SCRUTATIO

Lunedi, 31 agosto 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Deuteronomio 20


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli e carri e forze superiori a te, non temerli, perché è con te il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto.1 «Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli, carri e un popolo più numeroso di te, non avrai paura: infatti è con te Jahvè tuo Dio che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto.
2 Quando sarete vicini alla battaglia, il sacerdote si farà avanti, parlerà al popolo2 Quando starete per combattere, si avvicinerà il sacerdote e parlerà al popolo.
3 e gli dirà: “Ascolta, Israele! Voi oggi siete prossimi a dar battaglia ai vostri nemici. Il vostro cuore non venga meno. Non temete, non vi smarrite e non vi spaventate dinanzi a loro,3 Dirà loro: “Ascolta, o Israele, voi che oggi state per combattere contro i vostri nemici! Non si rammollisca il vostro cuore, non abbiate paura, non allarmatevi, non spaventatevi innanzi a loro!
4 perché il Signore, vostro Dio, cammina con voi, per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi”.4 Poiché Jahvè vostro Dio cammina con voi per combattere contro i vostri nemici, per salvarvi”.
5 Gli scribi diranno al popolo: “C’è qualcuno che abbia costruito una casa nuova e non l’abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa, perché non muoia in battaglia e un altro inauguri la casa.5 Allora gli ispettori parleranno al popolo: “Chi è l’uomo che ha edificato una casa nuova e non l’ha inaugurata? Vada e ritorni alla sua casa. Affinché, se egli muore in guerra, non la inauguri un altro.
6 C’è qualcuno che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il primo frutto? Vada, torni a casa, perché non muoia in battaglia e un altro ne goda il primo frutto.6 Chi è l’uomo che ha piantato una vigna e non ha goduto dei suoli frutti? Vada e ritorni alla sua casa. Affinché, se egli muore in guerra, non goda di essi un altro.
7 C’è qualcuno che si sia fidanzato con una donna e non l’abbia ancora sposata? Vada, torni a casa, perché non muoia in battaglia e un altro la sposi”.7 Chi è l'uomo che si è fidanzato con una donna e non l’ha sposata? Vada e ritorni alla sua casa. Affinché, se egli muore in guerra, non la sposi un altro”.
8 Gli scribi aggiungeranno al popolo: “C’è qualcuno che abbia paura e a cui venga meno il coraggio? Vada, torni a casa, perché il coraggio dei suoi fratelli non venga a mancare come il suo”.8 Gli ispettori seguiteranno a parlare al popolo: “Chi è l'uomo che ha paura e ha il cuore rammollito? Vada e ritorni alla sua casa. Affinché non si liquefaccia il cuore del suo fratello come il suo cuore”.
9 Quando gli scribi avranno finito di parlare al popolo, costituiranno i comandanti delle schiere alla testa del popolo.
9 Quando gli ispettori avranno finito di parlare al popolo, sul popolo si costituiranno i capi dell’esercito.
10 Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace.10 Quando ti avvicinerai a una città per espugnarla, le proporrai la pace.
11 Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà.11 Se ti risponderà pace e ti aprirà, allora tutto il popolo che si trova in essa sarà obbligato a lavorare per te e ti servirà.
12 Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l’assedierai.12 Ma se, invece, non vuole alcuna pace con te e inizierà la guerra contro di te, allora porrai l’assedio contro di essa
13 Quando il Signore, tuo Dio, l’avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi,13 e Jahvè tuo Dio la metterà nelle tue mani. Colpirai a fil d spada ogni suo maschio,
14 ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda. Mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore, tuo Dio, ti avrà dato.14 mentre catturerai per te le donne, i bambini, il bestiame, quante ci sarà nella città, tutto il suo bottino; godrai del bottino dei tuoi nemici che ti avrà concesso Jahvè tuo Dio.
15 Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te e che non sono città di popolazioni a te vicine.15 Farai così alle città molto lontane da te, quelle che non sono tra le città di queste nazioni.
16 Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore, tuo Dio, ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun vivente,16 Non lascerai in vita alito alcuno soltanto tra le città di questi popoli che Jahvè tuo Dio sta per assegnarti in eredità;
17 ma li voterai allo sterminio: cioè gli Ittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei, come il Signore, tuo Dio, ti ha comandato di fare,17 infatti dovrai votare all’anatema Hittiti, Amorrei, Cananei, Ferezei, Hivvei e Gebusei, come ti ha ordinato Jahvè tuo Dio,
18 perché essi non v’insegnino a commettere tutti gli abomini che fanno per i loro dèi e voi non pecchiate contro il Signore, vostro Dio.
18 affinché non vi insegnino a imitare tutti gli abomini che praticano verso i loro dèi: pecchereste contro Jahvè vostro Dio.
19 Quando cingerai d’assedio una città per lungo tempo, per espugnarla e conquistarla, non ne distruggerai gli alberi colpendoli con la scure; ne mangerai il frutto, ma non li taglierai: l’albero della campagna è forse un uomo, per essere coinvolto nell’assedio?19 Quando, per espugnare e prendere una città, porrai l’assedio contro di essa per molti giorni, non mutilerai i suoi alberi dirigendo l’accetta contro di essi: di essi tu potrai mangiare, ma non dovrai reciderli. Gli alberi della campagna sono forse uomini perché debbano essere assediati da te?
20 Soltanto potrai distruggere e recidere gli alberi che saprai non essere alberi da frutto, per costruire opere d’assedio contro la città che è in guerra con te, finché non sia caduta.20 Potrai mutilare e recidere solo gli alberi che tu sai non essere da frutta, per costruire strumenti d’assedio contro la città che è in guerra con te, finché essa non cada».