SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Esodo 21


font
BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Queste sono le regole di giustizia che tu proporrai loro.1 «Questi sono i decreti che esporrai loro:
2 Se avrai comprato uno schiavo ebreo, ti servirà per sei anni; al settimo rimarrà libero gratuitamente.2 “Quando tu acquisti uno schiavo ebreo, ti servirà per sei anni: nel settimo anno se ne potrà andare libero, senza compenso.
3 Con quella veste con la quale entrò, uscirà; se entrò avendo moglie, questa uscirà liberà del pari.3 Se è venuto solo, solo se ne andrà; se invece è Venuto ammogliato, sua moglie se ne andrà con lui.
4 Se poi il padrone gli avrà dato moglie, e questa avrà partorito figli e figlie, la donna ed i bambini saranno del suo padrone, ed egli uscirà solo col suo vestito.4 Se il padrone gli ha dato una moglie e questa gli abbia partorito figli o figlie, la moglie e i figli resteranno con il padrone: lui se ne andrà solo.
5 Che se il servo dirà: - Io voglio bene al mio padrone, alla moglie ed ai figliuoli, e non me n'andrò libero,5 Ma se lo schiavo dichiara: Io amo il mio padrone, mia moglie e i miei figli: non voglio andar via libero, —
6 il padrone lo condurrà innanzi ai giudici, ed accostatolo alla porta ed alle sue imposte, gli perforerà l'orecchio con una lesina e sarà suo servo per sempre.6 il padrone lo condurrà a Dio, lo condurrà al battente o allo stipite della porta; il padrone gli bucherà l’orecchio con un punteruolo e l’uomo sarà per sempre suo schiavo.
7 Se uno vende la figlia per serva, essa non diverrà poi libera alla maniera delle altre serve.7 Qualora, però, uno venda la propria figlia come schiava, essa non se ne andrà via come se ne vanno gli schiavi maschi.
8 Se verrà a dispiacere agli occhi del padrone al quale era stata data, egli la rimanderà; ma non avrà diritto di venderla ad uno di gente straniera, dopo averla così disprezzata.8 Se non piace agli occhi del padrone tanto che non la sposa, la farà riscattare. Non ha il diritto di venderla a un popolo straniero agendo con frode verso di lei;
9 Se invece la darà sposa ad un suo figlio, la tratterà come figliuola.9 se egli la dà in sposa a suo figlio, la tratterà secondo il diritto delle figlie;
10 Che se dopo ne prende per lui un'altra assicuri alla prima le nozze, il vestiario ed il prezzo della sua verginità.10 se egli ne prende un’altra per sé, non potrà diminuire alla prima il nutrimento, il vestiario e il diritto coniugale.
11 Se non le si daranno queste tre cose, rimarrà libera senza sborsar denaro.11 Se egli non adempie a queste tre clausole, essa potrà andarsene senza compenso, senza pagamento.
12 Chi avrà percosso un uomo con volontà d'ucciderlo, sia messo a morte.12 Colui che percuote un uomo a morte sia messo a morte.
13 Ma se non gli avrà teso insidia, e solo Dio glielo avrà fatto capitare fra le mani, ti stabilirò un luogo nel quale egli debba rifugiarsi.13 Se però egli non lo ha ricercato, ma Dio glielo ha messo a portata di mano, io ti stabilirò un luogo in cui possa fuggire.
14 Se premeditatamente e con insidia avrà ucciso un suo prossimo, lo strapperai anche dal mio altare per farlo morire.14 Ma tu strapperai anche dal mio altare e ucciderai chi ardisce assassinare il suo prossimo con inganno.
15 Chi percuoterà il padre o la madre, sia punito di morte.15 Sia messo a morte colui che percuote suo padre o sua madre.
16 Chi avrà rapito un uomo e l'avrà venduto, convinto di questa colpa sia messo a morte.16 Colui che rapisce un uomo — lo abbia già venduto o si trovi ancora in suo potere — sia messo a morte.
17 Chi avrà maledetto il padre o la madre, sia messo a morte.17 Sia messo a morte colui che maltratta suo padre o sua madre.
18 Se degli uomini faranno rissa, ed uno percoterà un suo prossimo con una pietra o col pugno; se quegli non rimarrà morto, ma dovrà stare a letto,18 Se alcuni uomini fanno rissa e uno percuote l’altro con una pietra o con un pugno così che, senza morire, questi debba stare a letto:
19 e poi s'alzerà e camminerà fuori appoggiato al suo bastone, chi l'avrà percosso non sarà punito; ma dovrà rifargli i danni del perduto lavoro, e le spese per i medici.19 se si alza e può passeggiare fuori, appoggiato al suo bastone, chi ha percosso sarà immune; tuttavia lo indennizzerà per la sua residenza forzata e dovrà curarlo.
20 Chi batterà con la verga lo schiavo o la schiava, ed essi moriranno sotto le sue mani, sarà reo di delitto.20 Se un uomo percuote il suo schiavo o la sua schiava con il bastone così che muoia sotto la sua percossa, dovrà subire la vendetta;
21 Ma se sopravviveranno un giorno o due, non subirà pena, perché è danaro suo.21 ma se sopravvive ancora un giorno o due sarà vendicato perché è suo denaro.
22 Se degli uomini risseranno fra loro, ed uno percoterà una donna incinta, e la farà abortire, restando però essa viva, compenserà il danno, secondo che il marito di quella domanderà e gli arbitri stabiliranno.22 Se alcuni uomini, battendosi, urtano una donna incinta e questa abortisce, senz’altra disgrazia, si dovrà pagare l’indennizzo che sarà imposto dal marito della donna e lo si pagherà a mezzo di un arbitrato.
23 Ma se avverrà la morte di lei, renderà vita per vita,23 Ma se ne segue una disgrazia, tu pagherai vita per vita,
24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede,24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede,
25 bruciatura per bruciatura, piaga per piaga, livido per livido.25 ustione per ustione, ferita per ferita, lividura per lividura.
26 Se uno percoterà un suo schiavo o una schiava in un occhio, e glielo farà perdere, li lascerà liberi in cambio dell'occhio che tolse loro.26 Se un uomo percuote l’occhio del suo schiavo — o l’occhio della sua schiava — e lo acceca, lo lascerà andare in libertà in compenso del suo occhio;
27 Anche chi avrà fatto cadere un dente ad uno schiavo o ad una schiava sua, parimente li rimanderà liberi.27 se fa cadere un dente del suo schiavo — o un dente della sua schiava — lo lascerà andare libero in compenso del suo dente.
28 Se un bove avrà cozzato con le corna un uomo o una donna, e li avrà fatti morire, sarà lapidato, e le sue carni non si mangeranno; ma il suo padrone non ne porterà la pena.28 Quando un toro cozza contro un uomo o una donna e ne causa la morte deve essere lapidato: non si potrà mangiarne la carne e il padrone, sarà immune.
29 Se però il bove cozzava già da qualche tempo, e ne fu fatto reclamo al padrone, il quale non lo rinchiuse, così che ora ha ucciso un uomo o una donna, in tal senso verrà lapidato il bove, e messo a morte il suo padrone.29 Ma se il toro era solito cozzare e il padrone, debitamente avvertito, non lo ha sorvegliato: qualora causi la morte di un uomo o di una donna, il toro sarà lapidato e anche il padrone sarà messo a morte;
30 Ma se gli verrà imposta un'ammenda, dia, per aver salva la vita, tutto quel che gli sarà chiesto.30 se invece gli è imposto un riscatto, egli dovrà per la salvezza della propria vita pagare tutto ciò che gli sarà imposto.
31 Se avrà cozzato un fanciullo o una fanciulla, il padrone sottostarà alla medesima sentenza.31 Cozzi contro un figlio, cozzi contro una figlia, sarà trattato secondo questo decreto.
32 Se avrà colpito uno schiavo o una schiava, darà trenta sicli d'argento al padrone, ed il bove sarà lapidato.32 Se il toro cozza contro uno schiavo o una schiava, il proprietario darà al loro padrone del denaro — trenta sicli d’argento — e il toro sarà lapidato.
33 Se uno avrà aperto una cisterna, o l'avrà scavata, e poi non l'avrà richiusa, ed un bove od un asino vi sarà caduto dentro,33 Se un uomo scopre una cisterna oppure scava una cisterna senza ricoprirla e in essa cade un toro o un asino:
34 il padrone della cisterna rifarà il prezzo di quelli animali; ma la bestia morta sarà sua.34 il padrone della cisterna risarcirà, renderà denaro a padrone della bestia e il morto sarà suo.
35 Se il bove d'uno ferirà il bove d'un altro, questo rimanga morto, venderanno il vivo, e se ne divideranno il prezzo; anche il morto, se lo spartiranno fra loro.35 Se il toro di uno cozza contro il toro di un altro e ne causa la morte: venderanno il toro vivo e ne divideranno il prezzo; divideranno pure il morto.
36 Ma se il padrone sapeva già da qualche tempo che il suo bove cozzava, e non lo ha custodito, renderà bove per bove, e prenderà per sè tutto il morto.36 Ma se era notorio che questo toro era solito cozzare e il padrone non lo ha sorvegliato, questi dovrà risarcire toro per toro e il morto sarà suo.
37 Quando un uomo ruba un toro o un capo di bestiame minuto e poi lo ammazza o lo vende, risarcirà cinque capi di bestiame grosso per il toro e cinque capi di bestiame minuto per un capo di bestiame minuto”».