ ܪ̈ܚܡܝܟܝ ܘܫܚܕܬܝ ܐܢܘܢ ܒܙܢܝܘܬܟܝ ܕܢܐܬܘܢ ܠܘܬܟܝ ܡܢ ܟܠܗܘܢ ܚܕܪ̈ܝܟܝ |
| 34 E' avvenuto riguardo a te il contrario di quel che usan le donne, nelle tue fornicazioni e dopo di te non esisterà tale fornicazione, chè tu hai data la mercede senza riceverla: in te è avvenuto il rovescio. | 34 ܐܬܦܪܫܬܝ ܡܢ ܢܫ̈ܐ ܒܙܢܝܘܬܟܝ ܒܗ̇ܝ ܕܝܗ̇ܒܐ ܗܘܝܬܝ ܐܓܪܐ ܘܐܓܪܐ ܠܐ ܝܗܒܘ ܠܟܝ |
| 35 Per questo, o meretrice, ascolta la parola del Signore. | 35 ܡܛܠ ܗܢܐ ܙܢܝܬܐ ܫܡܥܝ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ |
| 36 Ecco quanto dice il Signore: Perchè hai gettato il tuo danaro e scoperta la tua nudità nelle fornicazioni coi tuoi amanti, coi tuoi idoli abominevoli, col sangue dei tuoi figli che hai dati ad essi, | 36 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܥܠ ܕܝܗܒܬܝ ܢܚܫܟܝ ܘܓܠܝܬܝ ܦܘܪܣܝܟܝ ܒܙܢܝܘܬܟܝ ܥܠ ܪ̈ܚܡܝܟܝ ܘܥܠ ܟܠܗܘܢ ܦܬܟܪ̈ܐ ܛܢ̈ܦܘܬܟܝ ܘܕܡܐ ܕܒܢܝ̈ܟܝ ܝܗܒܬܝ ܠܗܘܢ |
| 37 Teoco io radunerò tutti i tuoi amanti coi quali ti sei unita, e tutti quelli che hai amati con tutti quelli che hai odiati, li radunerò contro di te da tutte le parti, e scoprirò dinanzi ad essi la tua nudità, ed essi vedranno tutte le tue turpitudini. | 37 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܐ ܡܟܢܫ ܐܢܐ ܠܟܠܗܘܢ ܪ̈ܚܡܝܟܝ ܕܨܒܝܬܝ ܒܗܘܢ ܘܠܟܠ ܕܪܚܡܬܝ ܥܡ ܕܣܢܝܬܝ ܘܐܟܢܫ ܐܢܘܢ ܥܠܝܟܝ ܡܢ ܚܕܪ̈ܝܟܝ ܘܐܓܠܐ ܦܘܪܣܝܟܝ ܠܥܢܝ̈ܗܘܢ ܘܢܚܙܘܢ ܟܘܠܗ ܦܘܪܣܝܟܝ |
| 38 E ti giudicherò come si giudica l'adultera e la sanguinaria, e ti abbandonerò alla strage del furore e della gelosia. | 38 ܘܐܕܘܢܟܝ ܕܝܢܐ ܕܓܝܪ̈ܬܐ ܘܕܝܢܐ ܕܐܝܠܝܢ ܕܐܫ̈ܕܢ ܕܡܐ ܘܐܬܠܟܝ ܠܕܡܐ ܘܠܚܡܬܐ ܘܠܛܢܢܐ |
| 39 E ti darò nelle loro mani, e abbatteranno il tuo lupanare, e demoliranno il tuo postribolo, e ti spoglieranno delle tue vesti, e porteran via i tuoi ornamenti, e ti lasceranno nuda e piena d'ignominia. | 39 ܘܐܫܠܡܟܝ ܒܐܝ̈ܕܝܗܘܢ ܘܢܣܚܦܘܢ ܒܝܬ ܓܝܒܝ̈ܟܝ ܘܢܥܩܪܘܢ ܦܪ̈ܟܝܟܝ ܘܢܫܠܚܘܢ ܠܒܘܫ̈ܝܟܝ ܘܢܣܒܘܢ ܡܐ̈ܢܐ ܕܫܘܒܚܟܝ ܘܢܫܒܩܘܢܟܝ ܥܪܛܠ |
| 40 E raduneranno contro di te la moltitudine e ti lapideranno (caricandoti) di pietre, e ti trucideranno colle loro spade. | 40 ܘܢܣܩܘܢ ܥܠܝܟܝ ܟܢܫ̈ܐ ܘܢܪܓܡܘܢܟܝ ܒܟܐ̈ܦܐ ܘܢܡܚܘܢܟܝ ܒܣܝܦܝ̈ܗܘܢ |
| 41 E daranno alle fiamme le tue case, ed eseguiranno i giudizi contro di te alla presenza di moltissime donne, e tu finirai di fornicare, e non darai più mercede. | 41 ܘܢܘܩܕܘܢܟܝ ܒܓܘ ܢܘܪܐ ܘܢܥܒܕܘܢ ܡܢܟܝ ܕܝܢ̈ܐ ܠܥܝܢ ܢܫ̈ܐ ܣܓܝܐ̈ܬܐ ܘܐܒܛܠܟܝ ܡܢ ܙܢܝܘܬܐ ܘܬܘܒ ܠܐ ܬܬܠܝܢ ܐܓܪܐ |
| 42 Ed avrà posa il mio sdegno contro di te, e da te s'allontanerà la mia gelosia, e starò quieto e non sarò più irritato. | 42 ܘܐܢܝܚ ܚܡܬܝ ܥܠܝܟܝ ܘܢܥܒܪ ܛܢܢܝ ܡܢܟܝ ܘܐܬܬܢܝܚ ܘܠܐ ܐܪܓܙ ܬܘܒ |
| 43 perchè tu non ti sei ricordata dei giorni della tua adolescenza, e mi hai provocato con tutte queste cose, per questo io ho fatto ricadere sopra il tuo capo le tue opere — dice il Signore Dio — e non ti ho trattato secondo le tue scelleratezze e tutte le tue abominazioni. | 43 ܥܠ ܕܠܐ ܐܬܕܟܪܬܝ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܛܠܝܘܬܟܝ ܘܐܪܓܙܬܝܢܝ ܒܗܠܝܢ ܟܠܗܝܢ ܐܦ ܐܢܐ ܗܐ ܦܪܥ̇ܬ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܒܪܝܫܟܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܥܠ ܕܥܒܕܬܝ ܛܢܦܘܬܐ ܘܙܢܝܘܬܐ |
| 44 Ecco che tutti quelli che dicono al volgo dei proverbi contro di te si serviran di quello che dice: « Quale la madre, tale la figlia di lei ». | 44 ܘܟܠ ܡ̇ܢ ܕܡܡܬܠ ܡܬܠܐ ܥܠܝܟܝ ܢܡܬܠ ܘܢܐܡܪ ܒܪܬܐ ܐܝܟ ܐܡܗ̇ |
| 45 Tu sei proprio figlia di tua madre, che abbandonò il suo marito e i suoi figlioli, sei sorella delle tue sorelle, che abbandonarono i loro mariti e i loro figli: la vostra madre è Cetea, il vostro padre è l'Amorreo. | 45 ܒܪܬ ܐܡܟܝ ܐܢܬܝ ܫܒܩܬ ܒܥܠܗ̇ ܘܒܢ̈ܝܗ̇ ܘܚܬܐ ܐܢܬܝ ܕܐ̈ܚܘܬܐ ܕܫܒܩ ܓܒܪ̈ܝܗܝܢ ܘܒܢܝ̈ܗܝܢ ܐܡܟܝܢ ܚܬܝܬܐ ܘܐܒܘܟܝܢ ܐܡܘܪܝܐ |
| 46 Tua sorella maggiore è Samaria con le sue figlie, che sono alla tua sinistra; la tua sorella minore, che sta alla tua destra, è Sodoma con le sue figlie. | 46 ܘܚܬܟܝ ܩܫܝܫܬܐ ܫܡܪܝܢ ܗܝ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܕܝܬ̇ܒܐ ܡܢ ܣܡܠܟܝ ܘܚܬܟܝ ܙܥܘܪܬܐ ܕܝܬ̇ܒܐ ܡܢ ܝܡܝܢܟܝ ܣܕܘܡ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ |
| 47 E tu non hai battute le loro strade, non hai agito secondo le loro scelleratezze, troppo poco; in tutta la tua condotta hai fatte cose quasi più scellerate delle loro. | 47 ܘܠܐ ܗܘܐ ܐܝܟ ܐܘܪ̈ܚܬܗܝܢ ܗܠܟܬܝ ܘܠܐ ܐܝܟ ܛܢܦܘܬܗܝܢ ܥܒܕܬܝ ܥܕ ܩܠܝܠ ܘܝܬܝܪ ܡܢܗܝܢ ܚܒܠܬܝ ܒܟܠܗܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ |
| 48 Io vivo — dice il Signore Dio: — la tua stessa sorella, Sodoma, con le sue figlie, non ha fatto quello che hai fatto tu e le tue figlie. | 48 ܚܝ ܐܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܕܠܐ ܥܒܕܬ ܣܕܘܡ ܚܬܟܝ ܗܝ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܐܝܟ ܕܥܒܕܬܝ ܐܢܬܝ ܘܒܢ̈ܬܟܝ |
| 49 Ecco qual fu l'iniquità di Sodoma, tua sorella: la superbia, l'esser piena di cibo, l'abbondanza, l'ozio di lei e delle sue figlie, e non stendevano la mano all'indigente e al povero. | 49 ܗܢܘ ܥܘ̣ܠܐ ܕܣܕܘܡ ܚܬܟܝ ܓܐܝܬܐ ܕܣܒ̇ܥܐ ܗܘܬ ܠܚܡܐ ܘܝܬ̇ܒܐ ܒܫܠܝܐ ܗܝ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܘܒܐܝܕܐ ܕܒܝܫ̈ܐ ܘܕܡ̈ܣܟܢܐ ܠܐ ܐܚܕ |
| 50 E s'inorgoglirono e fecero abominazioni davanti a me, ed io le spazzai via, come tu hai veduto. | 50 ܐܠܐ ܐܬܬܪܝܡ ܘܥܒܕ ܒܝܫܬܐ ܩܕܡܝ ܘܟܕ ܗܠܝܢ ܚܙ̇ܝܬ ܒܗܝܢ ܗܦܟ̇ܬ ܐ̈ܢܝܢ |
| 51 Ed anche Samaria non fece la metà dei tuoi peccati; tu le sorpassasti con le tue scelleratezze, e tu hai fatto apparir giuste le tue sorelle con tutte le tue abominazioni da te commesse. | 51 ܫܡܪܝܢ ܐܝܟ ܦܠܓܐ ܕܚ̈ܛܗܝܟܝ ܠܐ ܚܛܬ ܐܣܓܝܬܝ ܛܢܦܘܬܟܝ ܡܢܗܝܢ ܘܙܟܝܬܝ ܠܐ̈ܚܘܬܟܝ ܒܟܠܗ̇ ܛܢܦܘܬܟܝ ܕܥܒܕܬܝ |
| 52 Porta dunque la tua confusione anche tu che hai superate le tue sorelle coi tuoi peccati, ed hai fatto peggio di loro, in modo da renderle giuste a tuo paragone. Anche tu dunque vergognati e porta la tua ignominia, tu che hai fatto apparir giuste le tue sorelle. | 52 ܘܐܦ ܐܢܬܝ ܩܒܠܝ ܒܗܬܬܟܝ ܕܙܟܝܬܝ ܠܐ̈ܚܘܬܟܝ ܒܚ̈ܛܗܝܟܝ ܘܐܬܛܢܦܬܝ ܝܬܝܪ ܡܢܗܝܢ ܘܗ̈ܢܝܢ ܐܙܕܕܩ ܝܬܝܪ ܡܢܟܝ ܘܐܦ ܐܢܬܝ ܒܗܬܝ ܘܩܒܠܝ ܚܦܪܟܝ ܕܐܙܕܕܩ ܐ̈ܚܘܬܟܝ ܝܬܝܪ ܡܢܟܝ |
| 53 Ma io farò ritornare al loro posto gli schiavi di Sodoma e delle sue figlie, gli schiavi di Samaria e delle sue figlie, e in mezzo a quelli di loro farò tornare i tuoi schiavi, | 53 ܘܐ̇ܗܦܟ ܫܒܝܬܗܝܢ ܫܒܝܬܐ ܕܣܕܘܡ ܘܕܒܢ̈ܬܗ̇ ܘܫܒܝܬܐ ܕܫܡܪܝܢ ܘܕܒ̈ܢܬܗ̇ ܘܐܫܒܐ ܫܒܝܬܟܝ ܒܝܢܬܗܝܢ |
| 54 affinchè tu porti la tua ignominia e sii confusa per tutte quelle cose che hai fatte, e sii per loro di consolazione. | 54 ܕܬܩܒܠܝܢ ܒܗܬܬܐ ܘܬܚܦܪܝܢ ܒܟܠܡܕܡ ܕܥܒܕܬܝ ܕܬܪܓܙܝܢܢܝ |
| 55 Così la tua sorella Sodoma e le sue figlie torneranno al loro antico stato, e Samaria e le sue figlie torneranno al loro antico stato, e tu e le tue figlie tornerete al vostro antico stato. | 55 ܘܚܬܟܝ ܣܕܘܡ ܘܒ̈ܢܬܗ̇ ܢܬܩ̈ܢܢ ܐܝܟ ܕܡܢ ܩܕܝܡ ܘܫܡܪܝܢ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܢܬܩ̈ܢܢ ܐܝܟ ܕܡܢ ܩܕܝܡ ܘܐܢܬܝ ܘܒܢ̈ܬܟܝ ܬܗܘܝܢ ܐܝܟ ܕܡܢ ܩܕܝܡ |
| 56 La tua sorella Sodoma non fu sentita sulla tua bocca nel giorno del tuo orgoglio, | 56 ܘܠܐ ܗܘܬ ܣܕܘܡ ܚܬܟܝ ܠܛܒܐ ܒܦܘܡܟܝ ܒܝܘܡܐ ܕܓܐܝܘܬܟܝ |
| 57 prima che fosse scoperta la tua malizia come ora agli oltraggi delle figlie della Siria, e di tutte le figlie di Palestina che hai all'intorno e ti cingono da ogni lato. | 57 ܡܢ ܩܕܡ ܕܬܬܓܠܐ ܒܝܫܬܟܝ ܐܝܟ ܚܣܕܐ ܕܒܢ̈ܬ ܐܕܘܡ ܘܟܠܗܝܢ ܒܢ̈ܬ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܕܚܕܝܪ̈ܢ ܠܗ̇ ܘܫ̈ܝܛܢ ܗ̈ܘܝ ܠܗ̇ |
| 58 Tu hai portato il tuo delitto e la tua ignominia — dice il Signore Dio. | 58 ܘܚ̈ܛܗܝܟܝ ܘܛܢ̈ܦܘܬܟܝ ܐܢܬܝ ܫܩܠܬܝ ܐܢܘܢ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ |
| 59 Infatti, così dice il Signore: Agirò con te come tu hai agito, disprezzando il giuramento e rendendo vano il patto. | 59 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܥܒ̇ܕ ܐܢܐ ܠܟܝ ܐܝܟ ܕܥܒܕܬܝ ܥܠ ܕܫܛܬܝ ܡܘ̈ܡܬܝ ܘܒܛܠܬܝ ܩܝܡܝ |
| 60 Ma io mi ricorderò del mio patto, che feci teco nei giorni della tua adolescenza, e stabilirò con te un patto sempiterno. | 60 ܐܢܐ ܕܝܢ ܐܬܕܟܪ ܩܝܡܝ ܕܥܡܟܝ ܕܒܝ̈ܘܡܬܐ ܕܛܠܝܘܬܟܝ ܘܐܩܝܡ ܠܟܝ ܩܝܡܐ ܕܥܠܡ |
| 61 E ti ricorderai della tua condotta o ti vergognerai quando tu riceverai teco le tue sorelle maggiori di te con quelle di te minori, ed io te le darò come figliole, ma non in virtù del tuo patto. | 61 ܘܬܥܗܕܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܘܬܒܗܬܝܢ ܕܢܣ̇ܒܬ ܠܐ̈ܚܘܬܟܝ ܠܩܫܝܫܬܐ ܘܠܙܥܘܪܬܐ ܘܝܗ̇ܒܬ ܐ̈ܢܝܢ ܠܟܝ ܒܢ̈ܬܐ ܠܐ ܡܢ ܩܝܡܟܝ |
| 62 E io stabilirò con te il mio patto e tu saprai che io sono il Signore, | 62 ܘܐܩܝܡ ܐܢܐ ܩܝܡܝ ܥܡܟܝ ܘܬܕܥܝܢ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ |
| 63 e, ricordando, arrossirai e non avrai l'ardire di aprire la bocca dalla vergogna, quando io ti avrò perdonato tutto quello che hai fatto — dice il Signore Dio ». | 63 ܡܛܠ ܕܬܬܕܟܪܝܢ ܘܬܒܗܬܝܢ ܘܬܘܒ ܠܐ ܬܦܬܚܝܢ ܦܘܡܟܝ ܡܢ ܒܗܬܬܟܝ ܡܐ ܕܫܒܩ̇ܬ ܠܟܝ ܟܠܡܕܡ ܕܥܒܕܬܝ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ |